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Una nuova cultura della vita e della famiglia

La vita esige il rispetto assoluto e incondizionato in qualunque fase del suo sviluppo essa si trovi e qualunque siano le sue condizioni: "La vita è sempre un bene perché è nel mondo la manifestazione di Dio, segno della sua presenza, orma della sua gloria". L'arcivescovo di Buenos Aires e primate di Argentina, cardinale Jorge Mario Bergoglio, ha incoraggiato i fedeli a difendere e promuovere la vita e la famiglia nel Paese nel convocare la prima riunione del coordinamento della pastorale familiare, che si terrà il 24 e 25 settembre nella chiesa di Santa Caterina da Siena a Buenos Aires. Il porporato ha sottolineato la "smisurata ricchezza della vocazione alla vita nel matrimonio e nella famiglia come fondamento della società e la Chiesa" e ha invitato a costruire una cultura della vita, muovendo dalla consapevolezza, da una parte, del valore fondamentale della vita fisica e, dall'altra, del nesso inscindibile tra vita e libertà. In tale cammino educativo la famiglia è chiamata ad un ruolo primario per trasmettere alle giovani generazioni il primato dell'essere sull'avere; il primato della persona sulle cose; il passaggio dall'indifferenza all'interessamento per l'altro e dal rifiuto all'accoglienza. Secondo il cardinale Bergoglio "le vie da percorrere, i contenuti, le strategie, sono chiare: occorre trovare il coraggio della testimonianza". Riferendosi al prossimo incontro del coordinamento della pastorale familiare, il cardinale ha detto che l'appuntamento è un occasione privilegiata per "approfondire insieme, come comunità in tutte le sue componenti ecclesiali, il valore irrinunciabile e inviolabile della vita come dono di Dio e della famiglia come cellula primaria della società". Un momento di riflessione personale e comunitaria particolarmente importante proprio in un orizzonte culturale e sociale dove sembra prevalere il disprezzo per la vita e si vorrebbero imporre modelli di famiglia che ne violano la natura specifica fondata sul diritto naturale. (©L'Osservatore Romano 22 luglio 2011)