Crea sito

Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla Archive

0

La Lettera pastorale del Vescovo, «Vieni e vedrai», domenica in tutte le parrocchie

Il 18 dicembre, nella quarta domenica del tempo di Avvento, detta “della annunciazione a Giuseppe”, in tutte le parrocchie della diocesi sarà distribuita ai fedeli la Lettera pastorale “Vieni e vedrai”.

Si tratta della seconda Lettera pastorale scritta dal vescovo Massimo Camisasca. “Essa è innanzitutto una meditazione sul tema della vocazione, di ogni vocazione. L’ho scritta pensando soprattutto ai giovani. Vorrei tanto che potesse raggiungerli. Parlo poi in particolare della vocazione al presbiterato”, spiega lo stesso monsignor Camisasca nel messaggio che domenica sarà letto nelle chiese, anche come augurio natalizio.

Domenica, al termine delle celebrazioni eucaristiche festive, i fedeli potranno dunque prendere copia della Lettera, come occasione di riflessione per tutti e come strumento prezioso in modo particolare per i genitori, i catechisti e gli educatori.

“Vieni e vedrai”, come sottolinea il Vicario generale monsignor Alberto Nicelli nel comunicare l’iniziativa di diffusione, è un testo importante per cercare di rispondere alla domanda che molti cristiani oggi si pongono all’interno delle nuove unità pastorali: “Ci sarà in futuro un prete per la mia parrocchia?”.

copertina-libro-vescovo

laliberta.info

0

GMG verso Cracovia. La delegazione reggiana, guidata da don Giordano Goccini, è tra le più numerose

Dopo la conferenza stampa di sabato 16 luglio è tutto pronto per la Giornata Mondiale della Gioventù.

Da Reggio i primi a partire, il 19 luglio, saranno i ragazzi del gemellaggio con le famiglie di Opole. Attraverso la vita nelle famiglie, la conoscenza delle culture, distanti ma non poi così tanto, la condivisione dei momenti di convivialità e quotidianità , potranno sperimentare massimamente l’esperienza della fratellanza e della comunione di tante membra di quell’unico corpo che è la Chiesa, che chiama i giovani a essere solidali e parti di un’unica grande testimonianza universale di fede. Il secondo gruppo di pellegrini partirà invece domenica 24 luglio, per un’esperienza più breve ma sicuramente altrettanto intensa.

conferenza-stampa

Un momento della conferenza stampa di sabato

Il programma comune per tutti, sia per chi è già in Polonia, sia per chi arriverà a Cracovia lunedì 25, vedrà l’intreccio di tante esperienze attraverso le quali meditare la propria vita a partire da ciò che la storia della Polonia ha da insegnare. La Gmg, per i giovani che vi partecipano, deve essere occasione per provare anche la “scomodità” delle buone azioni, le riflessioni offerte dalla visita ad Aushwitz e dalle catechesi, che si concentreranno sulla vitalità di un bene che non deve desistere nonostante possa essere seme che cade nella zizzania, cercheranno di lanciare stimoli di riflessione anche sulla vita di tutti i giorni, quella che vede il prossimo come chi è in difficoltà vicino a noi, colui che può aiutarci a essere strumento di costruzione di pace anche senza guardare troppo lontano.
Non mancherà, il 27 luglio, la festa degli italiani, con il pellegrinaggio giubilare, e l’attraversamento della Porta Santa. La Messa al Santuario della Divina Misericordia sarà evocativa anche per il ricordo legato a san Giovanni Paolo II, che già trent’anni fa, con la prima Gmg, aveva compreso il valore profondo di una gioventù che è motore di un cambiamento di mentalità legato alla decostruzione delle barriere nell’ottica della fratellanza e della solidarietà tra i popoli. Da qui comincerà la grande festa, che proseguirà fino a sera.

Papa Francesco infine sarà coi giovani nella cerimonia di accoglienza giovedì 28, con il suo primo discorso di benvenuto, alla veglia con l’adorazione del Santissimo il 30 luglio, e nella santa Messa finale, dove, come da tradizione, il papà inviterà i giovani alla successiva Gmg, definendone data e sede.

fonte: lalibertà.info

0

La notte silenziosa Sabato 21 Maggio 2016

Nell’ambito della rassegna culturale Phos Hilarón 2015/2016, la Casa Madonna dell’Uliveto, in collaborazione con l’IDML, ripropone la notte silenziosa, all’insegna di letture, accompagnamenti musicali, momenti di riflessione e silenzio. L’appuntamento è dalle ore 20.30 alle 01.00 alla Casa Madonna dell’Uliveto a Montericco di Albinea.
In questa edizione, dal titolo “Come alberi silenziosi nella notte”, saranno ricordati i vent’anni dall’uccisione dei Monaci Trappisti di Tibbirine (Algeria).
Una serata per godersi un tempo di sospensione dalla frenesia e dal ‘rumore di fondo’ che spesso segnano la nostra quotidianità, un tempo dedicato a sostare con se stessi, un tempo ‘lento’ da condividere con gli/le altri/e.

21mag16_Ph08

0

Giubileo diocesano dei Popoli domenica 15 maggio 2016 – ore 15,30

CHIESA DI REGGIO EMILIA – GUASTALLA
domenica 15 maggio 2016 – ore 15,30
Solennità di Pentecoste

Chiesa Cattedrale di Reggio Emilia
Giubileo diocesano dei Popoli
con la celebrazione eucaristica di Pentecoste
animata nelle diverse lingue e tradizioni
dalle comunità cattoliche immigrate a Reggio
Santa Messa presieduta da
don Daniele Simonazzi, delegato del Vescovo

scarica la locandina in pdf>>>file-pdf

0

Pellegrinaggio giubilare dei Ministri della Santa Comunione Domenica 17 Aprile 2016

Chiesa di Reggio Emilia – Guastalla

Pellegrinaggio giubilare

dei Ministri della Santa Comunione

Domenica 17 Aprile 2016, IV di Pasqua

53ª Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni

Ore 16.30 Passaggio della Porta Santa

Ore 16.40 Canto del Vespro
e Meditazione di Mons. Francesco Marmiroli
Adorazione eucaristica e Preghiera per le Vocazioni

Ore 18.00 Celebrazione eucaristica
presieduta dal Vescovo Massimo
e rinnovo del Mandato

Anima il Canto la Cappella Musicale del Duomo

0

Gmg Cracovia. Siamo in 1300 ed è possibile ancora iscriversi

L’equipe del servizio per la pastorale giovanile diocesana sarà in Polonia dal 28 al 31 marzo prima ad Opole a visitare la diocesi gemellata poi a Cracovia in visita al comitato organizzatore. In questi giorni siamo riusciti ad ottenere proprio dal comitato polacco la possibiltà d’iscriversi sino sino alle 12 di lunedì 11 aprile mantenendo la garanzia di essere aggregati al proprio gruppo. Le quote in questione saranno di 570 euro per il pacchetto A e di 500 euro per il pacchetto B. Dopo tale data sarà possibile iscriversi entro e non oltre il 23 maggio senza nessuna garanzia di essere aggregati al proprio gruppo di riferimento. La data è stata anticipata rispetto a quella comunicata in precedenza di metà giugno per motivi non imputabili al servizio diocesano ma in quanto il comitato organizzatore ha comunicato che dopo tale data non c’è la certezza che vengano assegnati pass comprensivi di alloggio. Il saldo della quota deve avvenire entro il 15 giugno. Dopo tale data non saremo in grado di restituire nessuna

Ritiri e sostituzioni

Fino al 23 maggio nel caso di ritiro verranno restituiti 150 euro. Nel periodo 23 maggio – 15 giugno si verrà persa l’intera caparra. Dopo il 15 giugno, data del saldo, non verrà restituita nessuna somma.

Sarà eventualmente possibile organizzarsi per trovare dei nuovi partecipanti in sostituzione dei ragazzi che intendono ritirarsi.

fonte: http://www.pastoralegiovani.re.it/

0

Domenica 20 marzo – Gmg Diocesana

Domenica 20 marzo, con la domenica delle palme, si concluderà anche il cartellone delle proposte per i giovani che andranno a Cracovia, “Cercatori Erranti”. Giovanni Scifoni in cattedrale alle 18.30 porterà in scena lo spettacolo “Le ultime sette parole di Cristo”, concludendo con il tema dell’ “Incontro” il lungo percorso che ha accompagnato il cammino di preparazione dei giovani alla GMG di Cracovia. A corredare l’evento, prima dello spettacolo,  la possibilità di toccare con mano le tematiche della prossimità e della vicinanza, grazie alla testimonianza dell’Incontro quotidiano con il prossimo. Una vera e propria Mappa della Misericordia, consultabile a questo link, individua i luoghi nei quali sarà possibile scegliere di mettersi in ascolto di una delle esperienze di sostegno alle fragilità, presenti nella nostra Diocesi. Questo primo momento di riflessione, previsto nei singoli centri alle ore 16.00, sarà preludio per lo spettacolo in cattedrale alle 18.30, e metafora seppur scissa in tante parti, della disponibilità all’accoglienza e alla persona. Iscrizioni ai luoghi della misericordia entro domenica 13 marzo.


flyer_20_marzo_w.pdf

0

Nuovo Economo per la Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla

Il Vescovo ha accolto la richiesta dell’Economo generale di essere esonerato dal suo incarico e con  proprio decreto in data 11 febbraio 2016, memoria della Beata Vergine di Lourdes, ha nominato nuovo Economo diocesano il dottor Gian Pietro Menozzi e vice Economo l’ingegnere Caterina Mainini.

La nomina viene comunicata dalla Cancelleria vescovile dopo che monsignor Massimo Camisasca, in adempimento a quanto stabilito dal canone n. 494 del Codice di Diritto canonico, ha sentito il parere del Collegio dei Consultori e del Consiglio diocesano Affari Economici, parere favorevole all’unanimità.

Nel presentare il nuovo Economo, monsignor Camisasca esprime un vivo ringraziamento all’Economo uscente, il diacono ingegner Vittorio Moggi, per il prezioso lavoro svolto dal 2012 con professionalità, generosa dedizione e autentico spirito di servizio alla Chiesa diocesana.

 

Curriculum vitae del nuovo Economo diocesano

GianPietroMenozzi

Gian Pietro Menozzi

 Nato a Parma il 19 gennaio 1970 e residente a Sant’Ilario d’Enza, sposato dal 1998, padre di un figlio, Gian Pietro Menozzi dopo il diploma di maturità classica conseguito al Liceo Ginnasio “Sant’Orsola” di Parma nel 1989, si laurea in Economia e Commercio (indirizzo economico aziendale) all’Università degli Studi di Parma nell’anno accademico 1994-1995.

Iscritto dal febbraio 1997 all’Albo Sezione A Commercialisti tenuto dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia e al Registro dei Revisori Contabili dal 1999, fin dall’abilitazione si è dedicato alla libera professione, svolgendo attività di consulenza, assistenza e rappresentanza, anche giudiziale, in favore di società industriali, commerciali, a partecipazione pubblica, gruppi societari e di enti non commerciali. È componente di Collegi Sindacali di società di capitali, con funzioni pure di revisore legale dei conti. Fa parte del Consiglio diocesano degli Affari Economici. Si occupa soprattutto di consulenza in materia fiscale e tributaria, contabile e di bilancio, commerciale (ed in particolare, societaria), contrattuale, anche nelle vicende di contenzioso avanti le Commissioni Tributarie (provinciale e regionale).

Ha esercitato attività di “due diligence“ fiscale per incarichi commissionati anche da investitori esteri, e ricoperto incarichi di Consulente Tecnico di Parte in procedimenti contenziosi avanti l’Autorità Giudiziaria. È stato relatore di materie economico-giuridiche in corsi di laurea presso l’Università di Parma (facoltà di Economia e di Ingegneria).

laliberta.info

0

11 Febbraio Messa della Giornata del malato presieduta dal Vescovo

Messa della Giornata del malato presieduta dal Vescovo
gio, 11 febbraio, 18:30 – 19:30
Hospice “Madonna dell’Uliveto” Montericco

Messa della Giornata del malato presieduta dal Vescovo all’Hospice “Madonna dell’Uliveto” di Montericco (da lui indicato come uno dei luoghi per l’indulgenza giubilare).

malati.amore

0

Festa della Presentazione del Signore e XX Giornata della Vita consacrata Martedì 2 febbraio 2016, ore 19 Chiesa parrocchiale di Santo Stefano

Unità Pastorale «Santi Crisanto e Daria»

Cattedrale – S. Prospero – S. Teresa – S. Stefano – S. Zenone

Festa della Presentazione del Signore e XX Giornata della Vita consacrata

Martedì 2 febbraio 2016, ore 19

Chiesa parrocchiale di Santo Stefano

Liturgia della Luce e Celebrazione eucaristica presiedute dal Vescovo emerito Adriano Caprioli con i consacrati delle nostre comunità: Servi di Maria, Figlie di Gesù, Figlie di San Paolo, Suore della Carità, Sorelle dell’Imitazione di Cristo, Missionarie di San Carlo

In comunione con Papa Francesco che in San Pietro celebra il Giubileo dei Consacrati e conclude solennemente l’Anno della Vita Consacrata

Sono invitati a  questo momento di festa  e di rendimento di grazie

tutti i fedeli

Nella giornata del 2 febbraio le altre celebrazioni con la benedizione della candele:

ore 7.30 Messa in Ghiara

ore 8.00 Messa nella Cripta

ore 9.00 Messa in Ghiara

ore 9.30 Messa in Santo Stefano

ore 10.30 Messa in Cattedrale

ore 18.30 Messa in San Prospero

La Messa in Ghiara delle 18.30 è sospesa

0

Domenica 13 Dicembre il vescovo aprirà la Porta Santa in cattedrale dopo la processione dalla basilica della Ghiara

Reggio Emilia, 12 dicembre 2015 – Scatta domani l’inaugurazione diocesana del Giubileo della Misericordia, che durerà fino al 20 novembre 2016. La celebrazione sarà contraddistintadall’apertura della Porta Santa. Il gesto – già anticipato da papa Francesco il 29 novembre scorso a Bangui, nella Repubblica Centrafricana – verrà compiuto dal vescovo Massimo Camisasca (così come faranno gli altri pastori diocesani), nella terza  domenica di Avvento. La Porta della Misericordia in cattedrale sarà aperta dopo la processione che partirà dalla basilica della Ghiara. Successivamente, Camisasca presiederà la liturgia che prevede la memoria del battesimo, la celebrazione eucaristica, il gesto delle offerte per la Caritas (oggi è anche la Giornata per la Caritas diocesana) e la consegna del crocefisso della Misericordia ai rettori dei santuari o delle chiese del territorio che, durante l’anno santo, avranno il titolo di «chiese della riconciliazione», dove i sacerdoti di quella zona pastorale si impegnano a dedicare tempo ed energie per le confessioni.

Ecco il programma dettagliato della giornata. Dalle 15 la basilica della Ghiara sarà aperta al pubblico, mentre alle 15.30 inizierà la celebrazione di apertura del Giubileo con i riti di introduzione. Alle 15.45 partirà la processione che, percorrendo la via Emilia, raggiungerà piazza Prampolini. Alle 16.15 in cattedrale avverrà il rito dell’apertura della Porta della Misericordia, che quel giorno sarà il portone centrale. E’ stato anche preparato un portale da attraversare, una volta varcata la Porta, caratterizzato da 99 stelle (da domani fino al 13 novembre 2016, il portale sarà spostato sul  portone di sinistra). Dopo l’ingresso nel Duomo, il vescovo presiederà la messa (in centro storico sono sospesi tutti i riti vespertini). Al termine, prima della benedizione, verranno annunciate le 18 chiese della riconciliazione sparse negli 11 vicariati e ai rispettivi parroci sarà consegnato il crocifisso del Giubileo.

Stamattina, intanto, il vescovo Camisasca ha celebrato la messa nella solennità di Santa Lucia. «La festa di oggi ci porta a meditare sulla necessità della luce per condurre una vita vera e serena – ha spiegato Camisasca nell’omelia -. Nel vangelo, spesso, Gesù è presentato come Colui che ridona la vista. Gesù parla di una vista superiore a quella degli occhi. Noi siamo fatti per la luce. È solo nella luce che emergono i colori, le forme, la bellezza delle cose. Ma la luce vera, in grado di svelare il mistero nascosto in tutte le cose è Gesù. Così quando egli arriva si svela la luminosità o la cecità dell’anima. Il Signore vi chiama oggi a gioire per la possibilità di incontrarlo e di riconoscerlo attraverso gli occhi del cuore illuminati dalla fede. È questo il mio augurio di Natale per tutti voi, per le vostre famiglie e per i vostri cari. Che questo Natale, segnato da una più abbondante offerta di misericordia – che domani sarà simbolicamente rappresentata dall’apertura della Porta Santa in questa nostra Cattedrale –, possa realmente segnare un nuovo passo nel cammino della nostra fede».

fonte: ilrestodelcarlino.it

0

Domenica 13 Dicembre 2015 Apertura della Porta della Misericordia

giubileo2

LE INDICAZIONI PER LA CHIESA UNIVERSALE

Il Pontificio Consiglio della Nuova Evangelizzazione, su mandato del Papa, ha pubblicato nelle scorse settimane il Rito di apertura della Porta della Misericordia nelle Chiese particolari. Ecco in sintesi le indicazioni affinché i parroci possano avvisare adeguatamente i fedeli nelle Messe di domenica 6 e martedì 8 dicembre — nonché tramite i bollettini e i siti parrocchiali — e invitando i fedeli a partecipare alla inaugurazione diocesana del Giubileo.

1. Il giorno dell’apertura: 13 dicembre 2015, terza Domenica di Avvento

Il Santo Padre Francesco nella Bolla Misericordiæ Vultus (= MV) ha stabilito che l’Anno Santo si aprirà per tutta la Chiesa l’8 dicembre 2015, solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria e 50° della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II. In Vaticano, quel giorno il Papa aprirà la Porta Santa della Basilica di San Pietro. La domenica successiva, 13 dicembre, terza domenica di Avvento (o domenica Gaudete), si aprirà la Porta Santa nella Cattedrale di Roma, la Basilica di San Giovanni in Laterano. Il Santo Padre ha stabilito che «nella stessa domenica in ogni Chiesa particolare, nella Cattedrale che è la Chiesa madre per tutti i fedeli… si apra per tutto l’Anno Santo una uguale Porta della Misericordia» (MV 3).

2. Il luogo: la Cattedrale

L’Eucaristia che inaugura il Giubileo nelle Chiese locali con l’apertura della Porta della Misericordia sarà unica e verrà dunque celebrata nella Cattedrale. Il Papa nella MV ha indicato la possibilità di aprire una Porta della Misericordia anche nella concattedrale o in una chiesa di speciale significato (tipo i Santuari).

Come spiegato al nostro clero a settembre, l’indicazione della Commissione diocesana del Giubileo riunitasi quest’estate e fatta propria dal Vescovo con il suo Consiglio episcopale, è stata quella di aprire in Diocesi la Porta della Misericordia solo nella Cattedrale, valorizzando i pellegrinaggi giubilari presieduti dal Vescovo alla chiesa madre. Se l’indulgenza giubilare, oltre che a Roma nelle Basiliche papali, si potrà dunque ricevere attraversando la Porta della Misericordia della nostra Cattedrale, sarebbe impensabile che tutte le Confessioni richieste come condizione per l’indulgenza avvengano in Cattedrale! La Commissione ha perciò proposto di individuare per ogni Vicariato una o più chiese dette “della riconciliazione” (non sarebbe corretto chiamarle “chiese giubilari”), dove i sacerdoti di quella zona si impegnano a dedicare tempo ed energie durante tutto l’anno o in alcuni periodi specifici per mettersi al servizio delle Confessioni dei fedeli — è infatti il confessionale la Porta Santa dell’anima, secondo un’espressione efficace di Papa Francesco — e per prepararsi, meglio se comunitariamente, ai pellegrinaggi in Cattedrale.

3. Una solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo

Un’indicazione che pare ovvia, ma che viene motivata sia per l’indole del giorno del Signore che per la tradizione ecclesiale e per la circostanza straordinaria dell’Anno Giubilare, è che il Vescovo diocesano presieda l’intera celebrazione. La Messa del 13 dicembre 2015 si configurerà come una Messa stazionale (vale a dire che si parte in processione da una statio, da una chiesa vicina alla Cattedrale). Come tale, i presbiteri (si sottintende il presbiterio nella sua unità e completezza) concelebrano con il Vescovo; i diaconi, gli accoliti e i lettori svolgono ciascuno il proprio ministero, e i fedeli sono convocati perché accorrano numerosi alla celebrazione.

4. Il segno specifico della celebrazione di apertura

«Nell’ambito della celebrazione eucaristica, il segno specifico dell’inaugurazione dell’Anno Santo straordinario à l’apertura della Porta della Misericordia e l’ingresso processionale della Chiesa locale — Vescovo, clero, popolo — nella Cattedrale, chiesa madre per tutti i fedeli, dove il Pastore della Diocesi svolge il suo magistero, celebra i divini misteri, compie la liturgia di lode e di supplica, guida la comunità ecclesiale».

Lo svolgimento della celebrazione si articola in cinque momenti:

  • la statio in una chiesa significativa e ampia;

  • il cammino processionale, che sarà il primo pellegrinaggio dell’Anno Santo (il pellegrinaggio è segno peculiare del Giubileo, perché, scrive il Papa, «icona del cammino che ogni persona compie nella sua esistenza»);

  • l’apertura della Porta della Misericordia e l’ingresso in Cattedrale;

  • la memoria del Battesimo;

  • la celebrazione dell’Eucaristia.

5. L’apertura della Porta della Misericordia e l’ingresso in Cattedrale

«L’ingresso nella Cattedrale avviene attraverso la porta principale che, come eminente simbolo cristologico (cfr. Gv 10,7.9), costituisce la Porta della Misericordia, costante richiamo dell’indole di questo Giubileo straordinario». Verrà valorizzata la sosta sulla soglia della porta: «prima di varcarla, il Vescovo si fermerà e con lui si arresta tutta la processione; la sosta inoltre implica l’apertura della porta e l’ostensione solenne del Libro dei Vangeli, parola di misericordia, prima verso l’esterno e poi verso l’interno della Cattedrale. Terminata la sosta sulla soglia della porta, il Vescovo, recando il libro dei Vangeli, con i concelebranti e i ministri si dirige processionalmente verso l’altare; i fedeli si recano ai posti loro assegnati».

A partire dal giorno successivo fino al 13 novembre 2016, per passare attraverso la Porta della Misericordia, appositamente preparata per questo Giubileo e caratterizzata dall’iconografia di Gesù Buon Pastore che carica sulle sue spalle la pecorella smarrita (il riferimento è alla parabola che verrà proclamata all’inizio della celebrazione del 13 dicembre), l’accesso sarà dal portone di sinistra della nostra Cattedrale (quello, per intenderci, dalla parte del Battistero del Duomo).

6. Memoria del Battesimo e celebrazione dell’Eucaristia

Porta d’ingresso nella Chiesa comunità è il sacramento del Battesimo. Il rito di benedizione e di aspersione con l’acqua — il primo rito che verrà compiuto entrati in Cattedrale — ne costituisce memoria viva.

La celebrazione dell’Eucaristia — viene ricordato con un’ampia citazione del Messale Romano — è centro di tutta la vita cristiana per la Chiesa universale, per quella locale e per i singoli fedeli. Per questo «essa costituisce il vertice della celebrazione di apertura del Giubileo».

* * *

LE INDICAZIONI PER LA NOSTRA DIOCESI

1. La convocazione in Ghiara e inizio alle 15.30

Domenica 13 dicembre il clero, i diaconi, i religiosi, le religiose, le persone consacrate, i fedeli laici sono convocati nella Basilica della Ghiara. La Basilica sarà aperta dalle ore 15; i presbiteri si preparano in sacrestia, portando con sé solo il camice; ad ogni concelebrante verrà donata infatti la stola violacea del Giubileo. Anche i diaconi si preparano in sacristia, portando con sé sia il camice che la stola diaconale violacea. Tutti gli effetti personali verranno trasportati +nelle sacrestie della Cattedrale dal Gruppo Diocesano di Servizio, durante la processione.

Alle 15.30, nella Basilica della Ghiara, inizia la celebrazione di apertura del Giubileo con i riti di introduzione: canto dell’Inno del Giubileo, segno della croce e saluto, invito a benedire e lodare Dio, esortazione del Vescovo e orazione, proclamazione del Vangelo (Lc 15,1-7), lettura dell’inizio della Bolla di indizione del Giubileo straordinario.

Alle 15.45 partirà la processione che esce dalla Ghiara e, percorrendo la via Emilia, si raggiungerà la piazza del Duomo.

Alle 16.15 avverrà dunque il rito dell’apertura della Porta della Misericordia e, dopo l’ingresso in Cattedrale, si celebrerà la memoria del Battesimo, poi la Liturgia della Parola e la Liturgia eucaristica della III domenica di Avvento.

2. Il gesto della carità nella Giornata diocesana della Caritas

All’inizio della Liturgia eucaristica, insieme al pane e al vino per il rendimento di grazie verranno portate all’altare le offerte raccolte per la Caritas diocesana nelle Messe del mattino in ciascuna chiesa parrocchiale, secondo la tradizione ormai consolidata nella terza domenica di Avvento. Come annunciato, le offerte di questa domenica che inaugura il Giubileo saranno destinate per realizzare una nuova opera-segno (analogamente alle due opere segno realizzate nel Giubileo del 2000, la Mensa Caritas e l’Hospice di Montericco): un dormitorio per coloro che ne necessitano, adiacente alla sede della Caritas Diocesana, in via Adua.

Il pane e il vino per la celebrazione saranno recati in processione da persone consacrate e da alcune famiglie, non dimenticando la grazia dell’Anno della vita consacrata e del Sinodo sulla famiglia. Saranno i diaconi permanenti o i referenti Caritas di ogni parrocchia / unità pastorale a consegnare nelle mani del Vescovo l’offerta per la carità.

3. Un crocifisso per ogni chiesa della riconciliazione e una stola per ogni presbitero

Al termine dell’Eucaristia, prima della benedizione, verranno annunciate le chiese della riconciliazione in Diocesi e ai parroci o rettori di queste chiese il Vescovo consegnerà il crocifisso del Giubileo da porgere al bacio dei penitenti.

La stola violacea del Giubileo che ogni presbitero indosserà fin dalla Ghiara sarà anch’essa un dono del Vescovo non solo per un ricordo di questa concelebrazione straordinaria, ma soprattutto per rammentare ad ogni sacerdote la grazia e il compito in questo Anno Santo di dedicare più preparazione e più tempo, con calma e distensione, per una dignitosa e fruttuosa celebrazione della Confessione secondo il Rito della Penitenza, affinché sia veramente una celebrazione della misericordia di Dio e della conversione dell’uomo. Si ricorda inoltre che il Papa ha concesso per questo anno a tutti i sacerdoti «la facoltà di assolvere dal peccato di aborto quanti lo hanno procurato e pentiti di cuore ne chiedono il perdono».

Ai sacerdoti, impediti di partecipare alla celebrazione di domenica 13 per anzianità o malattia o altra difficoltà, il Vescovo stesso (o tramite i Vicari foranei), consegnerà la stola giubilare preparata anche per loro, affinché si mettano a disposizione, per quanto possibile, per le Confessioni nelle parrocchie.

4. La sospensione delle Messe vespertine

Data la circostanza straordinaria dell’inaugurazione dell’Anno giubilare, si dispone che domenica 13 dicembre vengano sospese tutte le Messe vespertine nelle chiese del Centro storico. Per favorire la partecipazione di tutto il clero, diocesano e religioso, a questa concelebrazione unica, analoga determinazione può essere presa dai singoli parroci di tutte le altre parrocchie o unità pastorali della Diocesi, spiegando per tempo ai fedeli il motivo straordinario di questa decisione.

a cura di don *Daniele Casini

*Direttore Ufficio Liturgico Diocesi Reggio Emilia – Guastalla

0

Orientamenti diocesani per le Unità pastorali e schede di riflessione in file pdf da scaricare

file-pdf>>>scarica il file pdf da qui 

0

Ci stiamo preparando alla Giornata Missionaria Mondiale, domenica 18 ottobre, da celebrare e vivere in tutte le parrocchie

Il tema è stato scelto direttamente da papa Francesco, che ha spiegato: “L’evangelizzazione, che deve raggiungere tutti, è chiamata tuttavia ad essere presente a fianco degli ultimi, dei poveri e di quelli che hanno le spalle piegate sotto il peso e la fatica della vita. Così facendo la Chiesa prolunga la missione di Cristo stesso, il quale è venuto per portare a tutti la Vita in abbondanza…”.
Con queste parole il Papa ci affida un’opportunità di riflessione e preghiera per tutto l’anno pastorale, incoraggiandoci a stili di vita autenticamente evangelici, con le persone che hanno un nome ed un volto, non definite genericamente “rifugiati”, “poveri”…

gmm-2015-manifesto-small

In Diocesi celebreremo la veglia per la Giornata Missionaria sabato 17 ottobre, nella chiesa di Sant’Anselmo, in città, alle ore 21.

Saranno conferiti i mandati missionari a suor Manuela Caffarri, che andrà alla Casa della Carità di Ruy Barbosa, e a Vanessa Leccese, che lavorerà a Nova Redençao in un progetto di accoglienza per bambini in difficoltà, entrambe in Brasile; ad Alba Esposito e Agnese Bertacchini, che partiranno per Ampasimanjeva, in Madagascar, per seguire il progetto salute materno-infantile; a Cecilia Gorini, che è attesa nelle Case della Carità in India; a Laura Mazza, che presterà servizio in Albania, nella missione di Gomsiqe.

Inoltre saranno conferiti i mandati di rientro a Sonia Pancini e Francesca Gualtieri dall’Albania, a Giulia Caraffi dal Madagascar, a Elisabetta Angelucci dal Cile e a Maurizia Barbieri dal Rwanda.
Ricordiamo infine che durante la Giornata Missionaria Mondiale le offerte saranno destinate alle Chiese più giovani e povere. Le offerte dei fedeli di tutto il mondo saranno versate in un Fondo universale di solidarietà, grazie al quale si provvede alle necessità delle Chiese più bisognose.
Il Centro Missionario Diocesano è il referente locale per le collette.

laliberta.info

0

Parroci, diocesi Reggio Emilia-Guastalla ingressi del 26 e 27 settembre

sacerdote

Sabato 26 settembre, ore 17, inizio solenne del ministero a Regina Pacis (presiede il Vicario) di don Paolo Cugini, nuovo parroco a Regina Pacis (dove era vicario parrocchiale), Roncina, Codemondo, San Bartolomeo, e moderatore dell’erigenda unità pastorale delle suddette parrocchie con la parrocchia dello Spirito Santo; don Ennio Munari, don Riccardo Camellini, don Eugenio Morlini, collaboratori pastorali (già parroci).

Sabato 26 settembre, ore 21, ingresso a Gavassa (presiede il Vicario) di don Luciano Pirondini, nuovo parroco a Gavassa – Massenzatico – Santa Croce – San Paolo e moderatore dell’erigenda unità pastorale delle suddette parrocchie con Pratofontana; don Francesco Alberi, nuovo collaboratore pastorale

Domenica 27 settembre, ore 11, inizio solenne del ministero a San Prospero Strinati (presiede il Vicario) di don Fortunato Monelli e don Gigi Milani, parroci in solidum della erigenda unità pastorale Mancasale – San Giovanni Bosco – San Prospero Strinati – Villa Sesso (erano già parroci rispettivamente a Villa Sesso e a San Giovanni Bosco); don Giordano Goccini, collaboratore per la pastorale giovanile (confermato); monsignor Carlo Pasotti e don Remigio Ruggerini, collaboratori pastorali (già parroci).

I servizi sulle Messe d’ingresso e di inizio ministero a Baragalla (23 settembre), Gavassa, San Prospero Strinati e Regina Pacis compariranno su “La Libertà” in uscita il 1° ottobre.

fonte: laliberta.info

0

Felicitazioni dal Vescovo e dal Vaticano per il 70° di sacerdozio di Gibertini

“Eccellenza Reverendissima, a nome di tutta la Chiesa di Reggio Emilia – Guastalla, dei sacerdoti, in particolare quelli da Lei ordinati, dei diaconi permanenti, dei religiosi e dei laici, oltre che mio personale, Le esprimo tutta la nostra gioia e gratitudine in occasione del Suo 70° anniversario di ordinazione presbiterale”.

Comincia così la lettera che il vescovo Massimo ha scritto a monsignor Giovanni Paolo Gibertini, nella ricorrenza delle sue nozze di platino presbiterali.

Il Vescovo emerito festeggia l’importante traguardo con una celebrazione eucaristica presso la Casa del Clero di Montecchio – dove risiede – il 12 agosto; in questa occasione e contesto, la consegna della lettera (sotto: il testo integrale) da parte di monsignor Camisasca al confratello nell’episcopato monsignor Gibertini.

Anche il Segretario di Stato di Sua Santità, cardinal Pietro Parolin, a nome del Santo Padre Francesco, a inizio aprile ha fatto pervenire un telegramma di felicitazioni direttamente da Roma:

0

Festa dell’Assunta nella diocesi Reggio Emilia-Guastalla

Sabato 15 agosto

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA, TITOLARE DELLA CATTEDRALE
L’Assunzione di Maria in corpo ed anima è mistero di risurrezione e di gloria, segno di consolazione e sicura speranza per il nostro cammino di credenti.

* Ben 28 parrocchie della nostra Diocesi festeggiano concordi santa Maria Assunta come titolare della chiesa parrocchiale e della comunità cristiana che vi si raduna: innanzitutto la Cattedrale, poi Maria-Assunta-in-cieloÀncora di Sassuolo, Arceto, Bibbiano, Casola Querciola, Castellarano, Castello Querciola, Castelnovo ne’ Monti, Castelvecchio di Prignano, Debbia e Visignolo di Baiso, Dinazzano, Fabbrico, Felina, Gombio di Castelnovo Monti, Minozzo, Miscoso, Nigone e Succiso di Ramiseto, Pianzo di Casina, Poiago e Pontone di Carpineti, Puianello, Quara di Toano, Reggiolo, Sesso, Toano, Ventoso di Scandiano. Tra le chiese non parrocchiali intitolate all’Assunta, si segnalano l’abbazia matildica del Centro di spiritualità di Marola e la chiesa dell’Hospice “Madonna dell’Uliveto” a Montericco.

A San Michele de’ Mucchietti (Sassuolo), da 160 anni ininterrotti si celebra al mattino presto dell’Assunta la processione, a piedi scalzi e con un cero in mano, per adempimento di un voto fatto nel 1855 in occasione di un’epidemia di colera.

* Quest’anno, il vescovo Massimo presiederà alle 11 la celebrazione eucaristica solenne nell’abbazia matildica di Marola, ricordando il nono centenario della morte di Matilde di Canossa.
* Il Vicario generale presiederà la solennità della Titolare in Cattedrale con i sacerdoti e le comunità parrocchiali del Centro storico. La concelebrazione inizierà alle 11.

* Siamo invitati a ricordare nella preghiera l’ultimo vescovo di Guastalla, Angelo Zambarbieri, spentosi il 15 agosto di 45 anni fa e sepolto nella Concattedrale.

laliberta.info

0

In data 28 giugno 2015 sono state comunicate alle comunità interessate e alla Diocesi tutta, le seguenti nomine di Mons. Vescovo

Parroci:

1. DON DAVIDE POLETTI
Parroco della erigenda Unità Pastorale detta di “Baragalla-Rivalta” in città
comprendente le parrocchie di Sant’Ambrogio in Rivalta, Sacro Cuore in Baragalla, Preziosissimo Sangue di N.S.G.C. e dei Ss. Gervasio e Protasio Mm. in Coviolo.
Già Parroco delle Parrocchie di San Paolo e Santa Croce in città.

2. DON PAOLO CUGINI
Parroco della erigenda Unità Pastorale detta di “Regina Pacis” in città
comprendente le parrocchie di Maria Regina della Pace in Regina Pacis, Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe in Roncina, San Pantaleone M. in Codemondo e San Bartolomeo
e Moderatore della Pastorale anche della Parrocchia dello Spirito Santo
appartenente alla stessa unità pastorale della quale rimane Parroco Don Mario Gasparini
Già sacerdote “Fidei Donum”, Vicario Parrocchiale a Regina Pacis in città.

3. DON LUCIANO PIRONDINI
Parroco della erigenda Unità Pastorale di Gavassa- Massenzatico-Santa Croce-San Paolo in città
comprendente le parrocchie di San Floriano M. in Gavassa, San Donnino M. in Massenzatico, Santa Croce e San Paolo apostolo nella sua Conversione in città.
e Moderatore della Pastorale anche della Parrocchia di Pratofontana
appartenente alla stessa unità pastorale della quale rimane Parroco Don Daniele Simonazzi
Già Parroco delle Parrocchie del Sacro Cuore, Preziosissimo Sangue e Coviolo

4. DON FORTUNATO MONELLI
Parroco “in solidum” Moderatore, della erigenda Unità Pastorale “B. Oscar Romero”
comprendente le parrocchie di Santa Maria Assunta in Villa Sesso, San Prospero in San Prospero dè Strinati, San Silvestro P. in Mancasale e San Giovanni Bosco
Già Parroco di Villa Sesso

DON ERMENEGILDO (GIGI) MILANI
Parroco “in solidum” della erigenda Unità Pastorale “B. Oscar Romero”
comprendente le parrocchie di Santa Maria Assunta in Villa Sesso, San Prospero in San Prospero dè Strinati, San Silvestro P. in Mancasale e San Giovanni Bosco.
Già Amministratore parrocchiale di San Giovanni Bosco

5. DON SERGIO PELLATI
Parroco dell’erigenda Unità Pastorale di Correggio Centro,
comprendente le parrocchie di San Quirino, B.V. di Fatima, San Donnino in Fazzano, San Prospero, San Biagio e
Moderatore della Pastorale delle altre Comunità Correggesi.
Già parroco della Parrocchia di Pontenuovo in Sassuolo

6. DON CARLO SACCHETTI
Parroco della erigenda Unità Pastorale di Rubiera
comprendente le parrocchie dei Ss. Donnino e Biagio in Rubiera, Ss. Faustino e Giovita Mm. in San Faustino, Ss. Sebastiano e Fabiano in Fontana e Sant’Agata V.M. in Sant’Agata Casale.
Già Parroco delle Parrocchie di Campagnola Emilia e Cognento

7. DON MARCO FERRARI
Parroco della erigenda Unità Pastorale di Sassuolo Sud
comprendente le parrocchie della Ss. Vergine Consolata in Pontenuovo, San Pietro in Rometta, San Michele Arcangelo in San Michele dè Mucchietti Ss. Nazario e Celso Mm. in Pigneto
Già sacerdote “Fidei Donum”, collaboratore pastorale nell’Unità Pastorale di Castelnovo ne’ Monti.

8. DON GINO BOLOGNESI
Parroco dell’ erigenda Unità Pastorale di Campagnola-Fabbrico
comprendente le parrocchie dei Ss. Gervasio e Protasio Mm. in Campagnola Emilia, Santa Maria Assunta in Fabbrico e San Giacomo M. in Cognento
Già Parroco di Reggiolo e Villanova

9. DON ANGELO GUIDETTI
Parroco dell’erigenda Unità Pastorale di Baiso
comprendente le parrocchie di San Lorenzo M. in Baiso, Ss. Ippolito e Cassiano Mm. in San Cassiano, San Giorgio M. in Levizzano, Santa Maria Assunta in Debbia
e Collaboratore pastorale di Cerredolo di Toano
Già Parroco di Gavassa e Massenzatico

10. DON CARLO TAGLINI
Parroco dell’erigenda Unità Pastorale di Sant’Antonino
comprendente le parrocchie di Sant’Antonino M. in Sant’Antonino, SS. Salvatore in Villalunga e Sant’Apollinare V. in Cadiroggio.
Già Parroco di Sant’Antonino

11. DON FRANCESCO AVANZI
Parroco “in solidum” Moderatore
dell’Unità Pastorale di Reggiolo-Villanova
comprendente le parrocchie di Santa Maria Assunta in Reggiolo e della SS. Annunziata in Villanova
e dell’Unità Pastorale “Beata Vergine dello Spino”
comprendente le parrocchie di San Rocco C. in Villarotta, Santa Maria Annunciata in Brugneto e San Girolamo in Guastalla
Già Vicario parrocchiale di Reggiolo e Villanova

DON GUERRINO FRANZONI
Parroco “in solidum”
dell’Unità Pastorale di Reggiolo-Villanova
comprendente le parrocchie di Santa Maria Assunta in Reggiolo e della SS. Annunziata in Villanova
e dell’Unità Pastorale “Beata Vergine dello Spino”
comprendente le parrocchie di San Rocco C. in Villarotta, Santa Maria Annunciata in Brugneto e San Girolamo in Guastalla
Già Parroco di Rubiera

12. MONS. DANIELE GIANOTTI
Parroco dell’Unità pastorale di Bagnolo
comprendente le parrocchie di San Francesco di Paola in Bagnolo, della Immacolata Concezione in Pieve Rossa, di San Tommaso e San Michele della Fossa
Già collaboratore pastorale dell’Unità pastorale di Bagnolo

13. DON BOGDAN (MARCO) ROSTKOWSKI
Parroco dell’Unità pastorale di San Polo D’Enza
comprendente le parrocchie dei Ss. Pietro e Paolo Ap. in San Polo D’Enza, Santa Maria in Grassano e del Cuore Immacolato di Maria in Casale
e Moderatore della erigenda Unità Pastorale di San Polo – Ciano
Già Parroco a Cerredolo di Toano, San Cassiano, Levizzano e Debbia

14. DON BOGUMIL KRANKOWSKI
Parroco dell’Unità pastorale di Viano
comprendente le parrocchie del San Salvatore in Viano, di San Giovanni Battista in San Giovanni di Querciola, Santa Maria Assunta in Castello di Querciola, San Pietro Ap. in San Pietro Querciola, San Giovanni Battista in Rondinara, Ss. Quirico e Giulitta in San Romano e Santa Maria Assunta in Visignolo.
Già parroco dell‘Unità Pastorale di Bagnolo

15. DON DECIMO (NILDO) ROSSI
Parroco delle Parrocchie di San Giovanni Battista in Leguigno e San Giuseppe O. in Migliara, da ora appartenenti all’ Unità Pastorale di Casina

16. DON DANIELE CASINI
Parroco delle parrocchie di san Giovanni E. in Santo Stefano e San Zenone V. e M. , da ora appartenenti all’Unità Pastorale della Cattedrale

17. DON CARLO FANTINI
Parroco delle parrocchie di San Bernardino e di San Giuseppe alla Bernolda, da ora appartenenti all’Unità Pastorale di Novellara
e Rettore del Santuario della B.V. della Fossetta in Novellara

DON GIOVANNI ROSSI, Già Parroco di San Giorgio, Sant’Antonio e San Giovanni N. Neumann in Sassuolo, viene nominato Moderatore della Pastorale di tutte le comunità della citta di Sassuolo

DON UMBERTO IOTTI, Già Parroco di Baiso, viene nominato Rettore del Seminario di Marola e Collaboratore pastorale dell’Unità pastorale di Casina

 

Amministratori Parrocchiali:

18. DON FRANCESCO SACCANI
Amministratore parrocchiale della Parrocchia della Natività di M.V. a Madonna di Sotto in Sassuolo
Rimane parroco della parrocchia di Braida

19. DON LUIGI GIANSOLDATI
Amministratore parrocchiale della Parrocchia di San Lorenzo M. in Cerredolo di Toano.
Inoltre sarà collaboratore pastorale della erigenda Unità pastorale di Baiso
comprendente le parrocchie di San Lorenzo M. in Baiso, Ss. Ippolito e Cassiano Mm. in San Cassiano, San Giorgio M. in Levizzano, Santa Maria Assunta in Debbia.
Già Parroco a Rivalta.

20. PADRE RAUL MAMBO*
Amministratore parrocchiale dell’Unità pastorale di Prignano sulla Secchia
comprendente le parrocchie di San Lorenzo M. e San Michele A. in Prignano s/S, San Tommaso A. in Saltino, Santa Maria Assunta in Castelvecchio.
*Fondatore della Comunità Sacerdotale “Regina Pacis”

 

Vicari Parrocchiali:

DON PAOLO TONDELLI
Vicario Parrocchiale dell’erigenda Unità Pastorale detta di “Baragalla-Rivalta” in Città (vedi n.1)
Già vicario parrocchiale dell’Unità pastorale di Novellara

DON CARLO PAGLIARI
Vicario Parrocchiale dell’erigenda Unità Pastorale del centro di Correggio (vedi n.5)
Già vicario parrocchiale dell’Unità pastorale di San Quirino-San Prospero

DON STEFANO MANFREDINI
Vicario Parrocchiale dell’erigenda Unità Pastorale di Rubiera (vedi n.6)
Già vicario parrocchiale della parrocchia di Rubiera

DON GIUSEPPE IOTTI
Vicario Parrocchiale dell’Unità Pastorale di Albinea
Già aiutante festivo

DON ARMIN ESHAGHPOOR
Vicario Parrocchiale dell’Unità Pastorale di Novellara
Sacerdote Novello

DON MATTEO GALAVERNI
Vicario Parrocchiale dell’Unità Pastorale di Castelnovo ne’ Monti
Sacerdote Novello

DON ARMANDO CARAMASCHI
Vicario Parrocchiale di Montecchio
Sacerdote Novello

 

Collaboratori Pastorali:

DON ANTONIO ROMANO
Collaboratore pastorale della erigenda Unità Pastorale detta di “Baragalla-Rivalta” in città (vedi n.1)
Già Vicario Parrocchiale di Cadiroggio-Villalunga

DON RICCARDO CAMELLINI
Collaboratore pastorale della erigenda Unità Pastorale detta di “Regina Pacis” in città (vedi n.2)
Già Parroco di Regina Pacis

DON ENNIO MUNARI
Collaboratore pastorale della erigenda Unità Pastorale detta di “Regina Pacis” in città (vedi n.2)
Già Parroco di Roncina

DON EUGENIO MORLINI
Collaboratore pastorale della erigenda Unità Pastorale detta di “Regina Pacis” in città (vedi n.2)
Già Parroco di San Bartolomeo e Amministratore Parrocchiale di Codemondo

DON FRANCESCO ALBERI
Collaboratore pastorale della erigenda Unità Pastorale di Gavassa – Massenzatico – Santa Croce – San Paolo in città (vedi n.3)
Già Parroco di San Faustino, Sant’Agata e Fontana di Rubiera

DON GIORDANO GOCCINI
Collaboratore pastorale, per la pastorale giovanile, della erigenda Unità Pastorale “B. Oscar Romero” (vedi n.4)
Conserva l’ufficio di Direttore del Servizio diocesano di Pastorale giovanile

DON REMIGIO RUGGERINI
Collaboratore pastorale della erigenda Unità Pastorale “B. Oscar Romero” (vedi n.4)
Già Parroco di San Prospero Strinati

MONS. CARLO PASOTTI
Collaboratore pastorale della erigenda Unità Pastorale “B. Oscar Romero” (vedi n.4)
Già Amministratore parrocchiale di Mancasale

MONS. GIANCARLO GOZZI
Collaboratore pastorale dell’erigenda Unità Pastorale del centro di Correggio (vedi n.5)
Già Parroco di San Quirino e San Prospero in Correggio

DON WALTER RINALDI
Collaboratore pastorale dell’erigenda Unità Pastorale del centro di Correggio (vedi n.5)
Già Parroco di Fatima e Amministratore parrocchiale di San Biagio in Correggio

DON FRANCO GALLINGANI
Collaboratore pastorale dell’erigenda Unità Pastorale del centro di Correggio (vedi n.5)
Già Parroco di Fazzano-San Pietro in Correggio

DON ERMES MACCHIONI
Collaboratore pastorale della erigenda Unità Pastorale di Rubiera (vedi n.6)
Già Parroco di San Michele dè Mucchietti e Pigneto

DON GIANFRANCO PANARI
Aiuto festivo della erigenda Unità Pastorale di Rubiera (vedi n.6)
Già aiuto festivo a Rubiera

DON ROMANO MESSORI
Collaboratore pastorale dell’erigenda Unità Pastorale di Sassuolo Sud (vedi n.7)
Già Collaboratore pastorale di Pontenuovo

DON GIANCARLO BERTOLINI
Collaboratore pastorale dell’erigenda Unità Pastorale di Sassuolo Sud (vedi n.7)
Già Parroco di Prignano s/S, Castelvecchio e Saltino

DON SANDRO PULIANI (RH)
Collaboratore pastorale dell’erigenda Unità Pastorale di Sassuolo Sud (vedi n.7)
Già Parroco di Cadiroggio e Villalunga

DON NINO GHISI
Collaboratore pastorale dell’ erigenda Unità Pastorale di Campagnola-Fabbrico (vedi n.8)
Già Amministratore parrocchiale di Fabbrico, Rettore della B.V. della Fossetta e Parroco di San Bernardino e San Giuseppe alla Bernolda

DON TULLIO MENOZZI
Collaboratore pastorale dell’erigenda Unità Pastorale di Sant’Antonino (vedi n. 10)
Già collaboratore pastorale dell’Unità pastorale di Sassuolo Centro

DON MARIO PINI
Collaboratore pastorale delle Unità Pastorali “B.V. dello Spino” e Reggiolo-Villanova (vedi n. 11)
Già amministratore parrocchiale di Brugneto e Villarotta

MONS. PELLEGRINO TOGNONI
Collaboratore pastorale dell’Unità Pastorale di San Polo d’Enza (vedi n.13)
e Amministratore parrocchiale di Vedriano, Borzano d’ Enza e Compiano
Già Parroco di San Polo d’Enza, Casale e Grassano

DON FRANCO ROSSI
Collaboratore pastorale delle Parrocchie del territorio di Ciano d’Enza
Già collaboratore pastorale di San Polo d’Enza, Casale e Grassano

DON FRANCO MESSORI
Collaboratore pastorale dell’Unità pastorale di Viano (vedi n. 14)
Già Parroco dell’Unità pastorale di Viano

DON ROBERTO GARSI
Collaboratore pastorale dell’Unità pastorale di Vezzano
Già Collaboratore pastorale dell’Unità pastorale di Viano

DON FABRIZIO CROTTI
Collaboratore pastorale dell’Unità pastorale della Cattedrale (vedi n. 16)
Già Parroco di Santo Stefano in città

DON CARLO LAMECCHI
Collaboratore pastorale di Madonna di Sotto e Braida in Sassuolo (vedi n.18)
Già Parroco di Rometta in Sassuolo

DON GIOVANNI AGUZZOLI
Collaboratore pastorale dell’Unità pastorale detta “Pieve di Scandiano”
Già Collaboratore pastorale nell’Unità Pastorale di Poviglio

PADRE WALTER GHERRI
Collaboratore pastorale dell’Unità pastorale delle parrocchie di Gattatico
Già Collaboratore pastorale nell’Unità Pastorale di Poviglio

laliberta.info

0

Centri estivi: chiarimento della Diocesi

Da martedì alcuni giornali hanno parlato della presunta esclusione di un bambino musulmano dal campo giochi della parrocchia di Sant’Anselmo a Reggio Emilia, gettando un’ombra di discredito sulla Chiesa cattolica, che nell’accoglienza ha il punto forte delle attività oratoriane, pubblicamente apprezzate da una moltitudine di cittadini.

Nell’edizione odierna un quotidiano si spinge oltre, paventando un’istruttoria del Comune di Reggio Emilia su quanto accaduto e di nuovo instillando l’idea di un’estromissione del minore a causa della sua fede.

La grande assente, in questa incresciosa vicenda, è la realtà dei fatti.

Dopo avere ascoltato il parroco di Sant’Anselmo, don Giancarlo Simonazzi, a cui va la solidarietà della Diocesi, e l’assessore Raffaella Curioni del Comune di Reggio Emilia, la Diocesi chiarisce che:

– il bambino non è stato inserito nel campo giochi non a motivo della sua fede, ma semplicemente perché in sovrannumero rispetto ai 650 iscritti al centro estivo di Sant’Anselmo, quindi per motivi organizzativi e di sicurezza;

– il grest di Sant’Anselmo accoglie da sempre bambini di altre fedi e etnie: quest’anno i bambini musulmani regolarmente iscritti sono 15;

– l’iscrizione al grest di Sant’Anselmo richiede l’accettazione da parte dei genitori del progetto educativo proposto, di chiara ispirazione cristiana, che prevede la partecipazione dei bambini a tutte le attività, compresi i momenti di preghiera;

– l’accoglienza di tutti i minori, senza guardare alla razza, alla cultura, alla fede o alla provenienza geografica dei genitori, è un tratto distintivo di tutti i campi gioco sparsi sul territorio diocesano, mandati avanti in buona parte grazie al volontariato di schiere di sacerdoti, educatori e animatori, che la Diocesi intende ringraziare vivamente;

– a riprova, il bambino stesso è già stato inserito da ieri nel campo estivo della parrocchia di Regina Pacis;

– l’Amministrazione comunale non ha avviato alcuna indagine; si è semplicemente interessata del caso con la famiglia del bambino, rallegrandosi della soluzione trovata in altra parrocchia.

 

                                                                   Don Alberto Nicelli, Vicario generale della Diocesi

campiestivi

0

Domenica 29 giornata gmg diocesana Reggio Emilia – Guastalla

Quest’anno vogliamo accogliere una provocazione di Papa Francesco in occasione del venticinquesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, rilanciata dal Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile. L’Italia è piena di ponti bellissimi, particolari, straordinari. Vorremmo invaderli con i giovani per dire che il futuro che vogliamo è diverso e passa attraverso il riconoscimento dell’altro come fratello. Noi abbiamo un ponte molto particolare e conosciuto in tutto il mondo: le vele di Calatrava. È moderno, attraversa la periferia della città, non il centro e supera una barriera nuova, non un fiume, ma l’autostrada e la linea dell’alta velocità.

Perciò faremo una Gmg un po’ itinerante, partendo da alcuni luoghi periferici di grande passaggio e cercando di trasformarli in luoghi di incontro tra le persone: il centro commerciale i Petali, la Stazione Mediopadana, la Fiera, il Ponte. Poi concluderemo al Palafanticini chiedendo al vescovo Massimo di raccontarci la felicità che nasce da un cuore puro: “Beati i puri di cuore”.

Pubblichiamo il programma in via di definizione:

ore 16.30       Ritrovo davanti all’ingresso del Centro commerciale “I Petali” e proposta di una attività interattiva con le persone che lo frequentano a piccoli gruppi.

Ore 19.00     Passaggio del ponte e percorso fino al Palafanticni

Ore 20.00      Palahochey Fanticini – Preghiera ed intervento del vescovo Massimo

Ore 20.30      Cena insieme e concerto dei “Cazzuola’s Band”

E’ richiesto un contributo di 5 euro per la cena.

Il programma potrà subire variazioni che verranno comunicate sul sito internet. In allegato la cartolina dell’evento


GMG2015_cartolina_web.pdf

tratto da http://www.pastoralegiovani.re.it/?action=goid&id=2&artid=557