Sassuolo-Crotone 4-1. LA LEGA CONFERMA JUVE-NAPOLI: STASERA SARANNO IN CAMPO

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MA LA ASL PARTENOPEA ISOLA I PARTENOPEI DOPO CASI COVID La Lega Serie A conferma Juventus-Napoli per stasera alle 20.45 e chiude una giornata convulsa e contrassegnata da colpi di scena in seguito ai casi di positività al coronavirus registrati nella squadra partenopea e alla presa di posizione della Asl di Napoli, che ha stabilito l’isolamento volontario per il gruppo squadra per le positività di Zielinski e Elmas. La Juve oggi manderà la squadra in campo ma la squadra di Gattuso ancora non è partita. Qualora non si presentasse, rischierebbe il 3-0 a tavolino. Nel caos Covid, intanto, il secondo anticipo della terza giornata ha visto la Roma passare 1-0 a Udine. Altri tre casi nel Genoa, il totale sale a 22. Nell’anticipo del pomeriggio, intanto, Sassuolo-Crotone 4-1.

Calcio: Moratti blinda Icardi, la Juve corteggia Isco

Tante chiacchiere, pochi fatti. Continua l’andamento lento del calcio mercato invernale edizione 2019 con le big e non alla finestra in attesa di poter sfruttare l’offerta giusta. Intanto c’e’ chi come Roma e Inter hanno l’esigenza di blindare i loro assi: vedi il giovane Nicolò ZANIOLO e il ‘vecchio’ Mauro ICARDI, mentre oltre frontiera fa notizia l’iniziativa dei tifosi nel Nizza disposti addirittura a fare una colletta per poter salutare a cuor leggero Mario BALOTELLI e acquistare un attaccante di livello. Altro possibile addio per il calcio all’estero che, in questo caso, potrebbe far felici i tifosi della Juventus è quello del fuoriclasse del Real Madrid ISCO. Dopo aver accolto a Torino Cristiano Ronaldo il club bianconero potrebbe ‘rubare’ un altro top player alle merengues: sul piatto per ora i campioni d’Italia hanno messo 70 milioni, una cifra ritenuta in Spagna troppo bassa per tramutare in realtà l’ultimo sogno di casa Agnelli.

Restando in attacco è sempre in primo piano l’affaire Icardi che spinto dalla sua manager-compagna Wanda Nara continua a minacciare un possibile addio. Eventualità a cui l’ex patron Massimo Moratti non vuole nemmeno pensare: ”Credo che Icardi abbia il diritto di pensare ad un ingaggio più importante, ma penso che la società abbia studiato una strategia per farlo rimanere”. A volersi tenere stretto una delle giovani promesse del calcio italiano è la Roma che punta a far firmare il rinnovo al giovane Zaniolo sbocciato di recente nella squadra di Di Francesco: per l’ex centrocampista interista il ds giallorosso Monchi starebbe preparando un accordo da un milione di euro a stagione più bonus. Per la firma bisognerà però attendere la chiusura del mercato d’inverno prevista per il 31 gennaio.

A differenza delle big italiane appare molto attivo in questi giorni il Chelsea di Sarri che oltre al prestito di HIGUAIN (”se Morata va via abbiamo bisogno di un sostituto, ma il mercato invernale di 30 giorni è una follia”, ha detto l’ex tecnico del Napoli) vorrebbe arrivare a portare a Londra anche l’ex regista della Roma Leandro PAREDES: la società londinese avrebbe già avviato la trattativa con lo Zenit alla ricerca del sostituto di Fabregas. Una virata quella del club della Premier League legata al fatto che l’affare Barella non si sblocca: il centrocampista del Cagliari costa troppo secondo i londinesi.

Tra gli affari conclusi eccone uno dell’ultim’ora targato Inter: niente ritorno in Italia per GABIGOL. Il 22enne è stato ufficialmente ceduto in prestito al Flamengo, come reso noto dalla società brasiliano con un comunicato sul proprio sito. Dopo il prestito a Benfica e Santos, quindi, Gabigol rimane ancora in Brasile, dove nella passata stagione si è laureato capocannoniere del campionato verdeoro. (ANSA).

Juventus: Emre Can a Torino, firmerà quadriennale

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Visite mediche in corso per Emre Can, il centrocampista tedesco ex Liverpool scelto dalla Juventus. Terminati gli esami al JMedical, Emre Can firmerà un contratto quadriennale con il club bianconero. Al suo arrivo, il 24enne tedesco è stato accolto da un centinaio di tifosi bianconeri, con i quali si è soffermato firmando autografi e posando per foto e selfie.

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Juve: Allegri “Dobbiamo migliorarci” Tecnico Juventus, ottavo scudetto C.Italia e Champions obiettivi

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TORINO, 13 GIU – “Adesso godiamoci le vacanze, poi ripartiamo concentrati per un’altra grande stagione.
L’obiettivo, come sempre, è arrivare a marzo in tutte le competizioni. Abbiamo un ottavo scudetto consecutivo da vincere, e c’è da fare bene in Coppa Italia e Champions League”. E’ un Massimiliano Allegri già carico per la prossima stagione quello intervistato da Juventus Tv, a margine dell’annuale Camp da lui organizzato a Livorno. “Dobbiamo alzare l’asticella, migliorare continuamente noi stessi. D’altra parte, per vincere lo scudetto e per fare bene in Coppa Italia dovremo affrontare avversari che sono sempre più agguerriti, come il Napoli, che ha fatto tornare Ancelotti in Italia, la Roma, la Lazio, l’Inter e il Milan. E anche in Europa il livello è cresciuto”. A proposito di Europa, per il tecnico “la Champions non è e non deve essere un’ossessione. Però anche la prossima stagione vogliamo andare in fondo, un passo alla volta, facendo il meglio possibile”.

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Coppa Italia 2018, Juventus Milan 4-0

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La Juventus ha vinto la Coppa Italia 2017-’18 battendo 4-0 in finale il Milan.
Il Milan dura un tempo poi lo strapotere della Juventus ha la meglio sui rossoneri, seppelliti 4-0 nella finale di Coppa Italia. Ci mette del suo anche Gigio Donnarumma, atteso nel derby generazionale contro Gigi Buffon: due suoi bruttissimi errori (sul secondo e terzo gol) spianano la strada ai bianconeri che incassano così il quarto ‘doblete’ consecutivo (anche se per lo scudetto è solo ormai una questione formale). Dopo un primo tempo equilibrato, con un’occasione per parte (una per Cutrone e una per il croato), nella ripresa lo spartito cambia al 56′ con Benatia che sugli sviluppi di un corner beffa tutti. Ci si attende la reazione rossonera ma Donnarumma su tiro di D.Costa sbaglia la presa (61′) col pallone che gli sfugge in rete. E’ il tracollo perchè al 64′ Gigio non trattiene un facile pallone regalandolo a Benatia per il 3-0. Il poker è servito al 76′ e ci pensa Kalinic (subentrato a Cutrone) che di testa insacca nella propsia porta. Poi solo girandola di cambi in casa Juve e la meritata festa.

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3-1 al Bologna, Juve ipoteca scudetto

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VA SOTTO POI SCHIANTA IL BOLOGNA, JUVE A UN PASSO DAL TITOLO

+7 SUL NAPOLI. RIGORE DI VERDI, DOUGLAS COSTA ENTRA E DECIDE La Juve va sotto allo Stadium, poi schianta il Bologna grazie all’ingresso di Douglas Costa. Tre assist per il brasiliano (per l’autogol di De Maio, Kedira e Dybala) dopo il rigore di Verdi (fallo di Rugani su papera di Buffon in appoggio) che porta gli emiliani in vantaggio nel primo tempo. Bianconeri a +7 dal Napoli, che domani affronta il Torino al San Paolo, e a un passo dallo scudetto. Nel pomeriggio Verona retrocesso in B dopo la sconfitta a San Siro per 4-1 dal Milan. Reti rossonere di Calhanoglu, Cutrone, Abate e Borini. Del sudcoreano Lee il gol degli scaligeri.

Tottenham-Juve 1-2, bianconeri ai quarti con Higuain e Dybala

Impresa della Juve, che vince a Wembley 2-1 contro il Tottenham e si qualifica per i quarti di finale della Champions League. La squadra bianconera era andata sotto al 39′ del primo tempo, per effetto del gol di Son, ma nella ripresa ha prima pareggiato con Higuain al 19′, quindi è andata avanti con Dybala al 22′. All’andata, a Torino, era finita 2-2.

Il Basilea batte il Manchester City in Inghilterra, ma non basta. Sul terreno dell’Etihad stadium finisce 2-1 per gli svizzeri, che ribaltano l’1-0 iniziale. I gol: nel primo tempo all’8′ Gabriel Gesus e al 17′ Elyounoussi; nel secondo tempo al 26′ Lang. All’andata gli inglesi avevano vinto 4-0.

 

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Supercoppa: Juve squadra da battere

Supercoppa: Juve squadra da battere 

 In poche ore, leggendo i giornali nel viaggio di ritorno da Pechino, i giocatori della Juventus hanno capito quale clima li attende in Italia. Infuriato il Napoli per l’arbitraggio nella finale di Supercoppa; Moratti dichiara che “se gli azzurri si lamentano avranno avuto un buon motivo”; e Zeman va oltre: i tecnici squalificati per un lungo periodo, secondo lui, non dovrebbero allenare. L’allusione ad Antonio Conte è evidente. Reazioni che stridono con la faccia sorridente di Leonardo Bonucci, mentre alza la Coppa e dice: “Siamo stati più forti di tutto e tutti. Non ho mai pensato che la mia vicenda giudiziaria finisse male, perché sono innocente, ma abbiamo dovuto lottare contro una giustizia sportiva obsoleta e questo é stato il compito più difficile per gli avvocati, che sono stati bravissimi”. Ieri, nel dopo gara, l’ad Beppe Marotta aveva risposto in modo pacato ma fermo all’indignazione napoletana: “Vadano a rivedersi il rigore non concesso a Marchisio nella finale di Coppa Italia. Noi in quella occasione eravamo stati zitti”. Il tecnico in panchina al posto dello squalificato Conte, Massimo Carrera, ha parlato di “caccia all’uomo”, in riferimento alle dure entrate dei giocatori azzurri, e lo stesso Marchisio ha sottolineato che qualcuna c’é stata. Insomma, clima da assedio mediatico, ma anche consapevolezza che la squadra è forte, nonostante la condizione di uomini chiave non sia ancora brillante (Pirlo, Marchisio e Bonucci su tutti) e l’attacco, pur capace di segnare quattro gol, non convinca ancora. Ne è persuaso anche Marotta, il quale si rituffa sulla punta di valore, che ormai non può essere più né Van Persie, né Higuain; e, forse, nemmeno Dzeko, né tantomeno Cavani. Gli obiettivi sono Llorente, con qualche perplessità da parte di Conte e per il prezzo, 20 milioni, Jovetic e Pazzini. L’operazione con il viola potrebbe risolversi solo in contanti se il Milan prenderà Matri. L’acquisto della metà del sampdoriano Poli porterebbe ad altre strade, anche perché Ferrara ha chiesto di farlo giocare ancora un anno a Genova e i bianconeri hanno bisogno di tempo per verificare se può diventare l’erede di Pirlo. Il tesoretto accumulato con il risparmio di 6-7 milioni per un difensore, nel caso in cui fosse stato squalificato Bonucci, potrebbe rivelarsi decisivo insieme a un altro fattore: il risparmio dell’acquisto di un esterno sinistro, dopo la splendida prova di Asamoah, che insieme a De Ceglie costituisce una copertura adeguata per quel ruolo. La squadra si allena a Ferragosto e ha ancora due amichevoli (Villar Perosa e il Trofeo Luigi Berlusconi, domenica prossima) prima del calcio d’inizio del campionato. Conte cerca di recuperare al meglio Chiellini, Isla, Caceres, ma senza fretta, soprattutto per il primo, per timore di ricadute: la squadra di Pechino ha sì mostrato qualche scricchiolio in difesa, ma soprattutto per problemi di condizione di Bonucci e Lucio
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