Verso la canonizzazione di Marguerite Bays. Le grandi opere di Dio nelle piccole cose

Svizzera

L’Osservatore Romano

(Maurizio Fontana) Solo chi ha lavorato o lavora con passione come sarta sa cosa significhi passare ore e ore a infilare un punto dietro l’altro, a stringere gli occhi per fissare un dettaglio, a fare e disfare una cucitura finché il vestito non cade a pennello. Un lavoro umile e paziente così come umile e paziente è stata Marguerite Bays, la terziaria francescana che Papa Francesco proclamerà santa il 13 ottobre prossimo. Una laica che, nella Svizzera del XIX secolo, proprio attraverso la sua esistenza semplice ha raggiunto le vette della vita cristiana. Casalinga, sarta, catechista, visitata dalle “grandi opere di Dio” nelle “piccole cose” di ogni giorno.
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