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UFFICIO LITURGICO DI REGGIO EMILIA-GUASTALLA Calendario liturgico dal 12 al 16 agosto 2017

Sabato 12 agosto

Secondo il nuovo calendario liturgico, si può fare memoria (solo al mattino, però, perché sabato quest’anno) della religiosa francese Santa Giovanna Francesca di Chantal (1572-1641). Dal suo matrimonio cristiano ebbe sei figli, che educò alla pietà; rimasta vedova, percorse sotto la guida di San Francesco di Sales la via della perfezione, dedicandosi alle opere di carità soprattutto verso i poveri e i malati; con lui fondò ad Annecy l’Ordine delle Suore della Visitazione. È morta a Moulins, in una delle 75 case religiose già sorte con lei, il 13 dicembre 1641 (e per questo fino al 2000 la sua memoria era al 12 dicembre). Il 12 agosto si commemora la sua traslazione, diversi anni dopo, nel monastero di Annecy, accanto a San Francesco di Sales.

* Si ricorda nella preghiera il Vescovo emerito Paolo Gibertini, che celebra in questo giorno il 72° anniversario della sua Ordinazione presbiterale.

* Oggi si festeggia il 98° compleanno del sacerdote più anziano della nostra Diocesi, Don Gaetano Incerti, anch’egli con 72 anni di Messa (l’anniversario è stato il 17 marzo scorso; tuttavia, egli non è il decano, “titolo” che spetta al Prof. Don Giulio Righi, 97 anni e 73 di Ordinazione, raggiunti questi il 25 giugno scorso).

* I missionari Comboniani, oggi ricordano il felice giorno della consacrazione episcopale del loro fondatore, San Daniele Comboni: quest’anno è il 140° della Ordinazione avvenuta a Roma per essere inviato nel Vicariato dell’Africa Centrale, allora “il più vasto del mondo”, con sede a Khartoum, dove Comboni morì quattro anni dopo.

* Il 12 agosto è il giorno della nascita al cielo del Venerabile Servo di Dio Leone Dehon (1843-1925), sacerdote francese, apostolo instancabile nelle opere sociali e della gioventù operaia e studentesca, che pubblicò giornali e libri; è il fondatore dei Sacerdoti del S. Cuore (Dehoniani) con speciale devozione riparatrice. Vent’anni fa, nel 1997, sono state riconosciute le sue virtù eroiche, ma la sua beatificazione è stata bloccata nel 2005 dall’allora Card. Ratzinger, poi, divenuto Pontefice, nel 2006 rinviata sine die, a motivo di alcune posizione antisemite contenute nei suoi scritti. Gli stessi Dehoniani, che pure desidererebbero vedere beatificato il loro fondatore, sono d’accordo a non procedere alla beatificazione, se questa dovesse mettere in pericolo l’amicizia con gli ebrei e il processo di dialogo avviato dalla Nostra Aetate del Concilio Vaticano II.

Domenica 13 agosto: XIX domenica del Tempo Ordinario

Marce penitenziali del “13 del mese” – 10° anniversario di Giovanna Gabbi

In quanto domenica, viene omessa la memoria dei Santi martiri Ponziano, papa (+ 231), e Ippolito, sacerdote, (+ 235): condannati dall’imperatore Massimino ai lavori forzati nelle miniere della Sardegna, vi morirono a causa dei maltrattamenti. La data di questa memoria comune al 13 agosto è attestata fin dal 354 e ricorda la loro traslazione a Roma.

Oggi si ricorda uno dei santi martiri della nostra Regione, assieme a Sant’Apollinare di Ravenna, ai Santi Vitale e Agricola di Bologna (rispettivamente schiavo e padrone, furono compagni di martirio), a Sant’Antonino di Piacenza, a San Donnino di Fidenza, ai “nostri” Santi Crisanto e Daria: San Cassiano di Imola (V sec.).

* Alla sera, nei Santuari mariani della Diocesi, si tengono le tradizionali Marce del 13 del Mese, nell’anno centenario delle apparizioni della Vergine del Rosario a Fatima, vissute ad agosto come vigilia di preparazione alla solennità dell’Assunta. Attenzione, però che, in quanto domenica, non in tutti santuari mariani le Marce penitenziali si concluderanno con la celebrazione eucaristica (informarsi quindi presso i propri parroci o direttamente nei Santuari, per non rischiare di “saltare” il precetto festivo!).

* Domenica 13 agosto alle 18, in Cattedrale, nell’Eucaristia festiva presieduta dal Vescovo emerito Adriano sarà celebrato il 10° anniversario della morte di Giovanna Gabbi, prima consacrata della nostra Diocesi nell’Ordo Virginum. Ricordiamo ancora con tanto dolore quel tragico incidente a Giandeto, nel cortile della sua casa in restauro, in cui fu strappata al nostro affetto la mattina di lunedì 13 agosto 2007. Quello stesso giorno, si chiuse con un’altra morte tragica per la nostra Diocesi: nell’Ospedale di Reggio spirò l’allora parroco di Bagno, Don Giuliano Berselli, a seguito di un incidente sulla strada di Castellarano. Nei primi anni, Giovanna è stata ricordata nella Basilica di San Prospero (in cui ricevette l’ultimo saluto il mattino del 16 agosto 2007) o nella chiesa di San Filippo (Giovanna, quando abitava a Reggio, aveva la casa in via San Filippo). Negli ultimi quattro anni, il 13 agosto è stata ricordata nella chiesa di Santa Teresa, presso la cui canonica risiede Mons. Caprioli, che, con Giovanna Gabbi e Nilde Marchesini, avviò il cammino diocesano di formazione e consacrazione (dal 2001 al 2016 si sono consacrate in dodici).

Lunedì 14 agosto – Memoria di San Massimiliano Maria Kolbe

Vigilia della Solennità della Assunta

È obbligatoria (solo al mattino, ovviamente) la celebrazione della memoria di San Massimiliano Maria Kolbe. Nato nel 1894 in Polonia, divenne presbitero nei Minori Conventuali. Non era ancora diventato sacerdote che, esattamente cento anni fa, nell’ottobre 1917, fondò la Milizia dell’Immacolata, per la conversione di tutti gli uomini per mezzo di Maria, nell’epoca sconvolta dalla grande Guerra e dalla rivoluzione in Russia; con lui, l’associazione religiosa si diffuse in Europa e Giappone; morì ad Auschwitz il 14 agosto 1941, avendo offerto la propria vita al posto di un padre di famiglia.

* Il 14 agosto 1480 a Otranto, furono uccisi, in odio alla fede cristiana, gli ultimi 800 uomini e donne superstiti della città pugliese, assediata dai soldati Ottomani. Questi martiri di Otranto, sebbene sia impressionante la loro testimonianza resa tutti insieme in un solo giorno, non li ricorderemmo probabilmente se la decisione della loro canonizzazione non fosse stata presa nello storico Concistoro dell’11 febbraio 2013, al termine del quale, in latino, Benedetto XVI comunicò al Collegio dei Cardinali la sua rinuncia al ministero petrino. Sono stati così i primi santi canonizzati da Papa Francesco il 12 maggio 2013.

* Nelle Messe vespertine, si celebra la Messa propria della Vigilia dell’Assunta e, nella Liturgia delle Ore, si celebrano i Primi Vespri della solennità.

Martedì 15 agosto – Assunzione della B. Vergine Maria, titolare della Cattedrale

L’Assunzione di Maria in corpo ed anima è mistero di risurrezione e di gloria, segno di consolazione e sicura speranza per il nostro cammino di credenti.

* Ben 28 parrocchie della nostra Diocesi festeggiano concordi Santa Maria Assunta come titolare della chiesa parrocchiale e della comunità cristiana che vi si raduna: innanzitutto la Cattedrale, poi Àncora di Sassuolo, Arceto, Bibbiano, Casola Querciola, Castellarano, Castello Querciola, Castelnovo ne’ Monti, Castelvecchio di Prignano, Debbia e Visignolo di Baiso, Dinazzano, Fabbrico, Felina, Gombio di Castelnovo Monti, Minozzo, Miscoso, Nigone e Succiso di Ramiseto, Pianzo di Casina, Poiago e Pontone di Carpineti, Puianello, Quara di Toano, Reggiolo, Sesso, Toano, Ventoso di Scandiano. Tra le chiese non parrocchiali intitolate all’Assunta, si segnalano l’abbazia matildica del Centro di spiritualità di Marola e la chiesa dell’Hospice “Madonna dell’Uliveto” a Montericco.

A S. Michele de’ Mucchietti (Sassuolo), da 162 anni ininterrotti si celebra al mattino presto dell’Assunta la processione, a piedi scalzi e con un cero in mano, per adempimento di un voto fatto nel 1855 in occasione di una epidemia di colera.

* Il Vescovo Massimo presiederà alle 11 la celebrazione eucaristica solenne nell’abbazia matildica di Marola. In Cattedrale, con i sacerdoti, i diaconi, le religiose e le comunità parrocchiali del Centro storico e dell’Unità Pastorale “San Giovanni Paolo II”, il Vescovo ha incaricato, per la presidenza della Messa delle ore 11, il Vescovo emerito Adriano Caprioli.

* Siamo invitati a ricordare nella preghiera l’ultimo Vescovo di Guastalla, Angelo Zambarbieri, spentosi il 15 agosto di 47 anni fa e sepolto nella Concattedrale.

Per conoscenza, oggi la Chiesa ricorda anche due santi giovanissimi: San Tarcisio, che subì il martirio (+ 257) da adolescente, mentre portava l’Eucaristia ai cristiani in carcere, patrono “ufficiale” dei chierichetti (ministranti) e degli aspiranti giovani di Azione Cattolica; il diciottenne polacco San Stanislao Koska, novizio gesuita (Roma, + 1568), primo beato della Compagnia fondata da sant’Ignazio di Loyola.

Oggi è anche il giorno della nascita al cielo del Beato Isidoro Bakanja, martire (circa 1890 – 1909): giovane catechista africano, morto in una piantagione del Congo-Belga, in seguito a percosse subite dal colono (dopo avergli strappato lo Scapolare del Carmine, che Isidoro portava come espressione della propria fede cristiana), al quale egli perdonò. Le Chiese in Africa e l’Ordine Carmelitano lo ricordano però il 12 agosto.

 

Mercoledì 16 agosto – Memoria “popolare” di San Rocco

Il calendario liturgico prevede la memoria facoltativa di Santo Stefano, re di Ungheria (969-1038), che promosse nel suo paese la diffusione del Vangelo e l’organizzazione della Chiesa, Tuttavia, a livello popolare, questo è il giorno di san Rocco! Nella nostra Diocesi, il Santo pellegrino nell’Europa cristiana del XIV secolo è festeggiato come titolare da ben sei parrocchie: Acquabona di Collagna, Caprara di Campegine, Casalino di Ligonchio, Gazzolo di Ramiseto, Piagnolo, S. Rocco di Guastalla e Villarotta di Luzzara. Insieme alla chiesa dell’ex-Seminario di Marola, in almeno una ventina di altri oratori si solennizza la memoria, tanto che in alcune parrocchie dove sono presenti queste piccole chiese, San Rocco è diventato il compatrono.

A Fontanaluccia, per tradizione istituita da Don Mario Prandi, nel giorno di San Rocco si celebra la Festa dei giovani, quest’anno con il seguente programma: ore 6.00 Ufficio e Lodi; ore 11.00 S. Messa solenne; alle ore 15.30, Vespri solenni.

* Oggi, poi, nel Martirologio tradizionale si faceva memoria di Santa Serena, imperatrice di Roma agli inizi del IV secolo, che avrebbe convinto il marito Diocleziano a cessare le persecuzioni contro i cristiani. Nel nuovo Martirologio, per la scarsità di notizie fondate storicamente, non è più menzionata, ma il 16 agosto rimane il giorno tradizionale per festeggiare l’onomastico di chi porta il nome Serena!

* Oggi, infine, si ricorda un testimone del nostro tempo: Fr. Roger Schutz, fondatore e priore della comunità ecumenica di Taizé (Francia), pugnalato a morte da una donna squilibrata nel 2005. Molti ricorderanno che la dolorosa notizia della morte ci raggiunse mentre era appena iniziata la Giornata mondiale della Gioventù a Colonia, la prima presieduta da Benedetto XVI.