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Lottava contro un tumore al cervello. #CiaoMax è l’hashtag con cui i suoi follower stanno salutando il ragazzo sardo che si è raccontato sincerità e ironia sui social

«Ciao Max»: l'addio al ragazzo che ha raccontato la sua malattia sui social

 

«Fate, dite, scrivete cose belle. Ne abbiamo tutti bisogno». È stato uno degli ultimi tweet che Massimiliano “Max” Conteddu, ragazzo sardo diventato noto sui social network per aver raccontato della sua malattia e della sua evoluzione, aveva regalato ai 40mila follower del profilo @Istintomaximo.

Nelle ultime ore i suoi follower lo piangono e lo salutano con l’hashtag #CiaoMax: dalla diagnosi di tumore al cervello fino all’ultimo tweet, postato l’8 febbraio scorso: «Tenete in tasca un po’ di sole. Ne avrete bisogno quando farà buio nella vostra vita».

Originario di Siniscola, dopo la diagnosi del tumore al cervello, si era creato in breve tempo un vasto pubblico che lo amava e seguiva soprattutto su Twitter. Dalle sue brevi frasi brevi usciva sempre un grande amore per la vita. Almeno 40mila persone giorno dopo giorno hanno provato a stargli vicino nella sua battaglia contro il tumore maligno.

A chi però aveva paragonato la sua vicenda a quella di Nadia Toffa, aveva risposto lui stesso precisando: «Chiariamoci una volta per tutte: lei definì il tumore come un dono, perché le aveva fatto aprire gli occhi. Ma io gli occhi li avevo già aperti prima di questo intruso. Non è un dono, è una maledizione. Nadia, resti comunque una guerriera».

da Avvenire