PENSARE LA FEDE – Umorismo – Le favolose avventure di Sinodino – capitolo II

Fantacronaca della nuova micidiale sortita del piccolo impertinente battezzato che vuole testardamente partecipare al Sinodo sulla sinodalità e delle irritate e imbarazzate reazioni della Chiesa del “si è sempre fatto così”

ella chiesa parrocchiale è in corso una veglia di preghiera. Dal pulpito il parroco si rivolge accorato ai fedeli.

– Fratelli e sorelle, il percorso sinodale a cui ci ha chiamato il Santo Padre deve essere per noi un pungolo all’incessante preghiera comunitaria… Pregheremo insieme dunque, ogni settimana, per la buona riuscita di questo Sinodo. Mi auguro che partecipiate tutti, perché tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo. Preghiamo insieme: Padre Nostro, che sei…

– (Una mano si alza dall’assemblea) Mi scusi, signor parroco!

– Eeeh? Chi è?

– (sbracciandosi) Sono io, quaggiù!

– Siii’? Cosa vuoi mio caro? Non vedi che sta iniziando la preghiera…

– (Una signora sulla settantina con pelliccia sintetica) Non s’interrompe la preghiera, maleducato!

– (Il bambino con la mano alzata) Scusi tanto, padre… Ma volevo farle una domanda…

– Ma ti sembra il momento?

– Credo di sì, siamo nella fase dell’ascolto, no?!

– Ma non vedi che stiamo prega… (sconsolato) Va bene, dimmi pure…

– Grazie. Volevo chiederle quando verrà il mio turno…

– Il tuo turno per cosa, scusa?

– Per dare il mio parere su quanto la Chiesa cammina davvero insieme…

– Il tuo parere?

– Sì, certo… Credo che siamo tutti chiamati a rispondere alla domanda fondamentale del Documento preparatorio pubblicato dalla Segreteria del Sinodo e a dire come il camminare insieme si realizza nella nostra Chiesa particolare…

– (Un signore sull’ottantina con la barba bianca) Ma lei chi è? Non mi pare un parrocchiano…

– Piacere! Mi chiamo Sinodino!

– (La signora con la pelliccia) Sinodino? Ma che razza di nome è?

– (Un’altra signora con un foulard nero in testa) È vero non mi pare un parrocchiano!

– (Il signore barbuto) Sarà un immigrato…

– (Il parroco con tono misercordioso) Buoni, buoni… Si tratta probabilmente di un “lontano”, dobbiamo ascoltare anche loro…

– (Sinodino un po’ alterato) Ma guardi che io non sono mica tanto lontano… Starò al massimo a una decina di metri dal presbiterio!

– (La signora col foulard) Anch’io sono presbite!

– (Il parroco) Silenzio!

– (Sinodino) Io sono dal punto di vista domiciliare un parrocchiano, anche se non frequento…

– (Il signore barbuto) Comodo! Non frequenta però vuol dire la sua!

– (Sinodino) Guardi che per partecipare al Sinodo basta essere battezzati!

– (La signora impellicciata) Che c’entra… Anche la mia vicina è battezzata, ma la domenica a Messa non la vedo mai…

– (La vicina della signora impellicciata) Guardi che sono seduta qui dietro a lei! La domenica non mi vede perché io vado a messa a mezzogiorno! Si faccia un po’ gli affari suoi!

– (Il parroco) Buone, buone… Signor Sinodino, ora possiamo riprendere a pregare?

– (Sinodino) Se volete sì, ma è la fase della preghiera o dell’ascolto? Non è cominciato il Sinodo?

– (Il signore con la barba) Lei è un miscredente! Il Sinodo lo faranno i vescovi a Roma nell’ottobre 2023! Questa è solo la fase preparatoria!

– (La signora con il foulard) Giusto! Questa è la fase dei questionari!

– (Sinodino) E il sensus fidei dove lo mettiamo?

– (La signora con la pelliccia) Eh chi è quest’altro? Parli in italiano che io l’inglese non lo so…

– (Il signore barbuto) L’avevo detto che era straniero…

– (La vicina della signora con la pelliccia) Ma è latino, ignoranti! È la sapienza che dà lo Spirito Santo e permette a ogni fedele di giudicare se una cosa è evangelica o no!

– (Sinodino) Ben detto! Quindi anch’io voglio essere ascoltato…

– (Il parroco, un filino esasperato) Ogni cosa a suo tempo… C’è un tempo per pregare e un tempo per ascoltare…

– (Sinodino) Ma questa non è la fase della consultazione del Popolo di Dio?

– (La signora con il foulard) Possiamo riprendere a pregare per favore? Poi devo andare a preparare la cena…

– (Il signore con la barba) Ma smettiamola con questa farsa! Siamo in Chiesa!

– (La signora con la pelliccia) Ma dov’è finito?

– (Il parroco) Dov’è finito chi???

– (La vicina della signora con la pelliccia) Sinodino! Non c’è più, è sparito…

Tutti guardano verso il banco dove fino a un attimo fa era seduto Sinodino. Il suo posto ora è vuoto. C’è solo un bigliettino con una scritta minacciosa:

“Non dimenticate il sensus fidei! Tornerò presto. Firmato: Sinodino”.

di Fabio Colagrande in vinonuovo.it