Video e podcast per meditare sul Triduo Pasquale

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Video e podcast con meditazioni e riflessioni sul Triduo pasquale: li propone ai fedeli l’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace con un percorso curato dall’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, disponibile sul sito del periodico diocesano “Comunità Nuova” (www.comunitanuova czsq.it) e sul canale WhatsApp dell’arcidiocesi. Il cammino è strutturato in due sezioni: la prima, a cura dell’arcivescovo Claudio Maniago, sviluppa alcuni aspetti liturgici del Triduo iniziato ieri, Giovedì santo, che culminerà con la Domenica di Risurrezione; la seconda è inserita nella rubrica “Il Vangelo della domenica”. Iniziata con il contributo sulla Messa del Crisma di monsignor Francesco Isabello, delegato arcivescovile per il clero e il diaconato permanente, prosegue con il Giovedì santo di cui parla padre Francesco Lanzillotta, delegato per la Vita consacrata, mentre sul Venerdì Santo interviene don Ivan Rauti, delegato per la Pastorale. La Veglia pasquale viene commentata dal vicario generale don Salvatore Cognetti, che evidenzia: «Nella croce di Cristo avviene un evento fondamentale e ultimo della nostra salvezza. I nostri peccati sono perdonati perché il Figlio di Dio ha preso su di sé il castigo delle nostre colpe e dalla Croce rivolge al Padre il proprio grido di perdonare gli uomini, perché ormai i peccati degli uomini sono stati castigati nel corpo Crocifisso di colui che è l’innocente per eccellenza. Dio offre il suo perdono pieno completo totale per grazia a chi si abbandona fiduciosamente al suo amore».

avvenire.it

Libri in podcast IN 36 EPISODI IL MEGLIO DELLA LETTERATURA ITALIANA E INTERNAZIONALE

Guido, cammino, cucino e ascolto libri- Sette
(DIRE) Napoli, 17 dic. – “Libri in 3 minuti” è il titolo del nuovo progetto audio indipendente firmato Podcastory. Dedicato al meglio della produzione letteraria mondiale di tutti i tempi è un racconto immersivo attraverso la storia dell’umanità che si evolve grazie all’intreccio di culture e civiltà diverse. Una sorta di sinossi editoriale narrata dalle voci di attori professionisti e doppiatori di fama come Giuppi Izzo e Christian Iansante.

“Libri in 3 minuti”, si legge nella nota di presentazione, utilizza tecnologie aggiornate e un mezzo fortemente attrattivo e coinvolgente come il podcast per rendere la cultura letteraria maggiormente fruibile e accessibile in maniera pop e snackable e invitare gli ascoltatori a leggere e rileggere i fondamenti della cultura, scoprirne la bellezza e comprenderne l’importanza con l’obiettivo di stimolare creatività e fantasia e facilitare la costruzione di un pensiero critico che si appoggi a una sempre più ampia conoscenza.

I 36 episodi del podcast “Libri in 3 minuti” potranno essere ascoltati gratuitamente ogni martedì fino al 18 luglio su Spreaker, Spotify, Amazon Music, Apple Podcast e Google Podcast e su Podcastory App (applicazione gratuita disponibile su App Store e Google Play). L’uscita del podcast è accompagnata da un divertente quiz sul profilo Instagram @podcastory_it che metterà alla prova i follower sulla conoscenza delle trame dei romanzi della letteratura più conosciuti.

Questo il link all’ascolto: https://www.spreaker.com/show/libri-in-tre-minuti

«Rendere ragione della speranza che è in noi». Messaggio di Mons. Morandi, nuovo Vescovo, alla Diocesi

Una riflessione del Vescovo Morandi sulla Bellezza della Fede

(da Radio Vaticana)

Il Testo del Messaggio alla Diocesi del 9 Gennaio 2022

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo, in queste prime parole che rivolgo a Voi come Vescovo eletto della Chiesa di Reggio Emilia – Guastalla, desidero dirvi la mia gioia unita ad una certa trepidazione per questa missione che il Signore, per mandato della Chiesa e del Santo Padre Francesco, mi ha affidato.

La gioia nasce dalla consapevolezza che ogni ministero e servizio nella Chiesa è per il bene dei fratelli e delle sorelle a cui si è inviati e sono grato al Signore di poter spendere la mia vita e i doni che il Signore mi ha dato per voi e insieme a voi!
La gioia è il primo sentimento profondo che più si è impresso nel mio cuore nell’istante in cui mi è stata comunicata la nomina, anche perché la Diocesi di Reggio Emilia Guastalla non mi è proprio così estranea, anzi!

Gli anni di studio in preparazione al presbiterato, seguiti da quelli di insegnamento presso lo Studio Teologico Interdiocesano, mi hanno dato la possibilità di conoscere tanti futuri presbiteri, a cui assicuro sin d’ora che non farò supplementi di esami, inoltre anche numerosi laici e religiosi, in occasione di corsi biblici e di catechesi nelle comunità parrocchiali e religiose in cui sono stato invitato.

Una frequentazione passata che in questo momento ha fatto riemergere tanti ricordi e volti di presbiteri, religiosi e laici di Reggio Emilia a cui sono grato per la loro testimonianza di fede e il dono della loro amicizia sincera.

Desidero dire la mia gratitudine al Vescovo Massimo, mio predecessore che in questi anni ha guidato con sapienza e generosità la Chiesa di Reggio Emilia- Guastalla; inoltre un saluto cordiale e riconoscente al Vescovo emerito Adriano Caprioli, che anni fa ebbe il coraggio di chiamarmi a predicare gli esercizi spirituali al Clero di Reggio.

Non posso dimenticare il Vescovo Luciano Monari, mio paziente insegnante di Sacra Scrittura e anche consacrante alla mia ordinazione episcopale.
Come vedete sono tanti i legami che mi uniscono alla vostra Chiesa, anzi alla nostra Chiesa!

Se la gioia è il primo sentimento, la trepidazione è certamente il secondo, consapevole come sono dei miei limiti, ma altrettanto certo che la vostra preghiera e pazienza saranno e sono un dono prezioso per aiutarmi ad essere un pastore secondo il cuore dell’unico Buon Pastore: Gesù Cristo!

Vorrei affidarmi alle parole dell’apostolo Pietro per orientare il nostro cammino di fede e il mio servizio episcopale. L’apostolo esorta la comunità cristiana “a rispondere a chiunque domandi ragione della speranza che è in voi” (1Pt, 3,15).

Ritengo che questo sia una delle urgenze pastorali che la Chiesa, oggi, deve sapere assumere in tutta la sua portata e forza!
La speranza cristiana, che non è da confondere con il semplice ottimismo, affonda le sue radici in quella fede che anima e sostiene il nostro pellegrinaggio verso la piazza d’oro della Gerusalemme celeste, fede in quel Signore risorto che ha promesso di rimanere con noi sino alla fine del mondo! (Mt 28,20).

La certezza della Sua presenza imprime nel cuore – in modo definitivo – quel sentimento profondo di serenità e fiducia di chi sa che non è mai solo, qualunque sia la condizione in cui si trova! Egli è l’Emmanuele! Il Dio con Noi! Evangelizzare la gioia e la speranza: questo mi pare essere il dono più grande che possiamo offrire agli uomini e alle donne che incrociano il nostro cammino, qualunque sia la loro situazione e la loro condizione di vita!

Le modalità di questo annuncio sono chiaramente espresse dall’apostolo Pietro che aggiunge: “Tutto questo sia fatto con dolcezza e rispetto e con una retta coscienza” (1Pt,3,16).
Vorrei e desidero che il mio ministero episcopale sia al servizio di questo annuncio intriso di gioia e di speranza e, come scrive l’apostolo Paolo, essere collaboratore della vostra gioia (2 Cor 1,24).

Grazie a Dio e all’opera di tanti fratelli e sorelle di questa Chiesa, sono tanti i segni di speranza che già illuminano il suo cammino: presbiteri, seminaristi, diaconi, religiosi/e, missionari/e e laici hanno donato e donano quotidianamente la loro vita perché possa risplendere la bellezza e il fascino di essere discepoli di Cristo. A loro la mia profonda gratitudine e riconoscenza!

Sono numerose le iniziative formative, spirituali e caritative, presenti nella nostra Chiesa di Reggio Guastalla! Continuiamo a camminare in questa scia luminosa di fratelli e sorelle!

Un particolare saluto ai presbiteri, primi collaboratori del ministero episcopale: grazie per quanto già fate e per la vostra generosità e disponibilità, insieme alla numerosa presenza dei diaconi permanenti! La testimonianza della fraternità presbiterale e diaconale è sempre la premessa indispensabile per l’efficacia del nostro servizio pastorale!
Un saluto veramente cordiale alle diverse confessioni cristiane presenti nella Diocesi; la speranza è che si possa intensificare il cammino verso quell’unità che rimane uno dei doni più preziosi del Signore risorto!
Vorrei inoltre salutare le autorità civili, politiche, militari e sanitarie a cui assicuro la mia piena collaborazione perché insieme possiamo assicurare una crescita umana e spirituale dell’intera società, soprattutto in questi tempi così gravati dalla Pandemia!

Infine permettete un pensiero ai tanti fratelli e sorelle sofferenti, la cui speranza è messa a dura prova, a chi vive in condizione di precarietà e povertà e vede il suo presente e il suo futuro seriamente compromessi. A voi cari fratelli e sorelle vorrei dire la prossimità e la premura della nostra Chiesa che ricorda bene che, ogni volta che vi accoglie e sostiene, accoglie e serve Cristo stesso!
“Si vorrebbe essere un balsamo per tante ferite”, così scriveva Etty Hillesum nel suo Diario, dopo aver visto da vicino e sperimentato le immani sofferenze del suo popolo. Essere un balsamo/sollievo significa anzitutto sentirsi amati e accolti incondizionatamente!

Carissimi fratelli e sorelle, in attesa di vederci, preghiamo gli uni per gli altri, affidiamoci alla Madre di Dio, a cui è intitolata la nostra Cattedrale e che è venerata nella Basilica della Ghiara e nel Santuario della Beata Vergine della Porta a Guastalla; invochiamo la protezione dei Santi Patroni San Prospero, San Francesco d’Assisi, dei Santi martiri Crisanto e Daria e anche del Beato Rolando Rivi!

Tutti benedico nel Signore Gesù.

+ Giacomo Morandi
Arcivescovo – Vescovo eletto
di Reggio Emilia-Guastalla

Roma 9 gennaio 2022
Festa del Battesimo di Gesù