Al Palabigi arriva Trieste, Menetti: “Compatti e col giusto spirito per tornare a vincere”

REGGIO EMILIA – Nona giornata di Serie A al PalaBigi: domani 4 dicembre alle 20.30 la Unahotels ospiterà nelle mura di via Guasco la Pallacanestro Trieste.

“Arriviamo a questa sfida con la voglia di ritrovare quella continuità che finora ci è mancata, sono le parole di Max Menetti alla vigilia del match. Le buone notizie sono il rientro di Michele Vitali, che ha svolto tutta la settimana di allenamenti con la squadra, ed il ritorno in gruppo dalla giornata di ieri di Mikael Hopkins. Contemporaneamente, abbiamo purtroppo ai box Momo Diouf, anche lui colpito dall’influenza, e vedremo solo nel pre-gara se riuscirà a giocare o meno.

Dovremo giocare una partita brillante, spero che il calore della nostra gente ci possa spingere a fare una bella prestazione, compatti e con il giusto spirito per tornare a conquistare una vittoria casalinga. Trieste è squadra “sbarazzina” con due riferimenti principali sul perimetro: Bartley e Gaines. Dovremo far molta attenzione alle loro situazioni di uno contro uno ed aver la capacità di trasformare buone difese in contropiede e corsa, cosa che finora stiamo facendo fatica a fare”.

Rossi, Paglialunga e Capotorto sono i tre arbitri designati per la sfida, che verrà trasmessa in esclusiva su Eleven Sports.

stampareggiana.it

Giallo in Olanda: la polizia indaga sulla morte di Massimiliano Ferrara, il 54enne di Reggio Emilia

Giallo in Olanda: la polizia indaga sulla morte di Massimiliano Ferrara, il 54enne di Reggio Emilia trovato senza vita ad Eindhoven

REGGIO EMILIA – La polizia olandese indaga sulla morte “come causa di un altro reato” di Massimiliano Ferrara, 54 anni, originario di Reggio Emilia, trovato senza vita ieri, giovedì 1 dicembre, dopo essere stato rinvenuto esanime il 22 novembre in un’abitazione di Eindhoven, nel quartiere di Bakkerstraat. A darne notizia è la stampa olandese – ripresa anche dai quotidiani locali reggiani – che ha diffuso un appello lanciato dalle autorità ai cittadini per ottenere informazioni al fine di fare luce sull’accaduto. Massimiliano Ferrara, soprannominato “Budro”, era noto come commerciante ambulante di vestiti nei mercati di paese, ma da alcuni anni aveva lasciato l’Italia per trasferirsi nei Paesi Bassi. Secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato aggredito. Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, le ultime immagini dell’uomo – riprese dalle telecamere di videosorveglianza della stazione di Eindhoven – risalgono al 21 novembre scorso quando Ferrara è sceso da un treno arrivato dalla Germania. Il giorno dopo poi è stato trovato in condizioni disperate.

repubblica.it

Terremoto oggi a Ferragosto a Reggio Emilia epicentro a Baiso

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Baiso (Reggio Emilia), 15 agosto 2022 – Ancora una scossa sismica nel Reggiano. E’ stata registrata dagli strumenti dell’Invg, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, alle 7,51 del giorno di Ferragosto. L’epicentro a due chilometri a sud ovest rispetto al centro di Baiso, sull’Appennino Reggiano, in pratica nella zona dei calanchi. Si tratta di una scossa leggera, che non ha provocato danni a persone o cose. Una scossa di magnitudo 2.0 che si è verificata a una notevole profondità, pari a 23 chilometri. Di recente si erano avuti movimenti sismici nel vicino appennino parmense, con qualche piccola scossa verso la val d’Enza, sempre senza danni. Restano poi i periodici terremoti che interessano la zona della Bassa, in particolare l’area compresa tra i Comuni di Bagnolo, Novellara e Correggio, dove lo scorso febbraio ci furono scosse di oltre 3.0 di magnitudo, avvertite nitidamente dalla popolazione, ma senza particolari conseguenze.
ilrestodelcarlino.it 

PUBBLICAZIONI Diocesi: Reggio Emilia, ultimata la storia bimillenaria della Chiesa locale. Mons. Caprioli, “profondamente intrecciata con storia comunità civile”

(Foto: diocesi Reggio Emilia)

Quattro solidi volumi articolati in sette tomi per complessive 5.165 pagine, una sessantina tra qualificati ricercatori ed estensori, oltre ad un cospicuo apparato cartografico di trentatré tavole. Questi i numeri che sintetizzano e denotano la “Storia della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla”, finalmente giunta a conclusione. Un’impresa ciclopica avviata nel 2006 dal vescovo Adriano Caprioli e affidata alla curatela di don Giovanni Costi e Giuseppe Giovanelli ed edita dalla Morcelliana di Brescia; a Maria Cristina Costa si deve il coordinamento del fondamentale apparato cartografico.
“Conoscere la storia di una Chiesa – ha scritto mons. Caprioli nella premessa al primo volume edito nel 2012 – è conoscere così l’unica Chiesa di Cristo, che, come afferma il Concilio Vaticano II, si realizza concretamente nelle Chiesa locali”.
Gli autori dei singoli contributi sono eminenti accademici e membri della Sezione di Reggio Emilia della Deputazione di Storia patria per le antiche provincie modenesi. Questa la articolazione dell’opera: vol. I “Dalle origini al Medioevo”; vol. II “Dal Medioevo alla Riforma del Concilio di Trento”; vol. III “Dalla Riforma tridentina alla Rivoluzione francese” (due tomi); vol. IV “Dalla Rivoluzione francese al Concilio Vaticano II” (tre tomi).
La redazione dei singoli volumi è stata supportata da un comitato scientifico di esperti: Alba Maria Orselli, storia antica; Maurizio Tagliaferri, storia medievale; Mario Rosa, storia moderna; Arnaldo Nesti, storia contemporanea.
Alla base di questa monumentale impresa editoriale sta un paziente e tenace lavoro di ricerca a tutto campo e scavo negli Archivi ecclesiastici e di Stato e nelle Biblioteche di Reggio Emilia, Guastalla, Ravenna, Milano (Biblioteca Ambrosiana), Mantova, Bologna, Modena, Parma, Cremona, Sarzana, Massa e Lucca; fonti preziose sono state reperite nell’Archivio Apostolico Vaticano e nella Biblioteca Vaticana. Compulsati migliaia di preziosi documenti, spesso inediti, come le fondamentali relazioni dei vescovi diocesani predisposte per le “Visita ad limina”. “Calata nel quotidiano, collocata in un territorio con tutte le sue configurazioni non puramente geografiche, ma sociali, economiche, istituzionali, spirituali e religiose, la parabola storia di una Chiesa locale – annotava ancora Caprioli – è profondamente intrecciata con la storia della società civile”.

sir

Rassegna diocesana delle corali parrocchiali: iscrizioni aperte

Rassegna corali parrocchiali 2022

Domenica 16 ottobre 2022, alle ore 16.30, la chiesa parrocchiale di Gavassa ospita la trentesima edizione della Rassegna diocesana delle corali parrocchiali.

Il ritrovo dei cori parrocchiali ha sempre avuto una cadenza annuale salvo in questi ultimi anni di sospensione a causa della pandemia. I cori parrocchiali si sono ritrovati l’ultima volta il 10 novembre 2019 nella parrocchia di Rometta a Sassuolo. In quella occasione fu decretata vincitrice la corale della Unità pastorale “San Paolo VI” diretta da Licia Ronzoni.

La corale della unità pastorale “San Paolo VI”
Domenica 10 novembre 2019, chiesa di Rometta a Sassuolo. La corale della unità pastorale “San Paolo VI” diretta da Licia Ronzoni vincitrice della ventinovesima rassegna diocesana di corali.
La Rassegna diocesana delle corali parrocchiali è nata il 28 febbraio 1988 nel Santuario della Beata Vergine della Porta di Guastalla su iniziativa dei giovani del coro e dell’allora parroco, il francescano padre Sandro Pini. Scopo della manifestazione era – ed è – mettere a confronto le diverse esperienze, instaurare amicizie e qualificare il servizio del canto liturgico.

I posti sono limitati poiché saranno accettate solo le prime quindici compagini iscritte.

Per info e iscrizioni contattare Licia ai seguenti recapiti: coralemassenzatico@gmail.com oppure 328.8760380.

laliberta.info

Il santo del giorno. 16 Luglio 2022 Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. La Festa e il programma a Reggio Emilia in S. Stefano

Il santo del giorno. 16 Luglio 2022 Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

La pioggia del Cielo per la sete interiore

S iamo come terra arida che anela a qualche goccia d’acqua e il nostro cuore sussulta quando all’orizzonte appare una nube portatrice di conforto. Questa sete interiore non può rimanere nascosta agli occhi del mondo e si rivela in ogni nostro gesto. C’è questo invito a cercare e accogliere la vita divina dietro alla devozione della Madonna del Carmelo. Un messaggio che nasce dal racconto riportato al capitolo 18 del primo Libro dei Re: sul Monte Carmelo il profeta Elia mostra ad Acab la potenza del Signore, contenuta in una piccola nuvola che porta la pioggia e vince l’arsura. Un’immagine potente nella quale la tradizione ha visto l’opera di Maria, il cui grembo ha donato al mondo l’unica fonte in grado di estinguere la nostra sete d’Infinito. Da questo stesso brano è poi nata l’esperienza dei monaci del Carmelo. La Madonna del Carmine, in seguito, apparve il 16 luglio 1251 a Simone Stock, priore generale dell’ordine Carmelitano, promettendo la salvezza a coloro che avessero portato lo scapolare consegnato allo stesso religioso.

Altri santi. San Sisenando di Cordova, martire (IX sec.); santa Maria Maddalena Postel, religiosa (1756-1846).

Letture. Es 11,10-12,14; Sal 115; Mt 12,1-8.

Ambrosiano. Gdc 6,33-40; Sal 19 (20); Lc 10,1b-7a.

Bizantino. 1Cor 11,8-23a; Mt. 17, 10-18.

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