Giornata mondiale della sindrome di Down. «Nessuno sia più lasciato indietro»

Un video denuncia difficoltà inclusione e opportunità

«Nessuno sia più lasciato indietro»

Avvenire

«Leave no one behind». Invita a «non lasciare indietro nessuno» il tema 2019 della Giornata mondiale sulla Sindrome di Down, che si celebra oggi. Una riflessione condivisa dalle associazioni, che denunciano quanto ancora siano lontani gli obiettivi di pieno rispetto dei diritti e uguale accesso alle opportunità. CoorDown – il loro Coordinamento nazionale – rilancia la campagna di sensibilizzazione internazionale «Reasons to Celebrate» con un video che ricorda che, purtroppo, non ci sono ancora molti motivi per festeggiare. «Vogliamo scuotere le coscienze di tutti – spiega Antonella Falugiani, la presidente –. Fintanto che nel mondo ci sarà l’esigenza di questa Giornata vuol dire che dobbiamo ancora lavorare per il riconoscimento e la valorizzazione della diversità e per un cambiamento culturale profondo nei confronti della disabilità». Il tema della Giornata riprende gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu per lo sviluppo sostenibile, il piano globale di azione che impegna a «non lasciare nessuno indietro». Un messaggio che vale per tutti, superando ogni nozione di diversità.

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