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Scuola: Ministero Istruzione, assegnato 80% posti supplenze

(ANSA) – ROMA, 26 SET – Il lavoro di assegnazione delle supplenze da parte degli Uffici scolastici territoriali è in via di completamento in tutte le Regioni. È quanto fa sapere all’ANSA il Ministero dell’Istruzione, interpellato sul tema. Si tratta di operazioni relative alle supplenze che coprono tutto l’anno, quelle che vengono assegnate dagli Uffici territoriali.

In media, è già stato dato oltre l’80% dei posti che potevano essere coperti scorrendo le graduatorie provinciali. Pressoché ovunque, le maggiori coperture si registrano sulla scuola primaria e dell’infanzia. I posti mancanti saranno dati entro i primi giorni della prossima settimana, in linea con le ultime date locali di riapertura delle istituzioni scolastiche. Nel frattempo, le scuole, fanno sapere sempre dal Ministero, hanno potuto comunque fare ricorso alle supplenze brevi, chiamando dalle Graduatorie di Istituto, per coprire le cattedre. Per il sostegno, fermo restando che sono state e sono concesse tutte le deroghe per i posti in più, previste dalla legge, proprio come accaduto ogni anno, il Ministero sottolinea che, per la prima volta, nelle operazioni di nomina, è stata data assoluta priorità alla copertura proprio di tale tipologia di posti, per tutti i gradi di istruzione. Tutto ciò che non potrà essere assegnato a livello centrale per mancanza di aspiranti sarà poi dato attraverso le Graduatorie di istituto, come sempre accaduto.

Guardando al livello territoriale, secondo le informazioni fornite dagli Uffici scolastici regionali al Ministero, in Sicilia, dove oggi era in visita la Ministra Azzolina, risulta coperto, ad esempio, il 90% dei posti destinati a supplenza, con un mese di anticipo, fanno sapere dal territorio, rispetto a quanto avveniva un anno fa. In Liguria la copertura è del 95% per la primaria e infanzia e di oltre il 70% per la secondaria. Il quadro sarà chiuso la prossima settimana. Anche in Puglia 90% dei posti assegnati e operazioni in chiusura. In Veneto, sono completate le operazioni spettanti al territorio su province come Treviso e Rovigo, Venezia in via di completamento. In Lombardia province come Lodi e Bergamo hanno chiuso i lavori. Nelle altre la copertura oscilla fra il 97 e il 98%. Più a rilento Milano, a causa di alcuni problemi riscontrati nell’Ufficio territoriale, che ora sarà supportato dalla Direzione generale, attraverso un apposito gruppo di lavoro, per poter completare le operazioni nei primi giorni della settimana prossima. Nel Lazio copertura al 60%. In Piemonte chiuso il lavoro di tutte le province, Torino completa la prossima settimana.