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A scuola di affresco con Giotto

Un laboratorio di introduzione alla tecnica dell’affresco. E’ quello promosso dalla Biblioteca del Seminario di Pordenone in collaborazione con il Museo Diocesano di Arte Sacra. Un corso aperto a tutti alla scoperta di un’antica tradizione pittorica che non smette di affascinare

Vatican News

Il maestro Gian Carlo Venuto con un cartone d'affresco eseguito in laboratorio

I segreti, la fatica, la sfida esecutiva e la spiritualità della tecnica ad affresco che nella storia dell’arte ha caratterizzato i grandi capolavori della pittura. Si propone di svelare i procedimenti propri di questa pratica artistica il laboratorio “La tecnica del buon fresco” organizzato dalla Biblioteca del Seminario di Pordenone. Quest’ultima, riconosciuta come sito di interesse regionale e appartenente alla diocesi di Concordia Pordenone, è sede del corso, tenuto dal maestro Gian Carlo Venuto. Il progetto, sostenuto dal rettore del seminario, don Roberto Tondato, e dal direttore della biblioteca, don Chino Biscontin, vuole offrire ai partecipanti l’occasione di vedere e provare la preparazione del cartone, dell’affresco e la sua esecuzione.

Una tecnica antica

“Quella dell’affresco – spiega Gian Carlo Venuto a Vatican News – è una tecnica antica, poco conosciuta, ma molto ammirata. Il corso è aperto a tutti: i partecipanti non sono solo addetti ai lavori e hanno un’età compresa tra i 30 ed i 60 anni. A loro spiego innanzitutto che non tutte le pitture su muro sono ad affresco: dobbiamo distinguere tra pitture alla calce, alla caseina, etc”.

La tempera all’uovo

E’ l’esperienza di una vita quella che Venuto trasmette agli allievi: formatosi dall’età di 12 anni come garzone accanto al maestro Renzo Tubaro, è stato insegnante di Belle Arti a Brera, Torino e Venezia: “nel corso del nostro laboratorio – racconta – rispolveriamo e applichiamo le antiche tecniche della pittura su tavola, come la tempera all’uovo, proprio come la eseguivano gli antichi. Infine passiamo alla vera e propria pittura ad affresco su pannelli di magnesite”. Il laboratorio didattico prende in esame in special modo la tecnica adottata da Giotto negli affreschi della Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi.