L’appello. Aziende piemontesi non trovano trasfertisti

da Avvenire

Aziende piemontesi non trovano trasfertisti

«Cerchiamo 25 addetti dedicati alle trasferte in tutto il mondo, per l’avviamento e la manutenzione di macchinari legati all’automazione industriale, tecnici trasfertisti, ma non riusciamo a trovarli». È l’appello di 12 aziende di Cuneo, Asti e Torino. «La nostra proposta – spiega Guglielmo Gai, amministratore delegato della Gai Macchine Imbottigliatrici Spa di Ceresole d’Alba – è quella di un corso di alta formazione finalizzato all’assunzione, come già fatto con successo l’anno scorso, tanto che oggi sono 23 le persone assunte, ovvero il 90% dei partecipanti. Si tratta di un’occasione straordinaria per entrare a far parte dell’organico di una grande azienda per la quale svolgere quello che ritengo uno dei lavori più affascinanti nel mondo della meccanica: quello del trasfertista. Una professione che consente di girare il mondo, conoscere culture diverse e costruire rapporti umani».

Il corso di alta formazione è totalmente gratuito ed è rivolto ad almeno 25 giovani diplomati o laureati disoccupati di qualsiasi età.

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