Firmata l’Ordinanza che prevede i giudizi descrittivi alla primaria

È stata firmata e inviata alle scuole l’Ordinanza che prevede il giudizio descrittivo al posto dei voti numerici nella valutazione periodica e finale della scuola primaria, secondo quanto stabilito dal Decreto Scuola approvato a giugno.

La recente normativa ha infatti individuato un impianto valutativo che supera il voto numerico e introduce il giudizio descrittivo per ciascuna delle discipline previste dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, Educazione civica compresa. Un cambiamento che ha lo scopo di far sì che la valutazione degli alunni sia sempre più trasparente e coerente con il percorso di apprendimento di ciascuno. L’Ordinanza, oggetto di apposita informativa sindacale e del parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, è stata inviata insieme ad apposite Linee Guida e ad una nota esplicativa.

Secondo quanto previsto dalle nuove disposizioni, il giudizio descrittivo di ogni studente sarà riportato nel documento di valutazione e sarà riferito a quattro differenti livelli di apprendimento:

• Avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente, sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.

• Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note, utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.

• Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.

• In via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

I livelli di apprendimento saranno riferiti agli esiti raggiunti da ogni alunno in relazione agli obiettivi di ciascuna disciplina. Nell’elaborare il giudizio descrittivo si terrà conto del percorso fatto e della sua evoluzione.

La valutazione degli alunni con disabilità certificata sarà correlata agli obiettivi individuati nel Piano educativo individualizzato (PEI), mentre la valutazione degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento terrà conto del Piano didattico personalizzato (PDP).

Miur

Ministero dell’Istruzione e Conferenza episcopale italiana per la definizione dell’intesa sul prossimo concorso per gli insegnanti di religione, previsto dal decreto scuola

Al via il Tavolo di lavoro congiunto tra il ministero dell’Istruzione (Mi) e la Conferenza episcopale italiana (Cei) per l’approfondimento delle diverse tematiche che riguardano l’insegnamento della religione cattolica e per la definizione dell’intesa sul prossimo concorso per gli insegnanti di religione previsto dal decreto scuola approvato lo scorso dicembre.

Questa mattina si è svolta la prima riunione, in un clima di assoluta collaborazione, alla presenza di rappresentanti del Ministero e della Conferenza episcopale. Il Tavolo è presieduto dalla dottoressa Lucrezia Stellacci, consigliere della Ministra Lucia Azzolina.

Il concorso sarà bandito entro il 2020. Dovrà essere però preceduto, come previsto dal decreto di dicembre, da un’intesa tra Mi e Cei.

Il Tavolo seguirà l’iter dell’intesa con l’obiettivo di chiuderla in breve tempo e procedere poi con la stesura del bando. Ciò consentirà al Ministero di procedere con l’emanazione del bando di concorso nei tempi previsti per coprire i posti per l’insegnamento di Religione Cattolica che risulteranno vacanti e disponibili nell’arco del prossimo triennio. Resta fermo quanto previsto dal decreto di dicembre circa lo scorrimento delle graduatorie generali di merito del precedente concorso.

da Avvenire

Scuola digitale. Accordo Google-Miur per lo sviluppo delle competenze digitali

Nuovo accordo tra Google e Miur per la diffusione di programmi innovativi all’interno della scuola italiana, volti a favorire un legame più stretto tra il sistema scolastico e il mondo del lavoro.

Il protocollo d’intesa ha l’obiettivo di mettere a disposizione delle istituzioni scolastiche ed educative statali, a titolo gratuito, percorsi e materiali innovativi per l’avviamento alla programmazione nelle fasce più giovani e lo sviluppo di attività preparatorie all’alternanza scuola-lavoro, attraverso programmi di formazione già sviluppati da Google in Italia e a livello internazionale.

I progetti di Google previsti per gli inizi della fase operativa sono ‘Eccellenze in Digitale’, piattaforma online sulle competenze digitali per il mondo del lavoro, e ‘Computer Science First’, un percorso online di avviamento alla programmazione per le fasce più giovani. Entrambe le piattaforme sono gratuite.

Nel dettaglio, per valorizzare la sinergia tra il sistema educativo e il mondo dell’impresa, Google mette a disposizione del Miur il corso gratuito online ‘Eccellenze in Digitale’, premiato nel 2016 dalla Commissione europea con l’European Digital Skills Award. Gli studenti che devono intraprendere il percorso di alternanza scuola-lavoro avranno a disposizione strumenti concreti sull’utilizzo del web in ottica aziendale, così da favorire l’integrazione di strumenti digitali all’interno delle imprese.

‘Eccellenze in Digitale’ è una piattaforma online volta alla diffusione delle competenze digitali per il mondo del lavoro. La formazione su strumenti pratici e il racconto di casi di successo permettono di sviluppare strategie concrete per promuovere la propria attività online, avviando un dialogo di lungo termine sulle opportunità economiche della Rete. Il 67% degli imprenditori che hanno partecipato al programma ha dichiarato una crescita della propria attività; un’azienda su 10 ha subito assunto persone con maggiori competenze digitali, mentre una su 4 intende farlo entro 6 mesi dalla fine del progetto.

In secondo luogo, al fine di diffondere un’adeguata formazione sul pensiero computazionale e sulle competenze digitali di base, Google metterà a disposizione del sistema scolastico e del Miur il suo programma ‘Computer Science First’, una piattaforma online gratuita che permette agli studenti tra i 9 e i 14 anni di avvicinarsi alla programmazione attraverso semplici attività didattiche. La piattaforma è pensata in modo da permettere agli insegnanti – anche privi di una preparazione specifica – di organizzare corsi formativi per favorire l’avvicinamento alla programmazione e alla risoluzione di problemi complessi, per sviluppare confidenza e curiosità verso l’uso dei computer e per dimostrare l’impatto positivo della programmazione nella vita di tutti i giorni e nel mondo del lavoro.

orizzontescuola.it