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Palazzo crollato in Bangladesh: i morti salgono a 100

Almeno 100 persone sono morte nel crollo di un edificio di otto piani a Dacca, capitale del Bangladesh. I feriti contati sono già 600, mentre si scava tra le macerie. Lo riferiscono le autorità locali. Un vigile del fuoco ha detto alla Reuters che nel palazzo c’erano circa 2000 persone quando i piani sono crollati uno sopra l’altro. Il bilancio sembra destinato ad aggravarsi.

All’interno del Rana Plaza, questo il nome dell’edficio nel villaggio di Savar, a 24km da Dacca, c’erano un mercato, varie fabbriche tessili e la succursale di una banca; è rimasto intatto solo il piano terra del palazzo. Secondo il capo della polizia locale, Mohammad Asaduzzaman, i proprietari dei laboratori avevano ignorato un’allerta che, il giorno prima, intimava loro di non consentire l’accesso degli operai perché era stato avvertito un cedimento nella struttura. Da quanto si è appreso, lo stabile era stato evacuato alcuni giorni fa dopo che si erano formate delle larghe crepe e si erano staccati dalla facciata dei calcinacci. Nonostante il pericolo, centinaia di operai e impiegati erano tornati al lavoro.

L’edificio di otto piani “sarebbe crollato per un difetto strutturale”. Lo ha detto il ministro degli Interni del Bangladesh Muhiuddin Khan Alamgir che ha visitato il luogo. I soccorritori sono ancora al lavoro per cercare superstiti sotto le macerie

avvenire.it

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