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Il messaggio del Parroco don Fabrizio per la Quaresima 2010

Ci prepariamo a celebrare la Pasqua 2010 attraverso le letture delle cinque domeniche dell’anno C.

Esse costituiscono una grande catechesi della riconciliazione che trova il proprio culmine nella celebrazione della Pasqua.

Il primo passo della riconciliazione (prima domenica) consiste nel riconoscere Dio come ha fatto il popolo d’Israele e soprattutto Gesù nel deserto.

Il secondo passo (seconda domenica) è nel riconoscere in Gesù trasfigurato il mistero che si compie in noi attraverso la riconciliazione e soprattutto alla fine dei tempi.

La terza tappa (terza domenica) la liberazione del popolo da parte di Mosè è paradigmatica della liberazione alla quale ci chiama Gesù attraverso l’invito alla conversione.

La quarta tappa (quarta domenica) ci svela le conseguenze dell’accogliere l’invito alla conversione: il ritorno a casa, la festa, l’essere pienamente reintegrati nel ruolo di figli.

Infine l’ultima tappa (quinta domenica) ci manifesta come la conversione ci renda conformi a Cristo attraverso il perdono, e ci immetta nella necessità di mantenersi in novità di vita: "va e non peccare più".

Questi temi-annuncio saranno ampiamente sviluppati negli incontri dei gruppi di vangelo nelle case, nelle liturgie domenicali e nelle riflessioni riportate ogni domenica nei foglietti di supporto alle celebrazioni, perchè ad ognuno sia data ampia possibilità di accogliere, meditare, pregare la Parola di Dio sicchè porti davvero in ognuno frutti di conversione.

Se la quaresima sarà vissuta così, allora la Pasqua rappresenterà davvero, ciò che deve essere: un passaggio ad una nuova condizione di vita.

La morte del Signore sarà anche la nostra morte al peccato; la Risurrezione sarà anticipazione della nostra risurrezione, ora ad una vita nuova libera dal peccato, in attesa della risurrezione futura "nella beata speranza" alla "fine dei tempi".

Non perdiamo questo ulteriore tempo di grazia che il Signore ci offre! Il "tempo della Chiesa" non è un interim nell’attesa della fine dei tempi; è tempo di grazia che ci è donato perchè impariamo "già" da ora a crescere verso quella pienezza di vita "non ancora" raggiunta ma che "certo verrà"!

È con tali sentimenti che mi rivolgo a tutti con un sincero augurio di Buona Quaresima per una Santa Pasqua di Risurrezione!

don Fabrizio