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Per la voglia di green c’è bonus verde, come ottenerlo

Coldiretti, detrazioni Irpef del 36% delle spese per lavori

(ANSA) – BARI, 28 APR – “La voglia green degli italiani da quest’anno può contare sul bonus verde, un nuovo strumento che prevede detrazioni ai fini Irpef del 36% delle spese per lavori di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili”. Lo ha ricordato il presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo, dal primo ‘Open Day dell’agricoltura’ italiana, organizzato dalla Confederazione sul lungomare di Bari. Il bonus si applica nel limite massimo di spesa di 5.000 euro per interventi sulle singole unità immobiliari e sulle parti esterne condominiali.

La norma è applicabile dal primo gennaio 2018 e produrrà i suoi effetti nelle dichiarazione dei redditi presentate nel 2019. E’ quindi fondamentale – sottolinea Coldiretti – che i pagamenti per le spese sostenute dal primo di gennaio siano effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni, in modo da consentire al committente di poter richiedere la detrazione prevista, ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo. Per Coldiretti la ricerca del verde, la voglia di recuperare ritmi più naturali nella vita quotidiana, il bisogno di un’attività fisica diversa dagli allenamenti in palestra e la soddisfazione di portare in tavola il frutto del proprio lavoro, ha generato un vero e proprio boom degli orti. Non solo privati, ma anche urbani come quelli nelle grandi aree metropolitane. Il record nazionale per la disponibilità di spazi per ‘appassionati della zappa’ – spiega la Coldiretti – spetta a Bologna con 165.843 metri quadrati. Al Sud spicca Napoli, dove gli spazi comunali degli hobby farmers sono aumentati di 13 volte arrivando a oltre 116mila metri quadrati, poi Palermo con 30 mila metri quadrati. Al Nord Milano registra una crescita dell’86,8% sfiorando i 74mila metri quadrati, mentre Torino segna un aumento del 20% arrivando a 60mila metri quadrati contro i 67mila metri quadrati di Verona cresciuta del 12,6%. A Roma si superano i 20 mila metri quadrati. (ANSA).