Circuito Off Fotografia Europea, gli studenti della San Vincenzo di Reggio Emilia presentano una mostra fotografica

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REGGIO EMILIA – Anche quest’anno è stata allestita, nell’oratorio di San Spiridione in via Nuova 7, la mostra fotografia dell’Istituto San Vincenzo. L’esposizione, dal titolo “Ed io che sono”, è stata realizzata dagli studenti di terza media insieme alle insegnanti della scuola, e affronta il grande tema della crescita, vista come costante rapporto e apertura verso le molteplici realtà del mondo.

La mostra sarà aperta al pubblico nelle seguenti date:

Sabato 25 maggio, dalle 16 alle 20

Sabato 8 giugno, dalle 19 alle 23

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Sabato 25 maggio gli AC/DC alla RCF Arena di Reggio Emilia, tutte le informazioni utili per il grande evento

RCF Arena Reggio Emilia

Tutto pronto per l’appuntamento con un nuovo e importante capitolo della storia della musica dal vivo in Italia. Presso la sala conferenze del Tecnopolo, all’interno del complesso Le Reggiane a Reggio Emilia, si è svolta ieri la conferenza stampa ufficiale di presentazione dei servizi per il pubblico e della produzione del concerto, alla presenza di Claudio Trotta (Barley Arts) e Roberto Olivi (presidente Coopservice, main investor CVolo Spa), del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi che ha rappresentato i saluti della Cittàdella produttrice esecutiva Cristina Trotta (Barley Arts)che ha esaurientemente spiegato regole e ruoli alla base di un avvenimento di massa di questa portata, Andrea De Matteo (Barley Arts) responsabile della produzione,del Dott. Furio Zucco, consulente sanitario di Barley Arts,che ha raccontato l’attenzione meticolosa del piano sanitario introducendo i rappresentanti di 118 e Croce Rossa, e il Comandante della Polizia locale Dott. Poma che ha evidenziato le iniziative della Città nei confronti di viabilità e parcheggi per le 100.000 persone che arriveranno da tutta Italia e da molti paesi europei.

Alla fine della Conferenza Claudio Trotta ha detto: «Felice di contribuire alla creazione e realizzazione di una esperienza collettiva di benessere e gioia. La straordinaria longevità e unicità di AC/DC, con cui mi pregio di lavorare in Italia in esclusiva dal settembre 1991, ci ispira ad alzare anche questa volta l’asticella delle attenzioni e delle cura dei dettagli cercando di garantire al pubblico una esperienza complessiva memorabile.Molto importante sarà muoversi con largo anticipo verso la sede del concerto considerando il numero consistente di viaggiatori nelle autostrade italiane e la caratteristica tutta Italiana del pagamento in uscita ai caselli autostradali che genera già comunque code durante i weekend e la stagione estiva. Il 25 maggio tutti noi organizzatori e produttori del concerto, gestori della RCF Arena, istituzioni, aziende fornitrici di servizi, maestranze, insieme con gli artisti ed il pubblico contribuiremo a mantenere alto il “rating” dell’Emilia Romagna, regione determinante da almeno 40 anni nello sviluppo della musica dal vivo in Italia. Spero di vedere pochi telefonini in funzione durante il concerto perché distraggono dalla realtà e dalla verità del live e perché tolgono magia alla luminosità del palco e infastidiscono chi è dietro o a fianco di chi li usa.»

AC/DC alla RCF Arena di Reggio Emilia (foto video Barley Arts)
AC/DC alla RCF Arena di Reggio Emilia (foto video Barley Arts)

Gli AC/DC hanno da poco pubblicato le prime foto della formazione in tour: Angus Young alla chitarra solista, Brian Johnson alla voce, Stevie Young alla chitarra ritmica, Chris Chaney al basso e Matt Laug alla batteria.

Questi gli orari ufficiali della giornata di sabato 25 maggio: apertura cancelli h. 12:00 – The Pretty Reckless alle ore 19:05; alle 20,45 il concerto degli AC/DC

Per rendere più gradevole l’attesa e il ritorno a casa dei fan, nei pressi della struttura de Le Reggiane in Piazzale Europa – vicino al sottopasso che collega il centro città con il tragitto che porta all’Arena costeggiando la Stazione FS Reggio Emilia – sarà allestito il Villaggio Le Reggiane, un’area con food truck powered by Streeat© Food Truck Festival, musica a cura di Virgin Radio, servizi igienici e uno speciale truck degli AC/DC con merchandising ufficiale che non sarà disponibile altrove. Il Villaggio Le Reggiane sarà attivo nelle giornate di venerdì 24 maggio (dalle 18 all’1 di nottee sabato 25 (dalle 9:30 alle 2:30).

Grande attenzione sarà rivolta alla logistica: sono infatti cinque i treni speciali che viaggeranno nella notte tra il 25 e il 26 maggio dalla Stazione FS Reggio Emilia (con ingresso su piazzale Europa) per riportare a casa i fan:

  • Frecciarossa 99147 da Reggio Emilia (00:30) a Roma Termini (05:06) con fermate a Firenze Santa Maria Novella (01:35) e Roma Tiburtina (04:58).
  • Frecciarossa 99148 da Reggio Emilia (00:35) a Torino Porta Nuova (02:45) con fermate a Milano Centrale (01:35) e Torino Porta Susa (02:33).
  • Tper 94455 da Reggio Emilia (01:00) a Bologna Centrale (01:35) con fermata a Modena (01:12).
  • Tper 94470 da Reggio Emilia (01:30) a Milano Centrale (03:10) con fermate a Parma (01:45) e Piacenza (02:15).
  • Tper 94463 da Reggio Emilia (02:30) a Bologna Centrale (03:05) con fermata a Modena (02:42).

Gli ultimi biglietti dei Frecciarossa sono acquistabili tramite l’App di Trenitalia, presso le biglietterie e le agenzie di viaggio abilitate, o sul sito Trenitalia.com.

biglietti per i treni TPER (regionali) sono in vendita sul sito Bus For Fun e nel punto vendita attivo presso il Villaggio Le Reggiane il 25 maggio.

Presso la Stazione FS Reggio Emilia e nell’area del Villaggio Le Reggiane Bus For Fun distribuirà dei braccialetti identificativi destinati unicamente a chi utilizzerà i treni regionali TPER in modo da velocizzare il transito verso i binari. Chi utilizza i treni Frecciarossa non necessita di bracciale per accedere alla stazione. Ricordiamo che la Stazione AV di Reggio Emilia sarà chiusa la notte del concerto.

Per chi preferisse raggiungere l’arena in automobile, è possibile prenotare il posto per la propria auto, moto o camper sul circuito Park For Fun. Durante la giornata del 25 maggio sarà possibile cercare su Waze o Google Maps il proprio parcheggio e ottenere comodamente tutte le indicazioni direttamente sull’app. Su Park For Fun sono disponibili anche posti tenda.

In occasione del concerto sarà attivo un servizio di deposito bagagli presso l’oratorio Don Bosco in Via Adua, 79. Il deposito sarà attivo da sabato 25 maggio dalle 8 alle 19.30 per poi riaprire alle 23 e chiudere alle 2 di domenica 26 maggio. Il costo per depositare oggetti sarà di € 10 per zaini e borse, e di € 5 per oggetti più piccoli (es. caschi).

Ricordiamo che il concerto è esaurito e in cassa non saranno disponibili biglietti. Barley Arts raccomanda sempre di non affidarsi ai circuiti di Secondary Ticketing per l’acquisto dei biglietti, evitando di dare linfa al mercato illegale di biglietti per eventi live. Ticketone è stato l’unico canale di vendita autorizzato per il concerto.

biglietti del concerto sono nominali all’utilizzatore: in fase di ingresso nell’Arena, il personale del servizio di controllo verificherà che il nome sul biglietto e il documento d’identità di chi accede corrispondano. Ricordiamo che il servizio di cambio nominativo sarà attivo sul sito Ticketone fino alle 18 di venerdì 24 maggio; è possibile effettuare un solo cambio di nominativo per biglietto.

bambini fino ai 6 anni di età potranno accedere gratuitamente al concerto italiano; dai 7 anni compiuti potranno entrare con un biglietto intero e non sono previste riduzioni.

Il settore al quale si potrà accedere è unicamente quello indicato sul biglietto (Red Zone, Yellow Zone, Orange Zone, Green Zone, Blue Zone). Non sarà possibile fare cambi di settore. Ogni zona è fornita di propri punti ristoro, bar, merchandising, servizi igienici. Una volta avuto accesso all’Arena non sarà più possibile uscire fino al termine del concerto. L’assistenza alle persone con disabilità è fornita da Unitalsi Emilia Romagna.

Le zone riservate alle persone con disabilità sono situate nel settore Red Zone: l’accesso sarà riservato solo a coloro che avranno ricevuto conferma del posto, biglietti e informazioni da Mani Amiche Onlus, che ha gestito le prenotazioni di tali aree a partire dall’annuncio dell’evento (il 12 febbraio 2024). La disponibilità dei posti in tali aree è terminata. Gli accompagnatori delle persone deambulanti non possono accedere alle aree riservate (a meno che non sia stata concordata in precedenza una necessità di assistenza costante) ma sosteranno in piedi in prossimità delle stesse per far si che su di essa non venga sottratto spazio riservato alle altre sedie a rotelle e/o persone con problemi di deambulazione.

Per rimanere sempre aggiornati sul concerto, è disponibile sugli store digitali Barley Arts x ACDC, un’app gratuita per iOS e Android sviluppata da AJepCom con tutte le informazioni utili per vivere al meglio il concerto italiano, oppure verificare gli aggiornamenti nell’apposita sezione sul sito BarleyArts.com.

Tutto il personale del servizio di controllo indossa pettorine numerate con un QR code che può essere scannerizzato col proprio smartphone per ricevere tutte le informazioni utili. Lo stesso QR è stampato sui bracciali destinati al pubblico ed è esposto presso le casse e in Arena. La ristorazione all’interno di RCF Arena è gestita direttamente dalla venue.

Dopo il successo delle prime 9 ristampe che hanno conquistato in Italia la classifica degli album fisici più venduti,il 21 giugno escono altri 6 leggendari dischi degli AC/DC in vinile color oro in edizione limitata (Columbia Records/Legacy Recordings), in occasione dei 50 anni di carriera dell’iconica band rock’n’roll. Nelle esclusive ristampe gli LP color oro sono accompagnati da un poster 12″x12″ diverso per ogni album con la nuova grafica AC/DC 50, perfetto per essere collezionato e incorniciato. Questi i prossimi 6 dischi in uscita: If You Want Blood You’ve Got It, Let There Be Rock, Ballbreaker, Stiff Upper Lip, Rock Or Buste74 Jailbreak.

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Visita a San Giovannino, San Prospero e San Girolamo in Reggio Emilia

La basilica di San Prospero

Sabato 18 maggio dalle ore 14.45 sarà possibile visitare con un tour guidato, tre chiese di Reggio Emilia: San Giovannino, San Prospero e San Girolamo
Questo il programma:

  • ore 14.45 – ritrovo piazza Prampolini, davanti alla fontana del fiume Crostolo;
  • ore 15 – inizio visita guidata; ore 17.30 – fine visita.

La quota di partecipazione è 10 euro per i soci del TCI; per i non Soci 15 euro. La quota comprende: visita guidata alle chiese di San Giovannino, San Prospero e San Girolamo; assicurazione RC ed infortuni; assistenza Console di Reggio Emilia.
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: versamento quota di iscrizione al momento del ritrovo. La visita verrà effettuata al raggiungimento di un numero minimo di 15 partecipanti, sino ad un massimo di 30.

La chiesa di San Giovanni Evangelista, nota anche come San Giovannino, è un edificio di culto sito in piazza San Giovanni, nel centro storico di Reggio Emilia. Le prime notizie della chiesa sono attestate nel XII secolo. La struttura attuale risale invece al Cinquecento, costruita su progetto dell’architetto Antonio Casotti, con la severa facciata in cotto rimasta incompiuta. Della originaria struttura medioevale rimane soltanto il perimetro.

Piazza San Prospero prende il nome dall’omonima basilica ed è una delle più importanti della città. È chiamata anche Piazza Piccola ed è collegata da una strada porticata alla Piazza Grande, cioè Piazza del Duomo.
La basilica di San Prospero è un edificio religioso sito nel cuore del centro storico. Testimonianza insigne del barocco emiliano, essa ospita, sotto l’altar maggiore, le vestigia del santo traslate dal monastero omonimo a lui dedicato, posto fuori le mura della città e abbattuto nel corso del XVI secolo in occasione della “tagliata” (abbattimento degli edifici adiacenti le mura per circa 600 metri) voluta per ragioni difensive.

La chiesa di San Girolamo e San Vitale ha una sua preistoria. In epoca romana la zona era immediatamente al di fuori della città quadrata. Qui fu edificata una chiesa dedicata a San Vitale. Sulla sua origine non abbiamo documenti, ma il nome del Santo ravennate ci riporta ai primi secoli della Chiesa reggiana (post 313). Quando nel 1443 sorse la confraternita di flagellanti di San Girolamo, essa era dunque antichissima, non più officiata e pressoché in rovina. Così la nuova confraternita, che era alla ricerca di una sede, l’ottenne gratis dall’ente proprietario, il monastero delle monache di San Raffaele, e, grazie alla generosità di Valerio Valeri, poté restaurare la chiesa, recintare l’orto e costruirvi l’oratorio, un portichetto e la stanza per la flagellazione. Nel secolo successivo i confratelli edificarono un nuovo oratorio, così nell’anno 1600, quando si costruì la riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme, l’oratorio primitivo fu assai utile per ospitarlo, anche se lo si dovette innalzare.

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Reggiana, stagione da incorniciare

Tra alti (molti) e bassi (pochi) la Reggiana ha chiuso la stagione del ritorno in serie B centrando l’obiettivo che si era prefissata sin dall’inizio: ottenere la permanenza nella serie cadetta.

Lo ha fatto con ben due giornate d’anticipo e senza praticamente mai rientrare nelle zone più pericolose della classifica, quelle cioè che valevano la retrocessione o gli spareggi playout. Lo ha fatto alternando grandi risultati (come contro Venezia e Palermo) a sconfitte deludenti (contro Ternana e Cosenza), prestazioni di grande carattere a partite piuttosto scadenti dal punto di vista agonistico.

Lo ha fatto, però, tenendo sempre ben salda la propria identità di gioco e credendo nel gruppo di giocatori messi a disposizione dal ds Goretti e dalla società.

In questo caso, gran parte del merito va alla guida tecnica di Alessandro Nesta che, nonostante i tanti infortuni occorsi alla squadra e la mancanza di alcune pedine fondamentali nello scacchiere granata, è riuscito a condurre la Reggiana a una salvezza quanto mai vitale per il prosieguo del progetto sportivo granata. Sì perché sul proseguimento di quello tecnico – ancora oggi – ci sono diverse ombre e non si sa se lo stesso Nesta sarà alla guida delle squadra anche il prossimo anno.

La conferma arriva innanzitutto dal presidente Carmelo Salerno che, a margine della vittoria nel derby contro il Modena che è valsa la salvezza anticipata, ha dichiarato: “Del futuro di tutti ne parleremo dopo il 10 maggio (giorno in cui questa edizione è stata stampata, ndr). Allenatore e direttore sportivo sono stati comunque determinanti: il primo ha lavorato tantissimo per tenere il gruppo unito nei momenti più difficili, il secondo ha ricevuto tante critiche ma ha vinto un campionato e raggiunto la salvezza in due anni centrando sempre l’obiettivo prefissato”.

Parole confermate anche dal patron granata Romano Amadei: “Nesta ha un altro anno di contratto e non si discute a meno che non voglia andare via, ma spero che resti e gli auguro prima o poi di allenare in Serie A perché se lo merita. Spero che possa restare anche il ds Goretti, una bravissima persona. Voglio dedicare la salvezza ai tifosi che ci hanno sempre seguito numerosi in trasferta; purtroppo in casa non abbiamo regalato abbastanza gioie ma il merito è anche loro se siamo salvi. L’anno prossimo? Bisogna fare come quest’anno e mantenere la Serie B. Nuovi soci? Non vedo grande interesse, vado avanti con Salerno e Fico. Ma un aiuto da fuori è sempre gradito, il posto c’è…”.

Insomma, a buon intenditor poche parole…

laliberta.info

L’aurora boreale illumina la notte di Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – La nottata che ci siamo lasciati alle spalle ha segnato un evento veramente storico per la nostra latitudine.

La Terra è stata (ed è tutt’ora in corso) investita da una tempesta geomagnetica di classe estrema G5 (su una scala di 5), un valore che non si raggiungeva dalle tempeste di Halloween del 2003 e prima ancora dal 1989. Il primo flusso di particelle dal Sole è arrivato alle 19:50, ma è solo con l’arrivo del buio che abbiamo potuto vedere il cielo tingersi di rosso. Dalle 22:00 sono iniziati i primi bagliori, con apice attorno alle 22:15/22:30. aUn secondo forte impulso si è ripresentato dopo la mezzanotte alle 00:40 con un chiarore rosso ben visibile ad occhio nudo anche dalla Pianura. Era ampiamente attesa, ma che potessi spingersi fino a noi non era per niente scontato, anzi, i valori registrati dagli strumenti sono stati ben maggiori rispetto a quelli previsti. Ciò ha permesso alle luci del nord di raggiungere anche la nostra latitudine in un momento in cui il cielo era libero dalle nuvole (anche questo non è scontato)

La colpa è della regione di macchie solari “3664” che vi abbiamo mostato ieri nel nostro video e che ha raggiunto un’estensione di 200.000 km! Altro record di questo ciclo solare e da questa regione stanno uscendo gli impulsi di energia che ci raggiungono. Stiamo parlando dei brillamenti solari di cui vi parliamo da alcuni giorni e che in pochissimo tempo emettono un forte flusso di particelle energetiche. L’8 maggio scorso sono avvenuti diversi brillamenti che hanno portato all’espulsione di massa coronale, 4 diverse tempeste che si sono concatenate e che determineranno condizioni di tempesta solare nel fine settimana.

Tra l’altro, proprio questa notte, alle 03:20 è avvenuto un nuovo potentissimo brillamento di classe X 5.89 che ha emesso altra energia (si dovrà vedere nelle prossime ore se con espulsione di massa coronale). Si tratta del secodo brillamento più potente in assoluto di questo ciclo solare di 11 anni, il primo è avvenuto il 22 febbraio ed ha raggiunto classe X 6.3. Un’aurora boreale è uno spettacolare fenomeno luminoso che si verifica principalmente nelle regioni polari, soprattutto intorno al Polo Nord. È causata dall’interazione delle particelle cariche provenienti dal vento solare con il campo magnetico terrestre e l’atmosfera della Terra.

Quando le particelle cariche, principalmente elettroni e protoni, provenienti dal vento solare raggiungono l’atmosfera terrestre, vengono deflesse e canalizzate lungo le linee del campo magnetico verso i poli. Qui, le particelle interagiscono con gli atomi e le molecole dell’atmosfera, eccitandoli e causando l’emissione di luce. Le aurorae boreali si manifestano come luminose cortine di colori brillanti nel cielo notturno, principalmente verde, ma anche viola, blu, rosa o rosso, a seconda del tipo di gas atmosferico coinvolto e dell’altitudine dell’interazione delle particelle cariche.

Questo fenomeno è uno degli spettacoli naturali più affascinanti al mondo. Le aurore boreali possono apparire rosse a causa dell’interazione delle particelle cariche provenienti dal vento solare con l’ossigeno atmosferico ad altitudini superiori. Durante questa interazione, gli atomi di ossigeno vengono eccitati e, quando ritornano al loro stato fondamentale, emettono luce rossa. Oltre al rosso, le aurore boreali possono assumere una varietà di colori, principalmente verde e viola. Il colore verde è il più comune ed è causato dall’interazione delle particelle cariche con l’ossigeno atmosferico ad altitudini più basse. Il viola può apparire quando le particelle cariche interagiscono con l’azoto atmosferico. Altri colori meno comuni includono blu, rosa e bianco, che possono essere osservati in determinate condizioni atmosferiche e durante eventi aurorali particolarmente intensi. La gamma completa dei colori visibili nelle aurore boreali dipende dalla composizione dell’atmosfera terrestre, dall’altitudine delle interazioni delle particelle cariche e dall’intensità dell’attività solare.

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Reggio Emilia, un anno del nuovo Mercato Coperto: “850mila visitatori”

Reggio Emilia, un anno del nuovo Mercato Coperto: “850mila visitatori”

Il 20 aprile del 2023 l’inaugurazione tanto attesa. Dopo 12 mesi è tempo di un primo bilancio. I gestori parlano di 2.328 frequentatori al giorno

REGGIO EMILIA – Un anno fa, il 20 aprile 2023, l’inaugurazione del rinnovato Mercato Coperto ha segnato un momento importante per la città, caratterizzato da un tentativo di rilancio di uno spazio del centro storico amato dai reggiani. Chi in questi dodici mesi lo ha frequentato, ha sottolineato la scarsa presenza di pubblico. Non è dello stesso avviso Sonae Sierra, la società portoghese cui è stata affidata la gestione degli spazi, che rispondendo a un quesito di Reggionline ha stimato 850mila visitatori nel corso dell’anno. Un numero lontano dal milione di visitatori posto come obiettivo da Daniele Menozzi, amministratore delegato di Rei. Considerando gli 850mila visitatori stimati, la media è di poco superiore a 2300 persone al giorno.

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Pinguini Tattici Nucleari, alla RCF Arena di Reggio la prima tappa del tour

Il 7 giugno 2025 Riccardo, Elio, Nicola, Simone, Matteo e Lorenzo torneranno a Reggio Emilia dopo l’incredibile successo del 2023. La prima delle nove date annunciate per il tour del 2025 dei Pinguini Tattici Nucleari sarà alla RCF Arena. I biglietti per l’Hello World – Tour Stadi 2025 saranno disponibili in prevendita dalle ore 10 di mercoledì 27 marzo su Ticketone.

Un milione di biglietti venduti in un anno (2023), oltre un miliardo e mezzo di stream, due anni in cima alle classifiche airplay e FIMI/Gfk Italia, il successo dell’album Fake News (quattro volte Disco di Platino) e un coinvolgente show che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica: quello dei Pinguini Tattici Nucleari si è rivelato essere un gioco di squadra più che convincente, che ha portato la band, che da più di due anni colleziona numeri da record, ai vertici di tutte classifiche, regalandole un posto di assoluto rilievo nel panorama musicale nazionale e che ha mosso i primi passi in quello internazionale.

Il tour 2025 che dopo Reggio Emilia toccherà anche Milano, Treviso, Torino, Ancona, Firenze, Napoli e Roma, viene annunciato poco prima del tour indoor che partirà il 3 aprile da Jesolo (VE): il NON PERDIAMOCI MICA DI VISTA \ FAKE NEWS INDOOR TOUR – PALASPORT 2024 
è una versione più intima e confidenziale, del tour che nell’estate 2023 ha portato i Pinguini Tattici Nucleari a incontrare fan di ogni età, da Nord a Sud fino alle isole. 33 appuntamenti, tutti sold out, dove Riccardo, Elio, Nicola, Simone, Matteo e Lorenzo tornano ad abbracciare il proprio pubblico nei palasport, per continuare a raccontare la storia di una giovane band che negli anni ha saputo alternare grandi hit a brani cantautorali, capaci di far sorridere e di far pensare.

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Centro storico di Reggio Emilia, un bando e piani d’azione per favorire l’apertura di attività commerciali

Il bando del valore di 150mila euro, con ulteriori 56mila euro di finanziamento regionale per il biennio 24/25, intende sostenere l’apertura di nuove attività commerciali di vicinato, artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande e di servizi alle persone, soprattutto in alcune aree del centro storico di Reggio Emilia. Riorganizzato anche il mercato cittadino: già dal 2 febbraio i veicoli utilizzati dai commercianti e dagli ambulanti possono restare sul plateatico della piazza, liberando in circonvallazione quegli stalli utilizzati dagli operatori del mercato. Attesa per fine marzo l’approvazione del regolamento per l’occupazione dello spazio pubblico -dehors annesso agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande

Bando attrattività centro storico, nuove aperture Sidoli, Vecchi e Belli

REGGIO EMILIA – Un bando del valore di 150mila euro a sostegno di nuove attività commerciali in centro storico, con un’attenzione particolare alle aree di criticità, all’artigianato e ai prodotti tipici; nuove risorse regionali per la prosecuzione del progetto affidato al Laboratorio Urb&Com del Politecnico di Milano, e alla promozione delle eccellenze enogastronomiche locali. Nella conferenza stampa tenutasi stamane si è parlato anche di riorganizzazione del mercato cittadino e nuovi regolamenti per le attività commerciali, tra cui quello per le distese estive.

Sono queste le principali leve delle linee d’azione programmate dall’Amministrazione comunale per il centro storico di Reggio Emilia, che saranno attivate da qui ai prossimi mesi e consegneranno alla prossima amministrazione strumenti e linee guida necessari per sostenere la complessa e prolungata fase di transizione e trasformazione che stanno vivendo i centri storici delle città medie italiane.

Si tratta di una serie di misure individuate nel contesto della crisi post pandemia, che portano con sé il lascito di quell’esperienza, in uno scenario di profonda trasformazione socioeconomica dei centri urbani, degli stili e delle abitudini di consumo delle persone.

L’obiettivo è di introdurre azioni innovative in grado di contrastare fenomeni di abbandono del centro storico, prestando una maggiore attenzione ad alcune zone che ad oggi appaiono in sofferenza, andando di pari passo con quegli interventi di rigenerazione urbana – tra cui l’organizzazione di eventi, animazione e promozione – che in questi mesi sono andati nella direzione di rendere il centro uno spazio accogliente e fruibile.

In quest’ottica, già a partire dal 2022, si è scelto di affidare il progetto per la rilevazione di indirizzi per il rilancio delle attività economiche urbane del centro storico al Laboratorio Urb&Com del Politecnico di Milano, volendo attuare una sperimentazione di procedimento di rilievo, mappatura ed analisi interpretativa del contesto di offerta del centro storico di Reggio Emilia, definendo inoltre una modalità per il monitoraggio periodico che ha consentito di individuare le peculiarità dell’offerta, nonché le criticità e le dinamiche evolutive di breve periodo.

Nei prossimi giorni sul sito del Comune sarà pubblicato un bando che prevede 150mila euro a sostegno dell’apertura di nuove attività commerciali di vicinato, artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande e di servizi alle persone nel centro storico di Reggio Emilia.

Il contributo massimo erogabile per una singola attività sarà di 20mila euro: le richieste saranno valutate da un’apposita commissione e inserite in una graduatoria. Al momento è inoltre in corso un’interlocuzione per il coinvolgimento della Camera di Commercio dell’Emilia e di altri soggetti ed enti, al fine di aggiungere – tramite cofinanziamenti – ulteriori risorse e finanziare così un maggior numero di soggetti, anche tra quelli che non hanno partecipato al bando.

Al fine di rafforzare il sistema della qualità dell’offerta delle attività in centro storico, il bando prevede un meccanismo di premialità per tutte quelle proposte che soddisfino alcuni importanti requisiti tra cui:

  • la promozione dell’artigianato artistico e tradizionale;
  • la promozione dell’enogastronomia tipica della Regione con particolare attenzione alla valorizzazione dei prodotti locali;
  • l’utilizzo di strumenti innovativi anche digitali (e-commerce, app o piattaforme per la prenotazione degli acquisti o dei servizi, social media, nuovi servizi alla clientela) di commercializzazione e promozione,
  • la prevalente partecipazione femminile e giovanile;
  • lo sviluppo di start up innovative;
  • accessibilità con persone con disabilità.

Un ulteriore e importante elemento di valutazione sarà costituito dalla scelta di collocare delle nuove attività, con particolare attenzione alle aree più critiche individuate nello studio del Politecnico di Milano, tra cui vicolo Trivelli, Galleria Cavour, via Emilia San Pietro e Santo Stefano, asse Nord della via Emilia.

Le voci ammissibili a contributo saranno:

  • canone di locazione;
  • spese per utenze, comprese quelle di attivazione;
  • acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, comprese quelle informatiche, e arredi.

Grazie a un finanziamento regionale sono stati assegnati al Comune di Reggio Emilia 56.000 euro per il biennio 2024/2025 da investire in parte nel progetto di valorizzazione del centro storico, iniziato nel 2022 in collaborazione con il Laboratorio Urb&Com del Politecnico di Milano, per garantirne la prosecuzione. Il progetto ha infatti segnato l’avvio di un approccio di lavoro innovativo nella lettura interpretativa dello stato dell’arte del centro storico.

Grazie a risorse ottenute tramite la legge regionale e risorse proprie dell’amministrazione, inoltre, il Comune intende promuovere iniziative diffuse, da marzo a ottobre 2024, connesse in modo forte alle eccellenze del territorio, ai percorsi di promozione e tutela dei prodotti tipici messi in campo, come la Deco (Denominazione comunale d’origine) o il percorso di promozione e tutela dell’erbazzone (Igp).

IL MERCATO

È al momento in fase di ultimazione la riorganizzazione di parte del mercato cittadino, in particolare dell’area di piazza della Vittoria, anche a seguito delle modificazioni intervenute a causa della pandemia.

In particolare, in questi mesi si è lavorato per rendere permanente e definitiva la collocazione degli esercenti presenti sulla stessa piazza della Vittoria e in piazza Martiri del 7 luglio, a seguito del loro spostamento temporaneo da piazza San Prospero per consentire l’avvio dei lavori di riqualificazione della piazza del patrono. Su proposta di Confesercenti, inviata all’Amministrazione e alle altre associazioni di categoria, il Comune ha lavorato per definire e valutare il nuovo assetto, che ha nel frattempo ottenuto anche il parere favorevole delle associazioni del Tavolo unico del commercio e dei rappresentanti degli operatori mercatali riuniti in assemblea plenaria.

Allo stato attuale, su piazza della Vittoria sono previsti 52 posteggi da 7 per 5 metri e 8 per 5 metri nelle corsie centrali, più grandi rispetto ai 4 per 4 precedenti concessi in piazza San Prospero: questa misura permette l’accoglimento e la permanenza del mezzo sul plateatico e genera di conseguenza una riduzione degli spostamenti di carico e scarico, liberando al contempo in circonvallazione quegli stalli che normalmente venivano utilizzati dagli operatori del mercato. Se da un lato, pertanto, si riducono gli impatti dei mezzi, dall’altro la sperimentazione permette di valutare e intervenire sugli aspetti che attengono al decoro e alla protezione dello spazio pubblico.

L’ultimo intervento ha infine riguardato i ‘posteggi’ di piazza Fontanesi, oggetto di trasferimento temporaneo su piazza della Vittoria, i quali sono stati ricollocati nelle originarie posizioni pre-pandemia.

DEHORS

È prevista per il prossimo marzo la conclusione dell’iter di approvazione del regolamento per l’occupazione dello spazio pubblico annesso agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, al fine di definire linee e criteri per le distese e i dehors condivisi con la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, in continuità con quanto previsto dal Piano comunale di valorizzazione del centro storico. In particolare la normativa in tema di dehors sarà oggetto di un’apposita Commissione consiliare prevista per marzo, che anticiperà il passaggio in Consiglio comunale. La Sovrintendenza ha fissato i criteri per i dehors e definito un prototipo specifico già utilizzabile dagli interessati.

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In Aula Manodori a Reggio Emilia un incontro su diritti e futuro delle persone anziane

locandina evento La grande età in aula Manodori il 22 febbraio

REGGIO EMILIA – Il CUPLA (Coordinamento unitario pensionati lavoro autonomo) provinciale e nazionale, in collaborazione con Federfarma, provinciale e regionale, hanno organizzato un evento pubblico che si svolgerà il 22 febbraio alle ore 15.00 presso l’Aula Magna ‘Pietro Manodori’ dell’Università, dal titolo ‘La grande età. Dalla Carta per i diritti delle persone anziane e i doveri della comunità ai progetti per il futuro’.

Ad esso interverranno Mons. Vincenzo Paglia (presidente della fondazione ‘L’Età Grande’ e autore di numerose pubblicazioni in materia, nonché presidente della Pontificia accademia della vita), l’Assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini, il dottor Giovanni Gelmini (specialista in geriatria e gerontologia, membro del direttivo nazionale della Società italiana di geriatria e gerontologia, Direttore di distretto presso l’Ausl di Parma), Maria Grazia Macchioni (Presidente provinciale dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche), il dottor Achille Gallina Toschi (presidente regionale Federfarma) e Gian Lauro Rossi (Coordinatore nazionale CUPLA).

Coordinerà l’incontro Stefania Bondavalli (Consigliera Regionale). Sono state invitate a presenziare anche numerose autorità, a diverso livello, della nostra Provincia, che potranno offrire il proprio contributo di idee e riflessioni sul tema della giornata. Sarà l’occasione per riflettere e porre attenzione alle logiche, alle dinamiche e agli ideali inerenti al mondo della sanità principalmente territoriale, visti e interpretati soprattutto dalla parte degli anziani, che rappresentano una parte sempre più consistente e importante della nostra società.

La collaborazione ed il dialogo tra Cupla e Federfarma nelle scorse settimane ha portato alla distribuzione, presso le farmacie aderenti a Federfarma di Reggio città e provincia, della ‘Carta per i diritti delle persone anziane e i doveri della comunità’, che presenta un’interessante e profonda introduzione firmata proprio da mons. Vincenzo Paglia.

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Reggio Emilia, il ruolo dell’informazione nella lotta alle mafie: due giorni di incontri con Paolo Borrometi

Il giornalista Paolo Borrometi

REGGIO EMILIA – Due giorni di incontri dedicati al tema del rapporto tra mafie e informazione, che talvolta diventa strumento delle organizzazioni criminali per assoggettare un territorio, ma che molto più spesso rappresenta un mezzo fondamentale per contrastare omertà e cultura mafiosa attraverso il racconto dei processi e le inchieste più coraggiose. Protagonista di questo calendario fitto di iniziative sarà Paolo Borrometi, giornalista siciliano che ha sempre denunciato la criminalità organizzata, soprattutto nei territori del siracusano e del ragusano, e per questo ha ricevuto svariate minacce e dal 2014 vive sotto scorta. Scrittore, condirettore dell’AGI (Agenzia Giornalistica Italia) che lavora per molte testate nazionali, per il suo impegno Borrometi ha anche ricevuto l’onorificenza motu proprio dal Presidente della Repubblica.

Il coordinamento provinciale di Libera Reggio Emilia accompagnerà il giornalista agli incontri con studentesse e studenti dell’Istituto D’Arzo di Montecchio Emilia e dell’Istituto Gobetti di Scandiano, nelle mattine del 16 e 17 febbraio.

Venerdì 16 febbraio non mancheranno poi i momenti di confronto aperti a tutta la cittadinanza, prima a Reggio Emilia e poi a Correggio. Nel pomeriggio del 16/02, a partire dalle 16, Borrometi sarà ospite del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia, presso l’Aula Magna di Palazzo Baroni, l’ex seminario vescovile di viale Timavo 93, per un incontro dal titolo “Educare alla legalità e contro le mafie”, organizzato con Libera. Alle 20.45, al Palazzo dei Principi di Correggio (corso Cavour 7), si terrà invece la presentazione dell’ultimo libro del giornalista, “Traditori”, per una serata curata dal locale gruppo di Libera insieme al circolo culturale Primo Piano, al Comune di Correggio e ad Agende Rosse Rita Atria, gruppo di Reggio Emilia e provincia.

Per Libera Reggio Emilia, “queste iniziative saranno anche l’occasione per confrontarsi su quanto sia importante raccontare il radicamento mafioso in un territorio, come quello reggiano, in cui i processi alla ‘Ndrangheta continuano ad abitare le aule di tribunale, le interdittive antimafia registrano numeri sempre altissimi e dove bisogna monitorare con attenzione il destino degli oltre 300 beni confiscati che – speriamo presto – arriveranno nelle disponibilità dei comuni della provincia”.

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Sciame sismico in Appennino parmense, nuova scossa avvertita anche a Reggio Emilia

L’Appennino tra Parma e Reggio Emilia continua a tremare. Pochi minuti fa, alle 15:50 circa è stata avvertita anche a Reggio Emilia una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 avvenuta a 6 km da Langhirano. Ha fatto seguito sempre nella stessa zona un’altra scossa, stavolta di magnitudo 2.6.

Da qualche giorno la zona è interessata da movimenti tellurici, ma non si tratta di fenomeni anomali e isolati. Gli esperti dicono che a livello di serie storiche non si sono verificati sismi particolarmente intensi in quella faglia.

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A Reggio Emilia le celebrazioni per il 227° anniversario del Primo Tricolore

l programma della festa annuale del Tricolore – che celebra la nascita del vessillo avvenuta a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797 – prevede, subito dopo la sonata a distesa della Campana civica – alle ore 10 in piazza Prampolini la cerimonia di apertura delle Celebrazioni

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REGGIO EMILIA – Il 7 gennaio 2024, Reggio Emilia festeggia la Giornata nazionale della Bandiera e il 227° anniversario della nascita del Primo Tricolore con il saluto video di Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo.

Alla celebrazione interverrà, per la lectio magistralis al teatro Municipale ‘Valli’, anche il Ezio Mauro, giornalista, editorialista ed ex direttore di Repubblica. Il programma della festa annuale del Tricolore – che celebra la nascita del vessillo avvenuta a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797 – prevede, subito dopo la sonata a distesa della Campana civica – alle ore 10 in piazza Prampolini la cerimonia di apertura delle Celebrazioni alla presenza del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e delle autorità civili e militari. Sono previsti gli Onori militari alle autorità, l’Alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno nazionale.

Alle ore 10.45, in Sala del Tricolore (ingresso a invito), intervento di saluto del sindaco Luca Vecchi e consegna della Costituzione italiana a delegazioni di Associazioni interculturali aderenti alla Fondazione Mondinsieme e ad alcune scuole reggiane.

Alle ore 11.15, al Teatro Municipale Romolo Valli (ingresso a invito), il saluto di Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, e dialogo tra i sindaci delle città di Reggio Emilia, Bologna, Firenze e Genova. Seguirà la lectio magistralis di Ezio Mauro, giornalista, editorialista ed ex direttore di Repubblica.

Al termine dell’incontro al teatro Municipale, l’esibizione della Banda musicale della Guardia di Finanza

ALTRE INIZIATIVE 

In occasione della festa del Tricolore a Reggio Emilia, la banda musicale della Guardia di Finanza si esibirà per le vie del centro storico già il 6 gennaio, con partenza alle ore 16.30 da piazza Prampolini.

Il 7 gennaio, il Museo del Tricolore (piazza Casotti, 1) sarà aperto con orario continuato dalle ore 11.30 alle ore 19. Alle 11.30 e alle 15.30 (in questo caso promossa dal Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore – Commissione permanente “Onore al Tricolore” -Distretto 108 Tb) è possibile partecipare a visite guidate.

Alle ore 16, allo stesso Museo del Tricolore: Un mondo di bandiere, laboratorio per bambini dai 6 ai 12 anni. Info e prenotazioni 0522 456816. 

Nel pomeriggio del 7 gennaio dalle ore 17 in Sala del Tricolore, il concerto “Quartetti per il Tricolore”. Esibizione di un quartetto d’archi e di un quartetto di clarinetti, promosso da Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore (Distretto Lions 108Tb) in collaborazione con il Conservatorio di Musica di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti Peri – Merulo. Infine alle ore 18 all’interno della Biblioteca Panizzi, Sala Reggio, via Farini, 3, Il Tricolore dal Risorgimento alla Repubblica storia di un museo reggiano. Presentazione dell’articolo di Mirco Carrattieri sulla storia del museo del Tricolore

Il 13 gennaio alle ore 10.30 nell’Aula Magna Pietro Manodori dell’Università di Modena e Reggio Emilia, viale Allegri, 9 si terà il convegno ‘Meuccio Ruini: un padre costituente’, promosso da Rotary Club Reggio Emilia.