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Le domande grandi dei bambini. La catechesi sbarca su YouTube

Catechesi attraverso YouTube. O meglio, un programma on line per aiutare i genitori a spiegare ai propri figli alcuni concetti della fede. E, soprattutto, invitare gli adulti a «prendere sul serio gli interrogativi posti dai più piccoli». Monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio catechistico della diocesi di Roma, spiega così l’iniziativa partita la scorsa settimana, che andrà avanti per tutto l’anno pastorale. Il nome già ne dà il senso: «Le domande grandi dei bambini». Ogni venerdì, sul nuovo canale YouTube dell’Ufficio catechistico (al quale si può accedere anche dal sito dell’Ufficio stesso, www.ucroma.it), verrà caricato un video di tre minuti nel quale padre Maurizio Botta, della congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri, risponderà a una o più domande realmente formulate da bambini, lette dalla giornalista Costanza Miriano. Alcune le ha raccolte lei stessa tramite il suo blog (costanzamiriano.com) e si tratta sempre di questioni che spiazzano.

«Ma come fa Gesù a sentirmi se il Cielo è lontanissimo?». «Dio sa il mio nome?». «Perché le maestre ci parlano solo delle cose brutte che hanno fatto i Papi?». Tanto per fare qualche esempio. «I bambini – sottolinea monsignor Lonardo – già da piccolissimi si interrogano su questioni grandi come la vita, la morte, il bene e il male». Sono «soggetti religiosi profondissimi – osserva padre Botta – che hanno domande grandi come quelle dei filosofi. Noi siamo convinti della serietà degli interrogativi che pongono, anche se abbiamo deciso di conservarne la freschezza, senza modificarne il linguaggio».

 Di qui l’invito a rispondere «in modo semplice ma non semplicistico», come suggerisce monsignor Lonardo. Utilizzando parole adatte ai più piccoli, dunque, ma senza tralasciare i concetti profondi della fede cristiana. Le risposte date da padre Botta partiranno sempre da un versetto del Vangelo della domenica successiva. «In questo modo i genitori saranno aiutati anche nella spiegazione della Messa», aggiunge il direttore dell’Ufficio catechistico. Tutta l’iniziativa, infatti, è pensata come «sostegno alle famiglie nell’educazione dei piccoli – spiega –. È uno dei frutti del Convegno diocesano dello scorso giugno, dedicato alla pastorale battesimale».
Il primo video è stato girato sul tetto della chiesa di Santa Maria in Vallicella, nel cuore di Roma. «Poi ci sposteremo in altri luoghi – dice padre Botta – ma sempre significativi».

Giulia Rocchi