Verbale n. 5 del Consiglio Pastorale Parrocchiale – Novembre 2012

Comunità parrocchiale di S. Stefano e S. Zenone

 

Verbale n. 5 del Consiglio Pastorale Parrocchiale – Novembre 2012

 

Il giorno 6 Novembre 2012, alle ore 21.00, nei locali della Parrocchia di S. Stefano, si riunisce il Consiglio Pastorale Parrocchiale presieduto dal parroco Don Fabrizio Crotti, con il seguente ordine del giorno:

  • progettazione delle iniziative parrocchiali relative all’anno della Fede;
  • programmazione delle attività per il periodo di Avvento;
  • varie ed eventuali.

 

Sono presenti i Signori: Anceschi Andrea, Lodi Federico, Lombardini Anna, Manini Giancarlo, Monica Fabrizia, Monticelli Antonio, Montruccoli Giorgia, Moretti Maura, Mussini Elena, Ori Davide, Prandi Franco, Rossi Lorenzo, Ruci Albana, Ruozi Giuseppe, Serrone Giuseppe, Sr. Marilisa (Figlie di Gesù), Sr. Assunta (Paoline).

 

Introduzione del parroco

Dopo il saluto di benvenuto ai nuovi membri del Consiglio Pastorale, i signori Giovanna Bellentani Manini e Giancarlo Manini e Sr. Marilisa  in rappresentanza delle Figlie di Gesù,  Don Fabrizio apre la seduta leggendo e commentando il Vangelo del giorno (Lc 14, 15-24), in cui l’evangelista Luca riflette sugli invitati che non accettano l’invito a cena. L’episodio si articola in tre momenti: in un primo tempo il ricco padrone di casa invita a mensa i notabili del luogo, che declinano l’invito per svariati motivi di ordine personale; in un secondo momento, a seguito del rifiuto di questi,  manda a chiamare le persone che socialmente sono irrilevanti, ma  alla sua mensa resta ancora posto; alla fine invita i servi a costringere chi è rimasto per le strade a partecipare (“spingili ad entrare”) a questo banchetto regale/nuziale, affinché la sua casa si riempia.

Tutto questo ci fa riflettere sul fatto che essere primi negli inviti non è garanzia, che l’invito del regno di Dio è dato principalmente a chi è socialmente considerato irrilevante e che, seppure la proposta di Dio non è un’imposizione,

è chiaro che Dio ci “costringe ad entrare”, perché non lascia niente di intentato pur di salvare tutti gli uomini.

Se Dio infatti non ha esitato a consegnare il proprio Figlio per la salvezza dell’umanità, significa che Dio fa di tutto per salvare gli uomini: il non farlo, infatti,  vanificherebbe il sacrificio del Figlio.

Viene da chiedersi a questo punto se ognuno può fare quello che vuole, perché tanto Dio è misericordioso: la risposta è che Dio ci perdona , ma vede la colpa e in qualche modo ci riprende.

 

Iniziative parrocchiali relative all’Anno della Fede

Avere dedicato un anno alla Fede, non significa che negli altri il tema della  fede non fosse centrale, ma quest’anno in particolare deve essere volto a una riscoperta della fede.

a) Don Fabrizio distribuisce il sussidio Risvegliare la Fede. Sui passi di Abramo, edito dalla diocesi in occasione dell’anno della Fede, e invita i membri del CPP a leggerlo con attenzione, integrandolo anche con i suggerimenti forniti dai gruppi di lavoro riunitisi in seminario in occasione della presentazione del fascicolo (30/09/2012).

Compito del Consiglio Pastorale, sarà quello di presentare in ogni seduta una scheda e di analizzarla in un’ottica attuale, riflettendo sui quesiti fondamentali proposti nel testo per la condivisione. La relazione sulla prima scheda sarà effettuata in occasione del prossimo CPP (04/12/2012) da Sr. Assunta delle Paoline, che si farà portavoce delle riflessioni della sua comunità su questo argomento, presentando anche la propria esperienza comunitaria.  Questa modalità di lavoro si ripeterà per i successivi sei consigli pastorali, in modo da riuscire a riflettere sulle sette schede presentate nel testo. Federico Lodi propone di condividere con la comunità quanto emerso da queste relazioni effettuate in Consiglio Pastorale e si decide che il segretario redigerà, di volta in volta, una sintesi della riflessione fatta, da pubblicare sul foglietto della S. Messa domenicale. Verranno inoltre, come di consuetudine, affissi nella bacheca in fondo alla chiesa i verbali dei  Consigli Pastorali, in modo da mettere sempre a disposizione dei fedeli gli argomenti trattati, in particolare le riflessioni sulla storia e sulla figura di Abramo e sulla vita spirituale della nostra comunità.

b) Il Parroco propone poi di  seguire la proposta della diocesi di riflettere ogni domenica su una parte del Credo, inserendo nel foglietto della S. Messa domenicale, una scheda di una quindicina di righe di riflessione sul Credo in linea con l’itinerario dell’anno liturgico, per giungere a proclamare il Credo in modo più consapevole a Pentecoste (19/0572013). Le schede, curate da don Daniele Gianotti, verranno pubblicate anche sul giornale “La Libertà”, ma la nostra parrocchia  le riceverà in anticipo, in modo da poterle inserire nel foglietto domenicale.

Nell’anno della Fede dobbiamo riscoprire i valori fondamentali della fede e grazie all’azione liturgica la nostra fede dovrebbe progressivamente riflettere e consolidarsi.

La nostra è una teologia di esperienza, basata sui valori fondamentali della fede e sulla certezza  in una risurrezione che è una vita nuova, modificata rispetto a quella terrena, ma che è la stessa vita che continua  (cfr. Giobbe :“io stesso lo vedrò”; papa Giovanni XXIII :“Vedono immediatamente la gloria di Dio”).

Quando proclamiamo gli articoli fondamentali del Credo sulla resurrezione a volte vacilliamo, mentre noi dobbiamo riscoprire i valori fondamentali della fede. Ecco perché è importante invitare tutta la comunità a riflettere sul Credo, per chiarirci le idee.

A sostegno dell’importanza della riscoperta e della testimonianza dei valori di una fede autentica, Maura Moretti sottolinea la confusione che persiste oggi sui principi fondamentali, dal momento che la gente è bombardata da mille proposte ideologiche, non di fede, che ingenerano confusione. Questa mancanza di punti fermi e questa concorrenza di proposte, talvolta molto allettanti,  rende difficile testimoniare la vera fede.

 

Programmazione delle attività per il periodo di Avvento

Oltre alla pubblicazione sul foglietto domenicale della sintesi delle riflessioni del Consiglio Pastorale sulle schede del sussidio Risvegliare la Fede. Sui passi di Abramo e dell’approfondimento sulle varie parti del Credo, di cui si è parlato al punto precedente, nel  periodo di Avvento  si lavorerà su più fronti.

  • Gruppi di Vangelo

Come di consueto, verranno raccolte le disponibilità di chi accoglierà presso la propria abitazione i gruppi di Vangelo, di chi si occuperà dell’animazione dei gruppi e di chi aderirà ai singoli gruppi, cercando di ottimizzare le forze. Elena Mussini sottolinea infatti come nel gruppo di Vangelo frequentato negli anni passati, presso casa Falbo, siano venute a mancare alcune persone e chiede di pensare a una suddivisione delle presenze più razionale, per evitare di trovarsi in pochissimi soggetti nel momento della riflessione.

I gruppi di Vangelo si occuperanno, come al solito, di approfondire le letture della domenica successiva, con la possibilità di fare qualche aggancio ad articoli particolarmente significativi del Catechismo della Chiesa Cattolica, per approfondire alcuni argomenti inerenti la fede.

  • Catechismo

I quattro gruppi di catechismo della scuola Elementare realizzeranno un presepe artigianale, colorando e decorando con varie tecniche le sagome dei diversi personaggi, disegnate appositamente da  un’artista; le sagome verranno portate in chiesa dai gruppi a turno, nelle domeniche d’Avvento, e apposte su uno sfondo azzurro.

Il gruppo della 1° media seguirà il progetto proposto per il periodo di Avvento dalla Caritas, modificandolo e adattandolo alle proprie esigenze.

  • Presepe

Lorenzo Rossi chiede se sarà possibile realizzare anche un presepe tradizionale, che ha sempre riscontrato un certo successo tra i parrocchiani. Don Fabrizio replica che negli anni passati hanno allestito il presepe tradizionale le signore che, a titolo volontario, si occupano di pulire la chiesa e ritiene che, anche quest’anno, in memoria della defunta amica Mariangela, vorranno occuparsene in prima persona.

Nel caso in cui Lorenzo fosse tuttavia disponibile a collaborare, magari alla guida di altri ragazzi volontari,  si può pensare a una modalità di realizzazione “allargata”.

 

Varie ed eventuali

– A causa della celebrazione per il saluto del vescovo Adriano Caprioli in programma per domenica 25 novembre e della S. Messa di ingresso del futuro vescovo Massimo Camisasca il 16 dicembre, la S. Messa parrocchiale delle ore 19.00 verrà sospesa per la partecipazione alla celebrazioni diocesane.

 

– Elena Mussini, a nome di tutte le famiglie della parrocchia, ringrazia Albana Ruci e Giuseppe Serrone per la grande disponibilità e  serietà con cui si sono occupati dell’allestimento dell’oratorio e dell’accoglienza dei bambini, anche di fasce di età molto diverse.

Albana ringrazia e conferma che l’oratorio apre tutti i giorni dal lunedì al sabato, dalle ore 16 alle 18, anche per accogliere un solo bambino; aggiunge che le irrisorie spese finora sostenute dalla parrocchia sono rendicontate in bacheca e specifica che, al momento, non è in grado di individuare particolari necessità di acquisto di altri materiali. Si attenderà di vedere l’utenza dei prossimi mesi, per procurarsi giocattoli e giochi di società adatti alle fasce di età dei bambini che usufruiranno del servizio.

 

Non restando altri argomenti di cui discutere, dopo la preghiera di gloria e ringraziamento al Signore, la seduta è tolta alle ore 22.25.

 

 

Il presidente                                                                                                                   Il segretario

Don Fabrizio Crotti                                                                                                        Elena Mussini

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