Reggio Emilia / Avvisi per Giovedì 15 agosto 2019 S. Maria Assunta – Titolare della Cattedrale

Unità Pastorale «Santi Crisanto e Daria» 

e Parrocchia di Sant’Agostino ~ Reggio Emilia

Giovedì 15 agosto 2019 Santa Maria Assunta Titolare della Cattedrale

Risultati immagini per assunta cattedrale reggio emilia

– ore 8.00 Lodi Mattutine davanti alla Pala dell’Assunta

– ore 11.00 Solenne celebrazione presieduta da Mons. Caprioli

(Anima il canto la Cappella Musicale della Cattedrale)

ore 17.00 Santo Rosario davanti alla Pala dell’Assunta

– ore 18.00 Solenne celebrazione eucaristica presieduta dal canonico Mons. Francesco Marmiroli

– ore 19.15 Vespri solenni davanti alla Pala dell’Assunta

* In S. Prospero: Santa Messa dell’Assunta alle ore 9 

* In S. Teresa e in S. Stefano: sospesa la Messa delle ore 10.00

* In S. Agostino: sospese le Messe delle ore 9 e 11.00

Indulgenza plenaria in Cattedrale il giorno 15 agosto

NOVENA DI PREPARAZIONE

Da lunedì 5 a martedì 13 agosto in Cripta (nei giorni feriali)

ore 7. 40 Lodi; ore 8 e 10.30 S. Messa; 

(escluso il sabato) ore 17.20 Rosario e ore 18 Vespri 

Domenica 11 agosto in tutte le chiese:

orario festivo 

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Mercoledì 14 agosto

ore 7. 40 Lodi; ore 8 e 10.30 Messa di San Massimiliano Kolbe (in Cripta) 

ore 17.00 Rosario e ore 17.40 Primi Vespri (in Cattedrale, Pala dell’Assunta)

Messe della Viglia 

– alle 18.30 in S. Prospero e in S. Agostino; alle 19.00 in S. Stefano 

– alle 18.30 in S. Teresa con il ricordo di Giovanna Gabbi nel 12° anniversario

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FESTA DELLA MADONNA DEL CARMNE IN SANTO STEFANO Domenica 21 Luglio 2019 con triduo di preparazione

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Domenica 21 luglio 2019, sarà celebrata in Santo Stefano (Reggio Emilia) la festa della Madonna del Carmine.

PROGRAMMA

Triduo di preparazione

Giovedì 18 luglio, venerdì 19 luglio e sabato 20 luglio 2019 durante la Messa delle ore 19.00 in S. Stefano.

Domenica 21 Luglio 2019 Alle ore 10.00 Santa Messa presieduta dal parroco don Daniele Casini

Durante la celebrazione eucaristica ricordo per don Fabrizio Crotti, con qualche giorno di anticipo rispetto alla data del primo anniversario (30 luglio 2018).

Alle ore 18.30 preghiera dell’Akathistos, a seguire i Vespri solenni presieduti da don Vasco Rosselli.

Alle 20 nel cortile dell’oratorio cena con la comunità parrocchiale e gli ospiti

La chiesa di S. Stefano resterà aperta per accogliere i fedeli, i devoti e i membri della Confraternita della B.V. del Carmelo.

Statua lignea Madonna del Carmelo sec. XVIII

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone

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Studiosi reggiani scrivono su Lucrezia Borgia a 500 anni dalla morte

FABRIZIO ANCESCHI ILLUSTRA REGGIO AL TEMPO DI LUCREZIA BORGIA

DI CUI RICORRE IL QUINTO CENTENARIO DELLA MORTE

Si spegneva cinque secoli or sono, il 24 giugno 1519 all’età di 39 anni, Lucrezia Borgia; era nata il 18 aprile 1480 dalla relazione di Vannozza Cattanei con il cardinale Rodrigo Borgia, che nel 1492 salì al soglio pontificio con il nome di Alessandro VI.

La ricorrenza centenaria è stata l’occasione per convegni e pubblicazioni; la sera di giovedì 11 luglio nella rocca di Scandiano è stato presentato il volume “Incontrando Lucrezia. Luoghi, persone e vicende della signora del Rinascimento Italiano”, edito da Terra e Identità.

L’incontro coordinato da Davide Dazzi, presidente della Società Reggiana di Studi Storici, e introdotto dall’assessore comunale Matteo Caffettani, ha visto la partecipazione di un folto e attento pubblico.

L’intervento di Fabrizio Anceschi, socio effettivo della Sezione reggiana della Deputazione di Storia Patria e componente del direttivo della Società Reggiana di Studi Storici, ha diffusamente presentato il contesto sociale ed economico reggiano ai tempi di Lucrezia. Fu lei con una lettera del 2 agosto 1502 a chiedere agli Anziani di Reggio di accogliere il setaiolo genovese mastro Antonio, che diede avvio all’Arte della Seta che tanta ricchezza assicurò per secoli alla città.

La nobildonna sposò Alfonso d’Este erede del Ducato di Ferrara, che comprendeva anche Reggio; nel 1505 Alfonso e Lucrezia ne divennero i duchi.

La relazione di Fabrizio Anceschi ha puntualmente analizzato la situazione dei commerci e delle comunicazioni nella Reggio di inizio ‘500 e ha indagato l’aspetto della città, la situazione urbanistica, le opere di assistenza ai poveri.

L’intervento di Roberta Iotti, curatrice del volume, ha puntualizzato vari aspetti della figura di Lucrezia Borgia, “una dark lady attraverso i secoli” e terziaria francescana, soffermandosi su alcuni tragici episodi che hanno avuto come protagonisti componenti della famiglia Borgia, in particolare Cesare.

Il libro – oltre trecento pagine- contiene altri due contributi “reggiani”: Antonio Rangoni presenta momenti di vita musicale fra XV e XVI secolo nella corte di Ferrara; Gabriele Fabbrici si diffonde sulla presenza ebraica a Brescello e nella bassa pianura reggiana nel Quattrocento.

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nella foto. Il tavolo dei relatori (da sx) Fabrizio Anceschi, Davide Dazzi, Roberta Iotti

nella foto. Fabrizio Anceschi
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Anniversario / 11 LUGLIO 1989 – 11 LUGLIO 2019 MONS. GIBERTINI ERA NOMINATO VESCOVO DI REGGIO EMILIA-GUASTALLA

Il vescovo emerito Giovanni Paolo Gibertini ha ricordato oggi – 11 luglio – due importanti anniversari: il trentesimo della sua elezione a vescovo di Reggio Emilia-Guastalla e gli ottant’anni di professione religiosa nell’Ordine Benedettino.

Venne infatti chiamato da papa Giovanni Paolo II l’11 luglio 1989 – festa di San Benedetto Abate – a succedere a mons. Gilberto Baroni.

Nato a Ciano d’Enza (Re) il 4 maggio 1922 e battezzato con il nome di Giovanni, mons. Gibertini ha intrapreso nel 1938 il noviziato nei Benedettini assumendo il nome di Paolo; nel 1939 ha emesso la professione religiosa. E’ stato ordinato sacerdote il 12 agosto 1945 nell’abbazia benedettina di Torrechiara. La Sardegna per un trentennio è stata il campo d’azione pastorale di mons. Gibertini

Nel 1979 veniva eletto Abate del Monastero benedettino di Parma, alla cui guida è rimasto fino al 25 marzo 1983, quando da Giovanni Paolo II è stato chiamato a guidare la diocesi di Ales-Terralba; ha ricevuto la consacrazione episcopale il 25 aprile nella basilica di San Giovanni in Parma. Il 24 settembre 1989 ha fatto il suo ingresso nella diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, che ha guidato sino al 1998.

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La grande danza contemporanea ritorna nella suggestiva scenografia dei rinnovati Chiostri di San Pietro.

21 e 23 luglio ore 21.30 Chiostri di San Pietro.
Protagoniste due compagnie di rilievo internazionale con sede a Reggio Emilia: la MM Contemporary Dance Company, con due brani ispirati ai classici Carmen e Bolero, e la Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto con un trittico che ne rispecchia la creatività e versatilità interpretativa, Abiectio – “O” – BLISS.
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Affidi illeciti nel Reggiano. Camisasca: bimbi tolti? È cultura anti-famiglia

Dopo il caso dei bambini della Val D’Enza sottratti ai genitori, interviene il vescovo Massimo Camisasca «Oggi esiste un sentire che vede nella famiglia un luogo oppressivo e perciò da colpire»

Il vescovo di Reggio Emilia, Massimo Camisasca

Il vescovo di Reggio Emilia, Massimo Camisasca

avvenire

«Esiste una cultura molto invadente che vede nella famiglia un luogo potenzialmente oppressivo e perciò da colpire ». Così il vescovo di Reggio Emilia, Massimo Camisasca, coglie uno degli aspetti più preoccupanti dell’inchiesta esplosa lunedì scorso. Un caso che rischia di confermare un sospetto che da tempo aleggia: esiste in alcuni settori delle istituzioni pubbliche una cultura anti-famiglia che vorrebbe sempre e comunque colpevolizzare l’operato dei genitori. Qualcuno ha puntato il dito contro una certa ideologia statalista ancora egemone in certi ambiti delle amministrazioni locali. Altri hanno fatto notare che alcune presunte responsabili dei fatti sarebbero state mosse dalla cosiddetta cultura Lgbt.

Qual è la sua opinione?
Per quanto riguarda l’inchiesta giudiziaria sui casi dei bambini sottratti alle famiglie della Val d’Enza e sulle accuse di abuso ai loro genitori mi rimetto completamente alla magistratura, di cui ho fiducia. Dobbiamo tra l’altro al suo lavoro investigativo l’emergere di questi fatti.

E per quanto riguarda l’affermarsi di questa cultura antifamiglia?
Non posso che rispondere affermativamente. Salvo restando le responsabilità dei singoli, oggi esiste una cultura molto invadente che vede nella famiglia (padre, madre e figli) un luogo potenzialmente oppressivo e perciò da colpire. Per ‘salvare’ un bambino occorre fare di tutto per ‘salvare’ la sua famiglia. Essa è la custode di diritti e doveri primari che nessuno stato può ‘normalmente’ avocare a sé. Indebolendo la famiglia si indeboliscono tutte le forme di aggregazione sociale in un paese.

E qui coglie davvero la presenza negativa della cosiddetta cultura Lgbt?
Purtroppo, in taluni casi, questa cultura partecipa di questo attacco alla famiglia, che vede come una contraddizione ai diritti dei singoli. Una famiglia vera invece custodisce i diritti di tutti e i doveri di tutti qualunque siano gli orientamenti religiosi, culturali e sessuali dei propri figli.

Fermo restando che in alcuni casi l’allontanamento di un minore può rendersi necessario e urgente, non sarebbe sempre meglio cercare di aiutare la famiglia d’origine?
È indubbio che oggi esistano delle famiglie debolissime e dei ragazzi perciò che difficilmente potrebbero trovare in esse l’ambito delle loro crescita. Penso a famiglie in cui i genitori sono tossicodipendenti, in cui la madre è stata abbandonata, in cui esiste una povertà materiale ed educativa molto radicata, in cui esiste una forte esperienza delittuosa… Non sono perciò assolutamente contrario all’affido, alle case famiglia. Conosco decine e decine di esperienze positive che devono esser custodite e sostenute dallo stato. Questo non vuol dire che i figli debbano essere comunque tolti alla famiglia. Molto dipende dalla statura morale e professionale degli operatori sociali e degli psicologi.


La cultura Lgbt partecipa a questo attacco alla famiglia, che vede come una contraddizione ai diritti dei singoli. Una famiglia vera invece custodisce i diritti di tutti e i doveri di tutti 


Dall’inchiesta emerge anche un altro fatto drammatico, il numero elevato di famiglie disgregate, fragili, comunque in difficoltà. Questa situazione non interpella anche le nostre comunità? Abbiamo fatto abbastanza per stare vicino a queste famiglie?
No, penso che non si sia fatto abbastanza, forse non si farà mai abbastanza. La nostra carità però deve vivere una conversione. Come ci indica il Papa dobbiamo imparare a condividere la vita delle persone in difficoltà. Se ogni credente dedicasse anche un’ora soltanto alla settimana per stare con una persona, tornando da lei con frequenza, un poco dell’immenso mare della solitudine e della povertà spirituale troverebbe una strada di cambiamento sia per chi è in difficoltà sia per chi offre un poco del suo tempo. Ho imparato tutto questo da don Giussani vivendo l’esperienza della Bassa agli inizi degli anni 60.

Non le sembra che alla base di questi drammi ci sia sempre ‘anche’ una carenza educativa. E qui forse ci sarebbe da interrogare la qualità della nostra pastorale per e con le famiglie. Meno matrimoni, megli figli ma anche una conflittualità crescente di fronte alla quale talvolta non abbiamo gli strumenti per intervenire. Cosa possiamo fare?
Nella visita pastorale che sto conducendo nella mia diocesi mi propongo due obiettivi per ogni comunità: il sorgere o il rafforzarsi della comunità giovanile e l’inizio di una piccola comunità di famiglie che possa essere anche il luogo dell’accoglienza di altre famiglie, soprattutto di quelle che sono sole, disorientate e ferite. Non voglio naturalmente propormi come un insegnante per nessuno, ma penso che non sia un caso che gli ultimi sinodi dei vescovi siano stati dedicati alla famiglia e ai giovani.

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Nomine e trasferimenti in Diocesi

da La Libertà

In data 30 Giugno 2019 sono state comunicate alle comunità interessate e alla Diocesi tutta, le seguenti nomine di Mons. Vescovo:

Parroci:

DON DANIELE CASINI
Parroco dell’Unità Pastorale n.3 “Santa Teresa di Calcutta” in Reggio Emilia,
comprendente le parrocchie di San Michele Arch. in Pieve Modolena, San Pio X° P. in San Pio X°, Ognissanti in Cavazzoli e San Biagio V. in Roncocesi.
Fino ad ora Arciprete della Cattedrale e Parroco dell’U.P. “Ss. Crisanto e Daria”.

DON LUCA GRASSI
– Parroco di Sant’Agostino in Città
e nell’Unità Pastorale n.1/A “Santi Crisanto e Daria” in Reggio Emilia,
delle parrocchie cittadine di San Giovanni Ev. in Santo Stefano, Santissimo Salvatore in Santa Teresa e San Zenone V. e M. in San Zenone.
– Moderatore, nella stessa Unità pastorale, anche delle parrocchie cittadine della Cattedrale e diSan Prospero.
Fino ad ora Sacerdote “Fidei Donum” in Brasile.

DON RICCARDO MIONI (FdC)
Parroco dell’Unità Pastorale n.9 “Canali-Fogliano” in Reggio Emilia,
comprendente le parrocchie di San Marco Ev. in Canali e San Colombano Ab. in Fogliano.
Fino ad ora Sacerdote “Fidei Donum” in Brasile
Collaboreranno, con il nuovo parroco, i sacerdoti (FdC) della “Casa di preghiera” di Albinea.

DON PIETRO RABITTI
Parroco dell’Erigenda Unità Pastorale n. 42 “Puianello-Vezzano”
comprendente le parrocchie di Santa Maria Assunta in Puianello, San Martino V. in Vezzano sul Crostolo, Cuore Immacolato di Maria a La Vecchia, Sant’Eufemia V.M. in Pecorile, San Michele Arch. in Paderna e San Lorenzo M. in Montalto.
Fino ad ora parroco in ministero nella Diocesi di Porto-Santa Rufina (RM)

DON GIOVANNI RIVI
Parroco dell’Erigenda Unità Pastorale n. 18 “Baiso-Viano”
comprendente le parrocchie di San Lorenzo in Baiso, San Salvatore in Viano, San Giovanni Battista inSan Giovanni di Querciola, Santa Maria Assunta in Castello di Querciola, San Pietro Ap. in San Pietro Querciola, San Giovanni Battista in Rondinara, Ss. Quirico e Giulitta in San Romano e Santa Maria Assunta in Visignolo.
Fino ad ora parroco dell’U.P. “Canali-Fogliano”.

DON PAOLO TONDELLI
Parroco dell’Unità Pastorale n. 32 “San Francesco di Assisi”, in Castelnovo di Sotto
comprendente le parrocchie di Sant’Andrea Ap. in Castelnovo di Sotto, San Leonardo Ab. inCogruzzo, San Martino V. in Meletole e San Savino V. in San Savino.
Fino ad ora Vicario Parrocchiale dell’U.P.“Padre Misericordioso” in Reggio Emilia.

Amministratore Parrocchiale:

MONS. ALBERTO NICELLI
Amministratore parrocchiale della Parrocchia di Santa Maria Assunta nella Cattedrale di Reggio Emilia
appartenente alla U.P. 1/A “Santi Crisanto e Daria”.

Vicari Parrocchiali:

DON DANIELE BASSOLI
Vicario Parrocchiale dell’Unità Pastorale n.36 “Sant’Ilario-Calerno” in Sant’Ilario D’Enza
comprendente le parrocchie di Sant’Eulalia V.M. in Sant’Ilario D’Enza e Santa Margherita V.M. inCalerno
Fino ad ora Vicario Parrocchiale dell’U.P. “Santa Teresa di Calcutta” in Reggio Emilia.

DON GIONATAN GIORDANI
Vicario Parrocchiale di Sant’Agostino in Città
e dell’Unità Pastorale n.1/A “Santi Crisanto e Daria” in Reggio Emilia
comprendente le parrocchie cittadine di San Giovanni Ev. in Santo Stefano, Santissimo Salvatore inSanta Teresa e San Zenone V. e M. in San Zenone , Santa Maria Assunta in Cattedrale e di San Prospero V. in San Prospero.
Fino ad ora in Ministero festivo nell’U.P. “Paolo VI°”

 
Collaboratori Pastorali:

DON AMEDEO CANTARELLI
Collaboratore dell’Unità Pastorale n. 7 “Padre Misericordioso” in Reggio Emilia
comprendente le Parrocchie di Sant’Ambrogio V. in Rivalta, Sacro Cuore di Gesù alla Baragalla, Preziosissimo Sangue di N.S.G.C. al Preziosissimo Sangue e dei Santi Gervasio e Protasio Mm. inCoviolo.
Fino ad ora Parroco di Puianello

DON ANGELO GUIDETTI
Collaboratore dell’Unità Pastorale n.30 “Madonna pellegrina”
comprendente le parrocchie dei Ss. Gervasio e Protasio Mm. in Campagnola Emilia, Santa Maria Assunta in Fabbrico e San Giacomo M. in Cognento
Fino ad ora Parroco di Baiso

MONS. EMILIO LANDINI
Collaboratore dell’Unità Pastorale n.36 “Sant’Ilario-Calerno” in Sant’Ilario D’Enza
comprendente le parrocchie di Sant’Eulalia V.M. in Sant’Ilario D’Enza e Santa Margherita V.M. inCalerno.
Fino ad ora Direttore di Radio Pace Redazione Reggiana

DON GIANNI MANFREDINI
Collaboratore in Cattedrale, quale celebrante e confessore.
Fino ad ora Parroco nell’ U.P. “Santa Teresa di Calcutta”

DON GUIDO MORTARI
Collaboratore in Sant’Agostino in Città
Fino ad ora Parroco di Sant’Agostino in Città

Ministero festivo:

DON DANIELE MORETTO
Aiuto festivo nelle parrocchie cittadine dell’Immacolata Concezione e di San Giuseppe artigiano
Fino ad ora in ministero festivo a Campagnola, Cognento e Fabbrico

DON NICOLA RUISI (FSCB)
Aiuto festivo nella parrocchia cittadina di San Pietro
Fino ad ora vicario parrocchiale in San Pietro in città

DON GIANNI BREMBILLA (FSCB)
Aiuto festivo nelle parrocchie dell’U.P. “Cadelbosco”
comprendente le parrocchie di Cadelbosco di sopraCadelbosco di sottoVilla Argine e Villa Seta
Fino ad ora Aiuto festivo nelle parrocchie del centro storico

DON STEFANO TORELLI (SdC)
Aiuto festivo nelle parrocchie dell’U.P. “Beata Vergine della neve” a Reggio E.
comprendente le parrocchie di CastellazzoGavasseto, Marmirolo, Masone, Roncadella, Sabbione, Villa Bagno, Corticella e San Donnino di Liguria
Fino ad ora Collaboratore pastorale dell’U.P. “Santa Teresa di Calcutta”

Cappellania Ospedaliera:

DON ALBERTO NAVA
Cappellano dell’Ospedale di Sassuolo
Attualmente Collaboratore pastorale dell’ U.P. “Madonna di Campiano”

Inoltre:

DON GIANNI MANFREDINI
nominato Canonico del Capitolo della Cattedrale

DON DANIELE CASINI
nominato Canonico onorario del Capitolo della Cattedrale

DON GABRIELE BURANI
inviato come Sacerdote “Fidei Donum” nella nuova Missione in Amazzonia
Fino ad ora Sacerdote “Fidei Donum” in Brasile

DON GABRIELE CARLOTTI
inviato come Sacerdote “Fidei Donum” nella nuova Missione in Amazzonia
Fino ad ora Parroco dell’U.P. “San Francesco d’Assisi” in Castelnovo di Sotto”

DON ALESSANDRO ZANIBONI (Diacono)
In servizio pastorale nell’Unità pastorale n.3 “Santa Teresa di Calcutta”
Diacono-Seminarista alunno del sesto anno di Teologia

DON BOGUMIL KRANKOWSKI
rientra temporaneamente in Polonia per assistere i familiari con problemi di salute
Fino ad ora parroco nell’U.P. n. 18 “Baiso-Viano”

Servizi e uffici pastorali Diocesani:

Nuove nomine per il triennio 2019-2022:

DON MATTEO BONDAVALLI (CSFC)
Direttore dell’Ufficio Liturgico
Attualmente Parroco dell’U.P. “San Giovanni Paolo II° in Città
e incaricato per la musica liturgica e i concerti nelle chiese

DON GIONATAN GIORDANI
Assistente Spirituale della Caritas Diocesana

Nella stessa data sono state confermate, per il prossimo Triennio 2019-2022, le seguenti nomine dei Direttori e dei responsabili di Uffici e Servizi pastorali Diocesani

DON PIETRO ADANI (CSFC)
Centro Missionario diocesano, Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese e Pontificie opere missionarie

DON STEFANO BORGHI
Ufficio Catechistico Diocesano
e Servizi per il Catecumenato e per l’Apostolato biblico

DON PAOLO CROTTI
Ufficio di Pastorale Familiare e degli adulti

DON MATTEO GALAVERNI
Servizio di Pastorale Universitaria

DON CARLO PAGLIARI
Servizio per la Pastorale Giovanile

DON ALESSANDRO RAVAZZINI
Servizio Diocesano Vocazioni

DIACONO FRANCESCO BRAGHIROLI
Ufficio Pastorale Migrantes

DON DANIELE SIMONAZZI
Servizio della pastorale dei “Popoli Nomadi”

DON MARIO PINI
Servizio della pastorale dello “Spettacolo viaggiante”

DIACONO ISACCO RINALDI e Dott. ANDREA GOLLINI
Direttore e Vice direttore della Caritas Diocesana

DIACONO REMO ZOBBI
Ufficio Scuola per l’insegnamento della Religione Cattolica (IRC)

Dott.sa CHIARA FRANCO
Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro

MONS. GIANCARLO GOZZI e DIACONO GIUSEPPE PIACENTINI
Responsabile e Segretario della Commissione Ecumenica Diocesana

MAESTRO GIOVANNI MAREGGINI
Istituto Diocesano di Musica e Liturgia e Coro Diocesano

MAESTRO PRIMO IOTTI
Cappella musicale della Cattedrale

Infine nella medesima data sono state confermate, per il prossimo Triennio 2019-2022, le seguenti nomine riguardanti i servizi amministrativi della Curia Vescovile:

MONS. CARLO PASOTTI
Cancelliere Vescovile e responsabile Ufficio Matrimoni
Vicario Giudiziale del Tribunale Diocesano

DON VASCO ROSSELLI
Vice Cancelliere e Notaio del Tribunale Diocesano

DON ANDREA PATTUELLI (CSFC)
Vicario Giudiziale aggiunto del Tribunale Diocesano

MONS. FRANCESCO MARMIROLI
Difensore del vincolo e promotore di giustizia del Tribunale Diocesano

DON AUGUSTO GAMBARELLI
Archivi Diocesani

DIACONO LORENZO PONTI
Servizio per la Promozione del Sostentamento economico della Chiesa

Dott. EDOARDO TINCANI e Dott. EMANUELE BORGHI
Direttore e Vice direttore del Centro Diocesano Comunicazioni Sociali

Dott. EDOARDO TINCANI
Capo Ufficio stampa

MONS. GIOVANNI COSTI e PROF. GIUSEPPE GIOVANELLI
Corresponsabili del Centro Diocesano Studi Storici “Mons. F. Milani”

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