Migranti, recuperati 72 corpi del naufragio dell’1 luglio in Tunisia. Erano partiti dalla Libia verso l’Italia: Unhcr e Oim: “Le navi europee riprendano i soccorsi”

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(Alessandra Zaniti) Le due agenzie dell’Onu chiedono di interrompere il sostegno alla Guardia costiera libica fino a quando le persone soccorse in mare verranno riportate nei centri di detenzione. Gli unici tre superstiti avevano raccontato l’esatta verità. Sul gommone naufragato dieci giorni fa al largo delle coste tunisine di Zarzis erano più di 80. A decine, negli ultimi giorni, il mare ha restituito i corpi delle vittime. Adesso sono 72 quelli recuperati. Gli ultimi 38 sono stati rinvenuti oggi dalla  Mezzaluna rossa. Mongi Slim, presidente della sezione di Medenine, ha detto che 36 delle vittime sono state rinvenute nei pressi di Zarzis, nel sud-est della Tunisia, e due al largo dell’isola di Djerba.

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