Editoria: “Rogate ergo”, nel numero di maggio focus sul ruolo delle donne nella Chiesa

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Il mese di maggio, dedicato a Maria, donna per eccellenza, è l’occasione che ha spinto la rivista vocazionale “Rogate ergo” a dedicare ampio “spazio alle donne” nell’ultimo numero. Focus sulle donne al centro dell’attenzione mediatica, sia per le sperequazioni e le violenze di cui spesso sono fatte oggetto sia per una loro maggiore valorizzazione nella Chiesa. L’editoriale, firmato dalla teologa Cettina Militello, dopo avere citato i passi avanti compiuti nei riguardi delle donne dal Concilio Vaticano II a oggi, esamina alcuni pregiudizi che impediscono di guardare alla donna come a un soggetto capace di profezia, di autorevolezza e di discernimento. La biografa Neria De Giovanni, in un focus di carattere storico, parla delle prime comunità cristiane in cui le “Madri del deserto” avevano il compito di levatrici spirituali. Tra le più famose, Melania di nobile famiglia romano-ispanica, Teodora di Alessandria e Maria Egiziaca. Nello specifico vocazionale, l’antropologa Ignazia Siviglia spiega in un articolo il contributo che le donne possono dare alla pastorale delle vocazioni, mentre la sociologa salesiana Maria Teresa Spiga, richiamandosi alle statistiche, riflette sulle difficoltà che incontrano le giovani di oggi nello scegliere la vita religiosa. Nel numero di maggio anche il racconto dell’esperienza pastorale che da cinque anni conducono a Parma due suore delle Piccole Figlie dei Sacri Cuori, a cui il vescovo Enrico Solmi ha affidato alcune parrocchie di periferia, sprovviste di sacerdoti.

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