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Reggio Emilia. Inchiesta affidi a Bibbiano, 4 bambini tornano alle loro famiglie

Erano coinvolti con altri tre minori nell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’. Qualche tempo fa la decisione del Tribunale dei minorenni di Bologna. Salvini in visita: segnalate casi di abusi

archivio Ansa

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Avvenire

Quattro dei sette bambini coinvolti nell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sugli affidi, aperta dalla Procura di Reggio Emilia, sono tornati a vivere con i genitori naturali. La decisione del Tribunale per i Minorenni di Bologna, a quanto si apprende, non è recentissima ed è emersa nelle verifiche e nei controlli avviati dagli uffici giudiziari minorili su segnalazione della Procura reggiana di anomalie e illeciti da parte dei servizi sociali della Val d’Enza. 

Intanto oggi a Bibbiano è arrivato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Sono quasi diecimila in Emilia-Romagna i bimbi sottratti negli ultimi anni ai genitori – ha detto -. Andremo fino in fondo. Non avrò pace finché l’ultimo dei bimbi, sottratto ingiustamente a mamma e papà, sarà tornato a casa”.

Il vicepremier ha anche annunciato che entro i primi giorni d’agosto verrà approvata al Senato una commissione d’inchiesta sulle casefamiglie in Italia: “C’è un disegno di legge cui sta lavorando Licia Ronzulli (senatrice di Forza Italia, presidente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza, ndr)”, ha spiegato, aggiungendo che occorre anche “rivedere l’affido condiviso” e il “diritto di famiglia”, per “rimettere al centro i bambini”, perché “il bambino va sempre tutelato quando gli adultilitigano. Chi sbaglia sulla pelle dei bambini deve pagare il doppio“. “E lo dico – ha detto il ministro dell’Interno proprio dal paese del Reggiano al centro dell’inchiesta sui presunti affidi illeciti di minori – con tutto il rispetto delle case famiglie che fanno bene il loro lavoro, assistenti e servizi comunali che fanno bene il loro lavoro”.

In seguito il ministro Salvini ha invitato “chiunque sia a conoscenza di altri abusi, ovunque in Italia, a segnalarli al ministero dell’Interno, anche in forma anonima: faremo tutte le verifiche del caso”.

In realtà nell’inchiesta di Bibbiano le case famiglie non c’entrano: ad essere finiti sotto la lente della magistratura sono i metodi con i quali i bambini venivano indotti a raccontare presunti abusi subiti in famiglia.

La vicenda di Bibbiano ha preso una piega marcatamente politica: anche Luigi Di Maio annuncia una visita a Bibbiano con il ministro Bonafede “per illustrare la squadra speciale che si occupa di tutela dei minori”.