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Salone del Libro di Torino. Don Costa: grande attenzione per l’editoria religiosa


A Torino è pronta a partire la 27.ma edizione del Salone del libro. Quest’anno ospite d’onore sarà la Santa Sede e nella giornata di domenica 11 protagonista assoluto sarà Papa Francesco con la presentazione del volume “La verità è un incontro”, edito dalla Rizzoli, che raccoglie un anno di servizi della nostra emittente sulle omelie del mattino pronunciate da Casa Santa Marta. Un libro emblematico del rilancio registrato dall’editoria a carattere religioso, come conferma al microfono di Luca Collodi, il direttore della Libreria Editrice Vaticana, don Giuseppe Costa:RealAudioMP3 

R. – Certamente ha un mercato, perché c’è una sorta di ritorno ai valori religiosi e quindi anche alla riscoperta di volumi, che una volta erano considerati fondamentali per la crescita spirituale di ognuno. C’è pure una rinnovata attenzione per le testimonianze vive e tutta la serie, dunque, delle agiografie in chiave moderna ha un bel successo. Il problema dell’editoria cattolica è quello di adeguare alla qualità dei libri prodotti, la qualità e l’efficienza della distribuzione, del contatto con le librerie.

D. – Che cosa cerca la gente da un libro che parla di Dio o di Chiesa o di pastorale?

R. – La gente parte in genere da una sorta di “illuminazione improvvisa”: viene colpita da un tweet del Papa; viene colpita da uno slogan; viene colpita da un evento particolare. Allora si pone in cammino e va alla ricerca ad esempio de “Le Confessioni” di Sant’Agostino, perché ha sentito dire che è un libro che sta alla base di una ricerca spirituale. Un libro di grande successo è il Diario di suor Faustina Kowalska, che viene venduto da noi in circa 50 mila copie all’anno.

D. – Voi vi trasferite in queste ore a Torino, con quale ruolo e con quale scopo?

R. – Noi siamo parte di tutto il gruppo che rappresenta la Santa Sede. Questo grande stand di 400 mq raccoglierà per il 70 per cento i volumi della Lev, mentre per il 30 per cento verrà diviso tra i libri dai Musei, dall’Archivio, dalla Biblioteca e dai libri delle Accademie Pontificie. Ci sarà una grande carrellata di libri. Sarà la prima volta che un pubblico potrà vedere tanti libri, editi dalla Città del Vaticano. Questo bel padiglione, con l’immagine stilizzata di Piazza San Pietro del Bramante, sarà una sorta, dunque, di cupola di libri, che certamente farà il suo effetto all’interno del Lingotto.

Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2014/05/06/salone_del_libro_di_torino._don_costa:_grande_attenzione_per/it1-796867
del sito Radio Vaticana

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