Papa in Romania, l’ecumenismo discreto dei gesti

Vatican News (Alessandro De Carolis) In un tweet, Francesco ricorda il viaggio apostolico di domani in Romania come “pellegrino, per camminare insieme ai fratelli della Chiesa Ortodossa Romena e ai fedeli cattolici”. Un tragitto che parte sull’onda di tanti gesti “invisibili” ma forti, che raccontano di una rinnovata volontà di dialogo tra ortodossi e cattolici romeni. La cattedrale è un blocco imponente che svetta nel cielo di Bucarest. La cattedrale è anche un cantiere aperto, con le gru tutt’intorno a fare da campanili meccanici perché nonostante i 50 e passa mila metri quadrati già in piedi, il progetto prevede ancora anni di costruzioni. (

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