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Parole e fatti: due pilastri del giornalismo. Sabato 26 gennaio mons. Camisasca ha incontrato i giornalisti e gli operatori della comunicazione

Oltre cento giornalisti dei media locali e operatori dei mezzi di comunicazione diocesani hanno gremito l’aula grande dello Studio Teologico in Seminario per l’incontro con il Vescovo Massimo a pochi giorni dalla festa di san Francesco di Sales, patrono dei comunicatori.
Alle 15.30 monsignor Camisasca ha incontrato i direttori delle testate locali: cordiale il tono dell’appuntamento, aperto dal vicario per le comunicazioni sociali monsignor Emilio Landini, nel corso del quale il Vescovo ha soprattutto ringraziato i responsabili dell’informazione per l’attenzione alla vita della Chiesa particolare.
Pochi minuti dopo le 16, nell’aula grande di teologia, ha avuto inizio l’incontro pubblico, coordinato dal direttore del settimanale diocesano Edioardo Tincani.
Il Vescovo ha proposto una riflessione, in parte autobiografica, sul suo rapporto con il mondo della carta stampata, sui pilastri della comunicazione (fatti e parole) e sulle domande aperte che investono la professione del giornalista, soffermandosi in particolare sulla ricerca della verità e sull’incontro-scontro con i vari poteri che vorrebbero manipolare l’informazione (vedi testo integrale in allegato).
All’intervento di mons. Camisaca sono seguiti gli interventi e le domande di otto giornalisti.
“Credo profondamente alle minoranze creative”, ha detto Il Vescovo riprendendo la parola per rispondere, includendo nel “genere” anche i giornalisti. Circa il problema di “mammona” (condizionamento del denaro), il Vescovo ha sottolineato il compito di “testimone” del cronista degli avvenimenti; un testimone che deve mettere passione nel suo agire, rispettando l’umano in tutte le sue espressioni. Anche di fronte altema scelto dal Papa per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, ossia i “social network”, monsignor Camisasca ha rimarcato l’importanza di uno sguardo “educativo”, parlando della grande Rete informatica come di un’opportunità delicata e difficile, che “esige una personalità vigilante”.
Al termine dell’incontro, il Vescovo ha reso note alcuni incarichi e ringraziamenti relativi all’ambito della comunicazione diocesana. La serata è stata conclusa dalla Messa prefestiva, presieduta dal pastore diocesano nella cripta del Seminario.

file attached   L’intervento del Vescovo