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L’innalzamento della temperatura globale minaccia i fragili ecosistemi marini

Anche le barriere coralline
soffrono il caldo


Sidney, 21. Anche le barriere coralline soffrono il caldo, ed è ormai necessario correre ai ripari nel tentativo di salvarle. Il fragile ecosistema – scrive infatti la rivista Nature Climate Change – si trova a dovere fare i conti con il riscaldamento di almeno 2 gradi e con l’aumento di almeno il 60 per cento di acidità della superficie degli oceani, avvenuti nel corso degli ultimi tre secoli. Si tratta di una minaccia storicamente senza precedenti per l’ambiente marino che probabilmente richiederà l’utilizzo di metodi non convenzionali per garantire la conservazione degli ecosistemi. Sicuramente poco convenzionale è per il momento la proposta di un biologo australiano che ha caldeggiato l’utilizzo di teloni mitiganti per “fare ombra” ai coralli vittime del riscaldamento. Certamente più sensato è l’impegno assunto dal Governo di Camberra che si è impegnato a ridurre le emissioni di gas serra – responsabile di questa e di altre minacce ambientali – del 5 per cento entro il 2020. Solo in Australia, la grande barriera corallina è composta da oltre 2900 barriere singole e da 900 isole e si estende per 2600 chilomteri, su una superficie di circa 344.400 chilometri quadrati. Attrae ogni anno 2 milioni di visitatori ed è alla base di oltre 30.000 posti di lavoro. Nel

(©L’Osservatore Romano 22 agosto 2012)