Veglia di preghiera per la Giornata Mondiale contro la Tratta di Persone 8 Febbraio 2023

L’8 febbraio si svolegerà la Giornata Mondiale contro la Tratta di Persone, memoria di Santa Bakhita, simbolo universale della lotta contro la Tratta e lo Sfruttamento di esseri umani.

L’Ufficio pastorale Migrantes in associazione con Rabbunì, la Chiesa Ortodossa Rumena e Zoe Pentecostal Mission danno appuntamento a Reggio Emilia sabato 4 febbraio alla Veglia di Preghiera Itinerante con partenza alle ore 15 dal parcheggio dietro l’Unipol Rental in via Vico e arrivo alle ore 17 presso la parrocchia di Pieve Modolena.

Camminare per la dignità” è il tema che ispirerà il cammino lungo la via Emilia tra Cella e Pieve.

Sono previsti momenti di preghiera nei luoghi in cui si incontrano le persone vittime di Tratta.

lalaiberta.info

Reggio Emilia, terzo anniversario della scomparsa di KOBE e Gianna Bryant

eggio Emilia ricorda oggi il ‘suo’ campione di basket Kobe Bryant e la sua giovane figlia Gianna Maria, anch’essa cestista, scomparsi insieme in un incidente in elicottero nel 2020.

Questa mattina, in largo Kobe e Gianna Bryant, dove una targa e un albero ricordano i due giocatori, l’assessore comunale a Educazione e sport Raffaella Curioni ha omaggiato  padre e figlia insieme ai bambini del vicino asilo Otello Sarzi che hanno creato alcune immagini ad hoc dedicate alla ricorrenza..

In occasione del terzo anniversario dalla scomparsa dei Bryant, anche il console generale degli Stati uniti Ragini Gupta ha voluto partecipare alle celebrazioni organizzate dalla nostra città con l’invio di un messaggio che sottolinea il forte legame che Kobe ha sempre mantenuto con Reggio“la storia di Kobe Bryant è cominciata proprio qui, in Italia, a Reggio Emilia per la precisione. È stata la vostra comunità che lo ha cresciuto, facendo sentire benvenuti lui e la sua famiglia. Nelle interviste, quando lui raccontava degli anni vissuti a Reggio Emilia, ricordava questo luogo con riverenza e amore. Bryant è figlio dell’Italia tanto quanto è figlio degli Stati Uniti. Era un ambasciatore del basket, il cui amore per il gioco ha riunito così tante persone”. 

Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi: “La tragica scomparsa di Kobe e Gianna Bryant colpì e scosse il mondo intero. Non poteva non essere così anche a Reggio Emilia, dove Kobe visse diversi anni della propria vita e dove mantenne un legame è una relazione con tanti amici. Reggio Emilia ha sempre avuto un rapporto speciale con la memoria dei fatti che segnano la sua storia. È da qui che è nata la volontà di dedicare una piazza di Reggio Emilia, quella del Palasport, a Kobe e Gianna, e di ricordarli ogni anno con alcune iniziative. E stato un modo per interpretare lo spirito della città, che ha apprezzato e partecipato. Se Kobe è diventato ciò che la storia del basket ricorderà per sempre, lo deve in parte anche a quanto accadde a Reggio Emilia nella sua adolescenza. Ricordarlo è anche un atto di rispetto e consapevolezza di tutto questo”.

Oggi pomeriggio al cinema Rosebud si tiene una doppia proiezione gratuita del documentario “Kobe – Una storia italiana”. Alle 18 il primo appuntamento, su invito, dedicato a una platea istituzionale e ad alcune società sportive; alle 21 invece la proiezione gratuita aperta a tutta la città.

La proiezione del documentario avviene per la prima volta in sala, dopo l’uscita lo scorso settembre su una piattaforma streaming. Il docufilm ripercorre la storia del giovane Kobe e di suo padre tra le varie città italiane in cui hanno vissuto. Reggio e la formazione del giovane campione all’interno della squadra cittadina fanno ovviamente la parte del leone per tutto il documentario. Molte riprese effettuate in città come la scuola elementare San Vincenzo dove Kobe andava da bambino o le interviste ai suoi tanti amici reggiani ed ex compagni di classe. Il documentario è stato realizzato grazie al contributo della Emilia-Romagna Film Commission, che ha ottenuto la collaborazione della città e del Comune per l’individuazione in particolare di location e persone da coinvolgere.

In memoria di Bryant e della figlia tredicenne i tre ponti di Calatrava e la fontana del teatro Municipale Valli sono illuminati di giallo e viola i colori dei Los Angeles Lakers la squadra con cui il cestista ha raggiunto la fama.

 

 

stampareggiana.it

27 gennaio ‘Giorno della memoria’, celebrazioni e iniziative a Reggio Emilia

Oggi, venerdì 27 gennaio ricorre il 78esimo anniversario della scoperta e liberazione, da parte dell’Armata Rossa, del campo di concentramento di Auschwitz e pertanto si celebra il ‘Giorno della memoria’ delle vittime dell’Olocausto.

Alle ore 12 nella Sinagoga di Reggio Emilia, in via dell’Aquila, il sindaco Luca Vecchi, del presidente della Provincia Giorgio Zanni e Tiziana Ferrari rappresentante della Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia deporranno una corona a ricordo dei cittadini ebrei perseguitati, deportati e sterminati.

Per ricordare i tragici eventi dell’Olocausto e riflettere sul passato e sul nostro presente anche in termini di discriminazioni, razzismo e diritti delle minoranze, sono molte, già da domenica 22 gennaio, le iniziative promosse da Comune e Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con Anpi, Alpi-Apc, Anppia, associazioni Combattentistiche e d’Arma, Cgil, Cisl, Uil, Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, Comitato democratico costituzionale, Istituto Alcide Cervi, Istituto G. Garibaldi per i ciechi, Istoreco, Fondazione I Teatri, Arcigay Gioconda, Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti“A. Peri-C. Merulo”, Liceo Scientifico Statale “Aldo Moro”, Spazio culturale Orologio, Cinema Rosebud, Centro sociale Orti di Montenero.

Venerdì 27 gennaio ore 9.30

Posa di una nuova Pietra d’Inciampo davanti alla casa di Luigi Bellelli in via Gattaglio, 1 (Reggio Emilia) in collaborazione con l’asilo nido a lui intitolato e Nidi e Scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia. L’evento sarà in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Istoreco. L’accesso è libero e non occorre avere un proprio account. Ore 19 Visita guidata alla mostra I Giusti in Emilia Romagna.

Una vetrina tematica all’ingresso della Biblioteca Panizzi per proporre consigli di lettura sul tema, con i titoli più aggiornati insieme a una filmografia in dvd posseduti dalle biblioteche. L’iniziativa è arricchita da attività rivolte alle scuole e da consigli di lettura per ragazzi dai 6 ai 14 anni.

Informazioni: www.bibliotecapanizzi.it

Domenica 29 gennaio ore 11

Quando mio padre salvò Roberto Blum. Matthias Durchfeld (Istoreco) dialoga con Giulio Bazzani, figlio di Giuseppe Bazzani

sabato 4 febbraio ore 19

Visita guidata alla mostra I Giusti in Emilia-Romagna

Domenica 5 febbraio ore 11

Conferenza Alle radici delle leggi razziali. L’antisemitismo dei nazionalisti italiani. Arturo Bertoldi (Istoreco) dialoga con Rocco D’Alfonso, docente a contratto di Storia Contemporanea (UNIMORE). Informazioni: www.istoreco.itstaff@istoreco.it.

Memoria on line Approfondimenti e contenuti multimediali Museo digitale dei luoghi reggiani del ‘900 Sul canale Youtube di Istoreco sono disponibili le testimonianze della deportazione di Helga Weissova e Piero Terracina.

La sinagoga sarà aperta per visite in autonomia domenica 22.01 (10-13, 15-18); venerdì 27.01 (10-13, 15-18); sabato 28.01 (18.30-20); domenica 29.01 (10-13, 15-18); venerdì 3.02 (10-13, 15-18); sabato 4.02 (18.30-20) e domenica 5.02 (10-13, 15-18).

Al Liceo scientifico Aldo Moro (via XX Settembre 5):

venerdì 27 gennaio, ore 9 – 12

Chiedilo al vento

Passeggiata narrativa con Andrea Del Monte, autore del libro Chiedilo al vento. Il racconto della Shoah a Reggio Emilia. Partenza dalla biblioteca del Liceo Moro, intitolata a Lazzaro Padoa, e proseguimento nella zona dell’ex ghetto di Reggio Emilia con passaggio presso le pietre d’inciampo. Evento rivolto agli studenti del Liceo Moro. Informazioni: castellari.daniele@liceomoro.net.

Arcigay Gioconda Aps presso il Circolo Arci Kaleidos, via Bologna, 1 a Poviglio:

Mostra ‘Omocausto – per non dimenticare nessun*’

Arcigay Gioconda Reggio Emilia in collaborazione con Arci Kaleidos Poviglio, Circolo Pd, Spi Cgil e Anpi Poviglio, propone un percorso di riflessione composto da una cinquantina di quadretti che ripercorrono le persecuzioni subite dalle persone Lgbt+ in tutta Europa dagli anni ‘30 in poi. La mostra si conclude con una riflessione sulle persecuzioni cui assistiamo anche ai nostri tempi, nella consapevolezza che conoscere permette di agire. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 13 alle 23 sino al 3 febbraio e nelle giornate di apertura e chiusura sarà possibile visitare la mostra con accompagnamento di Arcigay Gioconda. Informazioni: www. arcigayreggioemilia.itinfo@arcigayreggioemilia.it.

Spazio culturale Orologio, via Massenet 17/a, Reggio Emilia

dal 23 gennaio al 27 gennaio

Memoria: #storia #cultura #ricordi #emozioni

Cosa significa memoria? Scritture, pensieri, installazioni e rappresentazioni comunicano e danno forma alle interpretazioni di ragazzi e ragazze sul tema della memoria e della storia. Un percorso tra gli ambienti dello Spazio Culturale Orologio pensato ed allestito insieme alle classi terze della scuola Secondaria di Primo Grado Marco Emilio Lepido. Mostra interattiva aperta ai cittadini tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30 e nelle mattine di martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 13. Venerdì 27 gennaio dalle ore 18 alle ore 23 sarà possibile prenotarsi per visitare la mostra e partecipare alle narrazioni in collaborazione con gli adulti volontari narratori.

Informazioni: www.facebook.com/officinaeducativa;

spazioculturaleorologio@comune.re.it; 0522.585396

Cinema Rosebud, via Medaglie d’Oro della Resistenza, 4

25 gennaio ore 9.30

Jojo rabbit regia di Taika Waititi (Rep. Ceca, 2019), 108’

27 gennaio ore 9.30

L’uomo che verrà regia di Giorgio Diritti (Italia, 2009), 115’

25, 26 gennaio ore 9.30

Anna Frank e il diario segreto regia di Ari Folman (Israele, 2021), 99’. Proposte rivolte alle scuole, su prenotazione. L’Ufficio Cinema del Comune di Reggio Emilia è a disposizione per organizzare, su richiesta, proiezioni di film nell’ambito della Giornata della Memoria.

Informazioni: sandra.campanini@comune.re.itwww.comune.re.it/rosebud.

Istituto “Garibaldi” per i ciechi

Biblioteca “Turchetti” dell’Istituto “G. Garibaldi”, via R. Franchetti, 7

venerdì 27 gennaio ore 9 o 11

per le scuole (dalla classe 3^ della scuola Primaria di primo grado alla classe 1^ della scuola primaria di secondo grado), su prenotazione.

sabato 28 gennaio ore 16

per il pubblico, su prenotazione

Papà Weid, l’uomo che tenne testa ai nazisti – Agli inizi degli anni ‘40, Otto Weid fondò a Berlino una piccola azienda in cui fece lavorare soprattutto ebrei non vedenti. Protesse per molto tempo i suoi dipendenti dalla deportazione e in numerosi casi riuscì, fino alla fine della guerra, a nascondere e salvare i suoi amici lavoratori.

Informazioni: biblioteca@istitutociechigaribaldi.it; 0522.439305.

Centro sociale Orti di Montenero – via Montenero, 10

venerdì 27 gennaio dalle 15.30 alle 18.30

Letture, racconti, memorie. Testimonianze dirette e confronti per non dimenticare (dai 6 ai 99 anni) Canti insieme al Coro interculturale di Reggio Emilia. Il centro sociale Orti Montenero offre una merenda ai bambini e un aperitivo ai più grandi.

Informazioni: Caterina Iseppi, 3349953078.

Fondazione I Teatro – teatro Ariosto

domenica 29 gennaio, ore 16 – Brundibàr

Libretto di Adolf Hoffmeister, musica di Hans Krása, coro di voci bianche della Fondazione I teatri, Ensemble Icarus vs Muzak, direttore Mimma Campanale, regia e ideazione scenica Barbara Roganti, maestra del coro Costanza Gallo. Una nuova opera per bambini. Una bella fiaba a lieto fine la cui genesi è però dolorosamente intrecciata alla persecuzione degli ebrei e all’olocausto.

Informazioni: www.iteatri.re.it – biglietteria@iteatri.re.it

Istituto superiore di Studi musicali Peri-Merulo

Auditorium “Gianfranco Masini”, via Dante Alighieri, 11

domenica 29 gennaio ore 11

L’Ora della Musica 2023 – 41a edizione – Concerto degli allievi del Conservatorio

Informazioni: www.peri-merulo.itdirezioneperi@comune.re.it: 0522.456771

Istituto Alcide Cervi – via Fratelli Cervi 9, Gattatico (RE)

Biblioteca per ragazzi Il Mappamondo

dal 24 gennaio al 3 febbraio dalle 9 alle 12

Le parole e le storie. I volti della solidarietà per il popolo ebraico

La biblioteca Ragazzi Il Mappamondo di Casa Cervi, in collaborazione con le biblioteche comunali di Gattatico e di Campegine, propone una selezione di letture con la visione di documenti multimediali e audiovisivi di approfondimento sul tema della memoria. Gli interventi saranno direttamente curati dalle bibliotecarie e da esperti e sono pensati per le classi quinte della primaria e le terze della secondaria dei comuni di riferimento secondo contenuti tematici e linee di riflessione proposti.

sabato 28 gennaio ore 11

Morire per amore, 1964 – Roberto Sebastián Matta (artista cileno)

Sala Genoeffa Cocconi si inaugura la nuova collocazione dell’opera del celebre artista cileno, l’opera viene dal Museo Cervi in comodato d’uso su proposta dell’assessorato alla cultura della Regione e dell’ANPI di Bologna, nell’ottica della sua valorizzazione attraverso la circuitazione. L’opera del grande artista, che frequentò fra gli altri Dalì, è collocata nella sala dedicata alla madre dei sette fratelli Cervi. Nel corso dell’iniziativa

interverrà l’assessore regionale alla Cultura. L’opera sarà illustrata dallo storico dell’arte Sandro Parmiggiani. Informazioni: paola.varesi@istitutocervi.it

domenica 29 gennaio ore 16.30

Sala Genoeffa Cocconi – Concerto Il vento delle rondini dedicato ad Aldo Finzi, compositore di origine ebraica dotato di grande talento, perseguitato e costretto all’anonimato pena la sua stessa sopravvivenza. Informazioni: morena.vannini@istitutocervi.itwww.istitutocervi.itgabriella.gotti@istitutocervi.it; 0522.678356

stampareggiana.it

Messa a Reggio Emilia nel trigesimo di monsignor Gazzotti

Il Gruppo Amici di Terra Santa ricorderà mons. Gianfranco Gazzotti, nel trigesimo della improvvisa scomparsa, martedì 31 gennaio nella Santa Messa che sarà celebrata alle ore 18.00 nella Basilica cittadina di San Prospero, presieduta da don Luca Grassi.

Profondo è il legame di don Gianfranco con la chiesa del Santo Patrono, di cui è stato a lungo rettore; qui il 24 novembre scorso ha avuto luogo il suo ultimo incontro con la comunità parrocchiale che ha a lungo guidato.

Con questa celebrazione gli Amici di Terra Santa intendono esprimere ancora una volta il ringraziamento e la gratitudine a mons. Gazzotti, che con grande saggezza, spiritualità e competenza li ha guidati non solo nei luoghi di Gesù, ma in altri territori in cui il cristianesimo ha posto solide radici – dalla Turchia alla Russia, dalla Grecia all’Armenia. La medaglia d’oro del pellegrino, di cui era stato insignito, attesta il profondo, inscindibile legame con la Terra Santa a cui non ha mai fatto mancare il sostegno economico per le istituzioni educative sanitarie cristiane colà operanti.

Inoltre innumerevoli sono stati i pellegrinaggi a Fatima e alla grotta di Massabielle che hanno avuto una sapiente guida in don Gianfranco, cappellano onorario di Lourdes.