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Musei: giovani gratis, gli anziani pagano

Il ministro dei Beni Culturali parla di «rivoluzione». In effetti cambia tutto: per entrare nei musei d’Italia i giovani fino a 18 anni non pagheranno più, mentre non esisterà più l’ingresso gratuito per gli over 65.

Dario Franceschini ha già firmato il decreto. Entrerà in vigore l’1 luglio e prevede la fine della gratuità per gli over 65, la gratuità sotto i 18 anni e per alcune categorie come gli insegnanti e delle riduzioni fino ai 25 anni.

Franceschini ha specificato che il decreto istituisce anche una giornata al mese con ingresso gratuito nei musei: ogni prima domenica del mese. Inoltre, ha continuato il ministro, “ci saranno almeno due notti al museo con ingresso a 1 euro ogni anno”. Altra novità che contiene il provvedimento, ha aggiunto, è l’apertura di tutti i grandi musei fino alle 22 tutti i venerdì.

«Ci mettiamo in linea con l’Unione Europea». Nel 2003 la Corte di giustizia Ue aveva dichiarato discriminatori gli sconti per l’ingresso ai musei riservato agli anziani italiani, «con esclusione dei turisti cittadini di altri Stati membri o i non residenti che soddisfano le stesse condizioni oggettive di età». Seguì adeguamento. Ora, il ministro definisce «anacronistiche» le «fasce d’età che peraltro non corrispondono più alle effettive differenze di reddito». E un’«assurdità» che anche «facoltosi turisti stranieri over 65 non paghino il biglietto, come avviene oggi».

«Si tratta di piccoli passi in avanti ma che vanno nella direzione giusta – ha commentato Franceschini -. Il grande lavoro che resta da fare – per sua stessa ammissione – è quello di porre fine alla stagione dei tagli alla cultura passando a una «nuova stagione di investimenti». L’intervento sugli orari e sulle tariffe – ha spiegato il ministro – si somma agli altri significativi provvedimenti che il governo sta mettendo in campo per valorizzare il sistema museale italiano: dalla recente norma dell’Art Bonus, fino alle nuove modalità di trasferimento delle risorse derivanti dagli incassi dei musei.

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