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Sabato 21 settembre – Chiesa dei Cappuccini Messa per Madre Giovanna Ferrari “Venerabile”

Il 19 marzo scorso Papa Francesco autorizzava la promulgazione del decreto di riconoscimento delle virtù eroiche di Madre Giovanna Francesca dello Spirito Santo, fondatrice delle Missionarie Francescane dello Spirito Santo.

Sabato 21 settembre nella chiesa cittadina dei Padri Cappuccini in via Ferrari Bonini sarà celebrata alle ore 18.30 una Santa Messa di ringraziamento per madre Giovanna dichiarata “Venerabile”.

La celebrazione eucaristica, promossa dalle suore del Verbo Incarnato, sarà presieduta da don Alessandro Ravazzini, vicario episcopale per la vita consacrata e rettore del Seminario.

Madre Giovanna era nata a Reggio Emilia 131 anni or sono, il 14 settembre 1888 e fu battezzata con il nome di Luisa. Nel 1907 conseguì il diploma di abilitazione all’insegnamento elementare; frequentò corsi di perfezionamento nel campo educativo e corsi di musica e lingua straniera e, successivamente, ottenne il diploma di maestra giardiniera. Fece alcune supplenze come maestra elementare, poi si impegnò attivamente presso la Colonia-Scuola “A. Marro” di Reggio Emilia per bambini e ragazzi con disturbi psichiatrici, e nell’Istituto Ciechi. Si dedicò alla formazione morale-cristiana di giovani operaie, con conferenze ed altre iniziative; all’assistenza ai figli dei richiamati alle armi nel periodo bellico; a molteplici attività educative e di carità, sempre dando in tutto testimonianza di grande dedizione e sacrificio. Entrata a far parte del Terz’Ordine Francescano, ne divenne prima segretaria, poi ministra provinciale.

Animata da profonda fede e dal desiderio di consacrarsi a Dio, nel 1920 emetteva i voti privati di castità, povertà, obbedienza nelle mani del suo direttore spirituale il cappuccini padre Davide da Savignano. Due anni dopo, assieme a Margherita Bertolotti dava inizio a Roma alle “Poverelle del deserto” Nel 1929 nell’Oratorio delle “Otto facce” di Reggio Emilia, alla presenza del cappuccini padre Daniele da Torricella, avvenne il primo raduno e la consacrazione-offerta delle prime sette “Spose del Verbo”. Il 10 dicembre dell’anno seguente veniva aperta la prima casa a Motta Filocastro (ora provincia di Vibo Valenza). Nel 1932 a Sabbione si ebbe l’apertura della casa che sarà per diversi anni la Casa Madre e la sede della formazione iniziale; nel 1933, dopo la morte della madre, madre Giovanna faceva il suo ingresso nella comunità di Motta Filocastro. In seguito alla richiesta del vescovo di Guastalla, monsignor Giacomo Zaffrani, venne aperta la casa di Villarotta di Luzzara. Nel 1944 a motivo della guerra la Madre dovette sfollare in Valtellina, a Sant’Antonio Morignone, dove venne trasferito anche il noviziato. Tre anni dopo l’Istituto delle Missionarie Francescane del Verbo Incarnato –di cui continuava ad essere la superiora generale – riceveva l’approvazione diocesana, per poi diventare di diritto pontificio. La Madre era animata da un forte spirito missionario; nel 1948 partirono le prime quattro missionarie per l’America Latina e l’anno dopo madre Giovanna trasferiva la Casa Madre e il Noviziato a Fiesole, che divenne sede del governo generale dell’Istituto. Nel 1952 madre Giovanna faceva visita alle prime comunità dell’Uruguay. La religiosa si spense il 21 dicembre 1984 a Casa Madonna di Fiesole e il 23 dicembre si celebrarono i solenni funerali nella cattedrale di Fiesole; il giorno successivo la salma fu trasportata ad Assisi dove la serva di Dio madre Giovanna venne tumulata presso la cappella della Casa del Noviziato.