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Bambini nel Mali reclutati per combattere

L’Unicef denuncia l’azione messa in atto da gruppi armati nelle zone settentrionali

Bamako, 18. Su più fronti la situazione nel Mali è critica: dall’instabilità politica alle violenze, in particolare nelle zone settentrionali. A rendere ora il quadro ancor più complesso e inquietante contribuisce la denuncia dell’Unicef, secondo cui gruppi armati attivi nel nord stanno reclutando bambini per scopi militari. L’Unicef parla di “fonti attendibili che hanno stimato in centinaia il numero dei bambini coinvolti in azioni di combattimento”. Di conseguenza l’Unicef ha chiesto a tutte le parti in conflitto di garantire che i più piccoli siano protetti e che non partecipino in alcun modo alle ostilità. Ricorda l’agenzia di stampa Adnkronos che il reclutamento dei ragazzi di età inferiore a 18 anni è vietato dalla legge internazionale, Reclutare un adolescente inferiore a 15 anni costituisce invece un crimine di guerra e contro l’umanità.

(©L’Osservatore Romano 19 agosto 2012)