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GIORNATA DELLA MEMORIA 2015 PER NON DIMENTICARE Oltre il Male, ricostruire la speranza

olocausto

GIORNATA DELLA MEMORIA 2015

PER NON DIMENTICARE

Oltre il Male, ricostruire la speranza

In occasione della Giornata della Memoria, in ricordo delle vittime della Shoah, il Centro di cultura e animazione missionaria Pime di Milano organizza, in collaborazione con Gariwo, la foresta dei Giusti, una serata di approfondimento e riflessione. Quest’anno lo sguardo si allarga anche al genocidio degli armeni, di cui ricorre il centenario.
Un’occasione per fare memoria, ma anche per immaginare percorsi di giustizia e riconciliazione. Con due straordinari testimoni:

Gabriele Nissim

PRESIDENTE GARIWO, LA FORESTA DEI GIUSTI

Antonia Arslan

SCRITTRICE E SAGGISTA ITALIANA DI ORIGINE ARMENA

MERCOLEDÌ 28 GENNAIO, ore 21

Centro Missionario Pime

via Mosè Bianchi 94 – Milano

Gabriele Nissim Storico e saggista, ha fondato e presiede Gariwo, la
foresta dei Giusti, una onlus nata a Milano nel 2001. È instancabile
nel cercare nel mondo i “Giusti” non solo della Shoah, ma di tutti i
genocidi ed è promotore della Giornata europea dei Giusti il 6 marzo.
Ha scritto numerosi libri, tra i quali La bontà insensata. Il segreto
degli uomini giusti (Mondadori, 2011). È in uscita la storia di Armin
T. Wegner, un Giusto per gli ebrei e per gli armeni, sempre per
Mondadori. Lo scorso dicembre è stato insignito della più importante
onorificenza milanese, l’Ambrogino d’Oro.

Antonia Arslan Scrittrice e saggista italiana di origine armena, ha
insegnato Letteratura italiana all’Università di Padova. Il suo primo
romanzo, incentrato sul genocidio armeno, La masseria delle allodole
(Rizzoli, 2004), ha vinto il Premio Stresa e il Premio Campiello ed è
diventato un film diretto dai fratelli Taviani. Sempre sullo stesso
tema, ha scritto La strada di Smirne (Rizzoli, 2009) e Il libro di
Mush (Skira, 2012).

Ricordiamo inoltre che è disponibile la Mostra “I giusti
dell’Islam”.

Tra i circa ventiduemila nomi dei «Giusti tra le nazioni» censiti
dallo Yad Vashem, il memoriale della Shoah a Gerusalemme, figurano
anche quelli di settanta musulmani. Persone che, in nome di valori
islamici, si diedero da fare per salvare la vita ad alcuni ebrei
durante la persecuzione nazista.

Con questo loro gesto hanno ricordato che la frase del Talmud “Chi
salva una vita salva il mondo intero” compare anche nel Corano.

Attraverso i suoi 25 pannelli, la mostra racconta alcune di queste
storie. Parla di due bosniaci, tre albanesi, due diplomatici turchi e
un iraniano che con il loro coraggio salvarono alcune decine di ebrei.

La mostra si articola in 25 pannelli cm 70×100 in forex.

Accompagna la mostra un libretto, realizzato da PIMEdit Onlus per
offrire, a chi lo desidera, la possibilità di approfondire
l’argomento.

CENTRO PIME

via Mosè Bianchi, 94 – 20149 Milano / tel. 02 43 82 2317

e-mail: segreteriariviste@pimemilano.com
<mailto:segreteriariviste@pimemilano.com>

http://www.pimemilano.com
/ http://www.missionline.org

Per raggiungere il Centro Pime: MM1 (Lotto) – Filobus 90/91 – Bus 49