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Ci siamo preparati alla Giornata della Memoria di quest’anno con una visita a luoghi simbolo dell’Olocausto come Auschwitz e Birkenau. Abbiamo voluto attraversare questi luoghi di sofferenza e di orrore con la consapevolezza di vivere oggi un momento molto difficile per l’umanità. Un momento che ci spinge ancor più a non cadere nell’oblio dell’indifferenza, un impegno che sentiamo nostro come cittadini e in modo particolare come gente di scuola.
In questi campi di sterminio, dove si sono raggiunti livelli inauditi di orrore e disumanità, non vi è solo la memoria di quanto accaduto e di chi ne fu responsabile. Compresa la complicità del regime fascista, riscattata, per il nostro Paese, dalla lotta di Liberazione. Vi è soprattutto la convinzione che il ricordo serva a sostenere l’impegno affinché simili barbarie non abbiano mai più a riproporsi.
È un motivo di speranza la presenza in quei luoghi di tantissimi giovani, ragazze e ragazzi, che nei momenti di confronto seguiti alla visita hanno infatti richiamato, nei loro interventi, le tragedie che insanguinano il nostro tempo: il massacro di Gaza, l’invasione e i bombardamenti in Ucraina, gli orrori del terrorismo antisemita, la violenza con cui regimi tirannici negano libertà e dignità alle persone, la tendenza crescente a far prevalere, nei rapporti internazionali, il diritto della forza sulla forza del diritto.
Con questi sentimenti celebriamo, anche quest’anno, la Giornata della Memoria, convinti che il significato della ricorrenza, istituita dalle Nazioni Unite ventun anni fa, debba vedere riaffermati pienamente da tutti il suo valore e la sua attualità, senza cedere all’indifferenza riguardo ai rischi di disumanizzazione che anche il mondo attuale sta correndo.
27 gennaio 2026
Cisl Scuola

Martedì 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz nel ‘45, si celebra il Giorno della Memoria per tenere vivo il ricordo delle vittime della Shoah e Rai propone un’ampia programmazione dedicata Tv, radio, digital e social.
Su Rai 1 si comincia alle 8.35 con “Uno Mattina”, mentre alle 10.00 “Storie Italiane” dedicherà alla ricorrenza la sua copertina. Alle 10.55, a cura del Tg1, linea al Quirinale per la cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alle 21.30, la prima parte (la seconda martedì 28) di “Morbo K. Chi salva una vita salva il mondo intero” di Francesco Patierno. Alle 23.40 Bruno Vespa tornerà sul tema della giornata a “Porta a Porta”.
Su Rai 2 alle 15.25 “BellaMa’” avrà una copertina dal forte impatto emotivo. Su Rai 3 spazi dedicati in “Agorà” alle 8, “ReStart” alle 9.45 e in “Passato e Presente” alle 13.15 sulle fughe dai lager nazisti. Alle 15.30 il doc “Ascolta” – realizzato in sinergia tra Rai Radio1 e Rai Documentari – invita a custodire la voce di chi ha vissuto l’orrore dei lager. A “Il cavallo e la torre”, alle 20.40, Anna Foa sarà ospite di Marco Damilano.
Tutti i Tg, la Tgr, RaiNews, RaiNews.it e i Gr proporranno servizi, dirette e speciali come il Tg3 “Fuori Tg” alle 12.25. Su RaiNews24 alle 11 una diretta dal Memoriale della Shoah di Milano, condotta da Roberta Ammendola.
Per Rai Kids, su Rai Gulp alle 11.25 c’è il corto “L’ultima cartolina di Elena”. A seguire, “Cecilia e l’anello ritrovato”. Alle 19, in prima tv, “Cecilia e la casa segreta” ricostruisce la vicenda di Dino, un ragazzino ebreo di Magenta.
Su Rai Movie alle 14 spazio al film “Andremo in città” di Nelo Risi, con Geraldine Chaplin, Nino Castelnuovo, Stefania Careddu.
Rai Cultura, dalle 16.30 su Rai 5 propone gli Speciali “Storie della Shoah in Italia. I Giusti” e “Dove danzeremo domani?”. Alle 18.15, poi, “Una piccola inestimabile memoria” sul ritorno nel mantovano di Oskar Tänzer per ricordare don Mazzolari che lo aveva salvato. Alle 19.10 “Liliana” di Ruggero Gabbai dedicato a Liliana Segre.
Su Rai Storia, la Giornata attraversa tutto il palinsesto. In particolare, in prima tv alle 21.10, “L’ultima marcia” è un racconto inedito sull’odissea degli internati sul finire della guerra. Tra gli altri programmi, già a mezzanotte, “Il giorno e la Storia”, poi dalle 8.30 numerosi approfondimenti: dalle leggi razziali alle puntate di “Passato e Presente” che – alle 9, alle 10.20, alle 14.25 e 20.30 – raccontano le storie degli Internati Militari Italiani, quella della giovane ebrea Etty Hillesum e le fughe dai Lager. Negli altri programmi rivivono le vicende di alcuni deportati, ma anche quelle dei “Giusti” che si opposero alle persecuzioni o di quanti ne furono complici. Alle 23.45, la storia del più grande campo di concentramento in Italia: Ferramonti di Tarsia.
Per il Giorno della Memoria, inoltre, Rai Cultura ha realizzato un Web-Doc sul tema, mentre su Rai Scuola la puntata di “Oggi” è intitolata “Giorno della memoria: Rondine, la scuola restituita”.
Ampia l’offerta di RaiPlay. Tra i film si trovano “Tales of the march” di Stefano Casertano, in esclusiva RaiPlay; “Quando Hitler rubò il coniglio rosa” di Caroline Link; “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma” di Giulio Base; “L’oro di Roma” di Carlo Lizzani; “Il disertore” di Florian Gallenberger; “Cognome e nome: Lacombe Lucien” di Louis Malle; “Il giardino dei Finzi Contini” di Vittorio De Sica; “Bocche inutili” di Claudio Uberti; “Kapò” di Gillo Pontecorvo; “Butterflies in Berlin” di Monica Manganelli; “Max e Hélène” di Giacomo Battiato; “Fernanda” di Maurizio Zaccaro; “Questo è un uomo” di Marco Turco.
Tra le serie, “La Storia” di Francesca Archibugi; “La guerra è finita” di Michele Soavi; “Il Generale Della Rovere” di Carlo Carlei; “L’Olimpiade nascosta” di Alfredo Peyretti; “Perlasca – Un eroe italiano” di Alberto Negrin.
Numerosi i documentari, tra i quali “Il viaggio più lungo. Rodi–Auschwitz” di Ruggero Gabbai; “C’è un soffio di vita soltanto”, di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini; “La croce e la svastica” di Giorgio Treves; “Il cacciatore di nazisti”, di Raymond Ley; “Il respiro di Shlomo” di Ruggero Gabbai; “70072 La bambina che non sapeva odiare” di Elso Merlo; “Alla ricerca delle radici del male” di Piero D’Onofrio, Israel Cesare Moscati; “Lettere da Auschwitz” di Luana Grilanc; “Massimiliano Kolbe – Il Santo di Auschwitz”; “Anne Frank – Vite parallele”. Per la musica e il teatro, il concerto del 2023 all’Aquila “La memoria è un fiume che sempre scorre” e “Cronache della Shoah. Filastrocche della nera luce”.
Tra i titoli della sezione Teche: “Storie della Shoah”; “Inchieste sulla Shoah”; “Donne della Shoah”; “Storia d’amore e d’amicizia”; “Shoah, storie italiane”; “Laboratorio Levi”; “La mia guerra”; “La storia”. Per l’offerta Learning quattro playlist dedicate nella collezione “Giorno della Memoria”: “Storie dalla Shoah”, “La banalità del male”, “La soluzione finale” e “La Shoah spiegata ai ragazzi”.
Per la sezione Kids, lo speciale “Cecilia e la casa segreta” e una fascia con titoli come “Anna Frank e il diario segreto” e “La stella di Andra e Tati”.
RaiPlay Sound proporrà serie audio, podcast, programmi tv in versione audio: “27 gennaio 1945: La liberazione Auschwitz”; “16 ottobre 1943”; “Qui non ci sono bambini”; “Shoah. I bambini hanno memoria”; “Il tempo dei giusti”; “Ritorno ad Auschwitz – Primo Levi”; “Le vite dopo il lager”; “Auschwitz A/R”. Tra gli audiolibri: “Il diario di Anna Frank”, “Il diario di Etty Hillesum”, “16 ottobre 1943”, “Otto ebrei”, “Il giardino dei Finzi Contini”.
Per Radio Rai, su Radio1 “Radio anch’io”, alle 8.30 ha tra gli ospiti Riccardo Pacifici, già presidente della Comunità Ebraica di Roma. Alle 10 linea a “Speciale Radio1” per la cerimonia al Quirinale con collegamenti anche da Auschwitz, Memoriale della Shoah a Milano ed Europarlamento. Alle 16 il “Pomeriggio di Radio1” si collegherà con Auschwitz per la cerimonia in memoria delle vittime. Alle 19 “Zapping” con Giancarlo Loquenzi proseguirà sul tema della memoria. Pronto anche il podcast “Ferramonti 1943, l’inganno e la libertà”. Tutti i contenuti saranno rilanciati dai social.
Gr1, Gr2 e Gr3, con i contributi della Tgr dedicheranno spazi alla memoria e alle celebrazioni. Su Rai Radio2 il Giorno della Memoria è ricordato da “Radio2 stai Serena” (12), “Caterpillar” (19.45), a “I Lunatici” (23). Su Rai Radio 3 se ne occupa “Il teatro di Radio3” (20.30) con lo spettacolo “Epitaffi scritti sull’aria” di Nelly Sachs. “Fahrenheit” (16) intervisterà Sandro Portelli e Micaela Procaccia sul libro “Il pane e il cucchiaio. La storia detta due volte” di Giuseppe Di Porto, mentre alle 17.30 Domenico Scarpa presenterà “La specie umana” di Robert Antelme. Su Isoradio, alle 12.50 Sabina Style ospita lo storico e scrittore Andrea Frediani che racconterà i suoi lavori sull’Olocausto.
Per le Radio Digitali Specializzate e Podcast, Radio Techetè propone “In memoria di Primo Levi” – alle 6, 14 e 22 – nella fascia “Gli Speciali”. Alle 4, 12e 20 spazio a “Speciale Simon Wiesenthal”, per “I Grandi Personaggi”. Su Rai Radio Tutta Italiana, spazio alla Giornata con Giulia Teri in “Teri e Oggi” alle 17; su Radio Kids; e su Rai Live Napoli con “Diretta live” alle 10, alle 11, 17 e 18. Infine, Rai PU – Televideo ricorda la Giornata in Almanacco pag. 413.
rai.it

Colore Liturgico verde
Antifona
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Maestà e onore sono davanti a lui,
forza e splendore nel suo santuario. (Sal 95,1.6)
Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
guida le nostre azioni secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima Lettura
Davide e tutta la casa d’Israele facevano salire l’arca del Signore con gioia.
Dal secondo libro di Samuèle
2Sam 6,12b-15.17-19
In quei giorni, Davide andò e fece salire l’arca di Dio dalla casa di Obed-Edom alla Città di Davide, con gioia. Quando quelli che portavano l’arca del Signore ebbero fatto sei passi, egli immolò un giovenco e un ariete grasso. Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore. Davide era cinto di un efod di lino. Così Davide e tutta la casa d’Israele facevano salire l’arca del Signore con grida e al suono del corno.
Introdussero dunque l’arca del Signore e la collocarono al suo posto, al centro della tenda che Davide aveva piantato per essa; Davide offrì olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore.
Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d’Israele, uomini e donne, una focaccia di pane per ognuno, una porzione di carne arrostita e una schiacciata di uva passa. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 23 (24)
R. Grande in mezzo a noi è il re della gloria.
Oppure:
R. Il Signore è il re della gloria.
Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria. R.
Chi è questo re della gloria?
Il Signore forte e valoroso,
il Signore valoroso in battaglia. R.
Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria. R.
Chi è mai questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno. (Cf. Mt 11,25)
Alleluia.
Vangelo
Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 3,31-35
In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo.
Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano».
Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».
Parola del Signore.
Sulle offerte
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Antifona alla comunione
Guardate al Signore e sarete raggianti,
non dovranno arrossire i vostri volti. (Sal 33,6)
Oppure:
Io sono la luce del mondo;
chi segue me, non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita. (Gv 8,12)
Dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti con il Corpo e il Sangue del tuo Figlio,
fa’ che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
tuttolavoro24
I dipendenti pubblici potrebbero vedere in anticipo l’importo netto degli Stipendi febbraio 2026 su NoiPA già tra sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio.
In questa fase non sarà ancora disponibile il cedolino completo, ma solo la somma netta che verrà poi accreditata sul conto.
Prima di rendere visibile l’importo, NoiPA deve completare un passaggio decisivo: l’applicazione dei conguagli di fine anno.
Prima che l’importo compaia nella sezione “Consultazione pagamenti”, NoiPA applica:
Entrambi i conguagli vengono recuperati in un’unica soluzione con lo stipendio di febbraio.
Questo significa che l’importo può risultare:
Nel calcolo del conguaglio, NoiPA inserisce anche le somme erogate da soggetti terzi (come altri enti o amministrazioni) che risultano comunicate entro il 26 gennaio 2026.
Questi importi:
Chi ha percepito compensi esterni potrebbe quindi notare variazioni più marcate sullo stipendio di febbraio.
Se il conguaglio a debito è particolarmente elevato, NoiPA procede comunque al recupero in unica soluzione, lasciando al dipendente un importo simbolico di 1 euro.
Si tratta di una procedura tecnica che consente:
Questa situazione può verificarsi nei casi di:
C’è un’unica eccezione al recupero in unica soluzione:
solo i debiti derivanti dai bonus (ad esempio trattamenti integrativi non spettanti) possono essere rateizzati.
La rateizzazione può arrivare fino almeno a settembre 2026
Tutti gli altri conguagli fiscali e contributivi vengono invece recuperati in un’unica soluzione con lo stipendio di febb
La procedura segue una sequenza precisa:
Per alcuni giorni quindi:
– si vede l’importo
– ma non ancora il dettaglio delle voci
ed è un comportamento normale del sistema.
Il cedolino di febbraio 2026 non sarà visibile prima del 18 febbraio.
Solo da quella data in poi sarà possibile controllare:
Fino ad allora, l’unico dato consultabile resta il netto.
Per verificare se l’importo è già visibile:
In quella schermata si vedranno:
– importo netto
– data di valuta
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