L’INIZIATIVA L’inclusione che cammina: «Andiamo dal Papa»

Un insuperabile può superarsi? Sì, se prende consapevolezza del traguardo raggiunto e vuole ripetersi migliorando sé stesso. È il caso del progetto che si chiama ‘Insuperabile’, appunto, e che alla sua seconda edizione diffonde ancora di più il positivo messaggio di inclusione e solidarietà. Da oggi, in 25 tappe quotidiane, quattro gruppi di persone con differenti fragilità, patologie e disabilità percorreranno a piedi o pedalando 700 km della via legata alla memoria di San Francesco, passandosi un simbolico testimone di speranza, rinascita e nuove aperture verso l’autosufficienza. Così La Via di Francesco – tra Lazio, Umbria e Toscana – dal passato porta al futuro. Un percorso dentro se stessi ma con gli altri che si preannuncia ricco di confronti tra i protagonisti e le istituzioni locali che desiderano accogliere questo profondo messaggio di inclusione e solidarietà aprendo le porte di città e borghi. Sono molti gli enti che hanno patrocinato la manifestazione. E ci sarà anche un incontro speciale dei camminatori con Papa Francesco in Vaticano. Insuperabile è stato creato dalle associazioni Lamu Libera Accademia del Movimento Utile e Asd Rosa Running Team, con la collaborazione di Se Vuoi Puoi e Pedalabile.

«Il mio auspicio è che questo progetto si diffonda in Italia insieme alle emozioni vissute dai partecipanti e possa essere un invito per tanti a fare il primo passo – racconta Gabriele Rosa presidente di Asd Rosa Running Team e Lamu nonché ideatore di Insuperabile –, anche quando ci sono limiti che sembrano invalicabili, per andare oltre e vivere con altri un’esperienza dal forte contenuto umano. Un progetto di complicata organizzazione che, proprio per come è concepito, si pone l’obiettivo di dar vita ad una piccola comunità di camminatori accomunati da un unico desiderio: mettere un passo davanti all’altro per raggiungere la meta».

Quattro le tratte su cui si alterneranno i protagonisti delle associazioni partecipanti: da Proceno a Roma, dove il 19 agosto ci sarà l’incontro con il Santo Padre; dall’Abbazia di Farfa ad Assisi; dalla città della Basilica di San Francesco a Città di Castello; e poi fino al Santuario della Verna, luogo francescano che il 7 settembre chiuderà l’edizione. «È tempo di imparare a capire che nella diversità c’è bellezza, c’è forza, e che prima o poi capita a chiunque di sentirsi diversi in un modo o nell’altro – dice Roberto Dalla Pellegrina, presidente di Pedalabile – ma soprattutto è tempo di aprire gli occhi e vedere che andiamo tutti nello stesso posto anche se per arrivarci prendiamo strade diverse». Sul sito www.festivaldelcammino.it sarà possibile seguire il blog di viaggio di una splendida avventura.

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La sfida dei più fragili lungo la Via di Francesco: 700 km per dimostrare che disabilità e malattie non sono limiti

Il 19 agosto la tappa del progetto, che si chiama “Insuperabile”, a Roma.

Gli organizzatori: «Ci piacerebbe che l’idea si diffondesse in tutto il Paese». L’avventura raccontata anche in un blog

Un momento della prima edizione del progetto “Insuperabile”