Salone dello studente. L’occupazione nel non profit

L'occupazione nel non profit

da Avvenire

Nel 2011 erano 428mila, cinque anni dopo erano quasi raddoppiate: 812mila. Sono le persone impiegate in Italia nel non profit. Un campo che, come tutto il terziario avanzato, può rappresentare un’ancora di salvezza per l’occupazione. Il settore è stato il protagonista della XXX edizione del Salone dello studente di Milano, con un ampio ciclo di workshop intitolato Incontri ravvicinati del terzo settore. Responsabilità sociale, economia circolare, ricerca e innovazione. E chiuso con un fitto programma dedicato all’orientamento agli studi post-laurea e al lavoro.

«Lavorare nel non profit non vuol dire operare senza essere pagati – ha spiegato Riccardo Bonacina, fondatore del periodico Vita interamente dedicato al Terzo settore -. Significa svolgere attività dove gli utili non sono distribuiti ma reinvestiti». 

Un settore che offre possibilità di occupazione per le tante migliaia di giovani accorsi e che potrebbe essere ancora più fertile se i fondamentali del nostro Paese fossero quelli europei. «In Italia esistono ben 345mila enti non profit – ha spiegato Fabio Di Todaro, giornalista medico scientifico, illustrando l’attività della Fondazione Veronesi -. Eppure il nostro Paese investe storicamente in ricerca soltanto l’1,27% del Prodotto interno lordo contro, per esempio, il 2,7%-2,9% di Germania e Stati Uniti e il 2,2% della Francia. E persino la nostra cugina minore, la Spagna, con il suo 1,3%, investe più di noi. Pensiamo a quanti posti di lavoro potrebbero essere creati con i numeri di queste nazioni».

Melania De Nichilo Rizzoli, assessore all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Lombardia, ha sintetizzato ai giovani le odierne prospettive didattiche e occupazionali: «Da un lato è indispensabile che assecondiate le vostre inclinazioni, dall’altro, poiché il mondo del lavoro cambia a una velocità mai vista prima, dovete conoscere con chiarezza il territorio in cui siete immersi. Il lavoro non sta sparendo, si sta spostando. Muoiono alcuni mestieri ma ne nascono molti altri, è sempre successo. Agli studenti consiglio di essere più attenti a quanto offre il territorio che li circonda. E anche di non perdere occasioni come questa: Campus Orienta è un’iniziativa ormai storica, e ciò dimostra quanto sia preziosa, oltre che gratuita. Uno strumento di informazione e guida per studenti, famiglie e docenti per la scelta del percorso di studi». 

Un contesto che in Lombardia, uno dei distretti più avanzati d’Europa, offre soluzioni molteplici. «Una di queste è data dagli Its, gli Istituti tecnici superiori – ha spiegato Marilena Adamo, presidente di Fondazione Milano -. Si tratta di percorsi post-diploma come le università, con una forte vocazione professionalizzante».

Il Salone dello Studente ha proposto i grandi pilastri informativo-orientativi per i quali è conosciuto e riconosciuto: incontri di informazione sui corsi post-diploma con atenei regionali, nazionali e internazionali, accademie post-diploma specializzate (moda, belle arti, design eccetera); focus sulle professioni del futuro e sulle competenze personali più adatte; job interview training sulle regole per colloquio vincenti e curricula efficaci; meeting sulle opportunità di studio all’estero cui gli universitari di Erasmus Student Network; seminari con lo psicologo dell’orientamento Sergio Bettini; sportello counselling con colloqui
individuali e di gruppo con gli esperti di orientamento; ricerca Teen’s Voice su valori e vision dei giovani a cura di Università Roma I e Campus Orienta. Il tutto in un layout di quasi 70 stand di Università, istituti, accademie e istituzioni, e con quattro sale dove si sono svolti circa 30 convegni.

Chiusi i battenti a Milano, il Salone dello studente si sposta a Monza: mercoledì 3 e giovedì 4 aprile all’Autodromo nazionale.
 Obiettivo identico: contribuire a ridurre quel 55% di universitari che non arriva alla laurea e quel 25% di matricole che neppure giunge a iscriversi al secondo anno.

Per maggiori informazioni: www.salonedellostudente.it/salone-di-monza-2019/.

Be Sociable, Share!
Precedente Arma dei carabinieri. Reclutamento di 3.700 allievi Successivo Actl-Job Farm. Progetto 1.001 stage