Capodanno al museo, divertirsi con l’arte

ROMA  – Divertirsi con l’arte, ma anche con la musica e con le parole, per salutare finalmente questo anno buio e accogliere nel migliore dei modi il 2021: è davvero molto ricca l’offerta digitale e open air che i musei e i luoghi di cultura propongono al pubblico per trascorrere il 31 dicembre e i primi giorni del nuovo anno all’insegna della bellezza.

ROMA – “Oltre tutto” è il capodanno della Capitale, da seguire sul sito culture.roma.it e sulla pagina Facebook di @cultureroma, a cura di Francesca Macrì e Claudia Sorace: il 31 dicembre direttamente dal Laboratorio di Scenografia del Teatro dell’Opera Michela Murgia e Chiara Valerio accompagneranno il pubblico in un viaggio emozionante, pieno di musica, parole e arte. Da non perdere la prima mondiale di Tomás Saraceno “How to hear the universe in a spider/web: A live concert for/by invertebrate rights” pensato appositamente per “Oltre tutto”, la grande istallazione al neon, alta 16 metri, di Tim Etchells con il messaggio “This precise moment in time as seen from the future” e il lavoro di Alfredo Pirri dal titolo “Fuoco – Cenere – Silenzio”, creazione site specific che reinterpreta la pira e l’elemento rigeneratore del fuoco. Il 2 gennaio alle 16 sulla piattaforma Google Meet il Chiostro del Bramante dà appuntamento ai bambini e ai loro genitori per un divertente laboratorio didattico digitale dal titolo “Leggiamo la grande arte” dedicato alla lettura di Banksy di Fausto Gilberti (ed. Corraini). Con Technotown e Casina di Raffaello invece il 3 gennaio sarà possibile vivere un’avventura virtuale tra i grandi inventori, la scienza, l’arte e la letteratura che hanno fatto la storia del nostro Paese grazie alla Grande Tombola dell’Innovazione: dalle 16.30 grandi e piccini potranno divertirsi collegandosi con il proprio tablet, computer o smartphone e scoprire quale innovatore italiano e la sua invenzione corrisponderanno ai singoli numeri estratti.

MILANO – Una serata d’arte e musica di grande suggestione in cui i pensieri di tutti potranno essere protagonisti: è il capodanno di Milano dal titolo “Pensieri Illuminati”, completamente aperto ai cittadini e ideato per una visione in streaming. Il 31 dicembre l’evento si comporrà di un mix di tanti elementi diversi che dal Duomo si estenderà al Museo del Novecento per arrivare alla Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale: la narrazione collettiva trasformata dall’artista Felice Limosani in grafica generativa e pixel luminosi, la musica diretta dal Maestro Beatrice Venezi, eseguita dell’Orchestra ‘I Pomeriggi Musicali’, la drammaturgia messa in scena dalla Civica Scuola di Teatro ‘Paolo Grassi’ – Fondazione Milano e poi a mezzanotte la video installazione narrata da Alessandro Preziosi e proiettata sulla Cattedrale. Al Mudec il nuovo anno si apre invece con Gerda Taro, celebre fotografa a cui viene dedicato la “puntata” del 2 gennaio della miniserie “10 x 10” (progetto composto da dieci mini-video documentari che raccontano al pubblico la vita di dieci grandi protagoniste della storia della fotografia): alle 10 sui canali social Facebook e Instagram del Museo delle Culture Nicolas Ballario, volto di SkyArte e voce di Rai RadioUno per l’arte contemporanea, svelerà aneddoti e aspetti particolari della vita e della carriera dell’artista.

VENEZIA – Nuovo appuntamento sui canali social di Palazzo Grassi – Punta della Dogana con il format #OpenLab per i giorni 1, 2, 3 gennaio: inizia il nuovo anno con “A book is a book is a book”, un atelier in tre puntate, curato da Libri Belli di Livia Satriano, che invita il pubblico a riscoprire i libri della tradizione letteraria italiana, attraverso le loro copertine.

CORTONA – Si intitola “Look listen live Maec” lo speciale spettacolo di Capodanno, in scena il 1 gennaio dalle 18 in collegamento dal Maec di Cortona: il format, ideato da Maria Vittoria Paci, vedrà protagonista la Cor Orchestra diretta da Roberto Michele Baldo, con performance, sorprese e ospiti come l’attore Alessio Boni, gli scrittori Maurizio De Giovanni e Frances Mayes.

LATINA – Un percorso che si snoda in tutta la Città di Latina, con una serie di 8 “fotostorie” e 12 “singoli scatti” che rappresentano circa 100 fotografie divise in 10 maxi poster 6x3mt e 100 manifesti 100x140cm: è la mostra open air “Life in the Time of Coronavirus”, a cura di Giovanni Pelloso, in programma fino al 19 gennaio, pensata per raccontare la forza e la violenza del virus. La mostra è stata creata selezionando il materiale (oltre 10000 immagini) raccolto con una call internazionale: un appello a cui hanno risposto in moltissimi, dalla Spagna all’Inghilterra, dall’Iran al Brasile, dall’India al Nepal, oltre che dall’Italia, che ha permesso di costruire una narrazione collettiva dedicata a questo tempo di pandemia.

PRATO – Sulla pagina Facebook del Museo di Palazzo Pretorio il 1 gennaio sarà trasmesso alle 11 in diretta “Nel mar che bagna a Mergellina il piede”, lo speciale concerto di Capodanno nel quale saranno eseguiti brani inediti di autori del Seicento napoletano.

SASSARI – Un percorso altamente spettacolare è quello offerto da “Luci in Miniera” nell’ex borgo dell’Argentiera di Sassari, in cui ora è presente il Mar-Miniera Argentiera, il primo museo minerario a cielo aperto in realtà aumentata: durante tutto il periodo delle festività natalizie sarà un tripudio di luci, videoproiezioni, installazioni luminose, sonore e in realtà aumentata. Cinque le nuove installazioni luminose che vanno ad arricchire il museo open air, dall’Albero del buio a quelle dedicate agli elementi naturali, Terra, Aria, Acqua e Fuoco.

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Musei: Mibac, 207 candidati per la direzione di 6 siti

(ANSA) – ROMA, 11 GEN – Sono 207 i candidati alla direzione di sei musei italiani, di cui il 95,7% italiani e il rimanente 4,3% stranieri. Lo annuncia il ministero dei Beni e delle attività culturali.

Lo scorso 22 dicembre – ricorda il Mibac in una nota – sono scaduti i termini per la presentazione delle domande relative al bando internazionale 2018 per Direttori dei Musei italiani è scaduto lo scorso . A essere interessati sono tre istituti di livello dirigenziale di prima fascia e tre di seconda fascia. Alla prima fascia appartengono le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Reggia di Caserta e il Parco archeologico di Pompei. Alla seconda il Parco archeologico dell’Appia Antica, il Parco archeologico dei Campi Flegrei e il Palazzo Reale di Genova.

Il numero totale di coloro che hanno presentato la propria candidatura per una delle procedure o per entrambe è di 207, di cui il 95,7% italiani e il restante 4,3% stranieri. Per quanto riguarda gli Istituti di livello dirigenziale di prima fascia per la direzione dell’Accademia di Venezia sono arrivate 69 domande, per la Reggia di Caserta 77 e per il Parco archeologico di Pompei 48. Per quanto riguarda gli Istituti di livello dirigenziale di seconda fascia sono arrivate 99 domande per il Parco archeologico dell’Appia Antica, 73 per il Parco archeologico dei Campi Flegrei e 72 per il Palazzo Reale di Genova.

Le candidature – ricorda il ministero – saranno ora valutate dalle rispettive commissioni formate da cinque esperti ognuna che opereranno una prima selezione di massimo 10 candidati per ciascun istituto. Da tali selezioni verrà individuata una terna di candidati per ogni istituto. Per gli istituti di livello dirigenziale generale, le terne verranno sottoposte al ministro il quale individuerà il candidato cui conferire l’incarico. Per gli istituti di livello dirigenziale non generale (quelli di seconda fascia) le terne verranno sottoposte al direttore generale musei. (ANSA).

 

Musei Vaticani in giro per l’Italia

Possiede 2797 chiavi; 300 sono quelle che utilizza quotidianamente per l’apertura e la chiusura dei Musei Vaticani. Tutte le mattine si reca alle 5.45 alla Gendarmeria vaticana per ritirare le chiavi che servono ad aprire le porte delle sale affrescate dei Musei, visitati ogni anno da 6 milioni di turisti.Gianni Crea è il clavigero dei Musei Vaticani, colui che custodisce tutte le chiavi.

“Custodisco e conservo tutte le chiavi del Museo del Papa. Trecento vengono usate quotidianamente per aprire e chiudere i diversi reparti. Le altre 2.400 chiavi vengono custodite in un bunker che prevede un sistema di condizionamento per impedire che si arrugginiscano e usate settimanalmente per verificare la funzionalità. Conosco le chiavi come le mie tasche”, spiega Crea.

Le chiavi più antiche sono tre: la numero 1 è quella del portone monumentale, attualmente l’uscita dei Musei Vaticani; la chiave numero 401 che apre il Portone di Ingresso del Museo Pio Clementino e poi c’è la chiave più grande e più importante di tutte, quella senza numero, che apre la porta della Cappella Sistina, sede dal 1492 di ogni Conclave. È la chiave più preziosa, custodita nel bunker in una busta chiusa, sigillata e controfirmata dalla direzione e ogni suo utilizzo deve essere autorizzato e protocollato su un antico registro, dove è necessario scrivere anche il motivo di ogni suo utilizzo.

Curiosità, aneddoti, immagini e filmati inediti sui Musei Vaticani e la Cappella Sistina saranno svelati in una conferenza evento in programma il 18 luglio a Reggio Calabria, prima tappa di un viaggio ideale dei Musei Vaticani in giro per l’Italia che vedrà la partecipazione di Sandro Barbagallo, curatore del Reparto collezioni storiche dei Musei Vaticani e noto critico d’arte, e Paolo Merenda, teologo e professore presso l’Istituto di Scienze Religiose “Ecclesia Mater” della Pontificia Università Lateranense.

avvenire

Ferragosto a Reggio e provincia

Feste, sagre, cibo e visite ai musei: ecco le tante proposte a per una serata in compagnia di amici o una gita fuori porta

 

Forse sarà a causa della crisi, forse per colpa di quest’estate bislacca che non è riuscita a cancellare il ricordo della primavera e a tratti dell’autunno. Fatto sta che le strade di Reggio, in agosto, non sono mai state così trafficate, i parcheggi non sono mai stati così pieni.

Non tutto il male vien per nuocere, però: la permanenza in città, infatti, potrebbe avere risvolti piacevoli e dare modo ai reggiani di calarsi, almeno per il giorno di Ferragosto, nella bellezza dei borghi e dei paesi della provincia, riscoprendo antiche tradizioni e dimenticati sapori. Quelle da noi presentate sono alcune delle tante proposte del territorio, il consiglio è quello di curiosare, frugare, mettersi alla ricerca di qualcosa di appetitoso e interessante con le proprie gambe.

E chi non volesse allontanarsi troppo da casa o decidesse all’ultimo di rinunciare a una gita fuori porta, in ogni caso non corre il rischio di trascorrere un Ferragosto noioso.

A REGGIO EMILIA

Campo di Marte. A partire dalle 17.30, nel circolo del Campo di Marte si mangiano gnocco fritto e salumi (anche da asporto) e si ascolta musica. Al termine della serata cocomerata rinfrescante. Info: 0522-585596.

Marmirolo. Gli amanti del pattinaggio potranno sbizzarrirsi sulla pista polivalente di via della Tromba 26, a Marmirolo. Alle 20.30 si parte con la baby dance, poi pattinaggio libero. Possibilità di noleggiare pattini in loco. Info: 345-1492071.

Circolo Spallanzani. Ballo liscio sotto le stelle a partire dalle 21 al centro sociale Spallanzani, in via Toscanini 20. Info: 0522-556597.

Ex Stalloni. Non disperino gli amanti del cinema. Anche domani è prevista la proiezione sotto le stelle all’arena di via Campo Samarotto. Alle 21.30 sarà proiettato il film “Zoran, il mio nipote scemo” di Matteo Oleotto, con Giuseppe Battiston, Teco Celio, Rok Presnikar, Marjuta Slamic, Roberto Citran.

Buco Magico. Come ogni anno torna puntuale il richiamo a tavola del circolo Buco Magico di via Martiri di Cervarolo 47. Consigliata la prenotazione: 0522-391441.

Gardenia. Alle 12.30 si comincia a grigliare carne argentina al circolo Arci Gardenia di viale Regina Elena 14. Menu a 17 euro. Per prenotare basta passare dal bar del circolo o telefonare 0522-512901.

Musei. Il Palazzo dei Musei, la Galleria Parmeggiani e il Museo del Tricolore saranno chiusi domani mattina e aperti dalle 21 alle 23.

 

IN PROVINCIA

A REGGIOLO Inizia a Ferragosto e terminerà domenica la tradizionale Festa sull’Aia di Reggiolo. Quattro serate all’insegna di buon cibo (gnocco fritto, salumi, primi, grigliate) e buona musica. SI comincia sempre alle 20. Nella corte Gorna anche trattori d’epoca con aratura, trebbiatura e sfilata. Domani sera sarà Paolo Schiavon a intrattenere il pubblico presente. Per ulteriori informazioni telefonare a: 0522-213713; 331-8426129.

A GATTATICO Prosegue la Festa del Grano di Olmo, in via Isonzo. Dalle 19.30 alle 23.30 si potrà assistere alla trebbiatura del mais, alla cottura della polenta e del pane, e alla pigiatura dell’uva all’antica. Nello spazio giovani: Ma Noi No in concerto. Nell’arena centrale, primo trofeo “Cuccia al balon”: gara tra squadre. Nello spazio commedie Antonio Guidetti presenta l’inedito “Essere o benessere…Questo è il sistema”. Info: 0522-678459; 393-1158024.

A BORETTO Piazza San Marco sarà la cornice di “Taca Tango”, sfida a suon di musica tra TangoLibero e Nuevo Encuentro che inizierà alle 21.30. Conduttore della serata sarà Arturo Stàlteri, musicista, compositore, critico musicale, conduttore radiofonico e, da diversi anni, voce narrante di molte trasmissioni di Rai Radio3 e Rai Radio2. Sul palco si alterneranno esibizioni e spiegazioni mai didascaliche di branie artisti. Info: 0522-383527.

Le sezioni Auser di Boretto e Brescello organizzano una giornata all’insegna della cultura e del divertimento per gli anziani. Alle 9.30 visita guidata al Museo del Po e alla mostra fotografica “Boretto che cambia-cento immagini di ieri e di oggi”. Al termine, imbarco sulla motonave Padus per un’escursione sul fiume, con aperitivo. Alle 12.30 pranzo al ristorante Lido Po. Alle 15.30 ci sarà una tombolata.

A CORREGGIO La President Band in concerto alla festa del Pd di Mandrio, con una scaletta che spazia da cover di George Benson, Steve Wonder, Bob Marley, Santana, James Brown, Prince e di gruppi come i Police e U2. La musica inizia alle 21.30. A pranzo, invece, è prevista la “Ferragrigliata”: bis di primi, secondo e contorno a 16.50 euro. Gradita la prenotazione: 333-2822528.

A RIO SALICETO Una spaghettata in compagnia, da gustare sotto le stelle. E’ così che il Comune accoglierà il Ferragosto: dalle 20.30 l’iniziativa “Spaghetti sotto le stelle” al parco comunale per una serata tutta “cena e intrattenimento”. Info: tel. 0522.647811.

A SAN MARTINO IN RIO Country, folk, rock e blues: sarà così il Ferragosto di chi deciderà di passare la serata alla Rocca. Alle 21.30 il live del duo reggiano Albert Ray & Elena Soul. Il ristorante sarà in funzione e proporrà la cena di Ferragosto (su prenotazione 347-2872358) a base di grigliata mista sui prati della Rocca.

A LUZZARA Sarà una serata all’insegna di barbecue, hamburger e musica rock’n’roll quella in programma per Ferragosto al ristorante La Cantoniera di Luzzara (via Villa Superiore, statale 62). Dalle 19 aperitivo al “Moijito Corner” con Erik. Alle 21 ci si mette a tavola: il menu prevede lasagnette vegetali con burrata e salsa al basilico come primo, grigliata “alla Elvis” come secondo, contorno, pesche ripiene con panna, acqua, lambrusco e caffé a 25 euro a persona. Dopo cena si balla per tutta la notte con la musica rock’n’roll del dj Mirko Colombo di radio K-Rock. Un Ferragosto reggiano per chi vuole rivivere la magia della “Route 66”. Per informazioni e prenotazioni: 0522-976809; 337-585800.

A SANT’ILARIO Il parco San Rocco di via Montello ospiterà domani (e sabato) “Santinfesta di San Rocco”, la festa popolare per la ricorrenza di San Rocco, con musica popolare, cena in campagna, mercatino ed esposizioni.

A CASALGRANDE Alla festa Pd di Villalunga si punterà su divertimento, gastronomia e animazioni, prima dello spettacolo di fuochi di artificio a tempo di musica (ore 23.30). Prima ci saranno i concerti di Brighel, Moreno e Suto a La Piazza, il liscio con “Gianni & Camilla” e “Le Mondine”.

AD ALBINEA  Telereggio e l’associazione turistica Pro loco di Albinea festeggeranno il Ferragosto in grande stile, invitando tutti coloro che desiderano trascorrere la festività all’insegna della convivialità e dei valori della tradizione alla “Festa di Telereggio”, di cui fa parte la “Grande Gnoccata di Ferragosto” (ingresso libero, non serve la prenotazione). L’evento si svolgerà alla pista del Parco Lavezza, da sempre luogo di sagre e manifestazioni, un luogo verde nel in cui respirare l’aria frizzante della sera e godere del clima fresco e rigenerante proveniente dallo scorrere del Rio Lavezza. Dalle 18 la festa prenderà il via offrendo ai partecipanti consumazioni e cena a base di gnocco fritto, salumi, bevande e ciambella con il vino dolce. Il tutto sarà accompagnato dalla vera attrazione della serata, la pista da ballo su cui l’orchestra “Ivana e Felice”, di Ivana Group e Felice Tavernelli accompagnerà le danze a suon di liscio, garantendo il divertimento di spettatori e ballerini.

A QUATTRO CASTELLA Pranzo di Ferragosto (ore 12.30) al bar ristorante Volare del Parco di Roncolo. Bis di tortelli verdi e patate, selezione di affettati e formaggi stagionati, pomodori secchi sott’olio extravergine, cipolline borettane all’aceto balsamico, torte della casa, acqua, bibite o vino a 22 euro. Solo su prenotazione: 0522-247502; 348-9130051. Info: www.parcodironcolo.it

A VEZZANO “Note in Pineta – Tra gastronomia e stelle!” è la proposta della serata ferragostana (che verrà bissata anche sabato alla stessa ora) in programma dalle 20 all’Ecoparco di Vezzano. Una serata musicale, una cena naturale, nella notte, tra gli alberi, sotto le stelle. Concerti, intrattenimento musicale e, per i più audaci, una passeggiata nel bosco! È gradita la prenotazione: e-mail info@eco-parco.it o tel. 335-6519378.

A CANOSSA Alle 19, nel centro turistico “Andare a Canossa”, si festeggerà Ferragosto con una lezione all’aperto di Qi gong, antica pratica della tradizione cinese associata alle vibrazioni sonore del suono armonico.
Paola Garavaldi condurrà la sessione di Qi Kong (gruppo di ricerca e associazione yogaalcentro, www.yogalacentro.it ) mentre Massimo Lodoletti, ricercatore del suono e hangplayer, condurrà i presenti alla
scoperta ed all’ascolto di nuove sonorità. Al termine è prevista una cena-degustazione, a cui seguirà la visita in notturna al Labirinto di pietra “Cuore di Matilde “ in compagnia della studiosa di labirinti Selma Sevenhuijsen. Sono consigliati abiti e scarpe comode, nonché una torcia per la camminata notturna.

A VETTO Dalle 15.30, al bocciodromo don Eusebio Costi, gnocco fritto per tutti preparato secondo la ricetta montanara. Info: 0522-815222.

IN APPENNINO A partire dalle 21 in piazza della Chiesa a Cervarezza gli Anima Montanara  porteranno le loro “Ballate d’Appennino”. A Casina c’è la sagra paesana Madonna dell’Assunta. Info: 349-5119495.
A Marola, frazione di Carpineti, il Ferragosto sarà dedicato al mercato in piazza. La piazza Giovanni da Marola si animerà con banchetti, pesca a premi, spazi gioco, tornei sportivi. Info: tel. 0522-615098. I casagai, fra i più classici piatti estivi montanari, saranno protagonisti a Valestra. Domani (e sabato) nel campo sportivo a fianco della chiesa, c’è la Festa dei casagai. Si parte alle 16.30 con merenda, truccabimbi e “Storie di Indiani”. Dalle 17.30 gnocco fritto e salumi, alle 19 aprirà lo stand gastronomico con casagai, grigliata e altre specialità. Alle 20 la cottura di una forma di Parmigiano Reggiano, prima del finale in musica con ballo liscio, piano bar e karaoke.A Villa Minozzo sarà il Canto del Maggio a contrassegnare il Ferragosto di Costabona, con la Compagnia del Maggio Costabonese che ripropone, alle 15.30 nell’anfiteatro della Carbonaia, “Il Drago di Avalon”, il nuovo Maggio scritto da Daniele Monti, giovane autore e interprete, che ripercorre le memorabili gesta di Re Artù, Merlino e Lancillotto con l’ausilio della fervida immaginazione e fantasia dell’autore.

A TOANO Sarà medievale il ferragosto di Manno, grazie alla tre-giorni che riporta nella borgata toanese le atmosfere e i costumi dei tempi che furono, secoli fa. Domani la festa “Manno Medievale” vedrà l’apertura dalle 10 dei mercatini e degli “angoli medioevali” e il pranzo della tradizione.
Nel pomeriggio, dalle 16, saranno aperti i giochi con cavalieri accompagnati dai loro sbandieratori, tamburini, giullari, musici e fidi arcieri. Una rappresentazione teatrale ricorderà infine l’uccisione del famoso brigante carpinetano Domenico Amorotto, che avvenne in località Montecroce, nel 1523, quando il periodo medioevale si era storicamente concluso da soli 31 anni.
Ma la festa apre già questa sera. «Alle 21 avrà inizio la cena storica coi cavalieri dei focolari – spiega Iris Ruggi, portavoce della Pro loco del borgo toanese – che avrà seguito in una “notte infuocata senza tempo”, immersi in un’atmosfera incantata, dove fantasia e realtà si fondono dando vita a un mondo irreale con dame, cavalieri, giullari, sputafuoco e cartomanti. La serata è su prenotazione, telefonando al numero 338-3592555».
Personaggi in costume d’epoca daranno vita alla Corte di Manno. Infine mercati medioevali, stand gastronomici e antiche ricostruzioni aspetteranno i visitatori durante tutta la festa.
Sabato la manifestazione si concluderà con una giornata dedicata ai più piccoli, immersi in un’atmosfera del tempo che fu, “tra favola e realtà, giochi, mestieri, magia, danza. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Toano.

A LIGONCHIO A Cinquecerri torna domani (dalle 17) l’evento più atteso dell’estate: la festa dei borghi, organizzata dalla Polisportiva locale, giunta alla sesta edizione. Via della Costa, una delle strade interne della frazione, e le sue diramazioni si trasformano. Aie, cortili e angoli più suggestivi diventano laboratori degli antichi mestieri: calzolaio, falegname, lavandaia, impagliatore di sedie, boscaiolo, fabbro, casaro (con cottura e lavorazione del formaggio e della ricotta), il maniscalco (una new entry) e altri “mestieranti” che mostreranno il fascino dei lavori tradizionali rappresentati dagli attrezzi classici. Spettacolare si annuncia la battitura e trebbiatura del grano e del farro.
E poi ci saranno mostre fotografiche, esposizione di quadri e sculture, le porte dipinte di garage e stalle (“Porta l’arte sulla porta”) e una simpatica proposta: in prossimità dello stabile che ospitava la scuola elementare, la maestra Giorgia ricreerà l’atmosfera di una volta con lezioni speciali all’aperto per una classe di bambini forniti di grembiuli.
La gastronomia avrà un posto di riguardo, sia pure rigorosamente legata alle tradizioni del luogo: gnocco fritto, la “sulada”, carne arrostita, torte e dolci, il tutto servito in ambienti particolari, come l’osteria “d’Zaverie” o “Ca’ Marcaccioni”, resuscitati per incanto e rimessi a nuovo. Come sempre ci sarà il trionfo della polenta, servita fritta o con ragù di carne o sugo di funghi e non mancherà la pizza. Infine per gli amanti della carne all’argentina, ecco l’asado e per i visitatori frettolosi pronta la porchetta volante. Ogni “locale” avrà i suoi bravi suonatori con fisarmoniche e chitarre.

A Ferragosto, nel territorio di Ligonchio, oltre alla Festa dei Borghi di Cinquecerri, sono numerose le proposte per turisti e villeggianti. Si inaugura infatti, nella sala consiliare del municipio di Ligonchio, la mostra di pittura di Luigi Del Fabbro; al Rifugio Battisti concerto pomeridiano con Andrea Gandolfi, “mago” della fisarmonica. A Ospitaletto “I’Osdal in cimbali” con animazioni per bambini, aperitivo, cena sotto le stelle e musica con dj Lele”.

A CASTELNOVO MONTI Alle ore 12, al Parco Tegge di Felina, è in programma la tortellata promossa dal Pd di Castelnovo Monti.

Gazzetta di Reggio

Palazzo Musei Reggio Emilia, 10.300 visitatori nelle prime 24 ore. I nuovi orari

Durante l’Opening, dalla mezzanotte del 3 maggio alla mezzanotte del 4 maggio 2014, sono state 10.300 le persone che hanno visitato il nuovo Palazzo dei Musei di Reggio Emilia, progettato da Italo Rota. Una folla, sia nelle ore notturne, sia durante il giorno e la serata conclusiva dell’Opening.

Grande interesse hanno suscitato l’allestimento For inspiration only di Italo Rota così come la nuova Manica lunga all’ultimo piano del Palazzo con il Capodoglio emblema dei Musei e gli altri spazi progettati dallo stesso architetto di fama internazionale.
Lo stesso si può dire per le quattro Pièce unique – Venere di Chiozza, Tazza d’oro, La monta solare e Croce di luce – poste in adeguato risalto dalle nuove collocazioni scelte per loro; per le collezioni storiche custodite nel Palazzo, a cominciare da quella naturalistica di Lazzaro Spallanzani e per le mostre di Fotografia Europea presenti nel museo.
Dunque un’autentica riconsegna alla città, una riscoperta attesa e partecipata del Palazzo dei Musei.

Fino al prossimo 15 giugno, cioè per tutto il periodo di apertura delle mostre di Fotografia Europea, il Palazzo dei Musei, a ingresso gratuito, osserverà il seguente orario di apertura:
dal martedì al venerdì, al mattino dalle ore 9 alle 12; dal mercoledì al venerdì anche alla sera dalle ore 21 alle 23; sabato e domenica dalle ore 10 alle 23 senza interruzioni.
Giornata di chiusura: lunedì.ghiara.reggio.emilia

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