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Spettacoli / La Musica della Passione

L’arte racconta il sacro. Lo ha sempre fatto. Con i grandi capolavori della pittura e della scultura. E con la musica. Con le pagine che evocano la scena del Calvario, con Maria che sosta sotto la croce. Con il canto dell’alleluia di fronte al sepolcro vuoto. Pagine dove arte e fede si compenetrano. Dove il mistero innerva le note. e dove la musica suggerisce all’uomo l’afflato con il quale mettersi in contemplazione della salvezza che arriva dalla Pasqua. Pagine che risuonano nel cuore della Settimana Santa. Quando, a fronte di teatri che preferiscono tenere in scena titoli che forse poco si intonano al clima di riflessione che la Pasqua suggerisce, sono molte le istituzioni che mettono sul leggio i grandi capolavori sacri. Non senza sorprese. Ecco un cartellone per vivere, anche attraverso la musica, la Pasqua.

Giovedì Santo
Lo Stabat Mater, il canto per eccellenza di questi giorni, quello che racconta il dolore di Maria ai piedi della croce, risuona alle 20 al Teatro dell’opera di Firenze. La sequenza di Jacopone da Todi arriva nell’intensa versione di Giovanni Battista Pergolesi che, tradizione vuole, scrisse l’ultima nota della partitura il 17 marzo 1736, giorno della sua morte. Un capolavoro scritto per la Quaresima di quell’anno che a Firenze sarà proposto dalle voci di Thailda Marina Fogarasi e Sabina Beani. Lorenzo Fratini, alla guida di orchestra e coro femminile del Maggio musicale fiorentino, propone poi il raro Misereredi Johann Adolf Hasse affidato alle soliste Eloisa Deriu e Nadia Sturlese.

Lo Stabat Mater di Pergolesi è anche il cuore del concerto di Pasqua della fondazione Arena di Verona. Alle 20.30 al Teatro Filarmonico (replica domani alle 17) Francesco Ivan Cimapa, con le voci di Mihaela Marcu e Clarissa Leonardi, affiancherà la pagina del musicista napoletano a Vetrate di chiesa di Otorino Respighi, quattro quadri sinfonici che il compositore romano scrisse nel 1926.
“Altissima luce” è il titolo scelto dall’Accademia di Santa Cecilia per il concerto tutto affidato ai ragazzi e diretto da Ciro Viscovo con il coro di voci bianche e la JuniOrchestra dell’istituzione romana. Pagine che si ispirano al Laudario di Cortona e che risuonano alle 19.30 in sala Santa Cecilia con le voci di Maura Menghini e Simonetta Pelacchi e il coro di Mirco Rovelli.

Il sacro anche sul leggio dei musicisti dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai. All’Auditorium Toscanini di Torino alle 20.30 (replica domani sera) un programma che, dopo l’Adagio per archi di Samuel Barber, propone due pagine di Leonard Bernstein: prima i Chichester Psalms, tre movimenti datati 1965 e ispirati ai testi biblici, mentre alla liturgia ebraica si rifà laSinfonia n.3 Kaddish. Sul podio John Axelrod, Remo Girone voce

Venerdì Santo
Lo Stabat Mater protagonista anche dei concerti di domani. Alle 20.30 nel Duomo di Pozzuoli l’orchestra del Teatro San Carlo propongono la pagina di Pergolesi nella trascrizione, di rarissimo ascolto, che ne fece Giovanni Paisiello. La partitura, concepita per due soliste femminili, qui è affidata alle voci del soprano Maria Grazia Schiavo, del mezzosoprano Eufemia Tufano, del tenore Francesco Marsiglia e del basso Antonio Di Matteo. Sul podio Maurizio Agostini.

La Fenice di Venezia ha scelto invece lo Stabat Mater di Gioachino Rossini, una pagina dal respiro teatrale, dove il musicista descrive, quasi con un taglio cinematografico, la scena del Calvario. Alle inquadrature a tutto campo si alternano zoomate che scavano nell’anima dei personaggi per raccontare il dolore di Maria, ma anche la certezza che il sacrificio di Cristo non è vano. Appuntamento alle 20 nel teatro lagunare. Orchestra e coro del Teatro La Fenice saranno diretti da Myung-whun Chung. Solisti Carmela Remigio, Marina Comparato, Edgardo Rocha e Mirco Palazzi.

Il racconto delle ultime ore di vita di Cristo è quello che risona nella Passione secondo Giovanni di Johann Sebastian Bach. Dopo averla eseguita nel Duomo di Milano, i musicisti dell’ensemble barocco de laVerdi diretti da Ruben Jais la propongono alle 20 all’Auditorium milanese di largo Mahler.

Non un concerto, ma una riflessione originale tra parole e musica è quella che viene proposta nella basilica milanese di San Satiro (ore 12.45, ingresso libero): un percorso dal buio alla luce attraverso le parole del cardinale Carlo Maria Martini e di padre Silvano Fausti accompagnate all’organo da Matteo Galli.

Domenica di Pasqua
“Maria Stabat” è l’appuntamento cuore del Festival di Pasqua di Roma. Alle 18.30 nella basilica di San Paolo entro le mura in via Nazionale l’ensemble La Rossignol proporrà pagine barocche di raro ascolto, ma anche brani dalVespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi

Lunedì dell’Angelo
Anche lunedì appuntamento per il cartellone del Festival di Pasqua di Roma. Sempre alle 18.30 e sempre in San Paolo entro le mura l’ensemble Gli ottoni romani esegue pagine di Johann Sebastian Bach, Antonio Vivaldi, Girolamo Frescobaldi e Georg Friedrich Haendel.
Un’altra basilica, quella di Sant’Apollinare Nuovo a Ravenna, alle 20.30 vedrà la Cappella musicale di Santa Maria dei Servi di Bologna diretta da Lorenzo Bizzarri proporre la Passione secondo Giovanni di Johann Sebastian Bach.

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