Zelensky, nessuno tratta con chi tortura, ma serve soluzione

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“Nessuno vuole negoziare con una persona o con persone che hanno torturato la nostra nazione.

Questo è comprensibile.

Come uomo, come padre, lo capisco molto bene”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista all’Ap rilanciata sul suo profilo Telegram.
Ma “noi non vogliamo perdere le opportunità, se le abbiamo, di una soluzione diplomatica”, ha aggiunto. “Noi dobbiamo combattere, combattere per la vita. Non puoi combattere per la polvere quando non c’è nulla e non ci sono persone. Per questo è importante mettere fine a questa guerra”, ha detto ancora.
(ANSA). 

Nato: Stoltenberg, continueremo a rafforzare sostegno a Kiev

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha annunciato via Twitter di avere “parlato con la presidente” della Commissione europea Ursula “von der Leyen sulla sua recente visita a Kiev e dell’incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky”.

“Siamo determinati a continuare a rafforzare il nostro sostegno all’Ucraina.

La Nato e la Ue sono uniti e solidali con il popolo ucraino”, ha aggiunto. (ANSA).

 

Zelensky, noi sempre pronti a colloqui con la Russia, Presidente, stiamo assistendo a preparativi per grandi battaglie

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L’Ucraina è “sempre pronta” al dialogo con la Russia.

Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“L’Ucraina ha sempre affermato di essere pronta per i negoziati e cercherà tutte le possibilità per fermare la guerra.
Allo stesso tempo, purtroppo, stiamo assistendo ai preparativi per grandi battaglie, alcuni dicono decisive, nell’est”, ha detto Zelensky durante una conferenza stampa con il cancelliere austriaco Karl Nehammer, oggi in visita a Kiev e Boutcha, vicino alla capitale ucraina, diventata il simbolo delle atrocità dell’invasione russa.
L’ultima sessione di colloqui diretti russo-ucraini si è tenuta il 29 marzo a Istanbul, durante la quale l’Ucraina ha dettagliato le sue principali proposte per un’intesa con Mosca compresa la sua “neutralità” in cambio di un accordo internazionale per garantirne la sicurezza.