Gigante, immensa e leggendaria Brignone: vince il secondo oro, le avversarie si inchinano!

Seconda manche clamorosa di Brignone che domina e vince a mani basse il gigante ed è d’oro!
Gazzetta.it
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Seconda manche clamorosa di Brignone che domina e vince a mani basse il gigante ed è d’oro!
Gazzetta.it

Si sono aperte ufficialmente ieri sabato 14 febbraio, alle 16, su Ticketmaster, le prevendite per il live del rapper statunitense Ye-Kanye West, in programma il 18 luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia nell’ambito del festival Hellwatt. Nel caso il sistema non mostrasse immediatamente la disponibilità, l’organizzazione invita gli utenti ad aggiornare la pagina fino alla corretta visualizzazione delle categorie: quando una categoria sarà realmente esaurita, comparirà la dicitura ‘Sold Out’.
Nella giornata di ieri si sono aperte esclusivamente le prevendite per il live di Kanye West, una scelta organizzativa pensata per evitare eventuali criticità tecniche legate all’elevato numero di accessi simultanei. Le prevendite per le altre date dell’Hellwatt Festival (4-18 luglio) saranno invece disponibili a partire da mercoledì 18 febbraio alle ore 16 sui circuiti Ticketmaster e Vivaticket.
L’appuntamento è stato progettato per una location unica, capace di accogliere fino a oltre centomila spettatori. Si preannuncia come un evento immersivo e di grande impatto visivo. Il concerto in programma a luglio segna inoltre il ritorno dal vivo del rapper, a distanza di tempo dall’ultima esibizione live.
stampareggiana.it

In un tempo in cui il cammino sinodale invita la Chiesa a riscoprire la ricchezza dei carismi, l’ISSR di Verona e l’ISSR dell’Emilia promuovono congiuntamente un nuovo
percorso accademico dedicato alla riflessione sulla Ministerialità nella Chiesa.
Il corso si propone di approfondire il senso del Diaconato permanente e dei Ministeri istituiti all’interno di una visione di Chiesa sinodale, nella quale ogni battezzato è chiamato a vivere con spirito di servizio la sua propria ministerialità.
Il coordinamento del percorso è affidato ai docenti don Ezio Falavegna e fratel Enzo Biemmi (ISSR di Verona), insieme a don Fabrizio Colombini e don Fabrizio Rinaldi (ISSR dell’Emilia).
Il programma accademico prevede un’alternanza di lezioni on line e laboratori in presenza per favorire il dialogo e il confronto tra l’approfondimento teologico e quanto emerge dalle esperienze pastorali.
Le Lezioni si terranno il venerdì dalle 18.30 alle 20.00 a partire dal 6 marzo 2026.
Per quanto riguarda i Laboratori, è previsto l’obbligo di presenza fisica in una delle tre sedi individuate sul territorio: Modena, Verona e Parma.
Al momento si contano già degli iscritti nelle sedi di Modena, Verona e Parma e si prevede un andamento in crescita. Gli iscritti sono di diversa tipologia come studenti, diaconi talvolta insieme alle proprie mogli, persone interessate alla ministerialità nella Chiesa e uditori per formazione personale.
Tutti gli interessati possono richiedere informazioni alla segreteria di Modena:
issremilia@gmail.com – Telefono: 059 211733
laliberta.info

Anche quest’anno in Sant’Agostino – santuario cittadino lourdiano – si è ripetuto la sera di mercoledì 11 febbraio un rito tipico dei pellegrini alla Grotta di Massabielle.
Al termine della celebrazione eucaristica per la festa della Madonna di Lourdea nella chiesa illuminata solo dalle candele è stata intonata l’Ave Maria. Un gesto di affidamento alla Vergine
Icona della celebrazione, che ha coinciso con la 34^ giornata mondiale del malato, è stato il buon samaritano, che dà il titolo al messaggio di Papa Leone XIV per la ricorrenza.
Nell’omelia don Giuseppe Iotti, cappellano ospedaliero, ha ripreso passaggi del testo del Santo Padre, insistendo su parole come fragilità, condivisione, accompagnamento, vicinanza, preghiera.
Ha insistito sul prezioso ruolo di quanti si occupano dei malati e di chi esercita professioni sanitarie accanto a chi soffre.
Hanno concelebrato don Luca Grassi, don Mauro Vandelli e don Gionatan Giordani.
Nel corso della liturgia è stato amministrato il Sacramento dell’Unzione degli infermi.
laliberta.info
Prima Lettura
Dal libro del Siràcide
Sir 15,16-21 (NV) [gr.15,5-20]
Se vuoi osservare i suoi comandamenti,
essi ti custodiranno;
se hai fiducia in lui, anche tu vivrai.
Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua:
là dove vuoi tendi la tua mano.
Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male:
a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
Grande infatti è la sapienza del Signore;
forte e potente, egli vede ogni cosa.
I suoi occhi sono su coloro che lo temono,
egli conosce ogni opera degli uomini.
A nessuno ha comandato di essere empio
e a nessuno ha dato il permesso di peccare.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 118 (119)
R. Beato chi cammina nella legge del Signore.
Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore. R.
Tu hai promulgato i tuoi precetti
perché siano osservati interamente.
Siano stabili le mie vie
nel custodire i tuoi decreti. R.
Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita,
osserverò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io consideri
le meraviglie della tua legge. R.
Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la custodirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore. R.
Seconda Lettura
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1Cor 2,6-10
Fratelli, tra coloro che sono perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, né dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla. Parliamo invece della sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabi- lito prima dei secoli per la nostra gloria.
Nessuno dei dominatori di questo mondo l’ha conosciuta; se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.
Ma, come sta scritto:
«Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì,
né mai entrarono in cuore di uomo,
Dio le ha preparate per coloro che lo amano».
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,17-37
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».

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