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Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla Archive

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UFFICIO LITURGICO DI REGGIO EMILIA-GUASTALLA Calendario liturgico dal 17 al 24 agosto 2017

UFFICIO LITURGICO DI REGGIO EMILIA-GUASTALLA
Calendario liturgico
dal 17 al 24 agosto 2017

Giovedì 17 agosto
Il calendario dei Santi oggi si apre con il ricordo di santa Chiara della Croce di Montefalco (PG) (1268 – 1308), monaca agostiniana, ardente di amore per la passione di Cristo. E si chiude con il ricordo della beata Maria Elisabetta Turgeon, religiosa fondatrice canadese del XIX secolo (anche per lei come per santa Chiara della Croce, la parabola della vita è stata di soli 40 anni!), che ha testimoniato una fiducia incrollabile nel Signore e in particolare nella Divina Misericordia; è stata beatificata nell’aprile 2015.
Le Chiese d’Africa oggi ricordano i servi di Dio, i martiri di Mombasa, Kenya (quasi centocinquanta), fra i quali tre missionari agostiniani portoghesi, uomini, donne e bambini, nativi e portoghesi (+ 1631).

Venerdì 18 agosto
Oggi è il giorno di sant’Elena (+ 330), madre dell’imperatore Costantino: non è prevista alcuna memoria liturgica, ma solo… dell’onomastico!
Il nuovo Martirologio Romano ha mantenuto in questo giorno la celebre memoria dei Martiri detti della ‘Massa Candida’ (secolo III-IV), anche se non ne precisa il numero (secondo la tradizione sarebbero trecento!): «A Utica in Africa, nell’odierna Tunisia, santi martiri della Massa Candida, che, più numerosi dei pesci tratti nella rete dagli Apostoli, fedeli al loro vescovo Quadrato, andarono gloriosamente incontro alla morte, professando tutti insieme Cristo Figlio di Dio».
Si ricorda anche nel 65° della nascita al cielo sant’Alberto Hurtado Cruchaga (1901-1952), gesuita del Cile, fondatore del Hogar de Cristo per accogliervi i senza tetto. È stato il primo santo canonizzato da Benedetto XVI nella Giornata Missionaria Mondiale dell’ottobre 2005.
In questi giorni preoccupanti di minacce nucleari (proprio mentre abbiamo ricordato le tragedie di Hiroshima e Nagasaki!), può essere luminoso il ricordo, da noi poco conosciuto, di Kim Dae-Jung (1924-2009), presidente della Corea del Sud (1998-2003), cattolico, premio Nobel per la Pace (2000), che lottò per affermare i valori democratici e i diritti civili, e operò attivamente per la riconciliazione con la Corea del Nord.

Sabato 19 agosto
È possibile celebrare (solo al mattino, perché sabato) la memoria di san Giovanni Eudes (1601-1680), sacerdote francese, dedito alle missioni parrocchiali, alla formazione dei sacerdoti e alla diffusione del culto ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, fondando due Congregazioni religiose, una maschile e una femminile, con questa specifica missione.
È anche il giorno di santa Sara, moglie di Abramo: come per sant’Elena, non è prevista memoria liturgica, ma solo… dell’onomastico!

* Il calendario missionario redatto dai Comboniani, oggi evidenzia la memoria dei beati Ludovico Flores e 14 compagni martiri, missionari stranieri e navigatori giapponesi, uccisi a Nagasaki (Giappone, +1622). Ricorda inoltre Sant’Ezechiele Moreno Díaz (+1906), sacerdote spagnolo degli Agostiniani Recolletti, missionario nelle Filippine e in Sudamerica; fu vescovo di Pasto (Colombia).
* Oggi è il 63° anniversario della morte dello statista e servo di Dio, Alcide De Gasperi. A Reggio, per iniziativa del Circolo culturale “G. Toniolo” e con il coinvolgimento delle aggregazioni laicali, delle altre realtà culturali e socio-politiche ispirate cristianamente, si terrà la X commemorazione di De Gasperi e dei leader cattolici che hanno segnato la storia della Patria e hanno sognato la “casa comune” dell’Europa (tra essi, anche l’altro servo di Dio, Don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare, il cui 58° anniversario ricorreva l’8 agosto scorso). Il cuore di questa memoria, come nelle altre edizioni, non sarà un convegno ma la celebrazione eucaristica festiva delle 18.30 nella Basilica di San Prospero. L’Eucaristia sarà presieduta dal neo-vescovo di Crema, Mons. Daniele Gianotti. Nelle precedenti nove edizioni, l’Eucaristia è stata presieduta da S. E. Mons. Lorenzo Ghizzoni, Mons. Francesco Marmiroli, Mons. Emilio Landini, Mons. Eleuterio Agostini, Mons. Franco Ruffini, S. E. Mons. Ariano Caprioli, Mons. Giovanni Costi, Don Giordano Goccini e Don Giuseppe Dossetti.

* Nei viaggi apostolici di Papa Francesco, fino a quello dell’aprile scorso in Egitto, non sono mai mancati incontri con i leader e i rappresentanti musulmani, nella convinzione che l’incontro fraterno e il dialogo siano l’antidoto più efficace alle violenze e alle paure di questi tempi, in varie parti del mondo. Già Benedetto XVI aveva più volte richiamato la necessità del dialogo islamo-cristiano e proprio in questo giorno è bene ricordare l’evento finora unico di amicizia, di fraternità, di speranza — avvenuto il 19 agosto 1985 — quando san Giovanni Paolo II incontrò 80mila giovani musulmani nello stadio di Casablanca (Marocco). Già tre anni prima, in Nigeria aveva detto: «Tutti noi, cristiani e musulmani, viviamo sotto il sole di un unico Dio misericordioso. E difendiamo la dignità dell’uomo. Adoriamo Dio e professiamo una sottomissione totale a lui. Il cristianesimo e l’islam hanno molte cose in comune: il privilegio della preghiera, il dovere della giustizia accompagnato dalla compassione e dall’elemosina, e soprattutto un sacro rispetto per la dignità dell’uomo che sta alla base dei diritti fondamentali di ogni essere umano, incluso il diritto alla vita del nascituro».

Domenica 20 agosto: XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
In quanto domenica, quest’anno si omette la memoria di san Bernardo di Chiaravalle, il santo Abate del XII secolo (1090-1153), uno dei padri del monachesimo cistercense, che seminò l’Europa di monasteri: alla sua morte, l’Ordine Cistercense, che stava per scomparire, era presente e operativo con 343 abbazie in tutto il Continente. Maestro di vita spirituale, educatore di generazioni di Santi, ha lasciato un’opera notevole di commento alla Bibbia e alla liturgia. Memorabile l’Angelus che il 20 agosto 2006 — domenica, come quest’anno —, Benedetto XVI dedicò tutto alla figura di san Bernardo (il testo si trova subito su internet). Come era solito fare coi Santi, ne ha fatto una presentazione molto bella, ma quella volta c’era di più: nella figura di san Bernardo, vi era “in filigrana” quella di Benedetto XVI stesso; si poteva e si può ancora cogliere il “segreto” della spiritualità del Papa emerito.
Oggi è anche il giorno di due personaggi biblici, venerati Santi: il giudice e profeta Samuele (e quindi oggi, anche se domenica, è l’onomastico di chi porta questo nome) e del simpatico personaggio del Vangelo di Luca, Zaccheo.

Lunedì 21 agosto – MEMORIA DI SAN PIO X, PAPA
È obbligatoria la memoria di Papa Giuseppe Sarto, pontefice dal 4 agosto 1903 al 20 agosto 1914, col nome di Pio X. Appena eletto, pubblicò il Motu proprio “Tra le sollecitudini”, dove si afferma che la partecipazione ai santi misteri (la liturgia) è la fonte prima e indispensabile della vita cristiana. Canonizzato nel 1954, alcune realtà nella nostra Diocesi, sorte negli anni successivi, sono intitolate a san Pio X: la parrocchia cittadina, fondata nel 1963, e l’annessa scuola materna; la chiesa a Sorbolo Levante (sorta cinquant’anni fa) nella parrocchia di Lentigione (Brescello) e la scuola materna de La Vecchia di Vezzano. Nelle due parrocchie suddette di San Pio X e Lentigione, il ricordo festoso di San Pio X, può essere anticipato alla domenica precedente.
* Il calendario liturgico ricorda anche la beata Victoire Rasoamanarivo, laica, sposata e poi vedova, principessa del Madagascar. Ha difeso con tenacia la fede e la Chiesa cattolica in un grave momento di persecuzione, in cui furono espulsi dall’Isola tutti i missionari. Morta a 46 anni il 21 agosto 1894, la sua tomba è posta nel sagrato della cattedrale di Antananarivo, capitale del Madagascar. È così patrona non solo della Chiesa ma anche del popolo malgascio. In tutte le Case della Carità sparse per il mondo è invocata ogni giorno nelle giaculatorie volute da Don Mario ad ogni mistero del Rosario.

Martedì 22 agosto – MEMORIA DELLA BEATA VERGINE MARIA COL TITOLO DI REGINA
Pio XII, che aveva proclamato il dogma dell’Assunta nell’Anno Santo del 1950, cinque anni dopo, istituì questa memoria assegnandola appunto all’ottava della Solennità dell’Assunzione. Come recita il Martirologio Romano, Colei «che generò il Figlio di Dio, principe della pace, il cui regno non avrà fine», è salutata oggi «dal popolo cristiano come Regina del cielo e Madre di misericordia».
* Il 22 agosto è il giorno della nascita al cielo del sacerdote san Filippo Benizi (1233-1285), figura di spicco alle origini dell’Ordine dei Servi di Maria. La sua memoria viene trasferita dall’Ordine Servita al giorno successivo.
* Oggi in Cattedrale verrà ricordato, nel 60° della sua morte, l’illustre Cardinale reggiano Giovanni Mercati (1866-1957), Bibliotecario e Archivista di Santa Romana Chiesa, considerato una delle figure più erudite della storia della Chiesa. La Messa delle 8 sarà presieduta dal Vescovo emerito Mons. Caprioli; la Messa delle 10.30 sarà presieduta dal Prof. Mons. Giovanni Costi, direttore del Centro Diocesano di Studi Storici con sede a Marola, nell’ex-Seminario, dove i fratelli Mercati, Don Giovanni e Don Angelo, iniziarono il loro insegnamento, prima di essere inviati a Roma a mettere a frutto le loro competenze.

Mercoledì 23 agosto
È possibile celebrare la memoria di santa Rosa da Lima (Lima, Perù, 1586 – 24 agosto 1617), laica terziaria domenicana, dedita alla preghiera e alla penitenza per la conversione dei peccatori e la salvezza degli indigeni e dei popoli dell’Oriente; patrona principale delle Americhe e delle Filippine.
– Dal 1998, su iniziativa dell’UNESCO, si celebra oggi la Giornata Internazionale del Ricordo della Tratta negriera (che nel Seicento vide un doloroso traffico di schiavi dall’Africa all’America del Sud) e della sua Abolizione.

* Saremo particolarmente in comunione con la Congregazione Mariana delle Case della Carità, che questa sera, presso la Casa di Preghiera di Albinea, con la Messa alle 19 e con l’Incontro di testimonianze dalle Missioni, alle 21, inizierà la cosiddetta Assemblea di “metà mandato”, a distanza di tre anni dall’ultimo Capitolo e, appunto, a tre anni dal prossimo. Le giornate di questa assemblea speciale si concluderanno sabato 2 agosto, con incontri di Rami, Assemblee generali, incontri aperti a tutti, come quelli con il prof. Luigino Bruni — esperto di dinamiche comunitarie, che scrive settimanalmente su Avvenire —, il giovedì 31 agosto alle 21 presso la Casa della Carità “B. V. della Ghiara” a Reggio.

Giovedì 24 agosto – FESTA DI SAN BARTOLOMEO APOSTOLO
Nella nostra Diocesi, sono nove le parrocchie intitolate a san Bartolomeo apostolo: Borzano d’Enza, Camporella di Ramiseto, Casalgrande Alto, Casina, Collagna, Enzola di Poviglio, Paullo di Casina, San Bartolomeo in Sassoforte (Reggio Emilia), Secchio di Villa Minozzo. Per queste parrocchie, la solennità può essere anticipata a domenica 20 o posticipata a domenica 27 agosto.
Oggi è il giorno della nascita al cielo di santa Giovanna Antida di Thouret (Besancon, Francia, 27 novembre 1765 – 24 agosto 1826), fondatrice delle Suore della Carità. La Congregazione — a Reggio rimasta con una comunità solo nell’Istituto scolastico di San Vincenzo —, festeggia però la memoria il giorno 23 maggio.
Il 24 agosto si ricordano anche due notevoli figure missionarie: beata Maria dell’Incarnazione [Maria Vincenza Rosal] (1820-1886), nata in Guatemala, fondatrice e itinerante in varie nazioni americane, morta durante una fondazione a Tulcán, Ecuador. È la prima beata guatemalteca (beatificata da san Giovanni Paolo II il 4 maggio 1997 a Roma); beato Miroslav Bulesic, sacerdote e martire della Croazia (1920-1947), ucciso appena dopo aver amministrato il sacramento della Cresima. Ai propri nemici e persecutori mandò questo messaggio: “La mia vendetta è il perdono” (beatificato a Pola il sabato 28 settembre 2013).

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La Lettera pastorale del Vescovo, «Vieni e vedrai», domenica in tutte le parrocchie

Il 18 dicembre, nella quarta domenica del tempo di Avvento, detta “della annunciazione a Giuseppe”, in tutte le parrocchie della diocesi sarà distribuita ai fedeli la Lettera pastorale “Vieni e vedrai”.

Si tratta della seconda Lettera pastorale scritta dal vescovo Massimo Camisasca. “Essa è innanzitutto una meditazione sul tema della vocazione, di ogni vocazione. L’ho scritta pensando soprattutto ai giovani. Vorrei tanto che potesse raggiungerli. Parlo poi in particolare della vocazione al presbiterato”, spiega lo stesso monsignor Camisasca nel messaggio che domenica sarà letto nelle chiese, anche come augurio natalizio.

Domenica, al termine delle celebrazioni eucaristiche festive, i fedeli potranno dunque prendere copia della Lettera, come occasione di riflessione per tutti e come strumento prezioso in modo particolare per i genitori, i catechisti e gli educatori.

“Vieni e vedrai”, come sottolinea il Vicario generale monsignor Alberto Nicelli nel comunicare l’iniziativa di diffusione, è un testo importante per cercare di rispondere alla domanda che molti cristiani oggi si pongono all’interno delle nuove unità pastorali: “Ci sarà in futuro un prete per la mia parrocchia?”.

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laliberta.info

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GMG verso Cracovia. La delegazione reggiana, guidata da don Giordano Goccini, è tra le più numerose

Dopo la conferenza stampa di sabato 16 luglio è tutto pronto per la Giornata Mondiale della Gioventù.

Da Reggio i primi a partire, il 19 luglio, saranno i ragazzi del gemellaggio con le famiglie di Opole. Attraverso la vita nelle famiglie, la conoscenza delle culture, distanti ma non poi così tanto, la condivisione dei momenti di convivialità e quotidianità , potranno sperimentare massimamente l’esperienza della fratellanza e della comunione di tante membra di quell’unico corpo che è la Chiesa, che chiama i giovani a essere solidali e parti di un’unica grande testimonianza universale di fede. Il secondo gruppo di pellegrini partirà invece domenica 24 luglio, per un’esperienza più breve ma sicuramente altrettanto intensa.

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Un momento della conferenza stampa di sabato

Il programma comune per tutti, sia per chi è già in Polonia, sia per chi arriverà a Cracovia lunedì 25, vedrà l’intreccio di tante esperienze attraverso le quali meditare la propria vita a partire da ciò che la storia della Polonia ha da insegnare. La Gmg, per i giovani che vi partecipano, deve essere occasione per provare anche la “scomodità” delle buone azioni, le riflessioni offerte dalla visita ad Aushwitz e dalle catechesi, che si concentreranno sulla vitalità di un bene che non deve desistere nonostante possa essere seme che cade nella zizzania, cercheranno di lanciare stimoli di riflessione anche sulla vita di tutti i giorni, quella che vede il prossimo come chi è in difficoltà vicino a noi, colui che può aiutarci a essere strumento di costruzione di pace anche senza guardare troppo lontano.
Non mancherà, il 27 luglio, la festa degli italiani, con il pellegrinaggio giubilare, e l’attraversamento della Porta Santa. La Messa al Santuario della Divina Misericordia sarà evocativa anche per il ricordo legato a san Giovanni Paolo II, che già trent’anni fa, con la prima Gmg, aveva compreso il valore profondo di una gioventù che è motore di un cambiamento di mentalità legato alla decostruzione delle barriere nell’ottica della fratellanza e della solidarietà tra i popoli. Da qui comincerà la grande festa, che proseguirà fino a sera.

Papa Francesco infine sarà coi giovani nella cerimonia di accoglienza giovedì 28, con il suo primo discorso di benvenuto, alla veglia con l’adorazione del Santissimo il 30 luglio, e nella santa Messa finale, dove, come da tradizione, il papà inviterà i giovani alla successiva Gmg, definendone data e sede.

fonte: lalibertà.info

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La notte silenziosa Sabato 21 Maggio 2016

Nell’ambito della rassegna culturale Phos Hilarón 2015/2016, la Casa Madonna dell’Uliveto, in collaborazione con l’IDML, ripropone la notte silenziosa, all’insegna di letture, accompagnamenti musicali, momenti di riflessione e silenzio. L’appuntamento è dalle ore 20.30 alle 01.00 alla Casa Madonna dell’Uliveto a Montericco di Albinea.
In questa edizione, dal titolo “Come alberi silenziosi nella notte”, saranno ricordati i vent’anni dall’uccisione dei Monaci Trappisti di Tibbirine (Algeria).
Una serata per godersi un tempo di sospensione dalla frenesia e dal ‘rumore di fondo’ che spesso segnano la nostra quotidianità, un tempo dedicato a sostare con se stessi, un tempo ‘lento’ da condividere con gli/le altri/e.

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Giubileo diocesano dei Popoli domenica 15 maggio 2016 – ore 15,30

CHIESA DI REGGIO EMILIA – GUASTALLA
domenica 15 maggio 2016 – ore 15,30
Solennità di Pentecoste

Chiesa Cattedrale di Reggio Emilia
Giubileo diocesano dei Popoli
con la celebrazione eucaristica di Pentecoste
animata nelle diverse lingue e tradizioni
dalle comunità cattoliche immigrate a Reggio
Santa Messa presieduta da
don Daniele Simonazzi, delegato del Vescovo

scarica la locandina in pdf>>>file-pdf

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Pellegrinaggio giubilare dei Ministri della Santa Comunione Domenica 17 Aprile 2016

Chiesa di Reggio Emilia – Guastalla

Pellegrinaggio giubilare

dei Ministri della Santa Comunione

Domenica 17 Aprile 2016, IV di Pasqua

53ª Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni

Ore 16.30 Passaggio della Porta Santa

Ore 16.40 Canto del Vespro
e Meditazione di Mons. Francesco Marmiroli
Adorazione eucaristica e Preghiera per le Vocazioni

Ore 18.00 Celebrazione eucaristica
presieduta dal Vescovo Massimo
e rinnovo del Mandato

Anima il Canto la Cappella Musicale del Duomo

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Gmg Cracovia. Siamo in 1300 ed è possibile ancora iscriversi

L’equipe del servizio per la pastorale giovanile diocesana sarà in Polonia dal 28 al 31 marzo prima ad Opole a visitare la diocesi gemellata poi a Cracovia in visita al comitato organizzatore. In questi giorni siamo riusciti ad ottenere proprio dal comitato polacco la possibiltà d’iscriversi sino sino alle 12 di lunedì 11 aprile mantenendo la garanzia di essere aggregati al proprio gruppo. Le quote in questione saranno di 570 euro per il pacchetto A e di 500 euro per il pacchetto B. Dopo tale data sarà possibile iscriversi entro e non oltre il 23 maggio senza nessuna garanzia di essere aggregati al proprio gruppo di riferimento. La data è stata anticipata rispetto a quella comunicata in precedenza di metà giugno per motivi non imputabili al servizio diocesano ma in quanto il comitato organizzatore ha comunicato che dopo tale data non c’è la certezza che vengano assegnati pass comprensivi di alloggio. Il saldo della quota deve avvenire entro il 15 giugno. Dopo tale data non saremo in grado di restituire nessuna

Ritiri e sostituzioni

Fino al 23 maggio nel caso di ritiro verranno restituiti 150 euro. Nel periodo 23 maggio – 15 giugno si verrà persa l’intera caparra. Dopo il 15 giugno, data del saldo, non verrà restituita nessuna somma.

Sarà eventualmente possibile organizzarsi per trovare dei nuovi partecipanti in sostituzione dei ragazzi che intendono ritirarsi.

fonte: http://www.pastoralegiovani.re.it/

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Domenica 20 marzo – Gmg Diocesana

Domenica 20 marzo, con la domenica delle palme, si concluderà anche il cartellone delle proposte per i giovani che andranno a Cracovia, “Cercatori Erranti”. Giovanni Scifoni in cattedrale alle 18.30 porterà in scena lo spettacolo “Le ultime sette parole di Cristo”, concludendo con il tema dell’ “Incontro” il lungo percorso che ha accompagnato il cammino di preparazione dei giovani alla GMG di Cracovia. A corredare l’evento, prima dello spettacolo,  la possibilità di toccare con mano le tematiche della prossimità e della vicinanza, grazie alla testimonianza dell’Incontro quotidiano con il prossimo. Una vera e propria Mappa della Misericordia, consultabile a questo link, individua i luoghi nei quali sarà possibile scegliere di mettersi in ascolto di una delle esperienze di sostegno alle fragilità, presenti nella nostra Diocesi. Questo primo momento di riflessione, previsto nei singoli centri alle ore 16.00, sarà preludio per lo spettacolo in cattedrale alle 18.30, e metafora seppur scissa in tante parti, della disponibilità all’accoglienza e alla persona. Iscrizioni ai luoghi della misericordia entro domenica 13 marzo.


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Nuovo Economo per la Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla

Il Vescovo ha accolto la richiesta dell’Economo generale di essere esonerato dal suo incarico e con  proprio decreto in data 11 febbraio 2016, memoria della Beata Vergine di Lourdes, ha nominato nuovo Economo diocesano il dottor Gian Pietro Menozzi e vice Economo l’ingegnere Caterina Mainini.

La nomina viene comunicata dalla Cancelleria vescovile dopo che monsignor Massimo Camisasca, in adempimento a quanto stabilito dal canone n. 494 del Codice di Diritto canonico, ha sentito il parere del Collegio dei Consultori e del Consiglio diocesano Affari Economici, parere favorevole all’unanimità.

Nel presentare il nuovo Economo, monsignor Camisasca esprime un vivo ringraziamento all’Economo uscente, il diacono ingegner Vittorio Moggi, per il prezioso lavoro svolto dal 2012 con professionalità, generosa dedizione e autentico spirito di servizio alla Chiesa diocesana.

 

Curriculum vitae del nuovo Economo diocesano

GianPietroMenozzi

Gian Pietro Menozzi

 Nato a Parma il 19 gennaio 1970 e residente a Sant’Ilario d’Enza, sposato dal 1998, padre di un figlio, Gian Pietro Menozzi dopo il diploma di maturità classica conseguito al Liceo Ginnasio “Sant’Orsola” di Parma nel 1989, si laurea in Economia e Commercio (indirizzo economico aziendale) all’Università degli Studi di Parma nell’anno accademico 1994-1995.

Iscritto dal febbraio 1997 all’Albo Sezione A Commercialisti tenuto dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia e al Registro dei Revisori Contabili dal 1999, fin dall’abilitazione si è dedicato alla libera professione, svolgendo attività di consulenza, assistenza e rappresentanza, anche giudiziale, in favore di società industriali, commerciali, a partecipazione pubblica, gruppi societari e di enti non commerciali. È componente di Collegi Sindacali di società di capitali, con funzioni pure di revisore legale dei conti. Fa parte del Consiglio diocesano degli Affari Economici. Si occupa soprattutto di consulenza in materia fiscale e tributaria, contabile e di bilancio, commerciale (ed in particolare, societaria), contrattuale, anche nelle vicende di contenzioso avanti le Commissioni Tributarie (provinciale e regionale).

Ha esercitato attività di “due diligence“ fiscale per incarichi commissionati anche da investitori esteri, e ricoperto incarichi di Consulente Tecnico di Parte in procedimenti contenziosi avanti l’Autorità Giudiziaria. È stato relatore di materie economico-giuridiche in corsi di laurea presso l’Università di Parma (facoltà di Economia e di Ingegneria).

laliberta.info

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11 Febbraio Messa della Giornata del malato presieduta dal Vescovo

Messa della Giornata del malato presieduta dal Vescovo
gio, 11 febbraio, 18:30 – 19:30
Hospice “Madonna dell’Uliveto” Montericco

Messa della Giornata del malato presieduta dal Vescovo all’Hospice “Madonna dell’Uliveto” di Montericco (da lui indicato come uno dei luoghi per l’indulgenza giubilare).

malati.amore

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Festa della Presentazione del Signore e XX Giornata della Vita consacrata Martedì 2 febbraio 2016, ore 19 Chiesa parrocchiale di Santo Stefano

Unità Pastorale «Santi Crisanto e Daria»

Cattedrale – S. Prospero – S. Teresa – S. Stefano – S. Zenone

Festa della Presentazione del Signore e XX Giornata della Vita consacrata

Martedì 2 febbraio 2016, ore 19

Chiesa parrocchiale di Santo Stefano

Liturgia della Luce e Celebrazione eucaristica presiedute dal Vescovo emerito Adriano Caprioli con i consacrati delle nostre comunità: Servi di Maria, Figlie di Gesù, Figlie di San Paolo, Suore della Carità, Sorelle dell’Imitazione di Cristo, Missionarie di San Carlo

In comunione con Papa Francesco che in San Pietro celebra il Giubileo dei Consacrati e conclude solennemente l’Anno della Vita Consacrata

Sono invitati a  questo momento di festa  e di rendimento di grazie

tutti i fedeli

Nella giornata del 2 febbraio le altre celebrazioni con la benedizione della candele:

ore 7.30 Messa in Ghiara

ore 8.00 Messa nella Cripta

ore 9.00 Messa in Ghiara

ore 9.30 Messa in Santo Stefano

ore 10.30 Messa in Cattedrale

ore 18.30 Messa in San Prospero

La Messa in Ghiara delle 18.30 è sospesa

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Domenica 13 Dicembre il vescovo aprirà la Porta Santa in cattedrale dopo la processione dalla basilica della Ghiara

Reggio Emilia, 12 dicembre 2015 – Scatta domani l’inaugurazione diocesana del Giubileo della Misericordia, che durerà fino al 20 novembre 2016. La celebrazione sarà contraddistintadall’apertura della Porta Santa. Il gesto – già anticipato da papa Francesco il 29 novembre scorso a Bangui, nella Repubblica Centrafricana – verrà compiuto dal vescovo Massimo Camisasca (così come faranno gli altri pastori diocesani), nella terza  domenica di Avvento. La Porta della Misericordia in cattedrale sarà aperta dopo la processione che partirà dalla basilica della Ghiara. Successivamente, Camisasca presiederà la liturgia che prevede la memoria del battesimo, la celebrazione eucaristica, il gesto delle offerte per la Caritas (oggi è anche la Giornata per la Caritas diocesana) e la consegna del crocefisso della Misericordia ai rettori dei santuari o delle chiese del territorio che, durante l’anno santo, avranno il titolo di «chiese della riconciliazione», dove i sacerdoti di quella zona pastorale si impegnano a dedicare tempo ed energie per le confessioni.

Ecco il programma dettagliato della giornata. Dalle 15 la basilica della Ghiara sarà aperta al pubblico, mentre alle 15.30 inizierà la celebrazione di apertura del Giubileo con i riti di introduzione. Alle 15.45 partirà la processione che, percorrendo la via Emilia, raggiungerà piazza Prampolini. Alle 16.15 in cattedrale avverrà il rito dell’apertura della Porta della Misericordia, che quel giorno sarà il portone centrale. E’ stato anche preparato un portale da attraversare, una volta varcata la Porta, caratterizzato da 99 stelle (da domani fino al 13 novembre 2016, il portale sarà spostato sul  portone di sinistra). Dopo l’ingresso nel Duomo, il vescovo presiederà la messa (in centro storico sono sospesi tutti i riti vespertini). Al termine, prima della benedizione, verranno annunciate le 18 chiese della riconciliazione sparse negli 11 vicariati e ai rispettivi parroci sarà consegnato il crocifisso del Giubileo.

Stamattina, intanto, il vescovo Camisasca ha celebrato la messa nella solennità di Santa Lucia. «La festa di oggi ci porta a meditare sulla necessità della luce per condurre una vita vera e serena – ha spiegato Camisasca nell’omelia -. Nel vangelo, spesso, Gesù è presentato come Colui che ridona la vista. Gesù parla di una vista superiore a quella degli occhi. Noi siamo fatti per la luce. È solo nella luce che emergono i colori, le forme, la bellezza delle cose. Ma la luce vera, in grado di svelare il mistero nascosto in tutte le cose è Gesù. Così quando egli arriva si svela la luminosità o la cecità dell’anima. Il Signore vi chiama oggi a gioire per la possibilità di incontrarlo e di riconoscerlo attraverso gli occhi del cuore illuminati dalla fede. È questo il mio augurio di Natale per tutti voi, per le vostre famiglie e per i vostri cari. Che questo Natale, segnato da una più abbondante offerta di misericordia – che domani sarà simbolicamente rappresentata dall’apertura della Porta Santa in questa nostra Cattedrale –, possa realmente segnare un nuovo passo nel cammino della nostra fede».

fonte: ilrestodelcarlino.it

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Domenica 13 Dicembre 2015 Apertura della Porta della Misericordia

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LE INDICAZIONI PER LA CHIESA UNIVERSALE

Il Pontificio Consiglio della Nuova Evangelizzazione, su mandato del Papa, ha pubblicato nelle scorse settimane il Rito di apertura della Porta della Misericordia nelle Chiese particolari. Ecco in sintesi le indicazioni affinché i parroci possano avvisare adeguatamente i fedeli nelle Messe di domenica 6 e martedì 8 dicembre — nonché tramite i bollettini e i siti parrocchiali — e invitando i fedeli a partecipare alla inaugurazione diocesana del Giubileo.

1. Il giorno dell’apertura: 13 dicembre 2015, terza Domenica di Avvento

Il Santo Padre Francesco nella Bolla Misericordiæ Vultus (= MV) ha stabilito che l’Anno Santo si aprirà per tutta la Chiesa l’8 dicembre 2015, solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria e 50° della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II. In Vaticano, quel giorno il Papa aprirà la Porta Santa della Basilica di San Pietro. La domenica successiva, 13 dicembre, terza domenica di Avvento (o domenica Gaudete), si aprirà la Porta Santa nella Cattedrale di Roma, la Basilica di San Giovanni in Laterano. Il Santo Padre ha stabilito che «nella stessa domenica in ogni Chiesa particolare, nella Cattedrale che è la Chiesa madre per tutti i fedeli… si apra per tutto l’Anno Santo una uguale Porta della Misericordia» (MV 3).

2. Il luogo: la Cattedrale

L’Eucaristia che inaugura il Giubileo nelle Chiese locali con l’apertura della Porta della Misericordia sarà unica e verrà dunque celebrata nella Cattedrale. Il Papa nella MV ha indicato la possibilità di aprire una Porta della Misericordia anche nella concattedrale o in una chiesa di speciale significato (tipo i Santuari).

Come spiegato al nostro clero a settembre, l’indicazione della Commissione diocesana del Giubileo riunitasi quest’estate e fatta propria dal Vescovo con il suo Consiglio episcopale, è stata quella di aprire in Diocesi la Porta della Misericordia solo nella Cattedrale, valorizzando i pellegrinaggi giubilari presieduti dal Vescovo alla chiesa madre. Se l’indulgenza giubilare, oltre che a Roma nelle Basiliche papali, si potrà dunque ricevere attraversando la Porta della Misericordia della nostra Cattedrale, sarebbe impensabile che tutte le Confessioni richieste come condizione per l’indulgenza avvengano in Cattedrale! La Commissione ha perciò proposto di individuare per ogni Vicariato una o più chiese dette “della riconciliazione” (non sarebbe corretto chiamarle “chiese giubilari”), dove i sacerdoti di quella zona si impegnano a dedicare tempo ed energie durante tutto l’anno o in alcuni periodi specifici per mettersi al servizio delle Confessioni dei fedeli — è infatti il confessionale la Porta Santa dell’anima, secondo un’espressione efficace di Papa Francesco — e per prepararsi, meglio se comunitariamente, ai pellegrinaggi in Cattedrale.

3. Una solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo

Un’indicazione che pare ovvia, ma che viene motivata sia per l’indole del giorno del Signore che per la tradizione ecclesiale e per la circostanza straordinaria dell’Anno Giubilare, è che il Vescovo diocesano presieda l’intera celebrazione. La Messa del 13 dicembre 2015 si configurerà come una Messa stazionale (vale a dire che si parte in processione da una statio, da una chiesa vicina alla Cattedrale). Come tale, i presbiteri (si sottintende il presbiterio nella sua unità e completezza) concelebrano con il Vescovo; i diaconi, gli accoliti e i lettori svolgono ciascuno il proprio ministero, e i fedeli sono convocati perché accorrano numerosi alla celebrazione.

4. Il segno specifico della celebrazione di apertura

«Nell’ambito della celebrazione eucaristica, il segno specifico dell’inaugurazione dell’Anno Santo straordinario à l’apertura della Porta della Misericordia e l’ingresso processionale della Chiesa locale — Vescovo, clero, popolo — nella Cattedrale, chiesa madre per tutti i fedeli, dove il Pastore della Diocesi svolge il suo magistero, celebra i divini misteri, compie la liturgia di lode e di supplica, guida la comunità ecclesiale».

Lo svolgimento della celebrazione si articola in cinque momenti:

  • la statio in una chiesa significativa e ampia;

  • il cammino processionale, che sarà il primo pellegrinaggio dell’Anno Santo (il pellegrinaggio è segno peculiare del Giubileo, perché, scrive il Papa, «icona del cammino che ogni persona compie nella sua esistenza»);

  • l’apertura della Porta della Misericordia e l’ingresso in Cattedrale;

  • la memoria del Battesimo;

  • la celebrazione dell’Eucaristia.

5. L’apertura della Porta della Misericordia e l’ingresso in Cattedrale

«L’ingresso nella Cattedrale avviene attraverso la porta principale che, come eminente simbolo cristologico (cfr. Gv 10,7.9), costituisce la Porta della Misericordia, costante richiamo dell’indole di questo Giubileo straordinario». Verrà valorizzata la sosta sulla soglia della porta: «prima di varcarla, il Vescovo si fermerà e con lui si arresta tutta la processione; la sosta inoltre implica l’apertura della porta e l’ostensione solenne del Libro dei Vangeli, parola di misericordia, prima verso l’esterno e poi verso l’interno della Cattedrale. Terminata la sosta sulla soglia della porta, il Vescovo, recando il libro dei Vangeli, con i concelebranti e i ministri si dirige processionalmente verso l’altare; i fedeli si recano ai posti loro assegnati».

A partire dal giorno successivo fino al 13 novembre 2016, per passare attraverso la Porta della Misericordia, appositamente preparata per questo Giubileo e caratterizzata dall’iconografia di Gesù Buon Pastore che carica sulle sue spalle la pecorella smarrita (il riferimento è alla parabola che verrà proclamata all’inizio della celebrazione del 13 dicembre), l’accesso sarà dal portone di sinistra della nostra Cattedrale (quello, per intenderci, dalla parte del Battistero del Duomo).

6. Memoria del Battesimo e celebrazione dell’Eucaristia

Porta d’ingresso nella Chiesa comunità è il sacramento del Battesimo. Il rito di benedizione e di aspersione con l’acqua — il primo rito che verrà compiuto entrati in Cattedrale — ne costituisce memoria viva.

La celebrazione dell’Eucaristia — viene ricordato con un’ampia citazione del Messale Romano — è centro di tutta la vita cristiana per la Chiesa universale, per quella locale e per i singoli fedeli. Per questo «essa costituisce il vertice della celebrazione di apertura del Giubileo».

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LE INDICAZIONI PER LA NOSTRA DIOCESI

1. La convocazione in Ghiara e inizio alle 15.30

Domenica 13 dicembre il clero, i diaconi, i religiosi, le religiose, le persone consacrate, i fedeli laici sono convocati nella Basilica della Ghiara. La Basilica sarà aperta dalle ore 15; i presbiteri si preparano in sacrestia, portando con sé solo il camice; ad ogni concelebrante verrà donata infatti la stola violacea del Giubileo. Anche i diaconi si preparano in sacristia, portando con sé sia il camice che la stola diaconale violacea. Tutti gli effetti personali verranno trasportati +nelle sacrestie della Cattedrale dal Gruppo Diocesano di Servizio, durante la processione.

Alle 15.30, nella Basilica della Ghiara, inizia la celebrazione di apertura del Giubileo con i riti di introduzione: canto dell’Inno del Giubileo, segno della croce e saluto, invito a benedire e lodare Dio, esortazione del Vescovo e orazione, proclamazione del Vangelo (Lc 15,1-7), lettura dell’inizio della Bolla di indizione del Giubileo straordinario.

Alle 15.45 partirà la processione che esce dalla Ghiara e, percorrendo la via Emilia, si raggiungerà la piazza del Duomo.

Alle 16.15 avverrà dunque il rito dell’apertura della Porta della Misericordia e, dopo l’ingresso in Cattedrale, si celebrerà la memoria del Battesimo, poi la Liturgia della Parola e la Liturgia eucaristica della III domenica di Avvento.

2. Il gesto della carità nella Giornata diocesana della Caritas

All’inizio della Liturgia eucaristica, insieme al pane e al vino per il rendimento di grazie verranno portate all’altare le offerte raccolte per la Caritas diocesana nelle Messe del mattino in ciascuna chiesa parrocchiale, secondo la tradizione ormai consolidata nella terza domenica di Avvento. Come annunciato, le offerte di questa domenica che inaugura il Giubileo saranno destinate per realizzare una nuova opera-segno (analogamente alle due opere segno realizzate nel Giubileo del 2000, la Mensa Caritas e l’Hospice di Montericco): un dormitorio per coloro che ne necessitano, adiacente alla sede della Caritas Diocesana, in via Adua.

Il pane e il vino per la celebrazione saranno recati in processione da persone consacrate e da alcune famiglie, non dimenticando la grazia dell’Anno della vita consacrata e del Sinodo sulla famiglia. Saranno i diaconi permanenti o i referenti Caritas di ogni parrocchia / unità pastorale a consegnare nelle mani del Vescovo l’offerta per la carità.

3. Un crocifisso per ogni chiesa della riconciliazione e una stola per ogni presbitero

Al termine dell’Eucaristia, prima della benedizione, verranno annunciate le chiese della riconciliazione in Diocesi e ai parroci o rettori di queste chiese il Vescovo consegnerà il crocifisso del Giubileo da porgere al bacio dei penitenti.

La stola violacea del Giubileo che ogni presbitero indosserà fin dalla Ghiara sarà anch’essa un dono del Vescovo non solo per un ricordo di questa concelebrazione straordinaria, ma soprattutto per rammentare ad ogni sacerdote la grazia e il compito in questo Anno Santo di dedicare più preparazione e più tempo, con calma e distensione, per una dignitosa e fruttuosa celebrazione della Confessione secondo il Rito della Penitenza, affinché sia veramente una celebrazione della misericordia di Dio e della conversione dell’uomo. Si ricorda inoltre che il Papa ha concesso per questo anno a tutti i sacerdoti «la facoltà di assolvere dal peccato di aborto quanti lo hanno procurato e pentiti di cuore ne chiedono il perdono».

Ai sacerdoti, impediti di partecipare alla celebrazione di domenica 13 per anzianità o malattia o altra difficoltà, il Vescovo stesso (o tramite i Vicari foranei), consegnerà la stola giubilare preparata anche per loro, affinché si mettano a disposizione, per quanto possibile, per le Confessioni nelle parrocchie.

4. La sospensione delle Messe vespertine

Data la circostanza straordinaria dell’inaugurazione dell’Anno giubilare, si dispone che domenica 13 dicembre vengano sospese tutte le Messe vespertine nelle chiese del Centro storico. Per favorire la partecipazione di tutto il clero, diocesano e religioso, a questa concelebrazione unica, analoga determinazione può essere presa dai singoli parroci di tutte le altre parrocchie o unità pastorali della Diocesi, spiegando per tempo ai fedeli il motivo straordinario di questa decisione.

a cura di don *Daniele Casini

*Direttore Ufficio Liturgico Diocesi Reggio Emilia – Guastalla

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Orientamenti diocesani per le Unità pastorali e schede di riflessione in file pdf da scaricare

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Ci stiamo preparando alla Giornata Missionaria Mondiale, domenica 18 ottobre, da celebrare e vivere in tutte le parrocchie

Il tema è stato scelto direttamente da papa Francesco, che ha spiegato: “L’evangelizzazione, che deve raggiungere tutti, è chiamata tuttavia ad essere presente a fianco degli ultimi, dei poveri e di quelli che hanno le spalle piegate sotto il peso e la fatica della vita. Così facendo la Chiesa prolunga la missione di Cristo stesso, il quale è venuto per portare a tutti la Vita in abbondanza…”.
Con queste parole il Papa ci affida un’opportunità di riflessione e preghiera per tutto l’anno pastorale, incoraggiandoci a stili di vita autenticamente evangelici, con le persone che hanno un nome ed un volto, non definite genericamente “rifugiati”, “poveri”…

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In Diocesi celebreremo la veglia per la Giornata Missionaria sabato 17 ottobre, nella chiesa di Sant’Anselmo, in città, alle ore 21.

Saranno conferiti i mandati missionari a suor Manuela Caffarri, che andrà alla Casa della Carità di Ruy Barbosa, e a Vanessa Leccese, che lavorerà a Nova Redençao in un progetto di accoglienza per bambini in difficoltà, entrambe in Brasile; ad Alba Esposito e Agnese Bertacchini, che partiranno per Ampasimanjeva, in Madagascar, per seguire il progetto salute materno-infantile; a Cecilia Gorini, che è attesa nelle Case della Carità in India; a Laura Mazza, che presterà servizio in Albania, nella missione di Gomsiqe.

Inoltre saranno conferiti i mandati di rientro a Sonia Pancini e Francesca Gualtieri dall’Albania, a Giulia Caraffi dal Madagascar, a Elisabetta Angelucci dal Cile e a Maurizia Barbieri dal Rwanda.
Ricordiamo infine che durante la Giornata Missionaria Mondiale le offerte saranno destinate alle Chiese più giovani e povere. Le offerte dei fedeli di tutto il mondo saranno versate in un Fondo universale di solidarietà, grazie al quale si provvede alle necessità delle Chiese più bisognose.
Il Centro Missionario Diocesano è il referente locale per le collette.

laliberta.info