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Terremoto, la terra trema ancora: ma le scuole restano aperte

domenica 20 maggio 2012

Alle 15.18 una seconda scossa da 5,1 della scala Richter. Domani aperti tutti gli istituti di Reggio e provincia

REGGIO EMILIA – Per la città di Reggio Emilia, per ora, dopo la forte scossa di terremoto che ha colpito anche la nostra provincia, non si segnalano particolari criticità. Dal Comune segnalano che sono state completate le verifiche degli edifici che ospitano Fotografia Europea: le mostre sono regolarmente aperte comprese quelle dei chiostri di San Pietro e della Sala Carrozze ai chiostri di San Domenico che erano rimaste chiuse fino alle 13 causa sopralluogo. Da poco è anche terminato un summit in prefettura per fare il punto sulle conseguenze del sisma nel reggiano. La riunione è durata circa un’ora. Con il prefetto Antonella De Miro c’erano la Protezione civile, i rappresentanti di Comune e Provincia. Le scuole di Reggio e provincia resteranno aperte anche a Luzzara e Reggiolo che sono i Comuni dove sono stati registrati i maggiori danni. Conferma il sindaco di Reggiolo, Barbara Bernardelli: “Gli edifici scolastici sono a posto, a parte la parziale inagibilità di due o tre aule”. Intanto le scosse continuano: la terra ha tremato ancora alle 15,18 con un’intensità pari a 5,1 della scala Richter.

I danni maggior sono nella Bassa reggiana dove la scossa è stata più intensa. Sono state transennate le chiese di Reggiolo e Brugneto. I vigili del fuoco stanno effettuando controlli anche nella zona di Rubiera sul confine con Modena. I vigili del fuoco di Reggio Emilia e Guastalla stanno operando insieme a carabinieri e polizia municipale con una ventina di uomini e 5 squadre tra i comuni di Reggiolo e Luzzara, quelli più interessati dalle conseguenze del terremoto. Per quanto riguarda le scuole, il Comune di Reggio ha preso la decisione di aprire tutti gli istituti di ogni ordine e grado per la giornata di domani, comprese anche le scuole dell’infanzia. Da una riunione in corso dalle 17.30 in prefettura verrà invece deciso il da farsi per quanto riguarda i comuni della provincia, soprattutto quelli nella Bassa.
Non si è registrato nessun ferito grave, ma poco dopo le 6 di questa mattina una pensionata di 76 anni è stata soccorsa a Campagnola: a causa del sisma è caduta dalle scale di casa mentre cercava di mettersi in salvo e si è fratturata un femore.
Il sisma ha obbligato la Figc provinciale a rinviate tre partite di calcio: due in Eccellenza (Bibbiano-San Felice e Real Panaro-Correggese) e una in Prima categoria (Pieve Cella-Medolla).

La scossa di terremoto, di magnitudo 5,9 della scala Richter, con epicentro fra San Felice sul Panaro e Finale Emilia, è stata avvertita alle 4,03 di mattina in tutta la pianura padana. I reggiani sono stati svegliati nel cuore della notte con il letto che ballava e molti si sono riversati in strada. La scossa è stata a dieci chilometri di profondità e anche per questo è stata avvertita molto nettamente.
Alle 5,02, sempre nella stessa zona nel modenese, c’è stata un’altra scossa di assestatemento a Camposanto, 5 chilometri da Crevalcore (Modena) di una decina di secondi di 5,2 della scala Richter avvertita nettamente anche nel Reggiano.
Il movimento, di tipo sussultorio, è durato una ventina di secondi. In precedenza una scossa del 4,1 della scala Richter aveva interessato attorno all’1.15 la zona tra Mantova, Rovigo e Modena.  Il sisma è stato avvertio da molte persone che in alcune città come Bologna e Ferrara sono scese in strada per la paura.
Una scossa di una certa intensità dato che il terremoto che ha distrutto L’Aquila nel 2009 era del 6,3 Richter e le ultime scosse del gennaio scorso tra Parma e Reggio Emilia avevano sfiorato il 5,3.

Circa tre ore prima, all’1,13, c’era stata un’altra scossa, sempre in Pianura Padana, tra le province di Modena, Mantova, Ferrara e Rovigo. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 6,2 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni modenesi di Finale Emilia e San Felice sul Panaro, e di quello mantovano di Sermide. La scossa è stata seguita all’1:43 da una replica di magnitudo 2.2. Alle 11.30 di questa mattina l’Istituto nazionale di geofisica ha già registrato oltre 40 scosse di assestamento dopo quella principale delle 4, le più forti delle quali alle 5.03 (magnitudo 4.9 ) e alle 11.12 (4.2). L’ultima, alle 15.18 di oggi pomeriggio con magnitudo 5.1 stando a quanto reso noto dal dipartimento di Geofisica.
Per segnalare eventuali danni è attivo fino alle 19 di oggi e dalle 8 ale 17 di domani il centro chiamate del Comune di Reggio allo 0522-456008; chi vuole, può far pervenire le proprie segnalazione anche sulla pagina Facebook del Comune.

Alessio Fontanesi e Paolo Pergolizzi – reggionline