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La coscienza e la voce di Dio

«La coscienza è il nucleo più segreto e il sacrario dell’uomo, dove egli si trova solo con Dio, la cui voce risuona nell’intimità propria. Essa comprende la percezione dei principi della moralità. La coscienza deve essere educata. Una coscienza ben formata è retta e veritiera» (Catechismo 1776. 1780. 1783).
La coscienza è il cuore della vita morale. Cuore è la parola con cui la Bibbia designa la coscienza. Parola evocativa dell’interiorità della persona, in cui «risuona la voce di Dio». Voce portatrice della verità morale: il bene, nella molteplicità dei beni in cui prende forma e dei principi di azione che ne esplicitano esigenze e compiti.
Dio non è il legislatore che impone dal di fuori. La sua legge non è prescrizione. È coscienza: consapevolezza e interiore persuasione del bene, del quale la legge è in servizio. La coscienza affiora e progredisce con lo sviluppo evolutivo della persona e si costituisce come la «dimora del bene». Il bene in tutte le sue espressioni: da quelle valoriali e generali dei principi primi, a quelle categoriali e particolari dei principi secondi. I primi sono la traduzione imperativa dei beni morali. Essi sono nativi: ci sono dati con l’umanità del nostro essere e costituiscono il nucleo originario della coscienza, la sinderesi. L’esempio più significativo sono i dieci comandamenti. I principi secondi sono norme specifiche e concrete di azione, derivate dai primi, in risposta a istanze che emergono dal vissuto.
Questa ricchezza di contenuti, che la coscienza non si dà ma riconosce, sta a dire che essa non è una scatola vuota, che chiunque riempie a suo piacimento, esibendola a giustificazione di tutto. «Mi regolo in coscienza», «agisco secondo coscienza», «faccio quello che mi dice la coscienza», sono espressioni molto spesso pronunciate a copertura di propri tornaconti.
Di qui il ruolo decisivo dell’educazione, per prevenire la deriva soggettivistica e relativistica della coscienza e farla crescere in verità e rettitudine. Il compito formativo della coscienza è elevato dall’azione illuminante dello Spirito, con i doni della scienza, dell’intelletto e della sapienza.

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