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Neve Milano e Torino, nuovo allerta Centro-Sud

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Neve in Piemonte, Lombardia e Liguria; precipitazioni intense con rischio alluvioni nelle regioni del Sud. L’Italia è stretta nella morsa del maltempo. Ed è sotto un duplice attacco: una perturbazione di origine atlantica, all’origine dei primi fiocchi di neve a Milano e a Torino; e un ciclone mediterraneo che, assieme a forti piogge e venti burrascosi, potrebbe portare già in serata dei veri e propri nubifragi soprattutto su Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia; rovesci, temporali e venti intensi che da domenica coinvolgeranno anche la gran parte del centro-sud e a, partire dal pomeriggio anche la Sardegna orientale, già colpita dall’alluvione della scorsa settimana, secondo il nuovo allerta meteo diffuso oggi dalla Protezione civile. Lunedì il tempo dovrebbe tornare bello soltanto a Nord, mentre nel resto di Italia si dovrà attendere sino a giovedì. Milano si è svegliata, come pure altre zone della Lombardia, sotto la prima neve della stagione. Un centimetro appena, visto che i fiocchi misti ad acqua hanno fatto fatica ad attecchire a terra. Fin dalle prime ore della giornata le centrali operative di Protezione civile, Polizia locale e Amsa hanno monitorato la situazione delle strade per prevenire la formazione di ghiaccio. Per il maltempo, che ha reso impossibile il volo in elicottero, il presidente del Milan Silvio Berlusconi ha dovuto annullare la sua visita a Milanello. La neve è caduta anche a Torino (4 centimetri sulla collina del capoluogo) e su gran parte del sud-ovest del Piemonte; i fenomeni più intensi,nel cuneese. Imbiancato anche l’entroterra alle spalle di Genova. A preoccupare è però soprattutto il ciclone che ha investito il Sud e che da domenica si estenderà anche al resto delle regioni centro-meridionali. Le precipitazioni intense che oggi insistono su Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia (e soprattutto sulle aree ioniche, con il rischio di bombe d’acqua sulle province di Crotone, Catanzaro, Matera e Taranto, secondo il portale Il meteo.it), da domenica si estenderanno su Marche, Abruzzo, Molise e Campania. E a farla da padrone saranno i venti di burrasca: investiranno Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Sardegna e Sicilia. Alla luce di queste previsioni la Protezione civile rivolge alcuni inviti alla prudenza: usare l’automobile solo in casi di grave urgenza; non transitare lungo gli argini dei corsi d’acqua sopra ponti o passerelle; fare attenzione prima di percorrere sottopassaggi; evitare di sostare in scantinati, piani bassi o garage, a forte rischio allagamento durante intensi scrosci di pioggia.

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