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Tendopoli, per scoprirsi «ospiti e stranieri»

DA TERAMO
 MANUELA MARTELLA – avvenire.it
 « G iovane, la Ten­dopoli ti aspet­ta per dirti che tu sarai beato se vivrai nella precarietà della tua tenda, l’unico spazio che si dilata e si arrotola, per fare dello stra­niero un ospite e di un ospi­te uno straniero». È questo l’invito lanciato ai ragazzi, durante la presentazione al­la stampa della trentesima Tendopoli in programma dal 24 al 28 agosto prossimi, da padre Francesco Cordeschi, ideatore e anima della mani­festazione che ogni anno ra­duna migliaia di giovani al Santuario di San Gabriele di Isola del Gran Sasso. Un compleanno speciale per un appuntamento che consen­te ai «tendopolisti» di vivere un’esperienza di condivisio­ne, riflessione e amicizia. Momenti di approfondi­mento si alternano, infatti, ad ascolto di esperienze, mo­menti di preghiera e lavori di gruppo, con la «fatica» di vi­vere in tenda insieme a tan­ti coetanei alla ricerca di un rapporto più profondo con la propria fede. Il tema di questa edizione doveva es­sere il decimo comanda­mento, concludendo il ciclo cominciato nell’anno del Giubileo ma, per celebrare questa ricorrenza, si è pen­sato di scegliere qualcosa che racchiudesse l’esperienza fatta in 30 anni di cammino. Ed è proprio padre France­sco Cordeschi a spiegarne i motivi. «Il tema ‘Beati voi o­spiti e stranieri’ – spiega il re­ligioso passionista – vuol es­sere un invito ai giovani a scendere con sincerità nel profondo del proprio cuore. Qualunque terra abiterai, non sarà lì la tua terra, perché nessuna terra sarà di tuo pos­sesso. Sarai sempre straniero in qualsiasi terra; sarai sem­pre residente e pellegrino in­sieme ». Tanti gli ospiti che nel corso degli anni hanno voluto par­tecipare al raduno portando la loro testimonianza: da Giulio Andreotti a Riccardo Cocciante, da Sara Maestri a Magdi Allam, da Luigi Accat­toli a Ela Ghandi. E que­st’anno a raccontare in che modo la propria vita è stata cambiata dall’incontro con il Signore, ci sarà il giornalista Paolo Brosio.
  La manifestazione comin­cerà il 24 agosto alle 18,30 con il saluto di Michele Sec­cia, vescovo di Teramo-Atri, e di Piergiorgio Bartali, padre provinciale passionista, e con l’arrivo della Fiaccola della speranza portata da un gruppo di podisti montorie­si da Spoleto. Il 25 agosto ci saranno le relazioni di Ales­sandro Meluzzi («Io, esule, non ho casa: sono stato get­tato via verso l’infinito») e Ar­mando Santarelli («Ospite e straniero sul monte Athos»); il 26 sarà la volta di Roberto Cecconi («Gesù, il Signore, forestiero e ospite con noi») e nel pomeriggio Paolo Bro­sio racconterà la propria e­sperienza di conversione. Il 27 ci sarà padre Ciro Bene­dettini, vice direttore della Sala stampa vaticana, men­tre la Tendopoli si concluderà il 28 con la festa dei giovani a cui sono invitati tutti coloro che nel corso dei 30 anni hanno partecipato a questo appuntamento, con la Mes­sa presieduta dal cardinale Walter Kasper, presidente e­merito del Pontificio Consi­glio per la promozione del­l’unità dei cristiani.
  Presentata l’edizione numero 30 dell’incontro per i giovani che si svolge ogni anno presso il Santuario di San Gabriele di Isola del Gran Sasso Manifestazione dal 24 al 28 agosto