Myanmar Due anni in esilio per i Rohingya


Riforma 

(Marco Magnano) Nell’estate del 2017 la minoranza birmana di fede musulmana era stata costretta a lasciare il Myanmar per fuggire dalle violente persecuzioni. Per ora, il ritorno a casa è lontano — Due anni di esilio e nessuna speranza di tornare a casa. Era l’estate del 2017 quando oltre 730.000 Rohingya, membri una minoranza di fede musulmana presente soprattutto nello stato di Rakhine, in Myanmar, lasciarono il loro Paese d’origine per fuggire in Bangladesh

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