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Quindici anni fa in Guatemala l’assassinio di monsignor Gerardi. Difensore dei diritti umani


Città del Guatemala, 26. Per tre giorni i fedeli di Città del Guatemala hanno potuto pregare sulla bara del vescovo Juan José Gerardi Conedera. Nel quindicesimo anniversario del suo assassinio, i resti mortali del presule – insieme a quelli dell’arcivescovo Próspero Penados del Barrio morto nel 2005 – sono stati esumati mercoledì dalla cripta per essere sepolti oggi, venerdì 26, in una cappella laterale della stessa cattedrale. Uno spostamento resosi necessario per consentire un più agevole flusso di fedeli che si recano in preghiera sulla tomba del presule. Monsignor Gerardi, vescovo ausiliare di Guatemala, venne ucciso il 26 aprile 1998, appena cinquantaquattro ore dopo aver pubblicato il Rapporto interdiocesano sulle violazioni di diritti umani tra il 1960 e il 1996.

(©L’Osservatore Romano 27 aprile 2013)