Pakistan. Si apre lunedì il processo di appello per Asia Bibi

Asia Bibi è in carcere in Pakistan da 3.395 giorni con l'accusa di blasfemia

Asia Bibi è in carcere in Pakistan da 3.395 giorni con l’accusa di blasfemia

Si aprirà lunedì, alla Corte Suprema di Islamabad, l’udienza per l’appello di ultima istanza sul caso di Asia Bibi, la donna cristiana, madre di cinque figli, condannata a morte per blasfemia l’11 novembre del 2010. Si tratta di una udienza preliminare nel corso della quale, tra l’altro, sarà notificato agli avvocati l’obbligo di presenza al processo.
Asia Bibi venne arrestata il 19 giugno del 2009 dalla polizia nel suo villaggio di Ittanwali, nella provincia di Punjab, a seguito della denuncia di alcune altre donne di credo musulmano per blasfemia dopo una presunta offesa al profeta Maometto durante un diverbio. Da allora, 3.395 giorni fa, si trova rinchiusa in isolamento nel carcere di Multan. Nel 2011 il governatore del Punjab, Taseer, che aveva parlato a favore di Asia Bibi fu assassinato dalla sua guardia del corpo Mumtaz Qadri che fu poi processato per omicidio e condannato a morte. La pena capitale fu eseguita nel 2016.

Avvenire

Precedente Manovra. Famiglia, nel Def molte promesse, ma non per il 2019 Successivo Commento al Vangelo della Domenica. Il sogno di Dio è che nessuno sia solo, senza sicurezza