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La Caritas presenta i dati del Centro di Ascolto diocesano

La Caritas diocesana indice e invita a partecipare alla conferenza stampa per la presentazione dei dati sulle povertà relativi all’anno 2016 raccolti dal Centro di Ascolto Caritas diocesano per il giornoMARTEDÌ 27 giugno 2017 alle ore 12.00 presso la segreteria della Caritas diocesana Via dell’Aeronautica, 4 – Reggio Emilia.

Saranno presenti Isacco Rinaldi (direttore della Caritas di Reggio Emilia) e gli operatori del Centro di Ascolto che hanno curato la raccolta dei dati.

Oltre ai dati delle persone che si sono rivolte nel 2016 al Centro di Ascolto diocesano di Via Adua, quest’anno saranno presentati anche dati e riflessioni sui progetti di accoglienza e dall’esperienza del Fondo per l’accesso all’istruzione.

I dati raccolti dalla Caritas non sono sicuramente esaustivi riguardo il tema della povertà a Reggio Emilia e provincia, ma sono capaci di fornire uno spaccato particolare e interessante della nostra società attraverso informazioni “uniche”, raccolte e commentate da coloro che direttamente incontrano le persone in difficoltà.

Ringraziando anticipatamente quanti vorranno essere presenti, cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.

Gianmarco Marzocchini

Caritas diocesana Reggio Emilia – Guastalla

Su La Libertà in uscita giovedì 29 giugno un ampio resoconto della presentazione.

 

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Corsi di preparazione al matrimonio per fidanzati 2017/2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I corsi  2017/2018 di preparazione al matrimonio (centro storico)

(per scaricare il programma completo clicca qui o sull’immagine pdfAdobe>> corso fidanzati2017.2018

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Corpus Domini cittadino: inizio alle 19 e percorso più «tra le case» del centro storico

Quest’anno, la diciassettesima festa cittadina del Corpus Domini – la sera di giovedì 15 giugno, che precede la domenica in cui la solennità del Corpo e Sangue del Signore si celebra in tutte le Chiese in Italia – avrà due novità importanti, su suggerimento del vescovo Massimo, accolte dai parroci della città nella loro riunione del 19 maggio scorso.
La prima novità è l’anticipo dell’orario d’inizio alle 19 (e così terminare non oltre le 21), per favorire la partecipazione di famiglie con bambini e ragazzi, in particolare i bambini che quest’anno hanno partecipato per la prima volta all’Eucaristia, delle famiglie delle comunità cattoliche degli immigrati e per favorire anche la partecipazione di persone più anziane, che la sera dopo cena non escono. I parroci si sono accordati pertanto di sospendere per quel giorno le Messe vespertine in tutte le chiese non solo del centro storico, ma di tutto il Vicariato urbano.

L’altra novità è che il percorso sarà più breve, ma soprattutto si percorrerà della via Emilia solo un brevissimo tratto per attraversare le vie più centrali delle parrocchie del Duomo e di San Prospero. Segnatamente, la processione, dopo un breve tratto sulla via Emilia da piazza Del Monte fino all’imbocco di via Vittorio Veneto (davanti al portone della Curia), passerà dallo Stradone del Vescovado (davanti alla Mensa del Povero), dalla piazza della Basilica di San Prospero, via Fornaciari, via del Cristo, via Farini (davanti alla chiesa di San Giorgio) e ritorno in piazza Duomo per la solenne benedizione eucaristica.

Per l’animazione nella Messa e nella processione, si è invece continuato nella scelta dei due anni precedenti, invitando i Cori parrocchiali e i Cori dei movimenti e associazioni ad unirsi nel canto alla Cappella Musicale della Cattedrale, sotto la direzione del maestro Primo Iotti.
Dopo una serata di prove, ci si troverà circa un’ora prima della Messa, il 15 giugno stesso, direttamente in Cattedrale.

I sacerdoti (diocesani, religiosi, parroco di rito bizantino in San Giorgio, cappellani degli immigrati) e i diaconi sono invitati a recare con sé camice, amitto, cingolo e stola bianca e a prepararsi tutti nella sagrestia grande (salendo dallo scalone di San Giovanni Paolo II) e a fare la processione d’ingresso. Tutti i sacerdoti sono invitati a indossare la casula. Si preparano in sagrestia anche i seminaristi, i giovani dello studentato dei Cappuccini di Scandiano, gli accoliti e i giovani che svolgono il servizio liturgico.

Ufficio Liturgico diocesano

in laliberta.info

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Lutto in diocesi: morto don Alcide Pecorari, parroco storico di San Giacomo

Lutto in diocesi: morto don Alcide Pecorari, parroco storico di San Giacomo

Si terrà la mattina di martedì 18 aprile alle 10.30 in Cattedrale a Reggio la liturgia di commiato per don Alcide Pecorari, spentosi nella tarda mattinata del Sabato santo – il 15 aprile – a Rubiera, all’età di 84 anni, dopo una lunga e inesorabile malattia.

Don Alcide per quattro decenni era stato alla guida della parrocchia cittadina dei Santi Giacomo e Filippo a Reggio Emilia, comunità parrocchiale che ora ne piange la dipartita.

Nato il 7 febbraio 1933 a Gazzata di San Martino in Rio – ma era originario della comunità di San Faustino di Rubiera – don Alcide avrebbe raggiunto il traguardo dei 60 anni di sacerdozio il prossimo 23 giugno.

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Ricevuta l’ordinazione presbiterale nel 1957, era stato Vicario cooperatore a Bibbiano, poi a Castelnovo Sotto, quindi parroco a Cerreto Alpi dal 1964 al 1970, poi a Castelnovo ne’ Monti dal 1970 al 1977; nel corso di quello stesso anno venne nominato parroco di San Giacomo a Reggio. Per tre anni è stato anche amministratore parrocchiale in San Pietro, in città.

Cappellano della Polizia di Stato dal 1991 al 1996 (quindi Cappellano ausiliario dal 1996), poche settimane fa, il 27 marzo, aveva concelebrato in Cattedrale per l’ultima volta, proprio in occasione della Messa del Precetto pasquale per le Forze dell’Ordine.

Notaio presso il Tribunale diocesano dal 1999, e dal 2005 addetto alla Cancelleria vescovile di Curia, ha ricoperto anche il ruolo di Moderatore della parrocchie del Centro storico.

Nella giornata del Venerdì Santo aveva ricevuto la visita del vescovo Massimo Camisasca e l’Unzione con l’olio degli infermi.

Nell’ultimo periodo dell’aggravarsi della malattia era stato accudito con grande disponibilità dai familiari.

Ne piangono la scomparsa anche i vescovi emeriti Paolo Gibertini e Adriano Caprioli, con l’intero presbiterio di Reggio Emilia-Guastalla, e le Sorelle del Cenacolo Francescano.

La salma verrà esposta nell’obitorio del cimitero di Rubiera e si potrà visitare il giorno di Pasqua, domenica 16 aprile, dalle 8 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. In San Giacomo a Reggio, alle 18.30, verrà recitato il santo Rosario.

Il Lunedì dell’Angelo 17 aprile (giorno che precede le esequie), le spoglie di don Alcide verranno accolte attorno alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di San Giacomo, dove alle 11.15 verrà celebrata la Messa dell’Ottava di Pasqua. La chiesa rimarrà poi aperta nel pomeriggio.

Martedì, infine, al termine delle esequie, don Pecorari verrà accompagnato a San Faustino di Rubiera per la sepoltura nel locale camposanto.

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Lunedì 6 marzo prende il via a Reggio Emilia la tredicesima edizione della rassegna SOLI DEO GLORIA. ORGANI, SUONI E VOCI DELLA CITTÀ

Cinquanta concerti nel territorio comunale e in alcuni comuni della provincia.

Centotrenta artisti, tra i quali alcuni grandi interpreti di fama internazionale di origini italiane

Mercoledì 1 marzo 201

É finita l’attesa: lunedì 6 marzo prende il via a Reggio Emilia la tredicesima edizione della rassegna Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città, realizzata per la direzione artistica di Renato Negri.

Le prime dodici edizioni di Soli Deo Gloria hanno confermato che la musica sacra e per organo attira un buon numero di neofiti, oltre che di appassionati, provenienti anche da province diverse. Grazie a questa rassegna, il pubblico, sempre più numeroso, ha inoltre l’occasione di riscoprire, attraverso l’ascolto, il patrimonio storico-culturale di Reggio Emilia: chiese di particolare bellezza come in città la Basilica della Ghiara o le chiese spesso di difficile accesso, quali San Giovanni Evangelista o dei Santi Girolamo e Vitale e numerosi organi storici che meritano di essere valorizzati. Ricordiamo ad esempio che l’organo della chiesa di San Francesco da Paola è stato definito fra i più importanti d’Europa (Orgelführer Europa, ed. Bärenreiter).

La nuova edizione di Soli Deo Gloria in programma da marzo a dicembre 2017 snocciola ben cinquanta concerti (a ingresso gratuito) nel territorio comunale, fino alla estrema periferia, e in alcuni comuni della provincia, coinvolgendo centotrenta artisti, tra i quali alcuni grandi interpreti di fama internazionale di origini italiane, ma provenienti anche da Stati Uniti, Romania, Moldavia e Germania; ensemble strumentali e corali; giovani talenti di collaudata esperienza oltre a numerose realtà corali del nostro territorio.

Le numerose performance in programma si prefiggono inoltre di promuovere un sistema territoriale che oggi lavora e collabora sempre più insieme. Anche l’edizione 2017 vede consolidarsi i rapporti stretti nelle precedenti edizioni con i principali enti promotori quali il Comune di Reggio Emilia – Servizi Culturali, la Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla – Ufficio Beni Culturali e nuova edilizia di culto, Museo Diocesano, la Fondazione Pietro Manodori, l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “A. Peri – C. Merulo”, Reggio Iniziative Culturali, AERCO Associazione Emiliano-Romagnola Cori, Capella Regiensis e Italianclassics; i comuni di Albinea, Casina, Rubiera, Sant’Ilario d’Enza, San Martino in Rio.

E l’elenco dei partner si arricchisce ulteriormente a livello territoriale grazie alla compartecipazione del FAI – Fondo Ambiente Italiano e dei comuni di  Bibbiano e Castelnovo ne’ Monti.

Sponsor unico di questa tredicesima edizione è la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che quest’anno festeggia il 150° dalla fondazione, mentre sponsor tecnico è l’Hotel Posta.

La rassegna conta anche sulla preziosa adesione di numerose realtà come Associazione Insieme per il Teatro di Reggio Emilia, Associazione Italiana Santa Cecilia, BIEMSSF – Brescia International Early Music Summer School & Festival, BUS74, Centro Studi Musica e Grande Guerra, Confraternita del Santissimo Sacramento della Parrocchia di Rubiera eretta nell’Oratorio della Santissima Annunziata, Dipartimento di Musica Antica di Brescia, EWMD, Famiglia Artistica Reggiana, Museo degli Organi Santa Cecilia di Massa Marittima, Grosseto, Palma Choralis –  Research Group & Early Music Ensemble, Polo Culturale Cappuccini Reggio Emilia, Scuola Diocesana di Musica Sacra “S. Cecilia” di Brescia, Teatro del Cigno, Unione Campanari Reggiani, Venerabile Confraternita dell’Immacolata Concezione e di S. Francesco d’Assisi, www.organieorganisti.it e, come felice segno ecumenico, la Parrocchia Ortodossa Romena.

Non può essere dimenticata la partecipazione di cittadini che sostengono a vario titolo la rassegna, anche come promotori di singoli concerti: Pierpaolo e Federico Bigi maestri d’organo e restauratori, Federico Braglia, Ilaria Carmeli, Alberto Denti, Stefano Ferretti, Alberto Frizzi, Ginetta Gallusi, Fabrizia Magnani, Ferdinando Manenti, Giuliana Montanari, Carlo Lombardini, Carlo Perucchetti, Silvia Perucchetti, Fausto Pizzocchero, Olga Sassi e Francesco Giudici, Antonio Vezzosi, Famiglia Boni Fontana, Famiglia Ovi, Famiglia Terrachini Sidoli, Famiglia Visconti Spallanzani, Casa Musicale Del Rio.

IL PROGRAMMA

L’obiettivo di Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città  è quello promuovere una “Città che risuoni ogni giorno”, viva musicalmente tutto l’anno e non solo in occasione dei grandi eventi.

I numerosi concerti, che raggiungono anche le estreme periferie e le piccole frazioni, e che abbinano a interpreti di rilievo internazionale artisti dotati di una matura cultura musicale, si prefiggono, grazie alla condivisione dell’atto artistico, alla forza della  musica, del suono e dall’ascolto, di accompagnare il pubblico, vibrante diapason-soggetto, in una “diversa” dimensione rispetto al quotidiano procedere della vita.

Nel ricco programma, che tra l’altro presenta all’ascolto compositori meno noti accanto ai grandi capisaldi della musica, si segnalano alcuni appuntamenti.

Il primo, lunedì 6 marzo, ore 21, nella splendida cornice della Basilica della Beata Vergine delle Ghiara, dal titolo Il Barocco italiano e tedesco, prevede le musiche di J. F. Fasch, L. Mozart, G. Torelli e G. Tartini eseguite da Marco Pierobon alla tromba e Paolo Oreni all’organo. Il concerto sarà in ricordo Clara e Gian Carlo Barani, musicista lei e critico musicale lui, di cui si ricordano per tantissimi anni le innumerevoli recensioni sulle cronache degli spettacoli.

Sabato 25 marzo un duo di razza, Marino Bedetti all’oboe  e Andrea Macinanti all’organo sono ospiti della Chiesa di Santa Maria Assunta di Bibbiano, fresca di un imponente restauro.

Di notevole interesse il concerto di domenica 26 marzo, alle ore 17, nella antica Pieve romanica di San Faustino a Rubiera con il Bonporti Antiqua Ensemble del Conservatorio di Musica “Francesco Antonio Bonporti” di Trento. Questo concerto è in collaborazione con la rassegna “L’ora della Musica” promossa dall’Istituto Peri-Merulo.

Il 20 aprile sono attesi nella chiesa dei Santi Giacomo e Filippo (via Roma) Susanne Jutz-Miltschitzky (canto) e Josef Miltschitzky (organo), in un concerto di musiche di G. Frescobaldi, G.B. Bravi, G. Gherardeschi, P. Terziani, V. Petrali, A. Diana, P. Davide e C. Fumagalli.

Anche nel mese di maggio sono previsti concerti che vedono sulla scena artisti stranieri, come quello in programma il 7 con il romeno Felician Roșca, solista all’organo impegnato nell’interpretazione di musiche di G. Enescu, V. G. Bakfark, J. Cajoni, D. Croner, M. Schneider, J. C. Bach, L. van Beethoven, A. Hesse e J. S. Bach nella Chiesa di San Francesco da Paola.

Sabato 29 luglio ore 21.30, nell’ambito di “Restate”, nel suggestivo chiostro dei marmi romani del Palazzo dei Musei, si segnala la partecipazione di un coro di 40 elementi proveniente dagli Stati Uniti, lo Umass Chamber Choir diretto da Tony Thornton assieme all’ ensemble Palma Choralis, Marcello Mazzetti liuto e voce e Livio Ticli voce e clavicembalo. La compagine vocale e strumentale proporrà La Maestria Musicale Italiana durante Rinascimento e Primo Barocco con musiche di C. Monteverdi, F. Canale, O. Colombano, L. Marenzio, O. Vecchi.

Il calendario di Soli Deo Gloria, oltre che di grandi autori, tiene conto anche delle tradizioni come quella campanaria emiliana. Gli appuntamenti  del 3 e 10 settembre Concerto per campane e Fivessence Brass Quintet, previsti in Piazza San Prospero, con le visite guidate all’interno della Torre, alla cella campanaria e alle campane, a cura del Comitato per il restauro della Torre di San Prospero, Unione Campanari Reggiani e FAI Reggio Emilia, si inseriscono nell’ambito della XXXVIII Sagra della Giareda.

Nel mese di settembre, sono previsti altri interessanti concerti  di musica sacra, tra cui San Francesco da Paola che cammina sulle acque, il 10 settembre, con Angela Fava al pianoforte e Matteo Golizio all’organo che accompagnano le meditazioni di Padre Domenico Crupi O.M. sulle musiche di F. Liszt, D. Scarlatti e J.S. Bach. L’appuntamento successivo il 16 settembre vede ben tre artisti, Monica Piccinini come soprano, Patxi Montero con la viola da gamba e Mara Galassi all’arpa barocca, impegnati nel concerto intitolato Della dolcezza del canto, soavità della viola e maestà dell’arpa. Le arie spirituali a voce sola del seicento romano di Orazio Michi e Marco Marazzoli e di O.Bassani, V.Bonizzi e A.Notari sono le protagoniste nella sala conferenze del Museo Diocesano. L’organo è al centro anche del concerto del 17 settembre con James Hammann (organo) e Cheryl Growden Piana (clarinetto) che si esibiscono sulle musiche di J. G. Walther, J.M. Molter, J. S. Bach, F. Mendelssohn, C. Eddy, R. Brown e C. Taylor nella Chiesa di San Francesco da Paola. Qui il 24 settembre va in scena il concerto Stasera il grande organo canterà con diecimila canne la Sua gloria, con Andrea Macinanti all’organo e la voce narrante di Gabriele Duma sulle musiche di G. Giarda.

Una segnalazione a parte merita il 22 ottobre. Ospite  particolarmente atteso Mihail Strezev, musicista moldavo, proveniente dalla città di Chișinău con cui Reggio Emilia è gemellata dal 1989, che eseguirà musiche di J.S. Bach e L. Boëllmann.

In ricordo di Uris Bonori, storico dipendente dei Civici Musei di Reggio, sarà il concerto di martedì 28 novembre, alle ore 21, con la musica da camera di Luigi Boccherini, per archi e chitarra eseguita dall’AleaEnsemble (Matteo Mela chitarra,  Fiorenza De Donatis violino, Andrea Rognoni violino, Stefano Marcocchi viola, Marco Frezzato  violoncello).

fonte: comunicato stampa

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone

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Reggio Emilia Capodanno in piazza, aspettando la mezzanotte…

Piazza Martiri del 7 luglio e la rinnovata piazza della Vittoria si accendono di musica la notte del 31 dicembre con il Capodanno in piazza e il concerto di Francesco Baccini e Sergio Caputo.

Per il terzo anno consecutivo, il cuore del centro storico di Reggio Emilia ospita un grande evento musicale, promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Arci Reggio Emilia e grazie al contributo di Iren, rivolto a  tutte le persone che scelgono di passare la sera dell’ultimo dell’anno e vivere l’inizio 2017 in città. A partire dalle ore 22.45 in piazza Martiri del 7 luglio si ballerà sulla musica dei due artisti italiani  e della loro band ‘The Swing Brothers’. Jazz swing per far ballare la piazza, dai pezzi più contemporanei dei due musicisti, tra cui il recente ‘Non fidarti di me’, fino ai più celebri successi, come ‘Le donne di Modena’ o ‘Sotto questo sole’, che hanno consacrato Baccini negli anni Novanta, e le indimenticabili ‘ Il Garibaldi innamorato’ e ‘Un sabato italiano’ di Caputo.

“Sarà una serata di grande musica e svago, divertimento e incontro per tutta la città, pensata per un pubblico eterogeneo, tipico della serata di San Silvestro – ha detto l’assessora comunale a Commercio, attività produttive e turismo Natalia Maramotti – Abbiamo coinvolto due musicisti che sono intergenerazionali e capaci di intercettare i gusti di diverse età e che ci offriranno la possibilità di celebrare insieme e gratuitamente un rito di passaggio tradizionalmente considerato molto simbolico, in quanto nuovo inizio”.

Alla conferenza stampa era presente Alberto Bigi, del servizio Spettacoli di Arci Reggio Emilia.

Musica ma non solo: in occasione della grande festa in piazza, infatti, resterà aperta anche la pista di pattinaggio di piazza della Vittoria.  La serata avrà inizio intorno alle ore 23, ed eviterà di sovrapporsi agli altri eventi presenti in città, tra i quali lo spettacolo in programma al teatro Municipale. Il conto alla rovescia sarà scandito da una videoproiezione collocata sul palco, che accompagnerà tutti i partecipanti fino allo scoccare della mezzanotte.

IL CONCERTO – Anticonformisti, antidivi, disallineati, imprevedibili, e difficili da inquadrare: questi, che potrebbero essere i loro peggiori difetti, sono invece le qualità che hanno resi unici, inconfondibili e inossidabili Francesco Baccini e Sergio Caputo. Le canzoni di entrambi hanno fatto storia, sono evolute con loro e ciò è particolarmente evidente nei loro concerti: non a caso, i due amano definirsi artisti “all’americana”, che hanno continuato a migliorarsi nel tempo e a farsi le ossa sull’unico ring che conta, il palcoscenico.

Sul palco di Reggio Emilia, Caputo e Baccini saliranno sotto la sigla del supergruppo ‘The Swing brothers’, sodalizio umano e artistico che unisce la passione per la musica leggera e il filone jazz-swing associato a testi ironici e brillanti, per regalare al pubblico emozioni positive. La sera del 31 dicembre 2016 i due artisti con chitarra (Caputo) e alle tastiere (Baccini) saliranno sul palco accompagnati saranno accompagnati da fuoriclasse come Paolo Vianello a piano e tastiere, Luca Pirozzi al basso, Massimo Zagonari al sax e flauto, Alessandro Marzi alla batteria. Le scenografie sono progettate da Sergio Caputo e Massimiliano Papaleo.

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GLI ARTISTISergio Caputo, musicista per caso e per passione, dopo un paio di esperienze discografiche minori, nel 1983 pubblica il suo primo disco ‘Un sabato italiano’. Questo album lo porta al successo ed è tutt’ora un classico. Sergio si distingue per il suo stile che affonda le radici nel jazz e spazia nei ritmi latini, ed un uso insolito e innovativo del linguaggio, che a sua volta attinge dal quotidiano e dalle nevrosi metropolitane. Pur non smettendo mai di sperimentare, lo stile di Sergio mantiene sempre la sua impronta pop-jazz degli esordi che ancora oggi lo contraddistingue. Partecipa al Festival di Sanremo tre volte, e fra le sue collaborazioni eccellenti si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Lester Bowie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson), Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto, Danilo Rea e molti altri. Nel 1999 si trasferisce in California, dove passa 12 anni creativi a stretto contatto con le sue radici musicali, e si fa conoscere come chitarrista ‘Smooth Jazz’. Ciò non gli impedisce di tornare una volta all’anno in Italia per tour di grande successo e ritrovare il contatto col suo pubblico. Scrive due libri – ambedue per la Mondadori: ‘Disperatamente e in ritardo cane’, e ‘Un sabato italiano memories’. Ha al suo attivo 16 album – l’ultimo ‘Pop Jazz and Love’, 2015, quasi interamente in inglese – più varie compilation. L’avventura ‘The Swing Brothers’ rappresenta per Sergio la prima collaborazione con un suo collega italiano in tutta la sua carriera.

Il più atipico fra i cantautori della scuola genovese, Francesco Baccini – dopo anni di studio di pianoforte classico – scopre il pop e il rock mentre lavora come portuale nel porto di Genova. Nel 1988 esce – sotto lo pseudonimo di ‘Espressione Musica’ il suo primo singolo. Il primo album ‘Cartoons’ (1989) cattura subito l’interesse di pubblico e critica, e Francesco si aggiudica una targa Tenco e vince “Un disco per l’estate”. Il secondo album, ‘Il pianoforte non è il mio forte’ – che contiene la hit ‘Le donne di Modena’ ha addirittura come ospite Fabrizio De Andrè. Questa “benedizione” apre la strada ad altre collaborazioni, da Paolo Belli e i Ladri di Biciclette a Enzo Jannacci e Angelo Branduardi, per citarne alcuni. Ad oggi, Francesco ha pubblicato 13 album più varie raccolte, è stato al Festival di Sanremo nel 1997 tornandoci poi come ospite nel 2006, ha pubblicato 2 libri, uno dal titolo ‘Nudo’ (1993, Bompiani), e ‘Ti presto un po’ di questa vita’ (2010, Zona), ha fatto del teatro, partecipato ad un reality, vinto un premio Lunezia, ha fatto la canzone colonna sonora del film ‘Maschi contro femmine’ di Brizzi, alternando poi musica a recitazione in svariati contesti. Nel 2011 mette in pista lo show ‘Baccini canta Tenco’, reinterpretando in chiave moderna alcuni brani del suo idolo di adolescenza e conquistando una nuova targa Tenco. A tutto ciò si aggiunge un tour in Cina nel 2013. Pur nella sua ecletticità, la musica di Francesco Baccini poggia solidamente su blues e jazz con un’impostazione in cui traspare forte l’influenza dei cantautori francesi, e così facendo inventa un tipo di canzone italiana che prima di lui non c’era. Ma il suo stile è definito oltre che dalle melodie e dal suo pianoforte, soprattutto dalla sua voce graffiante, che unisce tecnica vocale a interpretazione – dove l’attore che c’è in lui prende il controllo della performance. I suoi testi hanno il dono dell’ironia in superficie, sotto la quale si intuisce però profondità, e a volte conflitto e malinconia.

I locali sulle due piazze della zona saranno aperti in occasione della serata di Capodanno: Antico Caffè del Teatro, Caffè delle Fontane, Gran Caffè Cavour, Relive , Cin cin bar, Bar Borsa, Spumanteria

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Domenica 20 novembre ore 17 Reggio Emilia Chiesa di Santo Stefano Via Emilia Santo Stefano Concerto in memoria delle vittime degli attentati di Parigi

Domenica 20 novembre ore 17

Reggio Emilia

Chiesa di Santo Stefano
Via Emilia Santo Stefano

Concerto in memoria delle vittime degli attentati di Parigi

Yves Gourinat organo

Eleonora Maccaferri soprano

Andrea Caselli tenore

Il programma

Anonimo francese XVI sec
Te Deum laudamus *

Bernardo Pasquini
(Cozzile, 7 dicembre 1637 Roma, 21 novembre 1710 )
Toccata del secondo e del quinto tuono *

Giovanni Paolo Caprioli
(Brescia 1571 circa – Brescia 1630 circa)
Ave Regina Coelorum *
Antifona mariana per tenore e b.c.

* brani eseguiti all’organo positivo in navata

Dietrich Buxtehude
(Bad Oldesloe 1637 – Lubeck 1707)
Toccata in Sol maggiore BuxWV 165

Luigi Boccherini
(Lucca, 19 febbraio 1743 – Madrid, 28 maggio 1805)
Stabat Mater dolorosa
Dallo Stabat Mater in fa minore per soprano
e orchestra d’archi G 532

Henry Purcell
(Londra, 10 settembre 1659 – Londra, 21 novembre 1695)
An evening Hymn Z193 per tenore e b.c.
da Harmonia Sacra, 1688

Johann-Sebastian Bach
(Eisenach 21 marzo 1685 – Lipsia, 28 luglio 1750)
Siciliana
dal Concerto in re minore BWV 595 – da Vivaldi
Larghetto
dal Concerto in re maggiore BWV 972 – da Vivaldi

Georg Friederich Händel
(Halle, 23 febbraio 1685 – Londra, 14 aprile 1759)
Waft her Angels, through the skies
aria per tenore dall’oratorio Jepthta HWV 70

Gioacchino Rossini
(Pesaro, 29 febbraio 1792 – Passy, 13 novembre 1868)
Crucifixus
aria per soprano dalla Petite Messe Solennelle

Johann-Sebastian Bach
(Eisenach 21 marzo 1685 – Lipsia, 28 luglio 1750)
Fantasia e Fuga in la minore BWV 561

Franz Joseph Haydn
(Rohrau 31 marzo 1732 – Vienna, 31 maggio 1809)
Sancta Mater, istud agas
duetto per soprano e tenore dallo Stabat Mater HobXXa1

Johann-Sebastian Bach
(Eisenach 21 marzo 1685 – Lipsia, 28 luglio 1750)
Fantasia in Sol maggiore BWV 572
Contapunctus XVIII-1
dall’arte della fuga BWV 1080

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Reggio Emilia ecco il programma delle Messe nei cimiteri

Pubblichiamo due importanti appuntamenti per i prossimi giorni:

Martedì 1 novembre, solennità di Tutti i Santi, ore 15: il vescovo Massimo Camisasca presiede la santa Messa al Cimitero Monumentale di Reggio Emilia, seguita dalla benedizione del camposanto.
Mercoledì 2 novembre, commemorazione di tutti i fedeli defunti, ore 15: il vescovo emerito Adriano Caprioli presiede la santa Messa al Cimitero di Coviolo.

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Stasera 21 Ottobre 2016 un concerto in onore di don Fabrizio

In occasione del 40° di sacerdozio di Don Fabrizio Crotti, venerdì 21 ottobre 2016, alle 21 presso la chiesa di Santo Stefano in via Emilia Santo Stefano 32 a reggio Emilia, concerto per la rassegna Soli Deo Gloria, promosso da Coro ANA Canossa Reggio Emilia e Associazione Cibo & Gioia.

Esibizione del Coro ANA Canossa Reggio Emilia  e della Schola Cantorum Canossa, Chiara Giroldini e Gianpietro Capacchi Direttori.

Le offerte saranno devolute per il restauro del tetto della chiesa di Santo Stefano.

Programma

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Monastero Invisibile / Reggio Emilia Novembre 2016

Cari amici del Monastero Invisibile,

siamo ormai giunti al termine del Giubileo della Misericordia e del nostro cammino sulle opere di misericordia. Per il numero di Novembre abbiamo chiesto al Vescovo Massimo un commento sul vangelo di domenica 13 novembre quando verranno chiuse le Porte Sante nelle Diocesi.

Come SDV e come Diocesi ringraziamo questi giorni di Grazie che il Signore ci ha donato:
-l’ammissione tra i candidati all’ordine di Sebastiano Busani
-la professione solenne di Sr. Alessandra e la prima professione di un fratello e una sorella delle Case della Carità
-l’inizio delle attività Samuel e delle attività del Pozzo di Giacobbe

I prossimi momenti importanti a livello vocazionale da qui al mese prossimo saranno:
-stasera la veglia missionaria nella chiesa di S. Alberto a Reggio
-l’ammissione tra i candidati all’ordine di Bernardo Marconi martedì 25 ottobre
-la Chiusura del Giubileo con il conferimento dell’accolitato ai seminaristi domenica 13 novembre
-l’ammissione tra i candidati all’ordine di Paolo Lusvardi martedì 15 novembre

Ringraziando il Signore per tutti questi doni, continuiamo a pregare gli uni per gli altri e per le vocazioni

A presto
L’Equipé SDV

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Giubileo diocesano delle Aggregazioni laicali e dei Movimenti domenica 23 ottobre 2016 – ore 18

Domenica 23 ottobre 2016

– ore 18 Passaggio della Porta Santa
Celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Massimo nella festa dei Santi Martiri Crisanto e Daria, patroni di Reggio e della Diocesi

Cattedrale di Santa Maria Assunta – Reggio Emilia
Esposizione “I Volti della Misericordia” (15 ottobre – 1 novembre 2016)

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Video Commento da You Tube Letture Santa Messa Domenica 4 Settembre 2016

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Celebrazione eucaristica del Giubileo diocesano dei Diaconi Domenica 25 settembre 2016, ore 16.30 nella Cattedrale di Reggio Emilia

Scarica la >>> Locandina2016 (pdf)

Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla Giubileo della Misericordia

«Se dunque io, il Signore e il Maestro,

ho lavato i piedi a voi, anche voi

dovete lavare i piedi gli uni agli altri»

(Giovanni 13, 14)

Nella celebrazione eucaristica del Giubileo diocesano dei Diaconi

il Vescovo Massimo Camisasca ordinerà DIACONI PERMANENTI

  • Francesco Braghiroli

della Parrocchia di Sant’Alberto Città

(Unità Pastorale «San Giovanni Paolo II»)

  • Luca Riccò

della Parrocchia della Santa Famiglia – Roncina

(Unità Pastorale «Santa Maria degli Angeli»)

  • Danilo Castellari

della Parrocchia di San Lorenzo martire – Gavasseto

(Unità Pastorale «Madonna della Neve»)

  • Mauro Muzzioli ~ Vittorio Ruggi

della Parrocchia di Santa Maria Assunta – Castellarano

(Unità Pastorale «Madonna di Campiano»)

 

  • Paolo Bellei ~ Gianluca Braglia ~ Gino Vivi

della Parrocchia della Santissima Consolata – Sassuolo

(Unità Pastorale «Madonna del Carmelo»)

Domenica 25 settembre 2016, ore 16.30 nella Cattedrale di Reggio Emilia

 

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CRIPTA CATTEDRALE Liturgia del giorno 1 Settembre – IUBILÆUM MISERICORDIÆ

CRIPTA CATTEDRALE Liturgia del giorno – IUBILÆUM MISERICORDIÆ

>>> Eucaristia nella II Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato Messaggio del Santo Padre Francesco “Usiamo misericordia verso la nostra casa comune”

>>> Prefazio 1 Settembre 2016

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Lunedì 29 agosto 2016 alle ore 19 in Santa Teresa è stata Concelebrata la Messa di saluto per Sr. Christa

Lunedì 29 alle ore 19 in Santa Teresa è stata Concelebrata la  Messa di saluto per Sr. Christa presieduta dal Vescovo Adriano e, a seguire si è svolta nei locali parrocchiali, la cena a base di sapori e ingredienti della tradizione del Kerala, grazie anche alla collaborazione delle Suore di Montecchio e Bibbiano.

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Lettera ai Parrocchiani di don Daniele Casini… saluto a Sr. Christa, Lunedì 29 agosto 2016

Reggio Emilia 18 Agosto 2016

Cari Parrocchiani,

                                alla festa dell’Assunta abbiamo annunciato, dopo 9 anni esatti dal suo arrivo in Italia (era il 16 agosto 2007), il rientro definitivo in India di Sr. Christa, il martedì 30 agosto p. v.

Negli ultimi due anni l’abbiamo vista solo a Natale, Pasqua, in estate, perché era stata inviata dalla precedente Madre Superiora a studiare a Roma per diventare Maestra delle Novizie. Con il cambio della Madre nell’aprile scorso, anche per Sr. Christa sono cambiati i progetti in una maniera impensata: dovrà occuparsi della formazione delle Novizie sì, ma in Etiopia, non in India. Peraltro adesso ritorna in India non sapendo ancora con certezza la data dell’invio nella missione africana…

Le è chiesto comunque di fare un bel salto nella sua vita e promettiamo fin da ora di accompagnarla con la preghiera!

Abbiamo pensato anche di darle un saluto che stavolta appunto sarà…. definitivo e vi annuncio che la data scelta è la sera di lunedì 29 agosto alle 19, alla vigilia della partenza (a dire il vero è l’unica data rimasta perché vogliamo attendere il rientro di Sr. Sneha dalla sua vacanza in Kerala: rientrerà appunto la sera di venerdì 26; il sabato 27 io e mons. Gazzotti abbiamo due matrimoni a testa, domenica 28 non si può fare….).

Quindi l’invito è per tutti voi il lunedì 29 alle 19 in Santa Teresa con la Messa di saluto presieduta dal Vescovo Adriano e, a seguire, cena a base di sapori e ingredienti della tradizione del Kerala, grazie ai rinforzi che verranno dalle Suore di Montecchio e Bibbiano.

Sarà anche un’occasione spero per salutarci dopo due mesi almeno in cui non ci siamo visti, E ri-.cominciare con una Messa e una festa mi sembra una bellissima cosa! E vi prego di non rispondermi come gli invitati alle nozze della parabola odierna del Vangelo…

Un caro saluto a tutti…

don  Daniele Casini

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Resoconto dall’Albania mese di Luglio 2016

C’Kemi! Keni i nxehte? (avete caldo?)

Il mese di luglio è iniziato nell’attesa dell’arrivo di Marzia dall’Italia, che finalmente è sbarcata in Terra Shqiptare il 4! Ad attenderla il donnnn!!! Pranzo di benvenuto a Lac insieme a Laura, sr Rita, sr Grazia e gli ospiti! Poi, il tanto atteso, trasferimento a Gomsiqe!

Senza paura l’abbiamo subito messa all’opera facendola sentire a casa (forse!) : il 5 grande torneo di pallavolo per le ragazze di tutti i villaggi.  Marzia ci ha aiutato a cucinare e organizzare il lavoro in cucina e in sala da pranzo, mentre nel campetto si svolgeva il torneo. Prime qualificate le ragazze di Gomsiqe Eperme, Kaftall e Korthpul che giocavano in un’unica squadra visto il loro numero esiguo. Poi seconde quelle di  Gomsiqe Jakaj, terze Karma ed infine la squadra di Vrrith al cui interno hanno partecipato anche alcune giovani  mamme. Dopo il torneo alcuni giochi in oratorio e il corso di chitarra insieme al nostro Andrea. Poi grande pranzo ed infine saluti e tutti a casa!

Nel pomeriggio dopo un meritato riposo siamo andati a Scutari a visitare la Cattedrale e il museo storico diocesano, da poco aperto, proprio lì vicino. Quindi S. Messa in cattedrale e poi ritorno a casa.

Il giorno seguente siamo andati a Karma per il corso di lingua italiana con i bambini,primo e unico incotro del mese a causa della successiva mancanza del don. Nel pomeriggio abbiamo incontrato Vilma a casa sua per fare un po’ di programmazione per il campo con i bimbi rom e poi siamo andati al Carmelo per festeggiare il 25° di consacrazione di Padre Adolfo! E’ stata proprio una bella festa, anche se un po’ bagnata dalla pioggia!

Il 7 il don è andato dai Cappuccini per un po’ di riposo mentre Marzia e Laura sono rimaste a casa, anche loro per riposare, leggere, meditare… il giorno dopo anche Fra Matteo approfittando di un giorno libero ha deciso di venire da noi per fare un po’ di silenzio e dormire.

Il 9 ci siamo recati a Sheldja a casa di sr Riccarda per fare il punto della situazione rispetto all’organizzazione di giochi, attività e scenette del campo con i bimbi rom, insieme a tutti gli animatori! Il 10 dopo le S. Messe il don ha accompagnato sr Grazia al Carmelo per una settimana di preghiera. Per noi consueta cena in casa di Carità con gli ospiti e sr Rita.

Lunedì 11 primo giorno di campo con i bimbi Gabel! Che bella occasione di rivoluzione, di uscire dagli schemi! Abbiamo iniziato con un po’ di bans, poi la scenetta, qualche laboratorio manuale con l’immancabile calcio per i maschietti  e poi un po’ di giochi vari tutti insieme! Il tutto coronato dalla gioiosa merenda preparata da sr Riccarda e alcune volontarie. Così è stato per tutte le mattine fino al 15! Sotto il sole ci è piaciuto molto condividere con questi giovani amici il nostro tempo e le nostre poche forze!

Il 14 insieme a tutti gli animatori siamo andati a pranzare a Sheldja per festeggiare la buona riuscita del campo estivo, anche se  breve.

Il 16 dopo le S. Messe a Korthpul e Vrrith siamo andati a benedire la casa di un giovane parrocchiano. Vive lontano dalla chiesa di Korthpul, ma in un posto magnifico circondato da grossi e incantevoli castagni! I suoi genitori ci hanno accolto con grande gioia e da buoni albanesi hanno apparecchiato la tavola e noi contenti ci siamo rimpinzati di formaggio, carne, pomodori, uova sode, cetrioli e patate  fritte! Pancia mia fatti capanna!!!

Alle 16.00, dopo aver lasciato Marzia in CdC, siamo partiti per Nenshat per festeggiare la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo! Don Simon Kulli ha celebrato la Messa insieme a tanti altri sacerdoti e più tardi ci siamo spostati per la cena nella sala che ospiterà il refettorio della casa di spiritualità dei padri carmelitani che ancora non è finita. Poi il dessert nel parlatorio insieme alle monache per augurare anche a loro buona festa!!

Il 17 dopo le S. Messe ci siamo recati in visita alla mamma di Gjon Kola e poi a Barbullush dai nostri fedeli amici Dila vecchia, Dila giovane e Gjon! Li abbiamo trovati bene e all’asilo abbiamo scoperto che i nostri tre ex vicini ora condividono un’unica stanza e sopportano bene la convivenza stretta! Anche questo pensiamo che sia un altro miracolo della Divina Misericordia!

Anche nei giorni seguenti c’è stata l’occasione per visitare alcuni parrocchiani di Gomsiqe e portare loro la santa eucarestia. Sia laura che Marzia hanno molto apprezzato questi momenti di stretta vicinanza con la gente del luogo anche proprio per conoscerli e apprezzarli più nel profondo.

Il 20 poi Laura Marzia con Aleks e Benito hanno accompagnato il don all’aeroporto e poi il trio senza Aleks ha approfittato di una visita alla città di Tirana.un breve tratto del parco, vicino all’università, che costeggia il lago, il ponte antico, le vie principali del centro ma in particolare abbiamo visitato il museo nazionale, molto ricco di opere e quindi molto interessante.

Il giorno seguente insieme a Nikolin e Motra Mariana Laura e Marzia sono salite a Fushe Arreze per l’incontro diocesano cui è seguito il pranzo dalle suore tedesche di  Padre Andreas.

Venerdì 22 festa di Santa Maria Maddalena, patrona di Karma! Insieme a P. Mariano e il novizio Emilian siamo partiti per le Messe. Purtroppo la gente non era molta perché tutti presi dai festeggiamenti però possiamo dire pochi ma buoni!

Il giorno successivo Laura insieme ai ragazzi di RTM è andata in Kosovo per partecipare all’inaugurazione di un macello gestito da 12 donne (4 che lavorano all’interno e 8 che hanno le stalle ) aperto con un finanziamento dell’unione europea e il progetto di RTM presente anche lì.  Dopo aver ascoltato i discorsi di vari rappresentanti politici e autorità, la benedizione di due sacerdoti, c’è stato il taglio del nastro e la visita dei locali. Pietro Gozzi, volontario dal 2001 al 2003, che era presente per una visita, ci ha spiegato i vari strumenti e come è nata questa idea che in quel momento è diventata realtà. Poi grigliata di maiale per tutti! Nel tardo pomeriggio Laura è tornata e così insieme a Marzia e sr Rita ha potuto partecipare alla Messa di saluto del gruppo di 55 giovani partenti per Cracovia! Canti gioiosi hanno animato la celebrazione e don Simon ha augurato loro di aprire il cuore e le orecchi per sentire la voce del Signore e comprendere la sua volontà.

Il 25 Laura ha incontrato Vilma e Benito per preparare insieme il concorso della biblioteca per il periodo estivo e nel pomeriggio insieme a Marzia è salita per qualche pulizia a Gomsiqe.  La sera a cena in casa di carità ci hanno fatto compagnia i genitori di don Luca Fornaciari, che ha accompagnato il gruppo di San Marrtino in Rio venuti con il plastico di Gerusalemme, in giro con la moto per un po’ di vacanza e relax! Dopo cena un po’ di condivisione e la mattina dopo la Messa sono ripartiti per il loro viaggio.

Laura con Benito e Marzia sono andati a Gomsiqe per gli impegni di biblioteca e campetto da sistemare e poi Vilma li ha raggiunti. Insieme a pranzo hanno festeggiato il compleanno di Laura! Shume Urimeeee!!!

Alle 16.00 poi davanti ad un bel Trilece i festeggiamenti sono proseguiti in CdC insieme agli opsiti e alle Suore!!! Poi la festeggiata è andata a Nenshat per fare qualche giorno di riposo dai padri carmelitani mentre Marzia è rimasta in Casa di Carità per aiutare le suore con il piccolo Pashku sempre un po’ febbricitante purtroppo!

Il 29 dopo essere salita sulla Shita e Hajmelit insieme ai Frati Laura  nel pomeriggio, è tornata a Vau- i Dejes!

30 Luglio! Giorno di partenze e arrivi! Marzia parte e Don Stefano arriva! Grazie Marzia per essere venuta qui ad incontrare questa terra ferita che ancora ha bisogno di molte cure, e noi che, con tutti i nostri limiti e le nostre incapacità cerchiamo di portare il Vangelo di Gesù per guarire le ferite dei cuori di donne e uomini di profonda fede. Speriamo che tu possa ritornare presto!

Nell’attesa  del don, Laura e Vilma, sono andate con Aleks a Durazzo. Abbiamo visto l’antico anfiteatro e le antiche mura con le torri. Poi un po’ in spiaggia, anche se il tempo era nuvolo, a godere della vista del mare, anche se non così invitante da fare il bagno.

Dopo aver recuperato finalmente il Don siamo partiti alla volta di Lac dove ci aspettavano gli ospiti e le suore! Dopo un breve pranzo e un piccolo riposino subito al lavoro! Corso di lingua con i bimbi e i ragazzi a Gomsiqe! Hanno ripreso con gioia e volontà le attività.

Il mese si è concluso con il pieno di Messe in cinque villaggi per cui abbiamo chiamato in aiuto anche Don Gjon da Scutari!

Da Gomsiqe ci sembra tutto! Arrivederci al prossimo mese!

Don Stefano e Laura

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In S. Stefano Reggio Emilia festeggiata la Madonna del Carmelo: una guida materna per incontrare Dio

Festa Carmelo 2016 Reggio Emilia Santo Stefano

Mons. Caprioli ha presieduto la celebrazione; concelebrano don Fabrizio Crotti, don Danile Casini, Don Vasco Rosselli

L’Unità Pastorale dei “Santi Crisanto e Daria” di Reggio Emilia ha vissuto il 16 luglio 2016 un momento intenso di comunione nella festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, istituita in ricordo dell’apparizione mariana che avvenne il 16 luglio 1251 all’allora generale dell’Ordine carmelitano, l’inglese Simone Stock, sul Monte Carmelo in Galilea. Durante l’apparizione, San Simone, che chiedeva alla Vergine di concedere un privilegio ai Carmelitani, ricevette uno scapolare, detto anche “Abitino”, e la rivelazione di privilegi connessi alla sua devozione.

Don Fabrizio Crotti ha presieduto  le Sante Messe  celebrate alle ore 10.00 e 11.30 e concluse dalla recita dell’atto di consacrazione alla Madonna.

Nel pomeriggio alle 18.45 la recita dell’inno Acatistos, e alle 19.00 la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo emerito mons. Adriano Caprioli circondato dalla presenza degli ultimi tre Parroci di S. stefano, don Vasco Rosselli, Don Fabrizio Crotti e don Daniele Casini.

Nel corso della Santa Messa la comunità parrocchiale di Santo Stefano ha  i 100 anni della maestra Anna Maria Lindner, consorella della confraternita e per tantissimi anni impegnata nella parrocchia cittadina.

La Festa (nel commento della biblista suor Maria Anastasia di Gerusalemme, priora del Monastero delle Carmelitane di Ravenna, al microfono di Marina Tomarro di Radio Vaticana)  è una tradizione che ha radici molto lontane e molto profonde. Possiamo dire che sono le radici stesse che riscopriamo nella Divina Scrittura: tutto il Carmelo – questa grande spiritualità e questa grande esperienza di incontro con Dio; e poi questa grande famiglia che è nata ha una connessione vitale proprio con le Scritture, con la Parola di Dio, per il fatto che il Carmelo ha la sua origine nella terra di Israele, nella terra del Signore, nella terra in cui la Parola di Dio ha risuonato in maniera viva, in maniera diretta. E proprio dentro questo dialogo e dentro questa storia, Maria ha un posto tutto speciale e tutto particolare: i nostri primi padri, gli eremiti che si sono installati sul Carmelo per vivere la loro vita di preghiera, hanno proprio fatto la scelta fortissima di porre Maria al centro di questa loro esperienza spirituale e di vita. Anche in Europa, dunque, questo rapporto di amicizia e di amore con Maria ha continuato a crescere. I Carmelitani si sono rivolti alla loro Madre per chiedere a Lei un segno forte e tangibile di aiuto: e il segno è il segno meraviglioso e bellissimo dello Scapolare. Qui emerge la figura di San Simone Stock, il priore generale dell’Ordine, che ha ricevuto in una visione la visita di Maria e il dono dello Scapolare.

E’ una tradizione, è una devozione mariana molto diffusa in tutto il mondo: dal Brasile all’Africa, all’America, all’America del Sud; anche in Italia, soprattutto in Sicilia ci sono delle comunità di Terziari – quindi laici carmelitani – molto fiorenti; ma pensiamo anche al Carmine Maggiore di Napoli, alla Calabria… Non si finirebbe mai di fare l’elenco dei luoghi, delle situazioni, delle comunità cristiane che sono visitate e che sono animate da questa devozione alla Vergine del Carmelo e quindi allo Scapolare.

Il messaggio fondamentale, che sta al cuore di questa devozione e di questo dono dello Scapolare, è il messaggio della presenza, presenza nel senso di relazione, perché Maria si offre come strada possibile da percorrere per arrivare ad una relazione molto forte, molto profonda e intima con Dio, perché il Carmelo – in definitiva – offre proprio la spiritualità della relazione, dell’incontro con Dio: una relazione con il Signore che passa, in modo particolare, attraverso la Sacra Scrittura. Quindi se una persona, una comunità cristiana si abitua a vivere la relazione con Dio in questo modo, le persone – coinvolte in questa esperienza di fede – diventano capaci anche di vivere le relazioni in modo più vero e più vivo. E’ proprio una scuola di relazione il Carmelo: la preghiera nel Carmelo diventa veramente una porta di ingresso nelle relazioni più vere e più vive ed è proprio di relazioni, di incontro e di comunione che il nostro mondo ha bisogno. E’ questo che noi vogliamo annunciare.

a cura di Giuseppe Serrone

 

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Cattedrale Reggio Emilia Festa della BEATA GIOVANNA SCOPELLI

Nel Giubileo della Misericordia celebriamo sabato 9 luglio l’anniversario giubilare, il 525°, della nascita al cielo della beata Giovanna Scopelli (9 luglio 1491), vergine carmelitana, gloria della Chiesa di Reggio, le cui spoglie mortali sono conservate qui in Cattedrale.

Questo il programma di sabato 9 luglio:
– ore 6.15 Ufficio di Lettura e Lodi, animati dalla Congregazione delle Case Carità
– ore 7.30 Celebrazione eucaristica presieduta dal Superiore dei Fratelli della Carità – (è sospesa la Messa delle 8)
– ore 10.30 Celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo emerito Adriano Caprioli
– ore 17.15 Rosario meditato
– ore 18.00 Vespri solenni conclusivi

* Le celebrazioni eucaristiche si concludono con la processione alla cappella Rangone, dove è conservata l’urna della beata Giovanna.
* È possibile, alle solite condizioni, ricevere l’indulgenza plenaria visitando la Cattedrale (una sola volta, nel giorno della festa).

Triduo di preparazione nei giorni 6-7-8 luglio 2016

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In S. Stefano Reggio Emilia Festa della Madonna del Carmelo 2016 / Programma Celebrazioni

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PROGRAMMA CELEBRAZIONI

scarica la lettera invito in pdf >>>MadonnadelCamelo_2016.invito

Da giovedì 7 luglio a venerdì 15 Luglio: Novena di preparazione con la recita del Rosario alle 18.30  e, alle 19, la santa Eucaristia. Per chi non può partecipare, potrà celebrare la Novena in casa, secondo lo schema qui allegato.

Sabato 16 luglio

S. Messe ore 10, ore 11.30, al termine di ognuna delle quali si reciterà l’Atto di consacrazione alla Madonna.

Alle 18.45 recita dell’inno Acatistos

e, alle 19, Solenne Concelebrazione in cui festeggeremo i 100 anni

della Maestra Anna Maria Lindner, nostra Consorella e animatrice

Nel giorno della festa e nel pomeriggio della Vigilia si può acquistare l’indulgenza plenaria alle solite condizioni: visita alla chiesa di S. Stefano, recita del Padre nostro, del Credo e di una preghiera secondo le intenzioni del Papa, Confessione e Comunione negli otto giorni precedenti o seguenti. L’indulgenza si può acquisire una sola volta ed è applicabile ai defunti.

Maria, Regina del Carmelo e Madre di misericordia, interceda per le nostre famiglie e la nostra Unità pastorale.

Il Parroco

don Daniele Casini