Siamo ricchi solo di ciò che sappiamo condividere. Commento al Vangelo XVIII Domenica Tempo ordinario – Anno C

(…) Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. (…) Demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita”». (…)

La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante: una doppia benedizione secondo la bibbia, eppure tutto è corroso da un tarlo micidiale. Ascolti la parabola e vedi che il fondale di quella storia è vuoto. L’uomo ricco è solo, chiuso nel cerchio murato del suo io, ossessionato dalla logica dell’accumulo, con un solo aggettivo nel suo vocabolario: “mio”, i miei raccolti, i miei magazzini, i miei beni, la mia vita, anima mia.
Nessun altro personaggio che entri in scena, nessun nome, nessun volto, nessuno nella casa, nessuno alla porta, nessuno nel cuore. Vita desolatamente vuota, dalla quale perfino Dio è assente, sostituito dall’idolo dell’accumulo. Perché il ricco non ha mai abbastanza. Investe in magazzini e granai e non sa giocare al tavolo delle relazioni umane, sola garanzia di felicità. Ecco l’innesco del dramma: la totale solitudine.
L’accumulo è la sua idolatria. E gli idoli alla fine divorano i loro stessi devoti. Ingannandoli: “Anima mia hai molti beni per molti anni, divertiti e goditi la vita”. È forse questo, alla fin fine, l’errore che rovina tutto? Il voler godere la vita? No. Anche per il Vangelo è scontato che la vita umana sia, e non possa che essere un’incessante ricerca di felicità. Ma la sfida della felicità è che non può mai essere solitaria, ed ha sempre a che fare con il dono.
L’uomo ricco è entrato nell’atrofia della vita, non ha più allenato i muscoli del dono e delle relazioni: Stolto, questa notte stessa… Stolto, perché vuoto di volti, vive soltanto un lungo morire Perché il cuore solitario si ammala; isolato, muore. Così si alleva la propria morte. Infatti: questa notte stessa ti sarà richiesta indietro la tua vita…. Essere vivo domani non è un diritto, è un miracolo. Rivedere il sole e i volti cari al mattino, non è né ovvio né dovuto, è un regalo. E che domani i miliardi di cellule del mio corpo siano ancora tutte tra loro connesse, coordinate e solidali è un improbabile prodigio.
E quello che hai accumulato di chi sarà? La domanda ultima, la sola che rimane quando non rimane più niente, suona così: dopo che tu sei passato, dietro di te, nel tuo mondo, è rimasta più vita o meno vita? Unico bene.
La parabola ricorda le semplici, sovversive leggi evangeliche dell’economia, quelle che rovesciano le regole del gioco, e che si possono ridurre a due soltanto: 1. non accumulare; 2. se hai, hai per condividere.
Davanti a Dio noi siamo ricchi solo di ciò che abbiamo condiviso; siamo ricchi di uno, di molti bicchieri di acqua fresca dati; di uno, di cento passi compiuti con chi aveva paura di restare solo; siamo ricchi di un cuore che ha perdonato per sette volte, per settanta volte sette.

(Letture: Qoèlet 1,2; 2,21-23; Salmo 89; Lettera ai Colossesi 3,1-5.9-11; Luca 12,13-21)

Avvenire

Foglietto, letture e Salmo XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

 XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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I testi biblici che ci riportano il messaggio di questa domenica (la prima lettura e il Vangelo) ci insegnano che il Dio della Trinità ama recarsi di tanto in tanto dagli uomini, perché la sua presenza è un onore e una benedizione. Al tempo dei patriarchi, si reca da Abramo e promette un figlio a Sara che non ne ha ancora. Gesù, da parte sua, esalta due donne nubili, Maria e Marta, onorandole della sua visita e della sua parola. Il racconto di questa visita ci mostra che si deve manifestare a Gesù un vero rispetto.
Il Dio della Trinità oggi continua a recarsi presso gli uomini. Questo noi la chiamiamo visita. Spesso, ci rendiamo conto della venuta di Dio solo dopo la sua visita.
In questo giorno, il nostro Signore e Salvatore ci invita a recarci da lui. Egli è il sacerdote, l’annunciatore e l’ospite di questa festa liturgica. Gioiamo di questo onore, ascoltiamo la sua parola con attenzione e festeggiamo con lui la comunione di oggi con atteggiamento di venerazione. Ma soprattutto prendiamo a cuore quello che lui ci dice: è colui che si impregna della sua parola e vive secondo essa che gli manifesta il più grande rispetto.

Foglietto, letture e Salmo II Domenica di Pasqua Anno C 24 Aprile 2022

II Domenica di Pasqua (ANNO C)

Grado della Celebrazione: Domenica

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Colore liturgico: BiancoPartecipando al sacrificio della Messa, noi ascoltiamo ogni volta le parole di Cristo che si rivolge agli apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”. Inoltre, imploriamo il Signore di concederci “unità e pace secondo la sua volontà” e di donare “la pace ai nostri giorni”.
Ogni volta che apparve agli apostoli Cristo, dopo aver vinto la morte, augurò la pace, sapendo quanto tutti loro la desiderassero. Nel conferire agli apostoli il potere di rimettere i peccati, Cristo ha portato la pace nell’anima inquieta dell’uomo. L’anima creata da Dio ha nostalgia di Dio. La pace con Dio è il fondamento della pace tra gli uomini. Liberato dalla schiavitù del peccato, l’uomo è in pace, ha l’anima in festa, in pace. La pace regna sui cuori puri. È partendo dalla pace interiore, quella del cuore, appoggiandosi ad essa, che si può stabilire la pace esteriore: in famiglia, fra vicini, in seno alla Chiesa, tra i popoli. Dio chiama tutti gli uomini ad unirsi al suo popolo unico. Il suo desiderio, che è di riunire tutti gli uomini in seno ad un’unica comunità per salvarli, è già espresso nell’Antico Testamento.
Gli Ebrei capirono di essere un popolo unico nella lontana notte di Pasqua in cui Dio li separò dagli Egiziani ed indicò loro la Terra promessa.
La Pasqua viene per ricordare questo avvenimento alle generazioni successive: in questo giorno ogni ebreo ha il sentimento di essere di nuovo condotto fuori dall’Egitto per essere salvato. Allo stesso modo, il nuovo popolo di Dio è nato il giorno di Pasqua, quando la concordia eterna fu rinnovata e suggellata dal sangue del Figlio di Dio. Questo popolo creato da Cristo è precisamente la Chiesa.
Gli uomini assomigliano a piccoli universi, chiusi e segreti. Dio li ha creati così. Ciò nonostante, il Creatore ha dato agli uomini anche il gusto di riunirsi in gruppi, di vivere, di lavorare, di creare in comune. Dio ha voluto allo stesso tempo assicurare loro la salvezza in quanto comunità, la salvezza del suo popolo. Accettare la salvezza promessa da Dio significa nello stesso tempo integrarsi al nuovo popolo riunito da Cristo, in seno al quale tutti usano i medesimi strumenti della grazia, cioè i sacramenti, scaturiti dalla Passione di Cristo.
In diversi momenti, il Nuovo Testamento designa Cristo come il volto visibile di Dio, l’immagine del Padre, il suo segno (Col 1,15; Gv 1,18). Cristo è come un sacramento che significa e trasmette l’amore del Padre. È un segno carico di significato e di forza di salvezza; in lui si trovano riuniti il perdono del Padre e la filiazione. In questo senso, Cristo appare come il primo sacramento nato dall’amore di Dio, la fonte di tutti i sacramenti. I sacramenti possono esistere solamente perché in loro Cristo stesso è presente ed agisce.
Come una madre premurosa, la Chiesa si sforza di spiritualizzare tutta la vita dei suoi figli e delle sue figlie. Vivere la spiritualità, provare la pace dell’anima è tentare di dare un carattere divino al quotidiano attraverso il flusso di grazie, di sapienza, di sentimenti, di consolazione che viene da Dio. Per ottenere la salvezza, egli ci fa pervenire, in un modo o nell’altro, a raggiungere Cristo. Ci fa camminare la mano nella mano con i figli del popolo di Dio, ci dirige verso un destino comune sotto l’egida di Cristo che si occupa di noi, ci perdona, ci santifica e ci concede la pace.

La guida. Le Messe in diretta tv e social di domenica 27 marzo 2022

In tutte le chiese preghiere per la pace. Alle 11.30 la Messa dei giovani all’Arsenale della Pace di Torino. Alle 12 l’Angelus del Papa in piazza San Pietro.
Le Messe in diretta tv e social di sabato 26 e domenica 27 marzo 2022
Ancora una domenica di guerra, una domenica di preghiera, questa IV di Quaresima. Mentre si annuncia un primo, prudente allentamento delle restrizioni anti-Covid nelle chiese (da domenica 3 aprile), la preghiera per la pace si fa più intensa e accorata. È la preghiera del Papa con la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria del popolo russo e ucraino, e insieme di tutta l’umanità, e di ciascuno di noi. Vale la pena rileggerla oggi e meditarla, insieme alle parole di Francesco nell’omelia della celebrazione penitenziale durante la quale è stata pronunciata dal Santo Padre.
 
(Grazie a Marina Lomunno e Maria Chiara Gamba. Segnalazioni e correzioni a: f.ognibene@avvenire.it)
 DOMENICA 27 MARZO

Ore 7

Su Tv2000 (canale 28 digitale terrestre e 157 di Sky) la Messa in diretta dalla Basilica di Sant’Andrea delle Fratte a Roma. Tutti i giorni feriali, sabato compreso, Messe in diretta alle 7, 8.30 e 19.

Assisi, Santa Maria degli Angeli: Messa in diretta streaming su https://www.porziuncola.org/web-tv.html.

Santuario di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari: Messa in diretta streaming su https://bonaria.eu/. Altre Messe in diretta: ore 8.30, 10, 11.30, 17.30 e 19. Giorni feriali: 7, 8.30, 10 e 18.

Ore 7.15

Dalla Basilica di San Francesco ad Assisi la Messa in diretta streaming sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/sanfrancescoassisi/live_videos/ o sul portale https://www.sanfrancescopatronoditalia.it/messa-diretta-streaming-oggi.

 

Ore 7.30

Padre Pio Tv: Messa in diretta tv (canale 145 digitale terrestre nazionale e 445 Tivusat) e in streaming su https://www.teleradiopadrepio.it/padre-pio-tv/Altre Messe alle ore 11.30 e 18. Giorni feriali: Messe in diretta streaming alle 7.30, 11.30 e 18.

Sacro Monte di Varese: la Messa nel Santuario in diocesi di Milano in diretta streaming su https://www.youtube.com/channel/UC6VNTW5Knf-NpXj5Ys0xjkg. Altre Messe in diretta: ore 9 e ore 11. Giorni feriali: Messa alle ore 8.

Santuario di Oropa: Messa in diretta streaming su www.santuariodioropa.it/funzioni-in-diretta/ e sulla pagina Facebook Santuario di Oropa Official.

 

Ore 8

Santuario della Guardia, Genova: diretta streaming della Messa su http://www.santuarioguardia.it/diretta-live-dal-santuario/. Altre Messe: ore 10, 11, 12 e 16. Giorni feriali: ore 10 e 16.

Ore 8.30

Su Tv2000 la Messa in diretta dalla Basilica di Sant’Andrea delle Fratte a Roma.

Dal Santuario della Consolata, patrona della diocesi di Torino, Messa in diretta streaming su www.laconsolata.org attraverso il canale YouTube del Santuario. Altre Messe in diretta: ore 10, 11.30, 16, 18 e 19.30. Giorni feriali: ore 8, 9, 10.30, 12, 18 e 19.

Ore 9

Santuario di Oropa: Messa in diretta streaming su www.santuariodioropa.it/funzioni-in-diretta/ e sulla pagina Facebook Santuario di Oropa Official. Altre Messe: ore 10.30, 16.30 (presieduta dal rettore don Michele Berchi) e 18.15. Giorni feriali: Messe alle 8, 9, 16.30 e 18.15. Webcam sul Santuario sempre attive al link https://www.santuariodioropa.it/webcam/

Ore 9.30

Duomo di Milano Messa in diretta su Chiesa Tv (digitale terrestre territoriale: canale 195), e in streaming sul portale www.chiesadimilano.it e su Telenova (canale 18 digitale terrestre regionale)

Torino, Basilica di Maria Ausiliatrice, Casa Madre dei Salesiani, che custodisce le spoglie di don Bosco:Messa in diretta su Rete 7 (canale 12 del digitale terrestre o su www.rete7.cloud). Celebra il rettore don Michele Viviano. Giorni feriali: diretta della Messa in Basilica alle 9, sempre in diretta.

Vicoforte, diocesi di Mondovì: dal Santuario della Natività di Maria Regina Montis Regalis la Messa in streaming su https://www.santuariodivicoforte.it/diretta-streaming/Altre Messe: ore 11 e 17 (preceduta dalla preghiera del Rosario).

Ore 10

Canale 5: la Messa in diretta dalla Basilica di Sant’Andrea delle Fratte a Roma.

Santuario di Loreto: Messa in diretta streaming sul canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCT9uLSAfEfqgXbArvYyHzQg?view_as=subscriber (anche in tv su Telepace al canale 515 di Sky, anche in digitale terrestre) e su https://www.telepace.it/diretta/ oltre che sul portale del santuario www.santuarioloreto.va, sezione Diretta TvGiorni feriali: alle 7.30 Messa dalla Santa Casa su Telepace e in streaming su https://www.youtube.com/channel/UCT9uLSAfEfqgXbArvYyHzQg?view_as=subscriber,. Webcam in diretta dalla Santa Casa dalle 7.30 alle 19 tutti i giorni su https://www.santuarioloreto.va/it/diretta-tv.html

Lecco, diocesi di Milano: in diretta dalla Basilica di San Nicolò la Messa in rito ambrosiano celebrata dal prevosto don Davide Milani. Diretta su Unica Tv (canale 12 e 193 digitale terrestre, diffusione regionale) e in streaming sul canale YouTube LeccoCentro (https://www.youtube.com/channel/UCnVJ3UeDZotfNEv33YSG2YA) e sul sito www.leccocentro.it

Parma: su Giovanni Paolo Tv la diretta della Messa sul digitale terrestre (canali 73, 93 e 682 a diffusione territoriale) e in streaming su https://diretta.giovannipaolotv.it/. Alle 20 e alle 21 la catechesi del vescovo Enrico Solmi.

Santuario della Madonna di Caravaggio in Piné, diocesi di Trento: la Messa in diretta su https://www.youtube.com/channel/UCRuwql-dV6QmnflbRdWZ6aQ.

Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago, in diocesi di Milano: Messa in diretta streaming su https://www.youtube.com/channel/UCSMk-Nxh4u2HmZRXyrnrTIA/liveMessa anche alle ore 16.

Dal Santuario Basilica della Madonna di San Marco in Bedonia (Parma) la Messa in diretta streaming sulla pagina Facebook del Seminario Vescovile di Bedonia https://www.facebook.com/SeminarBedonia/, sul suo canale Youtube https://bit.ly/3uD8wIP e in tv sul digitale terrestre (Rta Videotaro, canale 88).

Santuario di Santa Maria di Caravaggio a Milano: la Messa in diretta su https://www.youtube.com/c/ParrocchiaSantaMariadiCaravaggioMilano

Ore 10.30

Torino: dalla parrocchia di San Tommaso, succursale della Cattedrale di San Giovanni Battista, la Messa in diretta streaming sul canale YouTube della Cattedrale di Torino e in su Telecupole (canale 13 digitale terrestre). Celebra il parroco della Cattedrale don Carlo Franco.

Feltre: dalla Concattedrale la Messa in diretta streaming su http://www.parrocchiaduomo.it/239-diretta-video-duomo-feltre

Torino, Parrocchia-Santuario di Santa Rita da Cascia: la Messa in diretta su https://www.youtube.com/channel/UCVHC3_Za5sNUg2e_6cmTtjg (accesso anche dal sito del Santuario) presieduta dal rettore monsignor Mauro Rivella

Comunità pastorale San Benedetto Abate: dalla chiesa di Sant’Agata in Bulgarograsso (Diocesi di Milano) Messa in rito ambrosiano in diretta streaming su Facebook Comunità Pastorale San Benedetto Abate | Facebook e YouTube Comunità Pastorale San Benedetto – YouTube.

Torino: dalla parrocchia di Santa Maria Goretti la Messa celebrata dal parroco don Nino Olivero, vicario episcopale per la Città, in diretta streaming sul canale YouTube della parrocchia.

Ore 10.45

Dalla parrocchia di San Pietro in Sala a Milano la diretta streaming della Messa in rito ambrosiano sul canale YuoTube de I Sempre Vivi, onlus della comunità impegnata sul disagio psichico. Altra Messa in diretta alle 12. Celebra il parroco don Domenico Storri.

Ore 11

Raiuno: la Messa in diretta dalla Basilica abbaziale di San Silvestro I Papa a Nonantola (Modena). Regia di don Simone Chiappetta, commento di Simona De Santis.

Cremona: la Messa in diretta tv dalla Cattedrale in tv (Cremona 1, anche attraverso il portale www.cremona1.it) e in streaming sui canali social della diocesi (sul sito https://www.diocesidicremona.it/ e sul canale YouTube della diocesi)

Dal Santuario della Spogliazione di Assisi, dove sono custodite le spoglie mortali del beato Carlo Acutis, la Messa in diretta sul portale di Maria Vision in streaming su https://www.mariavision.it/maria-vision-italia. Sul sito del Santuario è sempre attiva una webcam sulla tomba di Carlo https://www.mariavision.it/santuario-spogliazione-assisi

Padova, Basilica di Sant’Antonio: la Messa in diretta su https://www.santantonio.org/it/live-streamingAltra Messa alle ore 18. Giorni feriali: ore 18. Sempre attive una webcam sull’Arca del Santo https://www.santantonio.org/it/webcam-arca-del-santo e una sul sagrato della Basilica https://www.santantonio.org/it/content/webcam-sagrato-della-basilica-del-santo

Da Collevalenza (Perugia) la Messa dal Santuario dell’Amore Misericordioso in diretta streaming sul canale YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCpWq6stUcrgL36d5Nfbpa5Q) e sul profilo Facebook del Santuario (https://www.facebook.com/MadreSperanzaCollevalenza/)

Adro (Brescia), Santuario della Madonna della Neve (Padri Carmelitani Scalzi): la Messa in diretta streaming su www.youtube.com/c/MadonnadellaNeveSantuario

Mignanego (Genova), Santuario di Nostra Signora della Vittoria (Fraternità monastica di San Colombano): Messa su https://www.facebook.com/santuariodellavittoria/

Parrocchia Stimmate di San Francesco a Torino: Messa in diretta streaming su https://www.youtube.com/c/parrocchiastimmatetorino presieduta dal parroco don Tonino Borio.

Ore 11.15

Legnano, diocesi di Milano: dalla chiesa del Santissimo Redentore la diretta streaming della Messa in rito ambrosiano su https://www.legnanello.it/messa-in-diretta/

11.30

Appiano Gentile (provincia di Como, diocesi di Milano): dalla chiesa prepositurale di Santo Stefano, nella Comunità pastorale Beata Vergine del Carmelo, la Messa in rito ambrosiamo in diretta streamng sul canale YouTube della comunità https://www.youtube.com/c/ComunitàPastoraleBeataVerginedelCarmelo

Assisi, Santa Maria degli Angeli: Messa in diretta su https://www.porziuncola.org/web-tv.html. Altre Messe alle ore 7, 8.30, 10, 16 e 18. Secondi Vespri alle 19. Giorni feriali: Messe alle ore 7, 8.30 e 18. Lodi tutti i giorni alle 6.30, Rosario alle 17.15.

Dal Sermig di Torino la Messa domenicale in diretta streaming su https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=Uem7Lp0V2MI. Giorni feriali: Messa alle 12 in diretta streaming con accesso da https://www.sermig.org/multimedia/live-streaming/messa-e-liturgia.html

Ore 12

RaiUno e Tv2000: in diretta da piazza San Pietro l’Angelus di papa Francesco. Sul canale Yuotube di Vatican News https://www.youtube.com/c/VaticanNewsIT tutti i video degli eventi con il Papa, come l’udienza generale del mercoledì (dalle 9.10) e la webcam in diretta da piazza San Pietro.

Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa: Messa in diretta streaming su https://www.madonnadellelacrime.it/ (dov’è sempre attiva una webcam sia dal Santuario sia dalla Cappella del Santissimo). Altre Messe: ore 8, 10, 17.30, 19 e 20. Giorni feriali: ore 8, 10 e 18.

Ore 16

Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio: Messa in diretta streaming sul sito del SantuarioAltre Messe festive diffuse in diretta streaming: ore 7, 8.30, 10, 11.45 e 17.30. Alle 15 Benedizione eucaristica e Rosario. Giorrni feriali: Messe alle 7. 8.30, 10 e 16. E’ sempre attiva una webcam sulla venerata immagine mariana del Santuario.

Assisi, Santa Maria degli Angeli: Messa in diretta su https://www.porziuncola.org/web-tv.html.

Ore 16.30

Santuario di Oropa: Messa in diretta streaming su www.santuariodioropa.it/funzioni-in-diretta/ e sulla pagina Facebook Santuario di Oropa Official celebrata dal rettore don Michele Berchi.

Ore 17

Dalla Basilica di Santa Rita a Cascia la Messa in diretta streaming sul canale Youtube https://www.youtube.com/watch?v=C0IuSqBx3QI. Alle 16.30 i Vespri, sempre in diretta streaming.

Vicoforte: dal Santuario della Natività di Maria Regina Montis Regalis la Messa in diretta streaming su https://www.santuariodivicoforte.it/diretta-streaming/ preceduta dal Rosario

 

Ore 17.30

Strà, Alta Val Tidone (Piacenza): dal Santuario della Beata Vergine Madre delle Genti la Messa in diretta su https://www.youtube.com/channel/UC5Y79huwWML6YGOcLSc5SFA (Rosario ore 17)

Ore 18

Dalla Basilica di San Francesco ad Assisi la Messa in diretta streaming sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/sanfrancescoassisi/live_videos/ o sul portale https://www.sanfrancescopatronoditalia.it/messa-diretta-streaming-oggi. Sul sito sempre attiva una webcam sulla tomba di san Francesco (https://www.sanfrancescopatronoditalia.it/web-cam-cripta-di-san-francesco-assisi), davanti alla quale ogni giorno ale 12.30 si prega l’Angelus. Altra Messa domenicale alle 7.15, sempre in diretta. Giorni feriali: Messe in streaming alle 6.30 e alle 18.

Ore 18.15

Santuario di Oropa: Messa in diretta streaming su www.santuariodioropa.it/funzioni-in-diretta/ e sulla pagina Facebook Santuario di Oropa Official.

Ore 19

Su Tv2000 la Messa in diretta dalla Basilica di Sant’Andrea delle Fratte a Roma.

Roma, Parrocchia-Santuario di Santa Maria delle Grazie al Trionfale: Messa in diretta su https://santamariadellegraziealtrionfale.wordpress.com/dirette-streaming-seguici-in-diretta/. Altre Messe: ore 7, 8, 9, 10 e 11. Giorni feriali: ore 7, 8, 9 e 19. Prefestiva: ore 19.

Ore 19.30

Dal Santuario della Consolata Messa in diretta streaming su www.laconsolata.org attraverso il canale YouTube del Santuario.

Ore 20

Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa: Messa in diretta streaming su https://www.madonnadellelacrime.it/

Avvenire

Vicino e lontano. Commento al Vangelo di oggi. V domenica del tempo ordinario

Is 6,1-2.3-8; Sal 137 (138); 1Cor 15,1-11; Lc 5,1-11

Luca 4,31 presentava Gesù già a Cafarnao, di nuovo di sabato, insegnando e suscitando stupore (v. 32) e operando una serie di guarigioni. La sua preoccupazione resta però l’insegnamento e l’annuncio del Regno (v. 43). Nell’ultimo versetto (v. 44) Luca insiste sul suo passare da una sinagoga all’altra, ma in Giudea.

Dato che in 5,1 lo troviamo presso il lago in Galilea, non possiamo pensare che a una sineddoche: un nome solo – e il più conosciuto – per la complessità del territorio. Quanto al guarire e insegnare di sabato può essere una conferma di autorevolezza e, nello stesso tempo, di legame con la gente, che ha nella sinagoga un luogo non solo per l’insegnamento e la preghiera, ma anche di incontro e di aggregazione.

A un certo punto sembra che la sinagoga non basti più. La gente si affolla sulla riva del lago di Gennesaret «per ascoltare la parola di Dio» (v. 1), non solo l’insegnamento di Gesù, ma tutto quello che esso evoca come promessa di salvezza e di giustizia. 

Gesù trova allora un modo originale per essere contemporaneamente vicino, a portata di voce, e lontano, per non essere travolto. 

Nel complesso il racconto si articola in tre momenti, avendo sempre Gesù al centro: il primo è sulla riva del lago, appunto, dove egli è con la folla; il secondo è sulla barca di Simone con alcuni discepoli; il terzo è di nuovo sulla riva del lago con Simone e alcuni suoi koinonoi (v. 10) – termine che indica qualcosa di più di un semplice socio d’affari, bensì qualcuno con cui si ha comunanza in qualcosa, un compagno di vita e di esperienze –.

L’atteggiamento di Gesù è di costante autorevolezza, anche se per gran parte del racconto tace: siede e insegna (v. 3), ordina a Simone di prendere il largo e gettare le reti (v. 4), lo chiama alla sequela in forma indiretta (v. 10). Egli è sempre vicino e lontano, contemporaneamente presente e assente.

Parallelamente cresce la figura di Simone. All’inizio ci sono semplicemente dei pescatori (alieis, v. 2), e tra questi anche lui che è il proprietario di una delle barche in secca (v. 3). Proprio sulla sua sale Gesù. La barca si allontana dalla riva gradualmente: prima è a portata di voce, poi al largo su ordine di Gesù stesso (eis to bathos, v. 5, «la profondità», «gli abissi») e udiamo la voce di Simone per la prima volta: la sua è una considerazione professionale negativa seguita da una sorta di professione di fede, una via di mezzo tra pescatore e discepolo.

Infine lo vediamo buttato in ginocchio (il verbo prosepesen del v. 8 dice un moto di caduta repentino, quasi violento), pronunciando parole che denunciano la sua condizione di uomo e di peccatore (oti aner amartolos eimi, kurie, v. 8), rivolte a Gesù col titolo pasquale di Kyrios. Non a caso il Quarto Vangelo colloca l’episodio sempre sul lago di Galilea, ma dopo la risurrezione (cf. Gv 21,1ss). 

Simone confessa in tal modo di aver ricevuto una doppia rivelazione: ha capito chi sia Gesù, del quale già aveva colto l’autorevolezza chiamandolo epistates, «maestro» (v. 5), dalla parola particolarmente credibile, e ha capito chi sia lui stesso: un uomo bisognoso di perdono e di misericordia.

Come in analoghi racconti del Primo Testamento, Gesù risponde con la frase tipica di quando Dio affida una missione: «Non temere» (v. 10). Non si allontanerà come Pietro gli ha chiesto, sarà sempre lontano e vicino come Dio con il popolo d’Israele. 

Dice un midraš più volte citato da Wiesel che un idolo è o vicino o lontano. Dio invece è contemporaneamente vicino e lontano. In questo breve episodio Gesù obbedisce a questa logica. Certamente non si tratta di una prematura affermazione di divinità, ma può essere l’indicazione di uno stile di Chiesa: in mezzo agli uomini eppure altra.

Presumibilmente la folla di Lc 5,1 è ancora presente in gran misura, talché l’incarico che Gesù affida a Simone e ai suoi koinonoi non è dato nell’intimità di un colloquio, ma sotto gli occhi di diverse persone che possono cogliere come il diventare «pescatori di uomini» sia, a un tempo, un’arte per loro conosciuta e del tutto nuova. 

Pescheranno «uomini vivi» traendoli dall’abisso e rendendoli alla luce e alla vita (Deltombe).

La guida. Le Messe in diretta tv e social di domenica 6 febbraio 2022

Alle 11 la Messa nella Giornata nazionale per la Vita dalla Cattedrale di Cosenza, alle 12 l’Angelus di papa Francesco. Tv2000 trasmette in diretta da Nostra Signora di Fatima in San Vittorino Romano

Il banchetto con le primule allestito per la Giornata nazionale per la Vita 2022 davanti al santuario di Santa Maria del Monte, sui colli piacentini

Il banchetto con le primule allestito per la Giornata nazionale per la Vita 2022 davanti al santuario di Santa Maria del Monte, sui colli piacentini

da Avvenire

«Custodire ogni vita»: è la riflessione che propone la Chiesa italiana nel suo Messaggio per la 44esima Giornata nazionale per la Vita che si celebra in tutta Italia in questa V Domenica del Tempo ordinario (V dopo l’Epifania in quello ambrosiano). Un invito a prendersi cura della vita più fragile, aprendo gli occhi sulle necessità di chi vive accanto a noi e a informarsi per capire le sfide alla cultura della vita, ancora radicata nel nostro Paese ma insidiata da idee e iniziative che rendono la vita umana un bene disponibile e selezionabile. Nella nostra guida le Messe per chi non può partecipare di persona. (grazie a Maria Chiara Gamba, Marina Lomunno e Debora Ruffolo. Correzioni e segnalazioni a: f.ognibene@avvenire.it)

 

Ore 7

Su Tv2000 (canale 28 digitale terrestre e 157 di Sky) la Messa in diretta dal Santuario di Nostra Signora di Fatima in San Vittorino Romano. Tutti i giorni feriali, sabato compreso, Messe in diretta alle 7, 8.30 e 19.

Assisi, Santa Maria degli Angeli: Messa in diretta streaming su https://www.porziuncola.org/web-tv.html.

Santuario di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari: Messa in diretta streaming su https://bonaria.eu/Altre Messe in diretta: ore 8.30, 10, 11.30, 17.30 e 19. Giorni feriali: 7, 8.30, 10 e 18.

Ore 7.15

Dalla Basilica di San Francesco ad Assisi la Messa in diretta streaming sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/sanfrancescoassisi/live_videos/ o sul portale dedicato a san Francesco Patrono d’Italia https://www.sanfrancescopatronoditalia.it/messa-diretta-streaming-oggi.

 

Ore 7.30

Padre Pio Tv: Messa in diretta tv (canale 145 digitale terrestre nazionale e 445 Tivusat) e in streaming su https://www.teleradiopadrepio.it/padre-pio-tv/Altre Messe alle ore 11.30 e 18. Giorni feriali: Messe in diretta streaming alle 7.30, 11.30 e 18.

Sacro Monte di Varese:: la Messa nel Santuario in diocesi di Milano in diretta streaming su https://www.youtube.com/channel/UC6VNTW5Knf-NpXj5Ys0xjkgAltre Messe in diretta: ore 9 e ore 11. Giorni feriali: Messa alle ore 8.

Ore 8

Santuario della Guardia, Genova: diretta streaming della Messa su http://www.santuarioguardia.it/diretta-live-dal-santuario/. Altre Messe: ore 10, 11, 12 e 16. Giorni feriali: ore 10 e 16.

Ore 8.30

Su Tv2000 la Messa in diretta dal Santuario di Nostra Signora di Fatima in San Vittorino Romano

Dal Santuario della Consolata, patrona della diocesi di Torino, Messa in diretta streaming su www.laconsolata.org attraverso il canale YouTube del SantuarioAltre Messe in diretta: ore 10, 11.30, 16, 18 e 19.30. Giorni feriali: ore 8, 9, 10.30, 12, 18 e 19.

Ore 9

Santuario di Oropa: Messa in diretta streaming su www.santuariodioropa.it/funzioni-in-diretta/ e sulla pagina Facebook Santuario di Oropa Official. Altre Messe: ore 7.30, 10.30, 16.30 (presieduta dal rettore don Michele Berchi) e 18.15. Giorni feriali: Messe alle 8, 9, 16.30 e 18.15. Webcam sul Santuario sempre attive al link https://www.santuariodioropa.it/webcam/

Ore 9.30

Duomo di Milano Messa in diretta su Chiesa Tv (digitale terrestre territoriale: canale 195), e in streaming sul portale www.chiesadimilano.it e sul canale YouTube dell’Arcidiocesi. Giorni feriali: ore 8. Messa vigiliare il sabato ore 17.30.

Torino, Basilica di Maria Ausiliatrice, Casa Madre dei Salesiani, che custodisce le spoglie di don Bosco:Messa in diretta su Rete 7 (canale 12 del digitale terrestre o su www.rete7.cloud). Celebra don Michele Viviano. Giorni feriali: diretta della Messa in Basilica alle 9, sempre in diretta.

Vicoforte, diocesi di Mondovì: dal Santuario della Natività di Maria Regina Montis Regalis la Messa in streaming su https://www.santuariodivicoforte.it/diretta-streaming/Altre Messe: ore 11 e 17 (preceduta dalla preghiera del Rosario).

Ore 10

Canale 5: la Messa in diretta dal Santuario di Nostra Signora di Fatima in San Vittorino Romano.

Santuario di Loreto: Messa in diretta streaming sul canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCT9uLSAfEfqgXbArvYyHzQg?view_as=subscriber (anche in tv su Telepace al canale 515 di Sky, in molte regioni anche in digitale terrestre) e su https://www.telepace.it/diretta/ oltre che sul portale del santuario www.santuarioloreto.va, sezione Diretta Tv. Giorni feriali: alle 7.30 Messa dalla Santa Casa su Telepace e in streaming su https://www.youtube.com/channel/UCT9uLSAfEfqgXbArvYyHzQg?view_as=subscriber,. Webcam in diretta dalla Santa Casa dalle 7.30 alle 19 tutti i giorni su https://www.santuarioloreto.va/it/diretta-tv.html

Lecco, diocesi di Milano: in diretta dalla Basilica di San Nicolò la Messa in rito ambrosiano celebrata dal prevosto don Davide Milani. Diretta su Unica Tv (canale 12 e 193 digitale terrestre, diffusione regionale) e in streaming sul canale YouTube LeccoCentro (https://www.youtube.com/channel/UCnVJ3UeDZotfNEv33YSG2YA) e sul sito www.leccocentro.it

Parma: su Giovanni Paolo Tv la diretta della Messa sul digitale terrestre (canali 73, 93 e 682 a diffusione territoriale) e in streaming su https://diretta.giovannipaolotv.it/. Alle 20 e alle 21 la catechesi del vescovo Enrico Solmi.

Santuario della Madonna di Caravaggio in Piné, diocesi di Trento: la Messa in diretta su https://www.youtube.com/channel/UCRuwql-dV6QmnflbRdWZ6aQ.

Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago, in diocesi di Milano: Messa in diretta streaming su https://www.youtube.com/channel/UCSMk-Nxh4u2HmZRXyrnrTIA/liveMessa anche alle ore 16.

Dal Santuario Basilica della Madonna di San Marco in Bedonia (Parma) la Messa in diretta streaming sulla pagina Facebook del Seminario Vescovile di Bedonia https://www.facebook.com/SeminarBedonia/, sul suo canale Youtube https://bit.ly/3uD8wIP e in tv sul digitale terrestre (Rta Videotaro, canale 88).

Santuario di Santa Maria di Caravaggio a Milano: la Messa in diretta su https://www.youtube.com/c/ParrocchiaSantaMariadiCaravaggioMilano

Ore 10.30

Feltre: dalla Concattedrale la Messa in diretta streaming su http://www.parrocchiaduomo.it/239-diretta-video-duomo-feltre

Torino, Parrocchia-Santuario di Santa Rita da Cascia: la Messa in diretta su https://www.youtube.com/channel/UCVHC3_Za5sNUg2e_6cmTtjg (accesso anche dal sito del Santuario) presieduta dal rettore monsignor Mauro Rivella

Comunità pastorale San Benedetto Abate: dalla chiesa di Sant’Agata in Bulgarograsso (Diocesi di Milano) Messa in rito ambrosiano in diretta streaming su Facebook Comunità Pastorale San Benedetto Abate | Facebook e YouTube Comunità Pastorale San Benedetto – YouTube. Presiede don Pierluigi Banna, sacerdote nativo di Catania e professore di Patrologia al Seminario diocesano di Venegono Inferiore, in occasione della festa di sant’Agata, patrona di Bulgarograsso.

Ore 10.45

Dalla parrocchia di San Pietro in Sala a Milano, dove operò il beato Carlo Gnocchi, la diretta streaming della Messa in rito ambrosiano sul canale YuoTube de I Sempre Vivi, onlus della comunità impegnata sul disagio psichico. Altra Messa in diretta alle 12. Celebra il parroco don Domenico Storri.

Ore 11

Raiuno: la Messa in diretta dalla Cattedrale di Cosenza per la Giornata nazionale per la Vita, celebrata dall’arcivescovo di Cosenza-Bisignano Francesco Nolè. Regia di padre Gianni Epifani e il cmmento di Orazio Coclite.

Cremona: dalla parrocchia di Sant’Abbondio a Cremona la Messa celebrata dal vescovo Antonio Napolioni in diretta tv (Cremona 1, anche attraverso il portale www.cremona1.it) e in streaming sui canali social della diocesi (sul sito https://www.diocesidicremona.it/ e sul canale YouTube della diocesi) nel corso della Visita pastorale.

Dal Santuario della Spogliazione di Assisi, dove sono custodite le spoglie mortali del beato Carlo Acutis, la Messa in diretta sul portale di Maria Vision in streaming su https://www.mariavision.it/maria-vision-italia. Sul sito del Santuario è sempre attiva una webcam sulla tomba di Carlo https://www.mariavision.it/santuario-spogliazione-assisi

Padova, Basilica di Sant’Antonio: la Messa in diretta su https://www.santantonio.org/it/live-streamingAltra Messa alle ore 18. Giorni feriali: ore 18. Sempre attive una webcam sull’Arca del Santo https://www.santantonio.org/it/webcam-arca-del-santo e una sul sagrato della Basilica https://www.santantonio.org/it/content/webcam-sagrato-della-basilica-del-santo

Da Collevalenza (Perugia) la Messa dal Santuario dell’Amore Misericordioso, ispirato alla spiritualità di Madre Speranza, in diretta streaming sul canale YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCpWq6stUcrgL36d5Nfbpa5Q) e sul profilo Facebook del Santuario (https://www.facebook.com/MadreSperanzaCollevalenza/)

Adro (Brescia), Santuario della Madonna della Neve (Padri Carmelitani Scalzi): la Messa in diretta streaming su www.youtube.com/c/MadonnadellaNeveSantuario

Mignanego (Genova), Santuario di Nostra Signora della Vittoria (Fraternità monastica di San Colombano): Messa su https://www.facebook.com/santuariodellavittoria/

Parrocchia Stimmate di San Francesco a Torino: Messa in diretta streaming su https://www.youtube.com/c/parrocchiastimmatetorino presieduta dal parroco don Tonino Borio.

Ore 11.15

Legnano, diocesi di Milano: dalla chiesa del Santissimo Redentore la diretta streaming della Messa in rito ambrosiano su https://www.legnanello.it/messa-in-diretta/

11.30

Assisi, Santa Maria degli Angeli: Messa in diretta su https://www.porziuncola.org/web-tv.html. Altre Messe alle ore 7, 8.30, 10, 16 e 18. Secondi Vespri alle 19. Giorni feriali: Messe alle ore 7, 8.30 e 18. Lodi tutti i giorni alle 6.30, Rosario alle 17.15.

Dal Sermig di Torino la Messa domenicale in diretta streaming su https://www.youtube.com/watch?v=U67sFp7dYTw&feature=youtu.be. Giorni feriali: Messa alle 12 in diretta streaming con accesso da https://www.sermig.org/multimedia/live-streaming/messa-e-liturgia.html

Ore 12

RaiUno e Tv2000: in diretta da piazza San Pietro l’Angelus di papa Francesco. Sul canale Yuotube di Vatican News https://www.youtube.com/c/VaticanNewsIT tutti i video degli eventi con il Papa, come l’udienza generale del mercoledì (dalle 9.10) e la webcam in diretta da piazza San Pietro.

Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa: Messa in diretta streaming su https://www.madonnadellelacrime.it/ (webcam sempre accesa sia dal Santuario sia dalla Cappella del Santissimo). Altre Messe: ore 8, 10, 17.30, 19 e 20. Giorni feriali: ore 8, 10 e 18.

Ore 16

Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio: Messa in diretta streaming sul sito del SantuarioAltre Messe festive diffuse in diretta streaming: ore 7, 8.30, 10, 11.45 e 17.30. Alle 15 Benedizione eucaristica e Rosario. Giorrni feriali: Messe alle 7. 8.30, 10 e 16. E’ sempre attiva una webcam sulla venerata immagine mariana del Santuario.

Assisi, Santa Maria degli Angeli: Messa in diretta su https://www.porziuncola.org/web-tv.html.

Ore 17

Dalla Basilica di Santa Rita a Cascia la Messa in diretta streaming sul canale Youtube https://www.youtube.com/watch?v=C0IuSqBx3QI. Alle 16.30 i Vespri, sempre in diretta streaming.

Vicoforte: dal Santuario della Natività di Maria Regina Montis Regalis la Messa in diretta streaming su https://www.santuariodivicoforte.it/diretta-streaming/

Ore 17.30

Strà, Alta Val Tidone (Piacenza): dal Santuario della Beata Vergine Madre delle Genti la Messa in diretta su https://www.youtube.com/channel/UC5Y79huwWML6YGOcLSc5SFA (Rosario ore 17)

Ore 18

Dalla Basilica di San Francesco ad Assisi la Messa in diretta streaming sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/sanfrancescoassisi/live_videos/ o sul portale dedicato a san Francesco Patrono d’Italia e curato dai frati Minori conventuali https://www.sanfrancescopatronoditalia.it/messa-diretta-streaming-oggi. Sul sito webcam sulla tomba di san Francesco (https://www.sanfrancescopatronoditalia.it/web-cam-cripta-di-san-francesco-assisi), davanti alla quale ogni giorno ale 12.30 si prega l’Angelus. Altra Messa domenicale alle 7.15, sempre in diretta. Giorni feriali: Messe in streaming alle 6.30 e alle 18.

Ore 18.15

Santuario di Oropa: Messa in diretta streaming su www.santuariodioropa.it/funzioni-in-diretta/ e sulla pagina Facebook Santuario di Oropa Official.

Ore 19

Su Tv2000 la Messa in diretta dalla Basilica del Sacro Cuore di Gesù a Roma.

Roma, Parrocchia-Santuario di Santa Maria delle Grazie al Trionfale: Messa in diretta su https://santamariadellegraziealtrionfale.wordpress.com/dirette-streaming-seguici-in-diretta/. Altre Messe: ore 7, 8, 9, 10 e 11. Giorni feriali: ore 7, 8, 9 e 19. Prefestiva: ore 19.

Ore 19.30

Dal Santuario della Consolata Messa in diretta streaming su www.laconsolata.org attraverso il canale YouTube del Santuario.

Ore 20

Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa: Messa in diretta streaming su https://www.madonnadellelacrime.it/

Il Signore è vicino! C’è ancora qualcosa che non si può vendere e comprare, la gioia

“Domenica Gaudéte”, così viene tradizionalmente chiamata la terza domenica di Avvento a motivo dell’invito alla gioia presente nelle letture. Dobbiamo ammettere che, salvo forse papa Francesco, è cosa abbastanza rara trovare qualcuno che inviti alla gioia, più facile sentire parlare di felicità: c’è chi la cerca, chi la sogna, chi la vende e chi la compra. Nella Bibbia la felicità, intesa come condizione ideale, rassicurante e appagante, semplicemente non esiste. Troviamo invece la gioia per il pane e il vino, i pascoli e le messi, per il calore di una casa, per l’amore e l’amicizia, per la salvezza del bue, della pecora e della propria anima: la gioia che obbedisce alla vita, cioè a Dio. E vive della sua gratuità.
Da sempre Israele ha attribuito al soffio dello Spirito di Dio il potere della vita: “Tutti da te aspettano… Se tu togli il tuo soffio, muoiono, e ritornano nella loro polvere. Mandi il tuo Spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra” (dal salmo 104).

Al tempo di Gesù era convinzione comune che il dilagare del male e del peccato avesse estinto lo Spirito e che Dio parlasse ormai solo attraverso l’eco della sua voce. Possiamo allora capire cosa significasse l’attesa del Messia, che le Scritture annunciavano come colui “sul quale sarebbe disceso lo Spirito in tutta la sua forza, e vi sarebbe rimasto”: era l’attesa del ritorno della vita, il ritorno della giustizia, della libertà, dell’unità, della pace. Giovanni il Battista aveva investito tutto in questa attesa. Se fosse stato in cerca della sua felicità, a coloro che volevano onorarlo come Messia probabilmente avrebbe risposto “Sì, lo sono”, invece obbedì allo Spirito che lo aveva fatto sussultare di gioia per la presenza di Gesù nel grembo di Maria (Lc 1,44), e lo Spirito lo rese “più che profeta, il più grande tra i nati da donna”, uno strumento di giustizia e di pace tra la gente, che veniva a lui per sapere “cosa doveva fare”.

Non è stato facile per Giovanni, che desiderava vedere il male spazzato via con un colpo di pala, riconoscere Gesù come il Messia. Cosa può averlo convinto se non la potenza dello Spirito che operava in lui? “Andate e riferite a Giovanni quello che udite e vedete: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitato, ai poveri è annunciato il vangelo”. La gioia, che per Giovanni ebbe inizio con Gesù, si compirà in Gesù (Gv 3,29), non perché vedrà il male e la morte spazzati via, ma perché conoscerà il vangelo dell’amore, più forte del male e della morte.

La gioia obbedisce alla vita, che gratuitamente viene e cresce, si perde e si ritrova, si dona e si moltiplica: la troviamo all’alba della creazione, nella notte del Natale a Betlemme, alla vigilia della pasqua di Gesù, quando l’amore, da parola astratta, diventa “dare la vita”. “Rimanete nel mio amore, perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena” (Gv 15,11).
Il Signore è vicino! Vuole che tutti abbiano la vita in abbondanza, e che tutti abbiano anche la gioia.

Perciò c’è bisogno della nostra “amabilità verso tutti”, c’è bisogno di condividere l’abbondanza della vita tra tutti, c’è bisogno che l’amore dello Spirito in noi non diventi una parola astratta.

vinonuovo.it