SIRIA, ’32 MILIZIANI CURDI FILO-USA UCCISI DAll’ISIS’

ansa

IN UNA CONTROFFENSIVA NELLA ZONA ORIENTALE DI ABUKAMAL Di 32 miliziani curdi filo-Usa uccisi il bilancio di una controffensiva Isis nell’est della Siria, a quanto riferito dall’Osservatorio nazionale diritti umani in Siria (Ondus). Il contrattacco è stato condotto nella zona di Abukamal, dove lo Stato islamico resiste all’offensiva delle forze curdo-siriane sostenute dagli Stati Uniti. Le notizie non sono verificabili in maniera indipendente sul terreno. Negli scontri uccisi anche una decina di miliziani dell’Isis.

SIRIA, ERDOGAN: FORZA STABILIZZAZIONE ANCHE CON CURDI

ansa

MORTO ITALIANO CHE COMBATTEVA ISIS INSIEME A MILIZIE CURDE Anche curdi siriani che non abbiano legami col Pkk dovrebbero far parte della forza di stabilizzazione della Siria, afferma Erdogan. Pompeo intanto assicura che il presidente turco ha promesso che Ankara proteggerà i curdi dopo il ritiro Usa. E con le forze curde anti-Isis combatteva Asperti, l’italiano morto in Siria circa un mese fa.

MANCHESTER, ESPLOSIONE A CONCERTO: 19 MORTI E 50 FERITI

POLIZIA: E’ TERRORISMO. MAY: ATTACCO ORRENDO. FORSE KAMIKAZE Almeno 19 persone sono morte e 50 rimaste ferite in una esplosione ieri sera durante il concerto della pop star Ariana Grande all’Arena di Manchester. La polizia indaga per terrorismo. Fonti non confermate parlano di un kamikaze. La premier May definisce quanto accaduto “un attacco orrendo”. Sospesa la campagna elettorale; convocati per oggi il Cdm e il comitato d’emergenza Cobra.

ansa

Turchia: attacco in night club a Istanbul, 39 morti e 69 feriti. Tra le vittime 15 stranieri

Aggressori sparano a caso sulla folla vestiti da Babbo Natale. Farnesina verifica eventuale presenza di italiani. Un assaltiore ancora in fuga. Ombra dell’Isis

Il terrorismo colpisce la Turchia nella notte di Capodanno: è di almeno 39 morti e 69 feriti l’ultimo bilancio ufficiale di un attacco avvenuto in una famosa e affollatissima discoteca di Istanbul, non ancora rivendicato ma le cui caratteristiche fanno pensare a un attentato a firma Isis. Tra le vittime anche 15 stranieri.

L’attacco è avvenuto verso l’1:30 ora locale, le 23:30 in Italia. Sul numero degli assalitori, vestiti con costumi da Babbo Natale, ancora non c’è certezza: solo uno, secondo fonti ufficiali; fino a tre, secondo testimoni e media locali. E il ministero dell’Interno turco afferma che l’assalitore sarebbe ancora in fuga. Il locale preso di mira è il ‘Reina’: un rinomato nightclub sulle rive del Bosforo posto nel quartiere di Ortakoy nel distretto di Besiktas, parte europea di Istanbul. Al momento dell’attacco, nel night ci sarebbero state tra le 500 e le 600 persone. L’attentatore avrebbe prima ucciso un poliziotto e una guardia giurata all’ingresso, per poi entrare nel locale e iniziare a sparare a caso sulla folla. Molti si sarebbero perfino gettati nelle acque gelide dello stretto per sfuggire alla morte. Circa 60 le ambulanze accorse sul posto.

Condanna dell’attacco e solidarietà alla Turchia da parte di Stati Uniti, Ue e Nato: la Casa Bianca ha offerto ad Ankara l’aiuto degli Usa, mentre il dipartimento di Stato ha espresso solidarietà “all’alleato turco”; l’alto rappresentante europeo per gli Affari esteri Federica Mogherini ha sottolineato come si debba “lavorare per prevenire tali tragedie”; il segretario generale dell’alleanza atlantica Jens Stoltenberg ha parlato di “tragico attacco”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA