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Reggio Emilia: scritte contro i cristiani La Digos in via Agosti

REGGIO EMILIA. Un cartello inquietate. Appeso alla recinzione del campo da calcio di via Agosti, dove abitualmente si allenano le giovanili della Reggiana, ma anche la prima squadra granata. Con un messaggio che, calato nel contesto internazionale attuale, fa paura: «Cristiani buoni solo da morti». E ora, sul caso indaga la Digos.

La notizia è di questi giorni. E arriva poco dopo la Santa Messa, celebrata il giorno dell’Assunta in cattedrale, durante la quale il vescovo Massimo Camisasca aveva invitato i fedeli della altre confessioni a pregare insieme per i cristiani perseguitati.

Il messaggio è di senso opposto. Non una semplice invettiva. Qualcosa di macabro. Che in un momento storico in cui il mondo è alle prese con l’Isis – l’organizzazione terroristica che sta avanzando in Siria e Iraq e che conta reclute straniere – non lascia indifferenti.

Il caso è stato segnalato agli investigatori della Digos, guidati dal dirigente Lucio Di Cicco. Gli accertamenti sono a tutto campo. E partono dall’ipotesi più facile: quello di uno scherzo, una gogliardata, seppure di cattivo gusto. Una teoria che potrebbe essere supportata dal fatto che non ci sono sigle, né altri simboli che facciano identificare chi ha lasciato quel cartello sulla rete del campo sportivo.

D’altro canto, però, il tono del messaggio merita la giusta attenzione e tutte le verifiche che saranno necessarie, per capire chi e perché abbia lasciato quel cartello, nel cuore del quartiere di Santa Croce.

Per questo, gli uomini della Digos dopo aver sequestrato il cartello in questione – non risulta infatti che ne siano stati rinvenuti altri dello stesso tono né in zona, né in altre parti della città – da ieri hanno deciso di procedere con gli approfondimenti del caso. (el.pe)

Gazzetta di Reggio

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