La prima messa di Monsignor Ghizzoni nuovo arcivescovo di Ravenna-Cervia

 

ghizzoni.ravenna.cerviaAssume oggi, domenica 20 gennaio, ufficialmente le funzioni di arcivescovo della diocesi di Ravenna Cervia Monsignor Lorenzo Ghizzoni, che sostituisce Giuseppe Verucchi, il quale a novembre ha annunciato l’intenzione di andare in pensione con qualche mese di anticipo rispetto alla prassi (un fatto decisamente inusuale)

Ghizzoni arriva nella diocesi ravennate in un momento non semplice né per la congiuntura economica-sociale che chiama direttamente in causa la chiesa, tra gli attori protagonisti del sostegno anche materiale alle fasce di popolazione più bisognose, né per alcune tensioni che di recente hanno toccato il mondo cattolico locale (di poche settimane fa la denuncia di un ragazzo che sostiene di essere stato violentato da un prete). Ghizzoni sarà accolto dal Sindaco e dalle autorità cittadine in Municipio prima di celebrare la sua prima messa in Duomo, alle 15.30.

Originario di Reggio Emilia, Ghizzoni è stato ordinato sacerdote nel 1979, ha studiato diritto canonico e psicologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Nella sua biografia si legge che dal 1986 al 1996 è stato direttore del Servizio Diocesano Vocazioni, dal 1987 difensore del vincolo nelle cause matrimoniali del tribunale ecclesiastico. È docente all’Istituto Superiore per Formatori sponsorizzato dalla Pontificia Università Gregoriana. Dal 1992 è vicedirettore del Centro Nazionale Vocazioni. Dal 1994 è rettore del seminario vescovile di Reggio Emilia. Dal 1998 è assistente diocesano dei Giuristi Cattolici. Il 7 febbraio 2006 viene eletto vescovo ausiliare di Reggio Emilia-Guastalla. Il 29 aprile 2006 riceve l’ordinazione episcopale dal vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Adriano Caprioli. Il 27 maggio 2010 è eletto membro del Consiglio per gli affari economici della Conferenza Episcopale Italiana.

Da oggi è anche arcivescovo di Ravenna. Tra le forze politiche che hanno voluto dargli pubblicamente il benvenuto c’è il gruppo consiliare dell’Udc, il cui capogruppo Gianfranco Spadoni scrive: «Confidiamo nel suo sostegno e nella sua guida, impegnati a continuare il nostro cammino nel solco della Dottrina sociale della Chiesa e nella certezza di promuovere un’intensa e aperta collaborazione, nel rispetto dei singoli ruoli».

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Monsignor Lorenzo Ghizzoni nominato dal Papa vescovo metropolita dell’arcidiocesi di Ravenna – Cervia. Oggi alle 15.30 l’ingresso nella cattedrale

Monsignor Lorenzo Ghizzoni nominato dal Papa vescovo metropolita dell’arcidiocesi di Ravenna – Cervia. Oggi alle 15.30 l’ingresso nella cattedrale.

Oggi a Ravenna monsignor Lorenzo Ghizzoni farà il suo solenne ingresso nella chiesa cattedrale. Nei mesi scorsi è stato infatti nominato dal papa arcivescovo metropolita della diocesi di Ravenna – Cervia. Monsignor Lorenzo Ghizzoni, 57 anni, da sei ausiliare a Reggio e Guastalla, guiderà ora una delle diocesi più antiche, fondata da Sant’Apollinare all’inizio del III secolo. La cerimonia è in programma alle 15.30.

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Domenica 20 gennaio mons. Ghizzoni entra a Ravenna-Cervia come Arcivescovo

Domenica 20 gennaio mons. Ghizzoni entra a Ravenna-Cervia come Arcivescovo

Partecipato, nonostante la nevicata abbondante, il momento di ringraziamento e saluto che i vicari episcopali, gli uffici di Curia e i servizi pastorali hanno offerto mercoledì 16 gennaio a monsignor Lorenzo Ghizzoni, prossimo all’ingresso a Ravenna come Arcivescovo metropolita. L’incontro si è tenuto alle 12.30 nella sala conferenze del Museo Diocesano. È stato monsignor Francesco Marmiroli, nuovo pro-vicario generale, a tratteggiare la figura del Vescovo Lorenzo nella sua reggianità: “Nella Bassa i Ghizzoni hanno fama di agricoltori robusti…”, ha detto, aggiungendo che l’ex vescovo ausiliare si è mostrato in questi anni “deciso e operoso”, con un “tratto amichevole”. “Hai lavorato da vescovo nascondendo la competenza con la disinvoltura”, ha anche dichiarato monsignor Marmiroli. Simpatica anche la replica dell’Arcivescovo, che ha ricordato – nei primissimi tempi da parroco a Montecchio – una sua uscita di strada nel fosso dopo estenuanti ore nel confessionale. “Diversa è la vocazione al presbiterato, ove prevale la chiamata interiore, da quella all’episcopato, in cui prevale la chiamata della Chiesa”, ha annotato Ghizzoni. Don Daniele Casini ha quindi porto al festeggiato il dono della Chiesa reggiano-guastallese: si tratta di tre spilloni in oro e ferro prescritti per appuntare l’ampio pallio da arcivescovo (si veda la descrizione a pagina 17). Monsignor Massimo Camisasca, concludendo gli interventi di saluto, ha ricordato che “la scienza degli addii non si impara mai” e che “ogni vescovo è una nuova sintesi”. L’incontro è proseguito nei locali della Mensa del Povero con un buffet a base di specialità reggiane.

L’evento sarà trasmesso in diretta da Teleromagna (canale 99 del digitale terrestre per tutta l’Emilia), da èTV-Teletricolore (canale 119) e da Radio Pace Redazione Reggiana (Fm 90.450 a Reggio, tutte le frequenze su www.radiopace.it) e sarà visibile anche su Internet sul sito dell’emittente televisiva (www.teleromagna.it).

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