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Preghiere altre, oltre … all’Altro

La voce che tace: gemiti di silenzi parlanti

di Giuseppe Serrone

Nelle giornate cariche di attesa per l’evolversi della situazione pandemica il bisogno di preghiera travalica le parole o le formule. Ognuno di noi ha la possibilità di mettersi in contatto con Dio nel segreto della sua stanza.

Parole

tra le nuvole

vuote

remote

resto in silenzio

quasi un ronzio

trascina rumore

vivo un dolore

dentro l’anima

cresce la stima

silenzi nuovi

speranze trovi

nell’Altro disceso

mi togli un peso

aspetto domani

allargo le mani

sei Tu il porto

un respiro corto

muta la voce fioca

un bimbo gioca

senza senso

e penso

al donato Amore

tra il peso delle ore…

(di Giuseppe Serrone 25 Aprile 2020)


Forse un sobrio silenzio o delle piccole preghiere personali possono dare a qualcuno una piccola speranza…

Piccola preghiera:

Soli dentro le mura

attesa insicura

il male nel mondo

pensiero profondo

gonfie parole

scandiscon le ore

silenzi agognati

miti sfatati

una strada lontano

mi tendi una mano

di chiodi piagata

speranza issata

vedremo ancora una stella

la vita che bella

ma di nebbie velata

trapassi di bianco

sono stanco

scendi ancora dal legno

attendo un segno

la meta lontana

un suon di campana

rintocchi gioiosi

per giorni noiosi

mi guardi

ritardi

l’attesa

la Tua mano tesa

Tu che ritorni dal cielo

e spezzi il velo

macchiato di dolore

col dono del Tuo amore…

di Giuseppe Serrone (28 Marzo 2020)